Harry Potter compie 20 anni

"Harry Potter e la pietra filosofale" è il primo di una serie di sette romanzi scritti e ideati dalla scrittrice britannica J. K. Rowling, il primo dei quali è stato pubblicato il 26 giugno del 1997, che hanno come protagonista il giovane mago Harry Potter. 

Sono passati già 20 anni dall'uscita del primo libro pubblicato dalla casa editrice londinese Bloomsbury. Il romanzo, tradotto in 77 lingue incluso il latino e il greco antico, fu rifiutato da una dozzina di case editrici ma in un secondo momento ha riscosso un incredibile successo, con quasi 480 milioni di copie vendute in tutto mondo. In occasione dei 20 anni dalla creazione di quello che sarebbe diventato un grande fenomeno culturale,  Boston ha dato vita a un raduno in maschera che ha coinvolto oltre 600 persone, intanto una ventina di librerie nel Regno Unito ha organizzato giochi e quiz a tema, mentre la British Library prepara per l'autunno una mostra interamente dedicata all'apprendista mago. Questa non è solo una saga che ha reso l'autrice la donna più ricca del Regno Unito, ma che ha anche influenzato la cultura contemporanea tutta e non solo la letteratura, per esempio nella musica ha dato vita al Wizard Rock e persino i Coldplay, famosa band britannica, hanno molto a cuore la saga, tanto da affermare che il loro nuovo album "Sarà come l'ultimo libro di Harry Potter", una sorta di completamento del loro percorso artistico. 

Molti di noi da sempre si sono chiesti come la Rowling avesse iniziato anche solo ad abbozzare quello che poi sarebbe stato un successo editoriale planetario: tutto è cominciato in una lavanderia a gettoni, dove Joanna stava scrivendo una storia che aveva in mente, mentre faceva il bucato, storia che ha poi preso corpo al Nicholson's Cafe di Edimburgo, dove lìautrice viveva e vive tuttora. Una ragazza madre povera e sconosciuta destinata a conquistare una fama mondiale. Gli otto film che sono stati tratti dai romanzi sono la saga più redditizia nella storia di Hollywood. E poi ci sono i videogiochi, il sito, il parco giochi alle porte di Londra e a Disneyland, le magliette e ogni altro genere di merchandising. 

E' stato calcolato che soltanto "La Bibbia" ha raggiunto un tale livello di popolarità da quando Gutenberg inventò i caratteri a stampa e Harry Potter promette di essere un "long seller" altrettanto duraturo, una storia che potrebbe non finire mai. I libri sono stati scritti nel corso di 11 anni e, a detta della stessa autrice, non ce ne saranno altri. Lo stile dei sequel cambia visibilmente dal primo pubblicato (il più corto e allegro), facendosi sempre più cupi e arrivando negli ultimi episodi a sfiorare l’horror. Anche lo stile narrativo si trasforma e si fa più complesso. Sembra che la Rowling abbia scritto i libri tenendo conto del fatto che un lettore che inizia a leggere la saga a 6-7 anni sarà una persona profondamente diversa a 17-18, quando avrà concluso la serie. All'interno della storia è presente tutto il fascino dell'infanzia, la possibilità di crescere insieme ai personaggi e far crescere la propria fantasia. E' un fenomeno attuale che ha influenzato tante generazioni e probabilmente continuerà ancora a farlo.

Claudia Pavano