"Un mare di parole": la rassegna di poesia che fa volare l'immaginazione

Alamo - Il linguaggio dei bambini è molto simile a quello della poesia, si divertono a produrre assonanze e consonanze di parole, ad inventare sempre nuove rime e abbelliscono il loro modo quotidiano di comunicare conritmi e musicalità. Il poeta e i bambini leggono allo stesso modo il mondo: hanno la capacità di guardare con occhi nuovi e pieni di stupore anche le cose quotidiane, a vedere l’universale nel particolare. 

L’evento organizzato dall’Amministrazione Surdi, “Un mare di parole”, parla proprio di questo e offre ai bambini dai 5 ai 10 anni la possibilità di mettersi in gioco sperimentando tuttala loro abilità nella scrittura creativa. L’iniziativa, evento gratuito, che ha luogo presso la libreria Strettalafolgia di Alcamo (TP) da lunedì 31 luglio a giovedì 3 agosto (ore 10:30-12:30). Durante questi quattro incontri, della durata di due ore ciascuno, i bambini potranno stimolare la loro immaginazione e potenziare lo sviluppo di un pensiero fantastico e creativo.

Il primo giorno, i bambini avranno la possibilità di ascoltare le più belle e antiche tradizioni alcamesi grazie allo storico Luigi Culmone, il quale delizierà il suo giovane pubblico con i suoi racconti.  

Il secondo giorno, rispettando alcune regole poetiche, i piccoli partecipanti proveranno a comporre ciascuno la propria poesia, ispirandosi alle storie ascoltate precedentemente.

Il terzo giorno, invece, daranno libero sfogo alla propria creatività realizzando un’illustrazione a corredo del proprio elaborato scritto. 

Infine, il quarto e ultimo giorno, dalle 19:00 alle 21:00 i bambini insieme ai genitori dovranno recarsi davanti ad una giuria con i loroelaborati poetici, che verranno letti e messi a giudizio. Solo uno di questi sarà il vincitore della rassegna di scrittura creativa. 

E’ una manifestazione, dal mio punto di vista, molto stimolante e creativa perché non alimenta solo l’immaginazione dei nostri figli ma permette loro di poter “navigare” con le parole, educandoli a dare rilievo alle parole stesse, ad ampliare il proprio linguaggio e a nutrire la fantasia anche attraverso il ritmo, la rima, la piacevolezza della parola e le immagini raccontate in versi.

 

Claudia Pavano