UNESCO Italian Youth Forum - Primo forum Internazionale dei Giovani Italiani per l’UNESCO

 In foto da sinistra: Francesca Alberghina, Giuseppe Milazzo, Irene Salvo, Valentina Palermo, Elvira Nicolini, Antonio Castano, Giorgio D'Anna, Chiara Ficarra

In foto da sinistra: Francesca Alberghina, Giuseppe Milazzo, Irene Salvo, Valentina Palermo, Elvira Nicolini, Antonio Castano, Giorgio D'Anna, Chiara Ficarra

Si è concluso a Matera il primo UNESCO Italian Youth Forum, assemblea ideata e promossa dall’Associaizone Italiana Giovani per l’UNESCO, che ha dato l’opportunità ai giovani, per la prima volta, di discutere e dibattere dei grandi temi affrontati da UNESCO in tutto il mondo. A rappresentare la nostra Isola alcuni giovani membri siciliani dell’associazione, che hanno preso parte a workshop con temi che hanno virato dalla comunicazione al fundraising, fino all’educazione ai beni culturali. 

 

Ed è proprio su quest’ultimo tema che si è espressa Elvira Nicolini, rappresentante della Regione Sicilia e referente nazionale Educazione dell’Associazione, la quale ha dichiarato: “questa è stata l’occasione per delineare le azioni per il biennio 2018-2019, in continuità con il progetto UNESCOEdu, che ha visto il coinvolgimento di oltre 200 studenti e oltre 60 istituzioni scolastiche in tutta Italia, toccando ben 44 città e 13 siti patrimonio UNESCO e prevedendo oltre 2400 ore di laboratorio […]”. Al tavolo Educazione, tra gli altri, hanno partecipato: Aurelio Angelini (professore dell’Università di Palermo e direttore Fondazione UNESCO Sicilia); Erica Meneghin (ricercatrice Cattedra UNESCO dell’Università degli Studi di Torino); Marina Panza (Cattedra UNESCO dell’Università degli studi di Basilicata) ed Alice Rinalduzzi (rappresentante AISEC Italia).

 

Matera (che è stata insignita del titolo di Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2019) è stata la sede del convegno, che ha ricevuto dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana, una delle massime onorificenze dell’ambito. A sottolineare ulteriormente il valore di una simile iniziativa, le parole di Antonio Tajani (politico e giornalista italiano, presidente in carica del Parlamento Europeo), il quale ha tenuto a sottolineare che: ”Il dialogo tra le culture deve essere considerato uno strumento fondamentale ed efficace per il raggiungimento di pace e stabilità. La nostra identità è basata su questa stabilità e la presenza, in Europa, di 143 siti UNESCO rende il continente unico al mondo per ricchezza culturale. Il nostro patrimonio on è semplicemente immobile e tangibile, ma è anche una grande risorsa economica”.

 

I quattro pilastri di questo anno della cultura - Partecipazione, Sostenibilità, Protezione ed Innovazione - hanno tracciato una connessione tra patrimonio locale e quello europeo. Di tutto ciò i giovani sono i perfetti ambasciatori, poiché è da essi e per essi che è stato costruito questo primo forum. Al termine dell’incontro è stata approvata, all’unanimità, la ratifica del nuovo statuto ed il cambio di assetto e di nome del gruppo organizzatore da Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO in Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO.

 

In conclusione possiamo riconoscere un bilancio conclusivo positivo per il Forum, che si conferma come una delle più importanti organizzazioni italiane in ambito culturale e sociale. Nei prossimi mesi verrà lanciata una open call col fine di selezionare nuovi giovani soci, in tutte le regioni d’Italia. 

 

 

Francesca Brancato

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