LE SCELTE DEL PREMIO NINO MARTOGLIO

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Si è svolta sabato 25 novembre, con inizio alle ore 18, al Teatro Comunale di Belpasso presentata dalla giornalista Flaminia Bel ore, con la partecipazione dell’attore Agostino Zumbo e della cantante Rita Botto la cerimonia di consegna della XXXI Edizione del Premio Letterario Internazionale “Nino Martoglio”, organizzato dal Circolo Athena con la consulenza scienti ca dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e la collaborazione del Comune di Belpasso.
Riservato a “scrittori, artisti, giornalisti e personalità che attraverso le loro opere diffondono la cultura nella nostra isola”, il Premio Martoglio intende promuovere la crescita culturale delle nuove generazioni attraverso la diffusione del libro e il confronto con le più alte testimonianze del nostro tempo.

Il premio è dedicato al genio poliedrico di Nino Martoglio, illustre protagonista della straordina- ria stagione culturale del Novecento, richiamandosi fortemente all’identità storica della Sicilia e alla sua millenaria vocazione di terra di mescolanza e di accoglienza nell’area del Mediterraneo. Presieduta da Sarah Zappulla Muscarà (Università di Catania) e composta da Anna Maria Corsini (presidente del Circolo Athena), Carlo Caputo, (sindaco del Comune di Belpasso), Vicente Gon- zales Martin (Università di Salamanca, Spagna), Domenico Tempio (editorialista de “La Sicilia”), la giuria ha assegnato il Premio Martoglio in diverse sezioni.
Per la Letteratura è stato fatto il nome di Gabriele Pedullà per il romanzo Lame (Einaudi, 2017); per il Giornalismo la scelta è ricaduta su Sabina Minardi, catanese di nascita, scelta per il romanzo Caterina della notte (Piemme, 2017) con cui esordisce nella narrativa. La Minardi è oggi caposervizio del setti- manale L’Espresso, scrive di cultura e società e cura la sezione Visioni, senza dimenticare anche il suo blog di libri, Bookmarks.

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Un’altra giornalista è protagonista di un’altra sezione, la Saggistica. Ci rivolgiamo infatti a Cristina Battocletti, che cura gli spettacoli e segue i festival cinematogra ci e la letteratura balcanica per il Sole 24 Ore, con la biogra a di uno dei massimi letterati e intellettuali del Novecento, Bobi Bazlen. L’ombra di Trieste (La Nave di Teseo, 2017). Seguono la sezione Poesia che viene assegnata a Tommaso Romano per la raccolta di liriche Dilivrarmi (Salvatore Sciascia Editore, 2010), e poi il premio “Athena” che è stato assegnato all’autore e attore catanese Gino Astorina per il volume Basta che non sudi (Giuseppe Maimone Editore, 2016). Giunta alla sua trentunesima edizione – un traguardo che ne consacra la storia, la maturità e l’autorevolezza nel panorama internazionale dei premi letterari la manifestazione quest’anno ha riservato una sezione speciale alla celebrazione del 150° anniversario della nascita di Luigi Piran- dello, dedicandogli un premio che è stato assegnato a Giuseppe Pambieri. che ha recentemente interpretato Centomila, uno, nessuno – la curiosa storia di Luigi Pirandello, omaggio al grande scrittore e drammaturgo agrigentino.

Tra i premiati delle scorse edizioni che arricchiscono il prestigioso Albo d’Oro del Premio com- paiono, tra gli altri, Gesualdo Bufalino, Giuseppe Bonaviri, Andrea Camilleri, Silvana Grasso, Simonetta Agnello Hornby, Turi Ferro, Leo Gullotta, Maurizio Scaparro, Vincenzo Pirrotta, Pa- olo Mieli, Marcello Sorgi, Francesco Merlo, Massimo Gramellini, Vittorio Sgarbi, Giuseppina Torregrossa, Paolo Di Paolo, Roberto Alajmo, Pietro Melati, Gene Gnocchi, Moni Ovadia. 

Redazione

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