“Sesto Senso Opera Festival”: Marcello Giordani e Peppe Vessicchio direttori artistici del festival

giordani_vessicchio-625x350-1527672649.jpg

MESSINA - Si svolgerà dall’11 al 29 luglio il “Sesto Senso Opera Festival”, la manifestazione che vede la musica e il Teatro Antico di Taormina protagonisti assoluti. A dirigere la grande macchina dietro ad un evento così imponente sono il maestro Peppe Vessicchio, per la sezione ‘pop d’autore’, ed il tenore Marcello Giordani, per la lirica, in collaborazione con Orangeblu. Parliamo della prima edizione di una kermesse che si distingue per la presenza di eccellenze del panorama musicale internazionale, riunite insieme in una cornice spettacolare ed unica, quale è quella del Teatro Antico di Taormina. 

Dice Giordani: «Passione e lungimiranza sono la base di questo progetto fatto di energie ed equilibri diversi uniti da uno stesso filo conduttore. Per fare questo ho cercato eccellenze indigene tra cantanti, registi, musicisti, collaboratori, autori e maestranze. Non è un'eccezione il maestro Vessicchio, teorico di quella filosofia che è la musica armonica naturale, figlio di una terra, la Campania, che come la Sicilia è feconda e generosa.» 

rigoletto_home_ok.jpg

L'11 luglio il festival avrà inizio con il Rigoletto, in replica il 15, capolavoro del melodramma verista di Giuseppe Verdi, di ritorno sul palcoscenico di Taormina dopo cinque anni di assenza. La regia sarà di Bruno Torrisi il quale afferma: «Ho affrontato Rigoletto come un attore affronta un testo di prosa, indagando nell’animo dei personaggi per carpirne l’essenza. La scenografia, nella sua essenzialità, manterrà eleganza senza per questo sovrastare il palcoscenico, complice di quella archeologia spettacolare che è il Teatro Antico di Taormina. Con questa messa in scena, ho voluto favorire il lavoro dei cantanti spostando le azioni in proscenio affinché si possa godere al massimo del fraseggio e dei virtuosismi canori.» Tra gli interpreti il baritono Giovanni Meoni nel ruolo di Rigoletto, il soprano Desirèe Rancatore nei panni della giovane Gilda, il ruolo del Duca di Mantova sarà affidato al tenore Raffaele Abete mentre il catanese Dario Russo impersonerà Sparafucile e il mezzosoprano Anastasia Boldyreva interpreterà Maddalena. A dirigere la Medisonus Orchestra sarà il maestro Angelo Gabrielli, che parlando del Rigoletto così commenta: «Rigoletto è forse l’opera più rivoluzionaria di Verdi scritta fino a quel momento, molto più dei coevi Trovatore e Traviata: le arie tradizionali sono pochissime, non ci sono i soliti concertati di chiusura d’atto, abbondano i duetti e c’è un quartetto che è passato alla storia come esempio perfetto di espressione dei sentimenti contrastanti dei quattro personaggi coinvolti in un unico e armonioso pezzo d’assieme. L’opera si sussegue senza respiro come un film.» 

Il 12 luglio sarà la volta di uno spettacolo particolare ed emozionante che vedrà protagonista il maestro Peppe Vessicchio con i Solisti del Sesto Armonico, i quali eseguiranno dei brani di musica armonica naturale. A codificare in immagini queste sensazioni sonore sarà la famosa sand artist Simona Gandòla. «Questo festival vuole proporsi come la prima manifestazione che pone al centro la musica armonica naturale e i suoi effetti benefici.», spiega Umberto Sturniolo produttore esecutivo della Orangeblu. Dopo questo primo momento seguirà Lucio! il tour, l'omaggio di Rosalino Cellammare, in arte Ron, un viaggio tra i successi del compianto Lucio Dalla scomparso nel 2012. L’artista, ma soprattutto l’uomo, raccontato attraverso quei brani che hanno toccato il cuore degli italiani.

Il festival si concluderà il 29 luglio con il concerto delle grandi voci del Sesto Senso con il soprano Desirèe Rancatore, il baritono Nicola Alaimo, il soprano Daniela Schillaci e il tenore Marcello Giordani, per la direzione del maestro Antonino Manuli.

Per info e biglietti visitate il sito www.sestosensooperafestival.it

 

Francesca Brancato

©riproduzione riservata