O.F.F. - Il festival siracusano del cinema compie 10 anni

SIRACUSA - Si è tenuta oggi, 4 luglio, la conferenza stampa della 10° edizione di OFF - Ortigia Film Festival, la manifestazione che mette il cinema in primo piano e alla portata di tutti. Alla presenza del neoeletto sindaco Francesco Italia, dell’assessore alle Bellezze di Siracusa Fabio Granata e del team della manifestazione, capeggiato dalla direttrice artistica Lisa Romano, sono state presentate le tante novità e le grandi conferme inserite nel programma di quest’anno, che si svolgerà dal 9 al 15 luglio in tre sedi principali: Arena Minerva, Arena Logoteta e la nuova sede che è l’Ex Convento di S. Francesco.

Domenica 8 luglio si terrà, presso l’ex Convento S. Francesco d’Assisi, un’anteprima del festival, alla presenza dell’attore Marco Giallini e della madrina di questa edizione, l’attrice Matilde De Angelis. Durante la serata, verrà anche inaugurata la mostra “10 anni di O.F.F. e oltre 100 anni di cinema”, che vedrà protagoniste le immagini dei manifesti del festival, dalla prima edizione fino ad oggi con il quadro “La sognatrice blu” dell’artista Sergio Fiorentino e, in collaborazione con il Museo del Cinema di Siracusa e il CSC-Cineteca Nazionale, un’intera sezione dedicata a proiettori e cineprese d’epoca a cui si aggiungerà una sezione particolareggiata su Elvira Notari, la prima donna regista cinematografica italiana, della quale verrà proiettato il filmato “È piccerella” restauro in formato digitale con la collaborazione di ZDF/Arte. Tra gli eventi correlati segnaliamo la presentazione del libro di Michela Andreozzi “Non me lo chiedete più #childrenfree”, che verrà presentato proprio dal sindaco di Siracusa il 10 luglio, presso l’ex Convento, il quale ha affermato “La mia presenza qui, insieme all’assessore Granata, è testimonianza del nostro ringraziamento nei confronti di una manifestazione che da Siracusa coinvolge tutta la Sicilia e non solo”.

Dopo l’anteprima si svolgerà il festival, che come tema principale ha scelto la parità di genere e la presenza delle donne nel cinema, al quale si uniscono la tematica del cinema in musica, della gentrizzazione, della salvaguardia dell’ambiente e il delicato e purtroppo attuale tema della violenza sulle donne, trattato dal punto di vista di chi ha abusato e si è pentito delle proprie azioni, con il docufilm in anteprima “Ma l’amore c’entra?” di Elisabetta Lodoli.

Ricca anche la lista degli ospiti e dei film in gara, che per la sezione Concorso lungometraggi italiani opere prime e seconde vede: il 9 luglio “Youtopia” di Berardo Carboni; il 10 luglio Michela Andreozzi con il suo film d’esordio alla regia “Nove lune e mezza”; l’11 luglio sarà presentato “Manuel” di Dario Albertini con la giovane produttrice Matilde Barbagallo; il 12 la regista Paola Randi presenterà il suo “Tito e gli Alieni”; il 13 saranno presenti i registi ed interpreti della commedia “Vengo anch’io” Corrado Nuzzo e Maria Di Biase. Chiude la sezione dei film in concorso Barbora Bobulova, il 14 luglio, con “Hotel Gagarin” di Simone Spada.

Per la sezione Cinema Women dedicato alle opere prime e seconde al femminile, ci saranno tre film in anteprima da Svizzera, Ucraina e Tunisia: il 9 luglio “Contro l’ordine divino” opera prima della svizzera Petra Biondina Volpe; il 12 luglio “Falling” film d’esordio di Marina Stepanska, giovane regista ucraina e il 13 luglio “La bella e le bestie” della pluripremiata regista Kaouther Ben Hania, in uscita al cinema il 27 luglio distribuito da Kitchenfilm. 

Il presidente della giuria dei lungometraggi quest’anno sarà Rachid Benhadj, regista algerino attualmente docente a Cinecittà presso la scuola di regia Act Multimedia, con lui in giuria l’attrice Sabrina Impacciatore e la sceneggiatrice Paola Mammini, la quale presenterà il suo ultimo libro “Non puoi sapere anche l’amore”, in uscita in questi giorni. Nella giuria cortometraggi vedremo l’attrice Donatella Finocchiaro, lo scenografo Maurizio Marchitelli e Danila Confalonieri, responsabile Ufficio Promozione Culturale di Siae.

Tra i numerosi appuntamenti una nuova sezione dedicata all’incontro tra musica e cinema a cui prenderanno parte l’11 luglio i musicisti Dario Sansone e Luigi Scialdone di Gatta Cenerentola, ma anche Nelson di “Ammore e Malavita”, film vincitore ai David di Donatello, in arrivo il 12 luglio, e Peppe Cubeta di “Cimena – il mio primo film postumo”, che sarà proiettato in anteprima il 14 luglio.

Tra gli eventi speciali, la proiezione di “Agadah” di Alberto Rondalli che arriva al festival il 10 luglio accompagnato da Caterina Murino, interprete del film, il documentario “Immondezza” di Mimmo Calopresti, con Roberto Cavallo e i corti “Una voce per mia sorella” di Fabio Pannetto e “Insetti” di Gianluca Manzetti. A chiusura degli eventi speciali il 14 luglio, in omaggio al presidente della giuria lungometraggi, la proiezione di “Profumi d’Algeri” di Rachid Benhadj, un film complesso sui legami di sangue e sul fondamentalismo islamico.

Per la consueta Vetrina di Documentari saranno presentati: il 9 luglio “La Finestra sul Porcile” di Salvo Manzone, che affronta il tema dei rifiuti in una città come Palermo, spunto per una riflessione sulla cattiva gestione della città e sulla nostra relazione con gli oggetti di consumo; l’11 luglio sarà la volta di “Visages, Village” di Agnès Varda e JR, un on the road movie della grande cineasta francese in collaborazione con l’artista JR, che avanzano a bordo di un cinétrain scattano (e sviluppano) foto giganti, da donare a quanti incontrano lungo il percorso; il 13 luglio “Vai piano ma vinci” di Alice Filippi, la storia di Pier Felice Filippi e della sua lotta alla ‘ndrangheta negli anni ’70. Lo stesso giorno sarà presentato “Happy Today” di Giulio Tonincelli, documentario che narra la storia di una levatrice di un piccolo villaggio sperduto nell’Uganda settentrionale, a seguire, in anteprima europea, “Not in my neighbourhood”, del sudafricano Kurt Orderson, un doc sulla gentrificazione, ovvero quei cambiamenti urbanistici e socio-culturali che interessano le aree urbane delle grandi città del mondo. Il film esplora la cosiddetta “apartheid urbanistica” in tre grandi città: New York, San Paolo e Cape Town. Ultimo corto doc il 13 luglio “Paolo Villaggio, allafinfinfinfinfinfine” di Francesco D’Ascenzo, che vede sullo schermo, ad un anno dalla scomparsa, un inedito Paolo Villaggio raccontarsi fra le mura domestiche con leggerezza e sincerità, disvelando momenti intimi non privi di provocazione, ironia e generosa amarezza.

Per i cortometraggi internazionali in concorso: il 9 luglio “A Mezzanotte” di Alessio Lauria in anteprima regionale, “Piove” di Ciro D’Emilio, dal Sud Africa “Belly Flop” di Jeremy Collins e Kelly Dillon, in anteprima regionale “La Madeleine e lo straniero” di Alessandra Cardone; il 10 luglio “Amore Bambino” di Giulio Donato, dall’Iran “Not Acceptable” di Saman Haghighivand, in anteprima regionale “Sweetheart” di Marco Spagnoli, con Marco Giallini nel cast, dalla Francia “GP-to” di Maxime Gental, Zoé Pelegrin-Bomel e Edwin Leeds, in anteprima regionale “H” di Roberto Biadi; l’11 luglio sarà presentato “Bismillah” di Alessandro Grande, dall’Iran “Finish” di Saeed Naghavian e “Alphabet” di Kianoush Abedi; il 12 luglio dalla Francia “Ipso” di Alfred Mathieu, Valentin Barret, Guillaume P. Soulier; il 13 luglio “Magic Alps” di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi; il 14 luglio “Silent” di Virginia Bellizzi, dall’Iran “The last embrace” di Saman Hosseinpuor mentre dalla Gran Bretagna arriva “Inanimate” di Lucia Bulgheroni. Sempre dall’Iran arriva in anteprima europea “This dog is not for sale” di Zaniar Kakekhani.

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Tra i tanti ospiti anche lo sceneggiatore Andrea Purgatori e Laura Delli Colli, reduce dal successo al Nastro D’Argento.

Di seguito i premi di questa 10° edizione del festival: per il Concorso Lungometraggi italiani opere prime e seconde, saranno assegnati 3 premi: Miglior Film, Miglior Interprete e per il primo anno Premio SIAE alla Miglior Sceneggiatura; per la sezione dedicata al Concorso Internazionale di Cortometraggi sarà assegnato il premio al Miglior Corto. La giuria potrà inoltre attribuire alle opere in concorso, riconoscimenti e menzioni speciali. Si riconferma il Premio Rai Cinema Channel per il terzo anno consecutivo al “Corto più Web” e per il secondo anno il Premio Laser Film Color Correction al Miglior Film di Lungometraggio. Il pubblico di Ortigia Film Festival è, come sempre, il giurato più importante ed assegnerà tramite votazione Il Premio Miglior Film e Miglior Corto. Il portale Cinemaitaliano.info, in collaborazione con Ortigia Film Festival, assegna inoltre due premi al Film e all’interprete dell’anno “Veramente Indipendente”.

Pubblico siracusano: buona visione!

 

Francesca Brancato

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