Scambio culturale tra Sicilia e Tunisia:

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SIRACUSA - I trascorsi storici siciliani hanno fatto si che la nostra terra fosse, da sempre, crogiolo culturale di grande rilevanza, dove l’integrazione tra i popoli - oggi degradata a mero oggetto di questioni politiche - si basava principalmente su una naturale predisposizione all’accoglienza e sul rispetto reciproco delle culture e delle diverse realtà, non solo mediterranee, ma di tutto il mondo allora conosciuto, senza dimenticare le numerose dominazioni che si sono susseguite, ognuna delle quali, ha lasciato un segno divenuto, poi, parte integrante del nostro vasto ed eterogeneo bagaglio culturale.

Citando infatti il filosofo greco Epicuro, possiamo dire che «L’amicizia percorre danzando la Terra, recando a noi tutti l’appello di aprire gli occhi sulla felicità», e che sugli effetti positivi di questo antico sentimento si sono favorevolmente espressi i più importanti pensatori di tutti i tempi. Sull’onda di questa convinzione, infatti, si sono continuamente susseguite nel nostro territorio azioni di vario genere, volte al mantenimento e al rafforzamento dei legami culturali tra i vari popoli dell’area mediterranea.

Ultima fra queste, ma non per importanza, il gemellaggio Sicilia-Tunisia che nell’ultimo mese ha visto, dapprima, la partecipazione di un gruppo di artisti siracusani, composto da poeti e musicisti, al più grande festival di poesia del mondo arabo Elaph Festival, tenutosi dal 04 al 06 Gennaio scorsi presso Monastir – Tunisia, e fa registrare, oggi, la presenza a Siracusa di alcuni tra poeti, pittori e musicisti appartenenti al panorama artistico tunisino contemporaneo, all’interno della manifestazione “Giornate della cultura araba”, organizzata da Ramzi Harrabi, che si volgerà presso i locali della Biblioteca Vittorini di Via Roma 32 a Siracusa.

Dal 30 Gennaio al 01 Febbraio, infatti, le sale interne del Palazzo di Governo di Siracusa ospiteranno la mostra di pittura degli artisti Sameh Beni Daoud, Raja Gasmi, Ramzi Harrabi e Hichem Seltene, i reading poetici di Habiba el Aschi, Sameh Beni Daoud, Majdi Dariwch e Khaled Kbayer, e alcune esibizioni di musica etnica. L’intera manifestazione ha l’intento di consolidare le varie forme di amicizia e di accoglienza che si sono sviluppate nel corso dell’intero gemellaggio, con la delegazione di artisti siracusani coordinati dalla prof.ssa Ella Ciulla, che ha accolto gli ospiti tunisini con un omaggio alla poesia araba. All’evento di inaugurazione di ieri mercoledì 30 gennaio, gli attori/poeti interpreti Carla Cassia, Enzo Grillo, Sara La Pira, Rosa Anna Mistretta, Linda Pizzo, Rosa Rosella, Lillo Tubolino hanno recitato i versi dei più famosi autori siculo-arabi del passato; mentre Venerdì 01 Febbraio, alle ore 18.00, chiuderà lo scambio culturale il reading poetico di Lalla Bruschi, Ella Ciulla e Federica Pistritto, le quali interpreteranno i versi di alcuni tra i più noti poeti arabi contemporanei dissidenti, cui farà immediatamente seguito il  concerto di Sofien Safta. La serata si concluderà con una cena a base di cous cous in Piazza Duomo.


Francesca Brancato

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