L'accoglienza di Catania al gruppo "Le luci della Centrale Elettrica"

Mercoledì 26 luglio nel bellissimo cortile dell’ex Monastero dei Benedettini si è tenuta la seconda serata del Rocketta Summer Live 2017, festival di musica indipendente giunto alla seconda edizione organizzato da Rocketta Booking e dall’Università degli studi di Catania, in collaborazione con Puntoacapo srl e grazie al supporto di Gammazita, Libreria Vicolo Stretto, Meedori, Obiettivo Musica, KeepOn, Radio Lab e Radio Zammù.

Ad aprire la serata è stato il cantautore siracusano Stefano Alì, reduce dal nuovo singolo “Ufo” tratto dal suo ultimo album “Facciamo niente insieme”, che per una buona mezz’ora è riuscito a tenere in caldo il pubblico per il vero e proprio evento della serata: l’esibizione de Le luci della Centrale Elettrica. La band di Vasco Brondi ha infatti scelto Catania come unica tappa in Sicilia del tour estivo di presentazione del quarto e ultimo album “Terra”, uscito lo scorso 3 marzo e da cui è stato recentemente estratto il singolo “A forma di fulmine”.

Il cantautore ferrarese, aiutato dalla suggestiva location, non ha faticato a trovare il giusto feeling con un pubblico numeroso ed eterogeneo. La scaletta ha compreso molti brani tratti dall’ultimo album come, oltre alla già citata “A forma di fulmine”, la dolcissima “Chakra”, “Stelle marine”, “Il waltz degli scafisti” e “Nel profondo Veneto”, quest’ultima rappresentativa della commistione tra nuove sonorità etniche e temi di attualità tutta italiana. Brondi non si è però limitato ai nuovi brani ma ha offerto ai vecchi fan, comunque presenti in gran numero, alcune canzoni tratte dai dischi precedenti. Molto intensa l’esecuzione, con il solo Brondi alla chitarra, di “Piromani”, canzone risalente agli esordi del gruppo, seguita da altri brani storici come “Cara catastrofe”, “C’eravamo abbastanza amati”, “40 Km” e “Sonic Youth”. Brondi si conferma così una delle voci più ispirate della scena indipendente italiana grazie a uno spettacolo che si è concluso dopo quasi due ore di dialogo in musica tra palco e parterre, in una fresca serata estiva catanese dall’atmosfera magica e sognante.

Vissia Barone

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