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Messina: Artitudine

  • Museo di Messina 465 Viale della Libertà Messina, Sicilia, 98121 Italy (map)
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associazione culturale ARB - ARTITUDINE- domenica 5 novembre visita guidata nell'area archeologica del museo Regionale di Messina - Messina dalla preistoria allo sbarco dei Normanni -
a cura dell'archeologo Giuseppe Russo

partecipanti minimo 20 massimo 30 costo procapite € 10,00

domenica 5 novembre appuntamento alle 9,00 davanti l'ingresso del museo

E’ INDISPENSABILE LA PRENOTAZIONE
Per informazioni mail davide.liotta@allrisksbroker.com oppure info.arb.service@gmail.com tel. mobile 3357841234
http://www.arbassociazioneculturale.it/1/prenotazione_eventi_e_shop_1194278.html?product=103865


La ricca collezione di reperti archeologici allestita nella nuova ala Nord del Museo Regionale Interdisciplinare di Messina documenta una parte della lunga storia della città, fondata da coloni calcidesi dei Eubea e da coloni inviati da Cuma italica intorno alla metà dell'VIII secolo a.C. 
Il nucleo più antico è costituito dai materiali dell'ottocentesco Museo Civico Peloritano, cui si aggiunsero negli anni della Ricostruzione dopo il terremoto del 1908, i ritrovamenti dei cantieri edilizi della città, frutto dell'attività di studiosi del calibro Antonino Salinas, Paolo Orsi, Pietro Griffo, Georges Vallet, Luigi Bernabò Brea e Giacomo Scibona. 
Tra i più antichi rinvenimenti si trovano reperti del XV-XIII sec a.C. appartenenti ala cultura del Milazzese-Thapsos, una delle fasi più antiche dell'insediamento umano nell'area dello Stretto. Tra questi si trovano i grandi pithoi utilizzati anche come sepolture.
All'epoca dell'insediamento greco appartiene uno dei più importanti complessi ceramici ritrovati in città, nella penisola di S. Raineri, nel 1926 e documenta l'evoluzione della tecnica ceramica e della coroplastica tra VIII e V secolo a.C. e dagli "Orti della Maddalena" provengono ceramiche datate tra il III ed il II sec a.C.
Alcune epigrafi in lingua osca e caratteri greci documentano la fase mamertina della città, durata dal 288 al 264 a.C. 
L'età romana è testimoniata da alcune statue di provenienza ignota, copie realizzate da originali classici o ellenistici come la statua di Igea, un torso maschile identificato come Meleagro ed i ritratti degli imperatori Marco Ulpio Traiano e Publio Elio Adriano e di alcune principesse imperiali identificate come Giulia Mesa e Faustina Minore, moglie di Marco Aurelio realizzati nel II e III secolo d.C. Completano la collezione alcuni rilievi di reimpiego utilizzati in alcune chiese della città, il rostro ritrovato nei fondali di Acqualadroni (III/I secolo a.C.) e dieci ganci a forma di anatra appartenenti ad una nave romana del 36 a.C. rivenuta a Capo Rasocolmo.

Earlier Event: November 4
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