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Catania: mostra "La Scena ritrovata"


  • Teatro Machiavelli Piazza dell'Università 13 Catania Italia (map)

domenica 9 aprile ore 18.30 Teatro Machiavelli

vernissage della mostra La scena ritrovata Bozzetti e figurini per Lamberto Puggelli

Presentazione del progetto Mac Piano Project pianisti Cinzia Ventura e Francesco Zappalà

A seguire un brindisi inuagurale a cura di Shardana

Nel corso della serata di domenica 9 aprile si intrecceranno, nello spazio arte e nella sala teatrale del Teatro Machiavelli, due importanti iniziative che corrispondono alle fondamentali finalità della Fondazione Lamberto Puggelli e dell'Associazione Ingresso Libero: quella di documentare l'attività artistica e la rete di relazioni culturali che si sono sviluppate attorno alla figura del grande regista Lamberto Puggelli e quella di favorire la formazione di giovani artisti e di valorizzarne il talento. La prima finalità ispira la mostra La scena ritrovata. Bozzetti e figurini per Lamberto Puggelli. La seconda dà origine al Mac Piano Project, destinato ai giovani pianisti e reso possibile grazie alla concessione in comodato d'uso di un pianoforte da concerto Stainway da parte del Maestro Francesco Zappalà e grazie alla collaborazione con il Festival Magie Barocche diretto da Antonio Marcellino. Il progetto sarà presentato nel corso della serata, che prevede anche l'esibizione dei pianisti Cinzia Ventura e Francesco Zappalà.

Letture a cura di Emanuela Pistone e Pamela Toscano.


La scena ritrovata Bozzetti e figurini per Lamberto Puggelli

Esposizione temporanea a cura di Paolo Caponetto, Giuseppe Montemagno, Teresa Spina Catania, Teatro Machiavelli, 9-20 aprile, 1-13 ottobre 2017 Vernissage: domenica, 9 aprile 2017, ore 18,30

I gioielli di famiglia. Non diversamente possono qualificarsi le opere che la Fondazione Lamberto Puggelli espone al Teatro Machiavelli (piazza Università, 13, Catania) per la prima mostra temporanea dedicata al grande regista lombardo, ma trapiantato a Catania. L’esposizione, affidata alla curatela scientifica di Paolo Caponetto, Giuseppe Montemagno e Teresa Spina, presenta infatti trentotto lavori, tra bozzetti di scenografie e figurini di costumi, che il Maestro aveva personalmente selezionato per far parte dell’arredo della sua magione milanese, mèta di artisti provenienti da tutto il mondo. Sono sei gli artisti che firmano le opere della collezione privata di Lamberto Puggelli: Paolo Bregni, Guido Cozzolino, Eugenio Guglielminetti, Renato Guttuso, Luisa Spinatelli, Rouben Ter-Arutunian, protagonisti di indimenticabili spettacoli che, dalla Scala al Piccolo Teatro di Milano, dal Regio di Torino all’Opera di Roma, hanno fatto la storia del teatro italiano nel corso di oltre un trentennio, dal 1968 al 2003. Si tratta, peraltro, di una preziosa occasione per una prima ricostruzione dell’opera del regista milanese: a partire da un’edizione di Pagliacci firmata al Teatro La Fenice di Venezia nel 1968 e fino a una Luisa Miller palermitana del 2003, sulle pareti dello Spazio arte del Teatro Machiavelli saranno esposti studi preparatori di spettacoli memorabili, quali il Barbablù allestito al Piccolo di Milano nel 1973, due produzioni del 1978, Il piacere dell’onestà di Pirandello e la celeberrima Forza del destino scaligera, firmata da Guttuso, fino alla Sposa Francesca del 1991 e l’Orfeo all’inferno dell’immaginifico Guglielminetti, con cui il Regio di Torino salutava l’arrivo del nuovo secolo. Attraverso queste immagini e i contributi presenti nel catalogo – tra cui due testimonianze di Luisa Spinatelli e del tenore Giuseppe Filianoti – è così possibile indagare il metodo di lavoro di Lamberto Puggelli, penetrando nel cantiere dei suoi spettacoli, nel vivo della sua arte. Il vernissage, domenica, 9 aprile 2017, alle ore 18,30, prevede inoltre la presentazione di un importante progetto artistico della Fondazione Puggelli al Teatro Machiavelli, l’edizione 2017 del Mac Piano Project, ideato e realizzato in collaborazione con il pianista Francesco Zappalà, che suonerà insieme alla pianista Cinzia Ventura. La mostra sarà visitabile fino al 20 aprile, quindi riaprirà le porte dal 1° al 13 ottobre.