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Siracusa: Connessioni Interne(t) - Tripersonale di scultura


  • Fototeca Siracusana 3 Piazza San Giuseppe Siracusa, Sicilia, 96100 Italy (map)

LA PIETRA CHE UNISCE
Leggerezza e profondità della materia

Si inaugurerà sabato prossimo 10 giugno 2017 alle ore 19:00, presso la Fototeca Siracusana, la tripersonale di scultura degli artisti, Gianni Andolina, Doris Bouffard e Johanne Ricard. La mostra è allestita a cura di Salvatore Zito, responsabile artistico della Galleria di Fototeca Siracusana.
L'esposizione - che resterà nel calendario della Galleria sino al 9 luglio – presenta una interessante ed inedita lettura congiunta del lavoro dei tre autori accomunati dal materiale adoperato per le loro “connessioni scultoree”: la pietra di Noto. Con l’eccezione dell’artista Gianni Andolina che vive ed opera nella vicina Noto, sia la Bouffard che la Ricard sono due titolate artiste canadesi, entrambe attirate dalle peculiarità della pietra iblea, da secoli materia prima di questa disciplina artistica. Una pietra forgiata da intere generazioni di valenti maestri scalpellini al servizio dell’unicità del nostro Barocco e oggi oggetto di nuove interpretazioni come quelle che saranno esposte nella Galleria di Fototeca Siracusana a partire dal 10 giugno prossimo.
Un ensamble di tre autori che hanno voluto unirsi in una mostra non a caso intitolata “Connessioni Interne” per significare sia l’esigenza di condivisione universale dell’Arte, sia l’importanza del lavoro corale in cui più voci esprimono un solo suono, benché con timbri diversi, la cui forza emerge moltiplicata dalla pluralità delle emittenti. Quindici lavori di medio formato plasmati da un mini-Team internazionale che costituiranno un percorso tridimensionale aperto alle evoluzioni aeree delle forme, in cui il cerchio e la spirale sono le chiavi per leggere lo spazio che unisce, la materializzazione concentrata dell’armonia cosmica, la sintesi materica di quel Pi-Greco archimedeo racchiuso nelle forme naturali dell’infinito universo. 
A proposito di questa performance artistica dice lo scultore nostrano Gianni Andolina: 
- Dal microcosmo usciamo per capire il mondo. In arte non esistono distanza e tempo.
Una chiave di lettura per coloro che verranno a vedere questa mostra.