Palermo: Supercineclub | 2° tranche
Jan
7
to Apr 15

Palermo: Supercineclub | 2° tranche

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Dal 7 gennaio i lunedì sera a Palermo tornano super. 
Ecco appena sfornato il nuovo calendario del Supercineclub del Rouge et Noir che ci accompagnerà fino ad aprile. 
Tantissime perle, film davvero mitici che hanno fatto la storia del cinema. Un'occasione unica per vederli o rispolverarli sul grande schermo.
Solita formula per le amiche e gli amici del #Supercineclub, con biglietti a prezzi contenuti: 4 euro intero e 3 euro under 30. 
Sarà possibile assistere alla canonica proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano a partire dalle 20:30, oppure alla versione doppiata dalle 18:30.

7 GENNAIO: CASABLANCA (Casablanca, 1942) di Michael Curtiz con Humphrey Bogart, Ingrid Bergman. Non un film leggendario ma la vera e propria leggenda del cinema. Mitici il titolo, gli interpreti (tra le più grandi star di tutti i tempi) la colonna sonora, i premi ottenuti. Mitica la storia, un triangolo amoroso in pieno conflitto mondiale: nel Rick’s Bar di Casablanca il gestore Rick (Bogart) reincontra la sua vecchia fiamma Ilse che, col marito, ha bisogno di un lasciapassare per partire dal Marocco. Rick, dietro il suo apparente cinismo, farà la scelta che lo ha reso immortale come personaggio. 

14 GENNAIO: GLI UCCELLI (The Birds, 1963) di Alfred Hitchcock con Rod Taylor, Tippy Hedren. Uno dei capolavori del maestro Hitchcock, l’autore più amato e imitato del grande schermo (in prima fila i registi della Nouvelle Vague), uno dei capolavori della storia del cinema, nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. In un paesino della provincia americana, una ricca ragazza, scambiata per commessa, porta a un avvocato una coppia di pappagallini. Poco dopo, l’Apocalisse, immaginata come una rivolta di tutti gli esseri volatili contro gli umani. Ma c’è inoltre, come sempre in Hitchcock, l’intreccio psicologico e morale. 

21 GENNAIO: DONNE SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI (Mujeres al borde de un ataque de nervios, 1988) di Pedro Almodovar con Carmen Maura, Antonio Banderas. “L'emozione sentimentale è la migliore scelta per raccontare qualunque storia. E con allegria”. Una ricetta semplice, ma nel caso di questo film esplosiva, con cui Almodovar è diventato un autore-cult in tutto il mondo. La sarabanda di situazioni, equivoci, incroci esistenziali che si svolge nell’attico di una doppiatrice mollata dall’amante con un messaggio in segreteria telefonica, in libera ed elegante ispirazione da una pièce di Cocteau, è una pietra miliare della nuova commedia.

28 GENNAIO: FINALMENTE DOMENICA (Vivement Dimanche!, 1983) di Francois Truffaut con Fanny Ardant, Jean-Louis Trintignant. L’ultimo film diretto dall’amatissimo regista francese, in cui si fondono mirabilmente i temi a lui cari con l’omaggio al cinema noir hollywoodiano. Una segretaria cerca di salvare, perché innamorata, un agente immobiliare dall’accusa di omicidio. Sia commedia sia giallo, film ricco di eleganza, fascino, humour.

4 FEBBRAIO: UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA (An American Werewolf in London, 1981) DI John Landis con David Naughton, Jenny Agutter. Il film-cult del nuovo horror voluto dal regista-icona della comicità para-demenziale di Animal House e dei Blues Brothers. Due studenti americani in una notte di luna piena nella brughiera inglese vengono assaliti da una figura mostruosa. Uno di loro, il sopravvissuto, dovrà fare i conti con la maledizione dei lupi mannari e con l’amore per l’infermiera che l’ha curato. 

11 FEBBRAIO: LADRI DI BICICLETTE (1948) di Vittorio De Sica con Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Lianella Carell. Film-pilastro del neorealismo, la stagione irripetibile in cui il cinema italiano assurse a vette internazionali fondamentali nella storia del grande schermo, nella copia restaurata dalla Cineteca di Bologna. Un potente ritratto umano e sociale dell’Italia del dopoguerra, raccontata attraverso le tribolazioni di un modesto attacchino derubato del suo bene essenziale, una bici. Commozione, lirismo, impegno storiografico e sociale, intensa capacità narrativa anche grazie al contributo, alla sceneggiatura, di Cesare Zavattini. 

18 FEBBRAIO: AMERICAN GRAFFITI (American Graffiti, 1973) di George Lucas con Richard Dreyfuss, Ron Howard, Bo Hopkins, Harrison Ford. La pellicola madre del filone giovanilista con una formidabile colonna sonora anni sessanta. Un film di formazione, che si svolge nel corso di una lunga notte in cui quattro studenti, alla fine del liceo, confronteranno aspirazioni e scelte diverse, e decideranno le loro sorti da adulti. L’America alla vigilia dell’omicidio Kennedy e della tragedia del Vietnam.

25 FEBBRAIO: GANGSTER STORY (Bonnie and Clyde, 1967) di Arthur Penn con Warren Beatty, Faye Dunaway. Il capolavoro di Penn che turbò l’America e segnò l’inizio della New Hollywood. Le vicende di una mitica coppia di banditi, Bonnie e Clyde, raccontate con una crudezza mai allora vista e con eleganza stilistica e raffinatezza tecnica. La fuga della coppia, braccata dalla polizia, alterna scene drammatiche e spettacolari a introspezioni psicologiche e financo di inattesa comicità.

4 MARZO: IL BANDITO DELLE 11 (Pierrot le fou, 1965) DI Jean-Luc Godard con Jean Paul Belmondo, Anna Karina. “Il cinema è come una battaglia: amore, odio, azione, violenza… in una parola: emozione”. In queste parole, del regista americano Samuel Fuller che interpreta sé stesso, c’è tutta la filosofia della Nouvelle Vague di cui questo film è un pilastro. Godard firma una pellicola magistrale nel raccontare la fuga esistenziale di un intellettuale borghese in compagnia di una ragazza di cui diventa amante e complice di numerosi crimini. 

11 MARZO: UN MERCOLEDI’ DA LEONI (Big Wednesday, 1978) di John Milius con Jan Michael Vincent, William Katt, Gary Busey. Una pellicola diventata epica per le insuperabili scene della temeraria sfida col surf alla più imponente mareggiata della California, affrontata da tre ragazzi che si ritrovano dopo un’adolescenza in comune. Nostalgia, amicizia, sfida agli elementi, libertà individuale e forza del destino: un film commovente e possente come un romanzo di London.

18 MARZO: IL POSTO DELLE FRAGOLE (Smult ronstallet, 1957) di Ingmar Bergman con Victor Sjostrom, Bibi Andersson, Ingrid Thulin. Una pietra miliare della storia del cinema firmata dall’immenso maestro svedese. Un viaggio, reale e onirico, di un anziano medico accompagnato dalla nuora, diventa occasione di un bilancio di un’esistenza, tra riflessioni e rimpianti, sino all’accettazione serena del “posto delle fragole”, approdo della vecchiaia. Fondamentale.  

25 MARZO: UNO SPARO NEL BUIO (A Shot in the Dark, 1964) di Blake Edwards con Peter Sellers, Elke Sommer. Le peripezie dell’ispettore Clouseau, imbranato, eccentrico e a suo modo geniale, sono diventate caposcuola di tanto cinema di genere. In questo film, della celeberrima serie de “La pantera rosa”, il poliziotto deve scagionare una cameriera di cui si è invaghito. Divertimento allo stato puro. 

1 APRILE: REPULSION (Repulsion, 1965) di Roman Polanski con Catherine Deneuve, Yvonne Furneaux, John Fraser. Polanski ha da sempre avuto una predilezione per gli spazi chiusi, per potenziare al massimo claustrofobia e ossessioni. Ne è prova Repulsion, suo primo film in Europa Occidentale, che, in gran parte girato all’interno di un appartamento, racconta la vicenda di una giovane manicure (una splendida Deneuve) sessuofoba in un crescendo di allucinazioni. Uno dei film più inquietanti e riusciti di Polanski sia sul piano dell’introspezione psicologica sia su quello della forza narrativa. 

8 APRILE: PRENDI I SOLDI E SCAPPA (Take the Money and Run, 1969) di Woody Allen con Woody Allen, Janet Margolin. Il primo vero film di Allen, la prima irresistibile cascata di divertimento e intelligenza. Immaginato come un falso documentario, il film racconta la vita e le vicissitudini esilaranti di un aspirante delinquente. Tra gags e battute fulminanti la pellicola che fece conoscere al mondo la genialità dell’autore newyorkese.

15 APRILE: THELMA & LOUISE (Thelma & Louise, 1991) di Ridley Scott con Susan Sarandon, Geena Davis, Brad Pitt. Appena uscito, si capì subito che sarebbe stato un film-cult. Thelma, trentenne casalinga e moglie insoddisfatta, e Louise, quarantenne impiegata in un fast-food e con una relazione infelice, decidono di fare un week-end assieme per evader dalla routine. Questa decisione cambierà la loro vita e le farà entrare nella storia del cinema come le eroine della ribellione, le icone della liberazione femminile. 

DUE PROIEZIONI: ALLE 18.30 DOPPIATA IN ITALIANO E QUELLA TRADIZIONALE ALLE 21 IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO. ALLE 20.30 LA PRESENTAZIONE DEL FILM. BIGLIETTI: 4 EURO E 3 EURO PER GLI UNDER 30. 

IL PROGRAMMA È SUSCETTIBILE DI VARIAZIONI

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Catania: cineforum "Fuori dal binario"
Feb
13
to Apr 24

Catania: cineforum "Fuori dal binario"

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L'Associazione Culturale Revolver e la Libreria Pescebanana sono liete di presentarvi un ciclo di incontri cinematografici "fuori dal binario",dove per binario si intende l'idea di contrapporre a un determinato genere un determinato comportamento sociale e soprattutto l'idea che non possa esistere un'identificazione fuori dalle norme prestabilite.Noi cercheremo di raccontare storie,appunto,di persone che non sempre si ritrovano dentro ai binari,ma anzi che deragliano pericolosamente verso la libertà dagli stereotipi,anche quando essa è sconveniente e può mettere a rischio la vita.Per due mercoledì al mese,ci godremo la visione di film spesso non visibili in mainstreaming,dimenticati e messi da parte da Tv,Giornali e canali secondari.Dopo ogni proiezione,seguirà un momento di confronto.Questi sono gli appuntamenti:

MERCOLEDI' 13 FEBBRAIO: 120 BATTITI AL MINUTO (2017-regia di Robin Campillo)
Nei primi anni novanta, mentre l'AIDS miete vittime da quasi dieci anni, gli attivisti di Act Up-Paris moltiplicano le azioni contro l'indifferenza generale. Un gruppo di attivisti irrompe in una conferenza sull'AIDS, lancia sangue finto sui partecipanti e ammanetta il relatore.Il giorno dopo, durante la riunione del gruppo, il nuovo membro Nathan, uno dei pochi che ha evitato il contagio, viene colpito dalla vitalità di Sean, un ragazzo che sta impegnando le sue ultime energie per le battaglie dell'associazione. Tra i due si instaurerà una relazione sempre più appassionata, nonostante i caratteri e le esperienze differenti.OSPITE DELLA SERATA LILA CATANIA

MERCOLEDI' 27 FEBBRAIO: UNA DONNA FANTASTICA (2017-regia di Sebastián Lelio)
Marina, giovane cameriera e aspirante cantante, ha una relazione con Orlando, che è 20 anni più grande di lei. Dopo aver festeggiato il compleanno di Marina, una sera Orlando ha un malore e Marina lo porta immediatamente al pronto soccorso, dove lui poco dopo muore. La donna viene subito vista con sospetto dai medici e dalla famiglia di Orlando, che avviano delle indagini su di lei per vedere se è coinvolta nella morte dell'uomo. Marina è una donna trans e per la maggior parte della famiglia di Orlando, la sua identità di genere è un'aberrazione, una perversione, e per questo viene ostacolata in ogni modo. Le viene vietato di partecipare al funerale e rischia di essere cacciata dall'appartamento che divideva con Orlando. Marina lotta per il diritto di essere se stessa, avendo speso tutta la sua vita per diventare la donna che è oggi. OSPITE DELLA SERATA L'ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO AGEDO Catania

MERCOLEDI' 13 MARZO: AIMEE & JAGUAR (1998-regia di Max Färberböck)
Lilly Wust è la moglie di un soldato del Reich tedesco impegnato sul fronte orientale e madre di quattro figli: la perfetta donna ariana. Felice Schragenheim è invece una ragazza ebrea che vive sotto falso nome, attivamente impegnata nelle attività clandestine della Resistenza. In queste due donne l'amore fu più forte dell'odio che avrebbe dovuto separarle.

MERCOLEDI' 27 MARZO: FRIDA (2002-regia di Julie Taymor)
Il film narra le vicende della vita della famosa pittrice messicana Frida Kahlo con particolare riferimento alla burrascosa relazione con il marito Diego Rivera, anche lui pittore e al circolo di amici e amanti frequentato dalla coppia tra cui figurano alcuni dei maggiori esponenti della politica e della cultura dell'epoca. Bisessuale, comunista e affetta da una grave menomazione alle gambe dovuta alla poliomelite di cui aveva sofferto da bambina e a un grave incidente, Frida muore a soli 47 anni per abuso di droga e alcool.

MERCOLEDI' 10 APRILE: XXY. UOMINI, DONNE O TUTTI E DUE? (2007-regia di Lucía Puenzo)
I genitori di Alex, una ragazza in piena adolescenza, attraversano un momento delicato: credono sia il momento di prendere delle decisioni in merito all'anatomia sessuale della figlia, infatti la ragazza è intersessuale e sottoposta a cura ormonale per evitare la virilizzazione del suo corpo. I genitori non hanno voluto “normalizzare” il corpo della ragazza in attesa della sua piena consapevolezza. Per questo motivo la sua famiglia si è trasferita dalla popolosa Buenos Aires alle più tranquille coste uruguayane.
La narrazione prende il via con la visita di una coppia di amici, accompagnati dal figlio sedicenne Alvaro. I due coniugi hanno accettato l'invito della madre di Alex soprattutto per l'interesse scientifico del padre di Alvaro, chirurgo plastico, per la situazione della ragazza. L'arrivo degli ospiti coincide con un momento turbolento della vita di Alex: taciturna e scontrosa ha da poco litigato con il suo migliore amico.Tra Alvaro ed Alex nasce una forte attrazione, entrambi vivono i turbamenti relativi al corpo, tipici dell'adolescenza, la ricerca e la scoperta di una identità sessuata, che riguarda sia l'identità di genere che l'orientamento sessuale. Una ricerca che porta anche al confronto con le rispettive famiglie e la realtà sociale, fatta anche di gesti violenti e discriminatori nel momento in cui ciò che era tenuto segreto comincia ad essere noto.Anche i genitori di Alex si trovano a doversi confrontare con le scelte della figlia e con le conseguenze che esse comporteranno, a partire dalla reazione all'aggressione sessuale subita dalla ragazza ad opera di un gruppo di coetanei.

MERCOLEDI' 24 APRILE: ORLANDO (1992-regia di Sally Potter)
Nel tardo XVI secolo, la regina Elisabetta I d'Inghilterra ordina al giovane nobile Orlando di non invecchiare mai. Orlando obbedisce. Decorato dalla sovrana come cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera, hanno così inizio le sue avventure attraverso secoli di storia inglese, che gli permetteranno di conoscere una grande varietà di esperienze, tra cui anche - nel XVIII secolo - un cambio di sesso spontaneo.

LE PROIEZIONI SONO GRATUITE E AVRANNO INIZIO ALLE 20.30.per assicurarvi i posti a sedere,potete prenotare attraverso le pagine facebook:
- Libreria Pescebanana
- Revolvergroup Pubbliche Relazioni
o attraverso il numero di telefono 095 434159.

Vi aspettiamo in via Duca degli Abruzzi 32 A.

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Palermo: proiezione "Nico 1988"
Feb
24
6:00 PM18:00

Palermo: proiezione "Nico 1988"

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Nico, 1988 (2017) di Susanna Nicchiarelli (colore, italiano, durata 93 min.) - Interpreti: Trine Dyrholm, John Gordon Sinclair, Anamaria Marinca, Thomas Trabacchi, Karina Fernandez, Sandor Funtek, Calvin Demba.

Sono certamente in molti a conoscere l'artista tedesca Christa Päffgen, in arte semplicemente Nico, la bellissima ragazza che nel 1960 figura ne "La dolce vita" di Fellini accanto a Mastroianni (prima aveva partecipato a un film di Lattuada) e che di lì a poco si sarebbe trasformata nella leggendaria "Sacerdotessa delle tenebre" come musa di Andy Warhol, voce dei Velvet Underground, amica di Jim Morrison dei Doors e figura tra le più iconiche e innovative dell'irripetibile epopea rock a cavallo degli anni Sessanta e Settanta.
Forse non altrettanto numerosi, però, sono coloro che di Nico conoscono anche la fase successiva, quella che da solista la vede riemergere alla ribalta musicale, seppure con non altrettanto successo (ad imperare, infatti, è la discomusic), fino alla tragica morte avvenuta a Ibiza nel luglio del 1988. Ecco, nel suo road-movie (il film è girato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, il litorale di Anzio e la campagna polacca), Susanna Nicchiarelli, pur non trascurando i ricordi esaltanti del periodo di massima gloria, documenta, spesso con materiale di prima mano e inedito, quel lasso temporale assai poco noto e lo fa con un afflato poetico struggente ma lontano da sentimentalismi e retorica.
Ad essere raccontati con dovizia, infatti, sono proprio gli anni delle ultime tournée di Nico e della band con cui andava in giro per l'Europa con pulmini malandati ed esibendosi spesso in localini d'infimo ordine; gli anni in cui l'artista, finalmente liberatasi dai ricordi turbolenti degli amori effimeri (tra cui quelli con Alain Delon e con Brian Jones dei Rolling Stones) e dal peso ingombrante di una bellezza abbacinante che l'aveva resa femme fatale del rock, restituisce se stessa interamente alla musica, alla "sua" musica; gli anni in cui emerge soprattutto l'umanità della donna tormentata che tenta di ricostruire un rapporto con quell'unico figlio che aveva negletto per l'arte e che il padre, Alain Delon appunto, non volle mai riconoscere.
Portare sullo schermo l'immagine di un'icona così imponente è stata forse la cosa più difficile da risolvere ma la regista, con un lampo di genio e magari con una buona dose di fortuna, ha trovato in Trine Dyrholm e nella sua performance rabbiosa, dolente e ipnotica l'interprete ideale. Già nota per numerosi ruoli ricoperti in film forse non di eclatante successo commerciale ma sempre di grande spessore e regolarmente apprezzati dalla critica internazionale, l'attrice danese sfodera un'interpretazione davvero straordinaria che evita imitazioni o intenti celebrativi ma restituisce in pieno la personalità intima e complessa di una leggenda che mette in musica la sua stessa vita ed i suoi tormenti.
Inutile sottolineare il ruolo fondamentale della colonna sonora che mai come in questo film ha una funzione narrativa essenziale. Sembrava impossibile rinunciare ai brani originali cantati da Nico: troppo unica la sua voce e troppo inimitabile la sacralità del suo stile interpretativo. Ma anche in questo caso l'azzardata scelta di rinunciare il più possibile al mitico repertorio originale in favore di rivisitazioni attuali si è rivelata vincente. Il riadattamento (con nuovi arrangiamenti) delle canzoni è stata affidata dalla regista alla rinomata band post-rock Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo (che aggiunge anche proprie composizioni originali), alcuni membri della quale figurano nel film come turnisti di Nico. L'adattamento della band riesce a mantenere il sound originale, appare rispettoso dell'artista e al tempo stesso concede alle musiche un taglio accattivante per un pubblico cinematografico. Davvero sorprendente, infine, l'affinità vocale con Nico (oltre a quella fisica) della Dyrholm, in ciò aiutata da un passato come cantante. La colonna sonora originale del film è stata pubblicata dalla 42 Records (la stessa che ha edito l'ultimo recente album del cantautore palermitano Dimartino) in edizione limitata in vinile giallo.
Il film è introdotto dal prof. Antonio Guida, esperto di musica e collezionista discografico.


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Il film fa parte della rassegna Jazz on Movie & altro. Diciotto settimane di grande cinema in un solo abbonamento, dal 4 novembre al 7 aprile 2019, ed altrettante pietre miliari a documentare il rapporto di amore e complicità che fin dagli inizi ha inestricabilmente legato la settima arte alla musica, sia essa jazz, blues, rock o classica.
La rassegna è a cura di Mario Bellone. Ogni proiezione sarà introdotta da Gigi Razete insieme a vari ospiti e clip video.

I film saranno proiettati le domeniche alle ore 18.00

N.B per gli abbonati alla Stagione "Brass in Jazz" il pacchetto "Jazz on Movie" sarà acquistabile a soli 20,00 + diritti

---------------------------------------PREZZI----------------------------------
Abbonamento a 18 Film Platea 45€ + diritti
Abbonamento a 18 Film Galleria 35€ + diritti

Biglietto singolo
4€ + diritti Platea
3€ + diritti Galleria

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Palermo: proiezione "Tintoretto. Un ribelle a Venezia"
Feb
25
4:30 PM16:30

Palermo: proiezione "Tintoretto. Un ribelle a Venezia"

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Dal 25 al 27 febbraio, in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita, arriva al Rouge et Noir Tintoretto. Un ribelle a Venezia, un nuovo esclusivo docu-film firmato da Sky Arte dedicato alla figura di un pittore straordinario, mutevole e cangiante, istintivo e appassionato.

Figlio di un tintore, da cui il suo nome d’arte, Tintoretto (1519-1594) è infatti l’unico grande pittore del Rinascimento a non aver mai abbandonato Venezia, nemmeno negli anni della peste. Immergendoci nella Venezia del Rinascimento e attraversando alcuni dei luoghi che più conservano la memoria dell’artista, dall’Archivio di Stato a Palazzo Ducale, da Piazza San Marco alla Chiesa di San Rocco, verremo così guidati attraverso le vicende di Jacopo Robusti, in arte Tintoretto, dai primi anni della sua formazione artistica fino alla morte, senza trascurare l’affascinante fase della formazione della sua bottega, luogo in cui lavorano anche alcuni dei suoi figli, Domenico, che erediterà l’impresa del padre, e l’amatissima Marietta, talentuosa pittrice.

Ideato e scritto da Melania G. Mazzucco e con la partecipazione straordinaria del regista Peter Greenaway, il film sarà narrato dalla voce di Stefano Accorsi e arriverà nelle sale cinematografiche solo per tre giorni, il 25, 26, 27 febbraio 2019, distribuito da Nexo Digital nell’ambito del progetto della Grande Arte al Cinema.

Lunedì 25 febbraio alle 16:30
Martedì 26 febbraio alle 18:30
Mercoledì 27 febbraio alle 20:30

BIGLIETTO INTERO 10 EURO, RIDOTTO 8 EURO PER UNIVERSITARI, OVER 65 E CONVENZIONATI (CHE PRESENTERANNO TESSERA AL BOTTEGHINO) FAI, FELTRINELLI, IBS, ESSELUNGA FIDATY EVENTI SPECIALI, TICKETRESTAURANT, BRITISH CONCIL E PER CHI PRESENTERA’ COUPON RILASCIATI DA ENTI CONVENZIONATI CHE ADERISCONO ALL’INIZIATIVA DE “LA GRANDE ARTE AL CINEMA”.

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Catania: proiezione "Scuola in mezzo al mare"
Feb
25
9:00 PM21:00

Catania: proiezione "Scuola in mezzo al mare"

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▶ SCUOLA IN MEZZO AL MARE

📌 EVENTO SPECIALE ore 21:00 - Cinema King, Catania

In collaborazione con Marevivo Onlus e siculamente

👉 OSPITI: in sala Puccio Castrogiovanni (musicista del film) con performance musicale

👉 PREMI PER IL PUBBLICO: a fine serata verranno estratti 2 biglietti che si aggiudicheranno spiritosi gadgets a sorpresa di SICULAMENTE!!!

TRAILER > https://vimeo.com/300034027

SINOSSI
Il territorio di Stromboli è unico: il vulcano erutta più di venti volte al giorno e gli abitanti lo chiamano rispettosamente “Iddu”, Lui. È una bellezza estrema, mozzafiato. Ma ogni inverno la comunità sperimenta solitudine ed isolamento. La scuola rimane spesso chiusa e le famiglie sono costrette ad andarsene. Carolina, madre di tre figli, resiste e cerca una nuova possibilità.

FESTIVAL e SELEZIONI
• DOC IN TOUR 2019: Selezione Ufficiale
• SCIACCA FILM FEST 2018: Fuori concorso
• VISIONI ITALIANE 2018: Selezione Ufficiale

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Palermo: proiezione "Zwischen den Stühlen (Essere un insegnante)"
Feb
26
5:30 PM17:30

Palermo: proiezione "Zwischen den Stühlen (Essere un insegnante)"

Versione originale con sottotitoli italiani - Ingresso libero

Anna, Katja e Ralf affrontano la fase conclusiva del periodo di prova che li porterà a diventare insegnanti di ruolo. Una formazione pratica nel corso della quale sono nello stesso tempo insegnanti e allievi, valutatori e valutati, trovandosi così a interpretare un ruolo ancora incerto. Dall’esame dipenderà l’esito delle loro vite, e la formazione teorica seguita fino a quel momento si rivelerà ben diversa dalle esperienze pratiche a contatto con gli studenti.
Il documentario di Jacob Schmidt, che ha ricevuto tra gli altri il premio del Goethe-Institut alla 59esima edizione del DOK Festival di Lipsia, permette di calarci nei panni degli insegnanti e di sperimentare con loro gioie e frustrazioni del mestiere più bello del mondo.

Regia: Jacob Schmidt
Sceneggiatura: Jacob Schmidt
Fotografia: David Schittek, Evgeny Revvo
Montaggio: Julia Wiedwald
Con Anna Kuhnhenn, Ralf Credner, Katja Wolf
Produzione: Marie-Luise Scharf
Germania 2016, documentario, 103 min.

Foto: © Filmuniversität Babelsberg

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Catania: rassegna di cinema coreano "Altri sguardi"
Feb
26
to Mar 1

Catania: rassegna di cinema coreano "Altri sguardi"

  • Circolo Città Futura Catania (map)
  • Google Calendar ICS

martedì 26 febbraio e venerdì 1 marzo, al circolo città futura, un ciclo di appuntamenti imperdibili per i cinefili, dedicato al cinema koreano, su prenotazione al 347.9348300, quota associativa 10 euro, inclusa apericena.

programma:
martedì 26 febbraio
ore 19
Snowy road, 2017
di Lee Na-jeong con Kim Young-ok e Kim Sae-ron

venerdì 1 marzo
ore 19
Yeohaengja, una nuova vita, 2009
di Ounie Lecomte con Kim Sae-ron
ore 20,30
apericena koreana
ore 21
Barbie, 2012
di Lee Sang-woo con Kim Sae-ron

esente diritti siae, diritti soundreef assolti

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Ragusa: proiezione "Il ragazzo più felice del mondo" di Gipi
Feb
27
9:00 PM21:00

Ragusa: proiezione "Il ragazzo più felice del mondo" di Gipi

  • Nuovo Cineteatro Aurora Modica (map)
  • Google Calendar ICS

Mercoledì 27 febbraio alle ore 21 al Cineteatro Aurora di Modica, proiezione del film “Il ragazzo più felice del mondo di Gipi.

Presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia il film racconta una vicenda ispirata a dei fatti realmente accaduti: nel 1997 Gipi, fumettista ancora in erba e poco conosciuto dal grande pubblico, riceve una lettera da un suo fan, un giovane adolescente di 15 anni che gli confida tutta la sua stima e che gli chiede un disegno con dedica per renderlo “il ragazzo più felice del mondo”. Sembrerebbe una vicenda abbastanza ordinaria se non fosse che 20 anni dopo, nel 2007, Gipi scopre attraverso un post su Facebook che un suo collega fumettista ha ricevuto la stessa identica lettera da parte del misterioso ragazzo. Cominciando a scavare dentro la vicenda lo porterà a scoprire che le lettere scritte e i fumettisti coinvolti sono tantissime. La ricerca della verità dietro quelle lettere porterà Gipi e la sua scalcagnata troupe a scoprire tante verità più o meno scomode.

Prodotto da DOMENICO PROCACCI
Una produzione FANDANGO
Distribuito da Fandango Distribuzione

Biglietto unico 5 €

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Catania: proiezione "The Room" - Alcinemamai
Feb
27
9:00 PM21:00

Catania: proiezione "The Room" - Alcinemamai

  • Teatro Coppola Teatro dei Cittadini (map)
  • Google Calendar ICS
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SERATA SPECIALE "THE ROOM"
alcinemamai e alcinemamai+ presentano:

Alle 21:00:
"The Disaster Artist"
di James Franco - USA 2017 - 98 minuti
film in lingua originale + sottotitoli in italiano

Alle 23:00:
"The Room"
di Tommy Wiseau - USA 2003 - 99 minuti
film in lingua originale + sottotitoli in italiano

27 Febbraio

INGRESSO CON SOTTOSCRIZIONE VOLONTARIA


***


Serata dedicata a quello che viene ritenuto uno dei film più brutti di sempre.
L’assurda storia di "The Room" e del suo autore, sceneggiatore, attore, produttore e regista Tommy Wiseau, personaggio folle e inquietante, definito da Entertainment Weekly “l’Orson Welles della merda”.
"The Room" è fondamentalmente la storia di Johnny e del suo rapporto con Lisa, fidanzata e futura moglie, e Mark, il suo migliore amico. Una parte consistente del film è dedicata a sotto-trame che hanno poco a che fare con la storia principale e che per la maggior parte non vengono concluse.
Costato ben sei milioni di euro (non si capisce come), il film venne talmente irriso e stroncato alla sua uscita da divenire negli anni un cult.
Nel 2017 uscì "The Disaster Artist", di James Franco, basato sul romanzo di Greg Sestero, amico di Wiseau e attore in "The Room", che racconta i retroscena e la travagliata e incredibile realizzazione del film.


*


Alcinemamai è la rassegna che porta sullo schermo del Teatro Coppola film di indubbio valore, spesso vincitori di premi e festival e osannati dalla critica e dal pubblico all'estero, ma totalmente ignorati dalla distribuzione nostrana, perché non ritenuti "adatti" al mercato italiano, sempre più piatto e tendente alla mera questione della speculazione economica. Oppure film usciti nelle sale o per l'home video, ma con politiche distributive totalmente miopi o malcurate, che ne hanno compromesso comunque la visibilità e persino la qualità delle edizioni (con tagli, censure e doppiaggi scandalosi). Lo scopo della rassegna è quello di ridare lustro a queste pellicole "invisibili" e dare la possibilità al pubblico di poterle apprezzare su grande schermo, prediligendo versioni integrali e in lingua originale.

Alcinemamai+, come Alcinemamai, recupera film mal distribuiti, maltrattati, censurati. Con la differenza che i film recuperati da Alcinemai+ sono stati odiati da gran parte del pubblico e totalmente stroncati dalla critica. Quei film che spesso, con ingiustificata cattiveria e sarcasmo, vengono definiti “z-movies”.
Ma noi amiamo anche questi piccoli “figli illegittimi” della settima arte, perché spesso trasudano più amore e poesia di qualunque film d’essai. Così, sotto la buona stella di Ed Wood, che veglierà su di noi, vi proporremo una selezione di “z-movie” su grande schermo.
Le proiezioni avverranno in seconda serata, dopo la proiezione del film della rassegna Alcinemamai.
Durante le proiezioni saranno accettati, e ben graditi, commenti ad alta voce, schiamazzi e risate.


***


http://www.teatrocoppola.it/

Ufficio stampa:
info@teatrocoppola.it
3470112200

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Palermo: Tra Cinema e Doppiaggio
Feb
28
to Mar 1

Palermo: Tra Cinema e Doppiaggio

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Direttamente dall'esperienza siracusana del PREMIO TONINO ACCOLLA, organizzato da Arca Siracusa, con la collaborazione di Giulia Galati, presentiamo a Palermo lo Spin-Off "Tra Cinema e Doppiaggio".
Uno spettacolo unico ed esclusivo, in cui l'intreccio tra cinema e doppiaggio sarà il comune denominatore della serata, alternato a momenti musicali e di spettacolo, con la partecipazione di Emanuela Rossi (attrice e doppiatrice (voce di Michelle Pfeiffer e Kate Blanchett), Mario Cordova (attore e doppiatore Mario voce di Richard Gere e Jeremy Irons) e Perla Liberatori (voce di Scarlett Johansson) che presenteranno la loro arte con l'esecuzione live di doppiaggi ed una special guest del calibro di Sergio Vespertino.
Per l'esecuzione live delle colonne sonore, ospiteremo la Faro Ensemble del compositore Alessandro Faro, che accompagnerà la voce di Chiara Minaldi.

Presenta la serata, la voce ufficiale della pallanuoto italiana Mimmo Contestabile.

Project Manager: Stefania Altavilla
Direzione Artistica: Giulia Galati e Giuseppe Mandalari

Produzione: A.R.C.A. e ATOM

Biglietteria e prevendita: Rouget et Noir dalle ore 17:30 alle 22:00

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Palermo: Il cinema ritrovato - "L'esorcista" director's cut
Feb
22
9:00 PM21:00

Palermo: Il cinema ritrovato - "L'esorcista" director's cut

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Lumpen presenta
in collaborazione con
Comune di Palermo
Assessorato alla Cultura
Park Circus
Cre.Zi.Plus
Tipografia dell'Università

Il Cinema ritrovato a Palermo 2019
direzione artistica Franco Maresco

VENERDI' 22 FEBBRAIO 2019 ORE 21 CINEMA DE SETA
Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili,4)
ingresso 5 euro

L'ESORCISTA (Director’s Cut)
di William Friedkin
USA 1973

RESTAURO 4K PARK CIRCUS


film in lingua originale con sottotitoli.

prevendite online
https://billetto.it/e/il-cinema-ritrovato-a-palermo-2019-l-esorcista-di-w-friedkin-biglietti-337533


Ristoro pre-proiezione
A partire dalle 19.00 aperi-cinema alla Social Kitchen di Cre.Zi. Plus. (Pad. 10 dei Cantieri Culturali, alle spalle del Cinema De Seta). Compreso nel costo del biglietto della proiezione un buon piatto aperitivo!
http://www.creziplus.it/

Info
www.associazionelumpen.com

Dopo la “rivoluzione Psycho”, che nel 1960 cancellò le definizioni di thriller e horror conosciute fino ad allora, terrorizzando il pubblico e ottenendo un successo senza precedenti, gli anni ’70 e ’80 segnarono il trionfo dell’horror d’autore.I film appartenenti a questo periodo, e firmati da registi importanti, avevano tutti qualcosa in comune: più che le caratteristiche classiche del genere, mostravano l’impronta dell'autore e la sua interpretazione dell’horror.
Cineasti del calibro di Stanley Kubrick (Shining, 1980), Roman Polanski (Rosemary’s Baby, 1968), Werner Herzog (Nosferatu, 1978) e naturalmente William Friedkin (L’esorcista, 1973).
Tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, che ne firma personalmente l’adattamento cinematografico, L’esorcista racconta la storia di Regan MacNeil (Linda Blair), una ragazzina che inizia a mostrare comportamenti strani e inquietanti. Quando la medicina fallisce nel trovare una spiegazione, ma soprattutto una cura, Chris, la madre di Regan (Ellen Burstyn) si rivolge a un prete: è convinta che sua figlia sia posseduta dal demonio e vuole che venga esorcizzata. Barbra Streisand, Audrey Hepburn, Shirley MacLaine e Jane Fonda rifiutarono il ruolo di Chris MacNeil, mentre per la parte di Regan venne presa in considerazione, e poi scartata, una giovanissima Sharon Stone. Anche Melanie Griffith e Kim Basinger fecero il provino per interpretare Regan. Premiato con 2 Oscar (per la migliore sceneggiatura non originale e per i migliori effetti sonori) e 4 Golden Globes (miglior film, migliore sceneggiatura, migliore regia e migliore attrice non protagonista), L’Esorcista è il primo horror i cui meriti artistici vengono riconosciuti sia dal pubblico che dalla critica, e il primo a ottenere delle nomination agli Oscar (e a vincerne due). Per molti - come emerge da celebri sondaggi e classifiche - è il film più spaventoso di tutti i tempi.

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Palermo: proiezione "Freistatt"
Feb
19
5:30 PM17:30

Palermo: proiezione "Freistatt"

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Versione originale con sottotitoli italiani - Ingresso libero

Freistatt è oggi un centro educativo che offre svariati programmi per bambini e ragazzi, ma è stato per molti anni un centro di rieducazione: qualcosa di più di un semplice collegio, un riformatorio in cui si concentravano bambini per modificare nel profondo e per sempre i loro comportamenti sbagliati. Con ogni mezzo, attraverso lavori forzati, in un’atmosfera in cui il confine tra lecito e illecito non è neanche teorizzato. Il quattordicenne Wolfgang finirà lì a causa di scontri con il patrigno, e imparerà a sue spese che cos’è l’assoggettamento e quanto è caro e prezioso il sapore della libertà.
Basato su eventi realmente accaduti, girato nei luoghi originali, una storia di violenza e riscatto, paura e ribellione, sullo sfondo della Germania degli anni Settanta.

Regia: Marc Brummund
Sceneggiatura: Nicole Armbruster, Marc Brummund
Fotografia: Judith Kaufmann
Montaggio: Hans Funck
Interpreti: Louis Hofmann, Alexander Held, Max Riemelt, Katharina Lorenz
Produzione: Rüdiger Heinze, Stefan Sporbert
Germania 2015, 104 min.

Foto: © Zum Goldenen Lamm, Boris Laewen

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Catania: proiezione "Come se nulla fosse accaduto"
Feb
15
8:00 PM20:00

Catania: proiezione "Come se nulla fosse accaduto"

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Il film, girato a Catania e dintorni, racconta l'incontro e la storia d’amore di Giulio, un quarantenne che ritorna in Sicilia dopo molti anni, e due gemelle, legate fra loro da un forte rapporto simbiotico, Vera e Line. Quest'ultima lavora come attrice ed è impegnata nelle prove teatrali de La dodicesima notte di William Shakespeare, un'opera il cui intreccio narrativo ha inquietanti analogie con le vicende del suo vissuto.
Il lungometraggio firmato da Gioacchino Palumbo vuole essere una riflessione sul tema del doppio, del gioco di rimandi tra teatro, cinema e vita, tra verità e finzione, sulle trame del destino, sugli incontri casuali che cambiano le nostre vite, su ciò che di più imperscrutabile unisce e divide due persone.

Ad introdurre la visione del film l'autore e regista Gioacchino Palumbo.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

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Palermo: proiezione "Der ganz große Traum (Lezioni di sogni)"
Feb
12
5:30 PM17:30

Palermo: proiezione "Der ganz große Traum (Lezioni di sogni)"

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Versione originale con sottotitoli italiani - Ingresso libero

Un giovane professore giunge a Braunschweig nel 1874 per un esperimento pionieristico: insegnare la lingua inglese. Di fronte alle resistenze delle nuove generazioni del rinato impero germanico, rigidamente forgiate alla più acritica obbedienza, decide di utilizzare un nuovo gioco molto praticato al di là della Manica per introdurre la lingua del nemico: il calcio. Vinte le resistenze degli studenti, occorrerà occuparsi di quelle dei genitori e degli altri docenti, che faranno di tutto per sabotare l’opera del professor Koch e i suoi metodi alternativi. Il professore sembra aver trovato una chiave che rischia di mettere in discussione l’intero impianto educativo germanico: occorre fermarlo. Ma la passione delle idee e quella dei sogni è capace di abbattere ogni barriera, sociale, politica e ideologica. Tratto da una storia vera.

Regia: Sebastian Grobler
Sceneggiatura: Philipp Roth, Johanna Stuttmann
Fotografia: Martin Langer
Montaggio: Williams Reynolds, Peter Zinner
Interpreti: Daniel Brühl, Burghart Klaußner, Thomas Thieme, Jürgen Tonkel
Produzione: Anatol Nitschke, Raoul B. Reinert
Germania 2011, 109 min.

Foto: © Beta Cinema, Maria Krumwiede

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Siracusa: proiezione "ACCOLLA - e il cavallino rosso a Siracusa" di Paolo Boriani
Feb
6
6:30 PM18:30

Siracusa: proiezione "ACCOLLA - e il cavallino rosso a Siracusa" di Paolo Boriani

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Salvatore Accolla è un Van Gogh siciliano. Vive in Ortigia, in una stanza che sembra dipinta dal pittore olandese. In dieci anni trascorsi in manicomio, tra fughe e ricoveri, ha imparato a dipingere. Oggi i suoi quadri sono apprezzatissimi. Le mostre si moltiplicano (l’ultima a palazzo Scarpa a Verona). Critici di primo piano e media nazionali si interessano di lui. La sua è una storia straordinaria, comica e drammatica insieme.

Il regista Paolo Boriani l’ha raccontata, attraverso la voce del protagonista, in un film-documentario dal titolo “Accolla (e il cavallino rosso a Siracusa)” prodotto da Pb e da K-Rock Film Studio.

Il film, scritto e diretto da Boriani con le musiche di Giuliano Dottori racconta la storia straordinaria di Salvatore Accolla, condensata nell’unità di tempo di una sua giornata ordinaria. Che inizia alle 3,30 di notte e finisce alle 3,30 di pomeriggio. A dilatare il tempo della narrazione sono i ricordi che schiudono un mondo. Accolla racconta frammenti di vita. L’infanzia felice nei vicoli della Borgata. La povertà. Il fratello partito e mai più tornato. Il treno per la Germania. L’ultimo lavoro e il primo amore. La delusione. Il ritorno a casa, più consapevole e più fragile di prima. Il legame conflittuale con la madre. Poi, intorno a lui, per dieci anni si chiudono e si riaprono i cancelli del manicomio. Tra le pareti bianche della casa di cura, impara a usare i colori e dipinge cavallini rossi. L’arte trasforma la follia e lo vendica dai torti subiti.

Ai ricordi si alternano il presente, i quadri, i luoghi dove vive. La casa terranea dietro le rovine del tempio di Apollo. La stanza alla Van Gogh, che sa di solitudine. Lo scoglio sul mare da dove guarda i pescatori tirare le reti in barca, alle prime luci dell’alba. Il cimitero di Siracusa, dove tutte le settimane depone un fiore sulla tomba della madre, accanto alla propria, vuota ma con la data di nascita incisa: 10-7-1946. Lo studio dove dipinge e realizza crocifissi e cavalli, sculture apprezzatissime. I marciapiedi e gli angoli delle strade dove allinea, per venderli, i quadri dipinti su legno di barche. Sta lì, seduto, con il suo cane. Sembra uno che non ce l’ha fatta. E invece ce l’ha fatta.

“Ho provato a trasformare la forma di un film-documentario per portarlo a essere un film di fantascienza – scrive Boriani nelle note di regia – “Accolla (e il cavallino rosso a Siracusa)” è un film-documentario di fantascienza. Filma una giornata sulla Terra di Salvatore Accolla, un astronauta che vive totalmente nel passato e totalmente nel futuro. Il film non è ambientato a Siracusa. Il film è ambientato sul pianeta Terra: le parti che considero più importanti sono state filmate sott’acqua e tra i crateri vulcanici. Per me Salvatore Accolla è un astronauta. Non ritornerà più sulla Terra. Accolla è un film di fantascienza. O, se si vuole, storico. Come insegna Stanley Kubrick, non c’è alcunché di diverso fra fantascienza e storia. Perché è un film che comunque racconta una cosa che non c’è“.

Paolo Boriani ha scritto e diretto cortometraggi, film-documentari prodotti da Rai Cinema e da Sky Aarte Hd. Il suo film “Saga”, prodotto da Sky Aarte Hd, sul teatro equestre di Giovanni Lindo Ferretti, ha vinto nel 2015 il primo premio Art Category al New York Equus Film Festival. Nel 2016 per Rai Cinema ha girato a New York “Faccia Gialla”, il primo film con e su Roberto Saviano. Nello stesso anno ha realizzato l’ultimo videoclip di Vinicio Capossela, “La bestia nel grano”. “Accolla (e il cavallino rosso a Siracusa)” è il suo settimo film.

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Palermo: Un lupo mannaro americano a Londra
Feb
4
8:30 PM20:30

Palermo: Un lupo mannaro americano a Londra

[lunedì 4 febbraio alle 18:30 doppiato in italiano, dalle 20:30 in versione originale con sott. in italiano]
Era il film prediletto da Dylan Dog che già nella sua prima avventura dichiara di averlo visto “quattordici volte”. E non è certo una citazione fuori luogo: Un lupo mannaro americano a Londra (An American Werewolf in London, 1981) di John Landis, lunedì 4 febbraio al #Supercineclub del Rouge et Noir è un film che porta nei titoli la precisazione che “qualunque somiglianza con persone vive, morte o non morte, è una coincidenza” dato che il protagonista avrà con i “non morti” la stessa familiarità dell’eroe del fumetto. E Landis, del fumetto, ha la stessa leggerezza umoristica, la stessa semplice e potente forza narrativa.
Un film horror, certo, ma con la levità della commedia, con la sentimentalità di una love-story, con il ritmo di un thriller. Uscito nelle sale tredici anni dopo il cult-movie di George Romero "La notte dei morti viventi", "Un lupo mannaro" adotta la lezione del capostipite del genere orrorifico ma per plasmarlo, edulcorarlo, sino a farlo diventare una favola contemporanea piena di rimandi psicologici e sociali. Non più gli zombies, creature abuliche e assetate di sangue del filone Romero: qui Landis si ispira alla leggenda del lupo mannaro per adattarlo alle sembianze simpatiche e sprovvedute di un giovane turista americano, su cui grava la maledizione della linea ereditaria del mostro del plenilunio.
Naughton, con l’amico Dunne, si ritrova nella brughiera inglese (citazione dal celeberrimo Mastino dei Baskerville di Conan Doyle) e, dopo un burrascoso contatto con la comunità locale, si trova a vagare nelle nebbie. Uno strano e lugubre ululato annuncerà la catastrofe. Ricoverato a Londra in ospedale, Naughton, da una parte potrà contare sulla disponibilità di una graziosa infermiera innamorata, ma dall’altra dovrà combattere contro i suoi incubi premonitori e contro la condanna del lupo mannaro che alberga dentro di lui. Straordinari per l’epoca gli effetti speciali della trasformazione da uomo a bestia, che furono premiati con un Oscar. Notevole la colonna sonora, fatta di brani celebri tutti dedicati alla luna, che concorre a mitigare con humour i momenti più drammatici.
Landis era appena reduce dal grande successo dei "Blues Brothers" e di "Animal House" e si apprestava a sfornare altre perle della commedia americana. Dopo aver visto questo film, Michael Jackson lo volle assolutamente alla regia del videoclip più famoso della storia: Thriller.
"Un lupo mannaro americano a Londra" sarà proiettato lunedì 4 febbraio al Supercineclub del Rouge et Noir di piazza Verdi alle 18.30 nella versione doppiata in italiano e alle 21 in quella in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Alle 20.30 la presentazione di Francesco Armato e Nicol

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Ragusa: cinema muto "Metropolis" di Fritz Lang
Jan
30
8:30 PM20:30

Ragusa: cinema muto "Metropolis" di Fritz Lang

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Ultimo appuntamento col Cinema Muto musicato dal vivo!
Un grande classico avanguardista, il massimo dell’espressione sci-fi ancora prima che il genere stesso venisse decodificato. Necessariamente da non perdere!

Titolo originale: Metropolis
Regia: Fritz Lang, 1929 - 117 m
Soggetto: Thea von Harbou

Musica dal vivo
Francesco Arestia: pianoforte
Francesca Guccione: violino

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Palermo: Truffaut e l'amore
Jan
29
8:30 PM20:30

Palermo: Truffaut e l'amore

  • 20 Vicolo Cassarelli Palermo, Sicilia, 90133 Italia (map)
  • Google Calendar ICS
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Continuiamo la retrospettiva sul cinema di Francois Truffaut con Jules e Jim il triangolo amoroso più significativo della storia cinematografica.
Come dice Massimiliano Bellino, per Truffaut sono tre le cose per le quali vivere: l'amore, l'amicizia e l'arte ( in particolar modo, la letteratura e il cinematografo) . E così, nei suoi film, profondamente autobiografici, troviamo questa triade di passioni vitali, espressa poeticamente in tutte le declinazioni possibili ( a volte anche quelle autodistruttive per l'essere umano) come pochi autori, nella storia del cinema, sono stati capaci.
Nelle sue opere è possibile rinvenire tutti i registri, dalla commedia al dramma e alla tragedia, sempre narrati con estrema grazia e misura, anche quando la riflessione del regista si fa amarissima intorno alla condizione umana del senso d'inadeguatezza e di perenne insoddisfazione verso ciò che è alla nostra portata o crediamo – limitatamente - che lo sia.
Se dovessi nominare i dieci registi più grandi della storia della settima arte non avrei dubbi, Truffaut sarebbe fra loro.
Gli incontri saranno il martedì sera con cadenza mensile. L'assetto libero e gratuito, sarà aperto di volta in volta ad un massimo di trenta ospiti.
Alle ore 20:30 sarete accolti con un rinfresco di benvenuto per poi dare avvio alla visione del film e poi al confronto guidato.

Ciascun incontro sarà condotto da Massimiliano Bellino che ci accompagnerà ad un approfondimento tecnico rispetto alla trama, alla sceneggiatura e alla qualità della regia e da me che offrirò una lettura psicologica della storia, dei personaggi e delle dinamiche relazionali sottese ad ogni film.

Vi chiedo di condividere questa iniziativa tra i vostri contatti per darne la diffusione che merita.

La modalità esclusiva per prenotarsi fino ad esaurimento dei posti è scrivere una mail all'indirizzo gisa.maniscalco@gmail.com

Grazie e seguiteci per tutti gli aggiornamenti relativi alla rassegna e le date.

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Catania: proiezione "Bastardi senza gloria" di Q. Tarantino
Jan
28
9:00 PM21:00

Catania: proiezione "Bastardi senza gloria" di Q. Tarantino

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L'Associazione culturale Gammazita e Piazza dei libri
vi invitano a prendere parte
📌 Lunedì 28 Gennaio alle ore 21.00 alla proiezione gratuita di
🎥 BASTARDI SENZA GLORIA
anno 2009, regia di Quentin Tarantino.

Il bello del cinema è che può permettersi di reinventare la STORIA.
Così Quentin Tarantino in un colpo solo riesce a far fuori Hitler, Goebbels, Goring, Boorman e compagnia bella.
BOOM! Ah, che soddisfazione!
Una bomba dentro un cinema parigino in cui gli occupanti nazisti e i loro sommi capi proiettano in pompa magna un film di propaganda e la GUERRA È FINITA!

A quanti sarebbe piaciuto se fosse davvero andata, così?

"Bastardi Senza Gloria" non è “solo” un film ma una soddisfazione, una di quelle che solo la più fervida immaginazione e la più temeraria fantasia, possono regalarci: una rivincita dolce, violenta, fredda, crudele contro il cattivo storico per eccellenza.

E noi, questa agrodolce soddisfazione ce la vogliamo cullare, la vogliamo riassaporare ancora una volta, ne vogliamo trarre energia nel giorno che segue "Il Giorno della Memoria" vi proponiamo di rivedere (o vedere, perché magari ancora qualcuno questa soddisfazione non se l'è presa) insieme il film "BASTARDI SENZA GLORIA" di Quentin Tarantino.


IL FILM

Francia, II Guerra Mondiale.
Un gruppo di soldati americani di origine ebraica viene paracadutato sul suolo francese per una missione speciale: uccidere il maggior numero possibile di nazisti e partecipare ad un'azione di sabotaggio, atta ad eliminare il Führer e i suoi più fedeli collaboratori, durante l'anteprima di un film realizzato da Goebbels, che si terrà in un cinema di Parigi. Nel frattempo, anche la bella e giovane Shosanna Dreyfus, una ragazza di origine ebrea, proprietaria della sala in cui si terrà l'anteprima, cercherà la sua personale vendetta contro coloro i quali hanno compiuto il massacro della sua famiglia, di cui lei è rimasta unica superstite...


Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto un premio ai Nastri d'Argento, ha vinto un premio ai David di Donatello, 4 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 5 candidature e vinto un premio ai BAFTA,

Non serve aggiungere altro, lasciamo spazio alla fantasia e alle soddisfazioni che la storia ci ha negato.

Vi ricordiamo che tutti gli eventi di Piazza dei Libri e Gammazita sono assolutamente gratuiti!

Ve lo abbiamo già detto che Cambiamento è Partecipazione?
Bene, allora Lunedì 28 Gennaio alle ore 21.00, vi aspettiamo in tantissimi in Piazza Federico di Svevia 92/93 a Catania.

www.gammazita.it

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Palermo: DEGAS - Passione e perfezione #lagrandeartealcinema
Jan
28
to Jan 30

Palermo: DEGAS - Passione e perfezione #lagrandeartealcinema

  • Cinema Rouge et Noir Palermo (map)
  • Google Calendar ICS
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Proiezione speciale al Rouge et Noir lunedì, martedì e mercoledì (28-29-30 gennnaio) DEGAS | PASSIONE E PERFEZIONE

Per il ciclo “La Grande Arte al Cinema”, il film evento dedicato all’ossessiva ricerca della perfezione di una delle personalità più amate e indipendenti del movimento impressionista, Edgar Degas.
Ballerine sinuose, interni di caffè, corse di cavalli, ritratti di famiglia, eleganti nudi femminili. Ricerca costante, studio dei maestri del passato, visite continue al Museo del Louvre.
È questo il mondo in cui ci trasporta DEGAS | PASSIONE E PERFEZIONE, il docufilm diretto da David Bickerstaff che inaugura la stagione 2019 della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital, che lo scorso anno ha raccolto oltre 500 mila spettatori.
In programma il 28, 29 e 30 gennaio, DEGAS-PASSIONE E PERFEZIONE ci farà attraversare le sale del Fitzwilliam Museum di Cambridge, sede della più ampia collezione di Degas del Regno Unito, per spostarsi quindi a Parigi e in Italia, dove Degas trascorse gli anni della formazione e dove ebbe modo di ricongiungersi anche col nonno paterno, René Hilaire De Gas, trasferitosi a Napoli a seguito della Rivoluzione francese.
Il film evento offrirà una visione unica sulla vita personale e creativa di Degas, indagando la sua relazione con il movimento impressionista, la sua fascinazione per la danza e i problemi di vista che lo attanagliarono sin dagli anni novanta. Gli spettatori scopriranno così la storia della sua ossessiva ricerca della perfezione attraverso la sperimentazione di nuove tecniche e lo studio dei maestri del passato, tra cui artisti del Rinascimento italiano e pittori contemporanei come Ingres e Delacroix. Uno studio che cominciò sin dal suo personale Grand Tour in Italia e che si sviluppò anno dopo anno grazie alle continue frequentazione di gallerie e musei parigini, primo tra tutti il Louvre.

Spettacoli:
lunedì 28 gennaio alle 18:30
martedì 29 gennaio alle 20:00
mercoledì 30 gennaio alle 22:30

BIGLIETTO INTERO 10 EURO, RIDOTTO 8 EURO PER UNIVERSITARI, OVER 65 E CONVENZIONATI (CHE PRESENTERANNO TESSERA AL BOTTEGHINO) FAI, FELTRINELLI, IBS, ESSELUNGA FIDATY EVENTI SPECIALI, TICKETRESTAURANT, BRITISH CONCIL E PER CHI PRESENTERA' COUPON RILASCIATI DA ENTI CONVENZIONATI CHE ADERISCONO ALL'INIZIATIVA DE "LA GRANDE ARTE AL CINEMA".

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Catania: incontro con Nanni Moretti e presentazione di "Santiago, Italia"
Jan
27
5:00 PM17:00

Catania: incontro con Nanni Moretti e presentazione di "Santiago, Italia"

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Un incontro con Nanni Moretti che presenterà il suo ultimo Film/Documentario Santiago, Italia. Il grande regista sarà presente in sala anche dopo la proiezione.
PREVENDITA BIGLIETTI PRESSO IL BOTTEGHINO DEL CINEMA

UN FILM ASSOLUTAMENTE NECESSARIO
Nel 1973 in Cile Pinochet e il suo esercito cominciano a rastrellare il paese per cancellare una volta per tutte il sogno socialista. È una storia vera. Una storia dimenticata che Moretti porta sul grande schermo con grande rispetto registico. Il nostro oggi può somigliare al loro ieri… è possibile o no? Nanni Moretti non si limita a raccontare il golpe cileno del 1973 ma va a fondo sull’intervento italiano. Mostra un cambiamento, un periodo storico, una scelta ben chiara e netta di un Paese e di alcune persone. Non guarda alle sfumature ma direttamente al nero e al bianco di quella circostanza. Santiago, Italia è un film di quelli, pochi pochissimi, che va incluso tra “i necessari”. Un film che mette di fronte un determinato avvenimento, una serie di azioni, alcuni difetti e alcuni pregi. Non bisogna essere d’accordo, bisogna dargli la possibilità di mostrare cosa vuol dire non essere imparziali, cosa vuol dire interrogarsi su determinati problemi e questioni politiche e sociali, cosa significa dovere abbandonare la propria casa e la propria famiglia. Santiago, Italia è un film che tutti i giovani, italiani e non, dovrebbero guardare con attenzione. Con questo ultimo lavoro Nanni Moretti conferma di essere da sempre un bravissimo sismografo nel nostro cinema, così vicino alla sfera pubblica quanto a quella privata.

– Margherita Bordino

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Ragusa: Nanni Moretti al Nuovo Cine Teatro Aurora di Modica
Jan
26
to Jan 27

Ragusa: Nanni Moretti al Nuovo Cine Teatro Aurora di Modica

  • Nuovo Cine Teatro Aurora Modica (map)
  • Google Calendar ICS

SARÀ PRESENTE NANNI MORETTI


Proiezioni:
26 GENNAIO

18.00 Proiezione del film "Caro Diario", seguirà la lettura di Nanni Moretti degli appunti presi durante la lavorazione del film.

21.00 Proiezione di "Santiago, Italia" presentazione del documentario a cura di Nanni Moretti

27 GENNAIO

11.00 Proiezione di "Santiago, Italia" presentazione del documentario a cura di Nanni Moretti.

prevendita al Nuovo Cineteatro Aurora dal 12/01/2019 alle ore 16.45

Prevendita online: https://www.eventbrite.it/d/italy--modica/moretti/


Santiago, Italia è la storia di un Paese che accoglie persone che scappano dalla violenza e dalla paura offrendo loro rifugio, casa e lavoro. Un documentario che parla di solidarietà internazionale.

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Palermo: Cinelab - Orsi Vagoni Lab
Jan
24
9:30 PM21:30

Palermo: Cinelab - Orsi Vagoni Lab

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Ciao amici degli Orsi!

Siete invitati al solito appuntamento del Cineforum del Laboratorio Orsi Vagoni! Esso si svolge sempre di Giovedì alle 21.30h, con film scelti per voi in lingua originale sottotitolati, all'interno del nostro piccolo spazio autogestito.
Il film da noi scelto per questa settimana è:

CARAVAGGIO [1986] di Derek Jarman.

Il film verrà proiettato in lingua originale [Inglese] con sottotitoli in italiano

[Ingresso con contributo di autofinanziamento di 2€]

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Palermo: Anteprima Queer #3 - The Miseducation of Cameron Post
Jan
24
8:30 PM20:30

Palermo: Anteprima Queer #3 - The Miseducation of Cameron Post

Una serata speciale con il cinema del Sicilia Queer!
Scopriamo insieme il secondo lungometraggio di Desiree Akhavan, The Miseducation of Cameron Post, vincitore del Gran premio della giuria all'ultimo Sundance Film Festival, e diamo il benvenuto all'anteprima cittadina del nuovo film di Giuseppe Carleo, PARRU PI TIA accogliendo il regista e il cast del film!

Clicca qui per assicurarti il biglietto in prevendita: https://billetto.it/e/anteprima-queer-3-parru-pi-tia-the-miseducation-of-cameron-post-biglietti-330950/

ingresso 5€
ridotto con Queer Card 4€

PROGRAMMA

ore 20.30
PARRU PI TIA
di Giusepe Carleo
Italia 2018 / 14'
saranno presenti il regista e il cast

La famiglia Bonanno vive nella periferia di Palermo. Annachiara, figlia unica, è stata appena lasciata dal suo fidanzato e aspetta di vederlo un'ultima volta perché, secondo una vecchia usanza, ci si restituisce i regali del fidanzamento sfumato. Lucia, madre di Annachiara, rimprovera la figlia per essersi fatta sfuggire un buon partito e tra loro inizia un litigio. Nonna Filippa assiste alla lite e subito realizza che il ragazzo di cui parlano potrebbe cambiare le sorti non solo della nipote ma dell'intera famiglia. Improvvisamente l'anziana donna interrompe il diverbio e prende in mano la situazione. Lei è l'unica che, grazie ai suoi poteri occulti, può sovvertire l'ordine naturale delle cose e convince Annachiara e Lucia ad affidarsi totalmente a lei. Recitando un'antica orazione, nonna Filippa lavora il sangue mestruale della nipote affinché abbia il potere di riaccendere la passione in Federico e legarlo per sempre ad Annachiara. Una sola goccia di sangue viene nascosta dentro una gradevole tazzina di caffè che verrà offerta al giovane inconsapevole. Nonostante l'impegno delle tre donne, l'imprevedibilità del destino ribalterà ancora una volta il corso degli eventi.

a seguire

THE MISEDUCATION OF CAMERON POST
di Desiree Akhavan
USA 2018 / 96' / v.o. sott. it.

La vicenda è ambientata in una cittadina del Montana, nel 1993: la giovane Cameron Post, sorpresa a baciarsi con una ragazza durante il ballo della scuola, viene spedita in un centro religioso, God’s Promise, in cui una terapia di conversione dovrebbe “guarirla” dall’omosessualità. Insofferente alla disciplina e ai dubbi metodi del centro, Cameron stringe amicizia con altri ragazzi, finendo per creare una piccola e variopinta comunità capace di riaffermare con orgoglio la propria identità. Tratto dal romanzo di culto di Emily M. Danforth, La Diseducazione di Cameron Post è diretto da Desiree Akhavan, regista newyorkese di origini iraniane già considerata una delle voci più originali e intense della scena indipendente internazionale. Il film ha consacrato Chloë Grace Moretz (Suspiria, Hugo Cabret) come una delle migliori giovani attrici del cinema americano di oggi.

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Ragusa: intermezzo - "Un chien andalou" di Luis Buñuel
Jan
23
9:30 PM21:30

Ragusa: intermezzo - "Un chien andalou" di Luis Buñuel

Terzo imperdibile appuntamenti col Cinema Muto musicato dal vivo!
Il secondo ciclo, dedicato alle avanguardie, raggiunge l’acme con questi piccoli gioielli della cinematografia.

Titolo originale: Entr’acte
Regia: René Clair, 1924 - 22 m
Soggetto: Francis Picabia

Titolo originale: Un chien andalou
Regia: Luis Buñuel, 1929 - 21 m
Soggetto: Luis Buñuel, Salvator Dalì

Musica dal vivo
Francesco Arestia: pianoforte
Francesca Guccione: violino

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Siracusa: proiezione del film "Beate"
Jan
20
5:30 PM17:30

Siracusa: proiezione del film "Beate"

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Preceduto da un buffet di dolci, alle 17.30 avrà inizio la proiezione del film "BEATE" , una prima visione per Siracusa, con la presenza di una delle protagoniste, l'attrice Lucia Sardo (nei panni di suor Restituita), che incontrerà il suo pubblico nella splendida cornice dell' Ortea Palace Luxury Hotel #Siracusa. Dopo la visione, un confronto con la protagonista sul vissuto di donna e di attrice, moderatrice Rosa Tomarchio.
LUCIA SARDO, attrice, regista e autrice, si forma nel Teatro di Ventura, gruppo di ricerca teatrale a Treviglio (BG). Nel 1980, insieme ai suoi compagni, fonda l’Istituto di Cultura Teatrale a Santarcangelo di Romagna di cui per diversi anni dirige e organizza il Festival del Teatro di Strada, festival sperimentale fra i più importanti d’Europa.
Al cinema è stata diretta, tra gli altri, dai registi Carlo Lizzani, Giuseppe Tornatore, Aurelio Grimaldi, Maurizio Sciarra, Carlo Verdone, Antonio Albanese, Catrin McGilvray, Marco Tullio Giordana, Anne Riitta Ciccone, Fulvio Bernasconi, Franco Battiato, Marco Amenta, Marianna Sciveres, Pasquale Scimeca, Ficarra e Picone, Roberta Torre, Manuel Giliberti e Giorgia Farina.
Grazie a I Cento Passi, film vincitore del Leone d’Argento, candidato al premio Oscar come miglior film straniero, viene candidata al Premio Nastro d’Argento.


Sinossi del film "BEATE": Armida è una bella donna siciliana trapiantata in un paesino del Polesine, dove lavora in una ditta di biancheria femminile che si chiama Veronica come la sua proprietaria. Armida è "senza marito e con un piede storto", come dice sua zia, suor Restituta, e deve mantenere da sola una figlia adolescente. Per questo, quando la proprietaria Veronica annuncia alle dipendenti che la ditta sta per chiudere a causa della crisi economica, Armida è disperata. Intuito che Veronica sta usando la crisi come scusa per dislocare all'estero l'azienda e intascare i soldi dello Stato, la donna trova il sistema di combinare l'abilità sartoriale delle colleghe con l'arte del ricamo in cui eccellono le suore del convento di cui fa parte proprio zia Restituta.

Costo € 25

prenotazione ed info: events@orteapalace.com; reservations@orteapalace.com tel. 0931 16681

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Catania: Mia Martini - Io sono Mia
Jan
15
6:30 PM18:30

Catania: Mia Martini - Io sono Mia

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MIA MARTINI - IO SONO MIA. Solo martedì 15 e mercoledì 16 gennaio al cinema Alfieri. Un evento imperdibile per tutti i fans della straordinaria Mia Martini. Il biopic su un’artista unica dalla voce inimitabile con Serena Rossi diretta da Riccardo Donna.

Ci sono artisti che, come pochi, hanno saputo esprimere lo spirito del proprio tempo e, anzi, persino anticiparne il corso. Tra questi c’è Mia Martini. Un’artista dalla voce unica, con un’esperienza umana scandita da grandi successi e un privato denso di emozioni, sempre in bilico tra crisi esistenziali e traguardi professionali.

Una personalità sincera e autentica, che ha saputo tenere testa a pregiudizi emarginanti, che non ha voluto scendere a compromessi, pagando a duro prezzo le proprie scelte artistiche e personali. Ora la sua storia e il racconto del pregiudizio che ha deviato il corso della sua vita arrivano in anteprima al cinema per un evento unico dedicato a tutti coloro che hanno amato la sua voce.

MIA MARTINI - IO SONO MIA.
Solo martedì 15 e mercoledì 16 gennaio al cinema Alfieri.
Orari spettacoli: 18,30 - 20,45.
Genere: biografico, drammatico.
Regia: Riccardo Donna.
Cast: Serena Rossi, Lucia Mascino, Edoardo Pesce.
Prezzo biglietto: € 10 intero; € 8 ridotto over 60 e bambini fino a 12 anni (film evento).

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Palermo: "Menocchio" proiezione straordinaria
Jan
14
to Jan 16

Palermo: "Menocchio" proiezione straordinaria

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Tre proiezioni speciali al Rouge et Noir di "Menocchio" di Alberto Fasulo, film in concorso al 71° Locarno Festival.
Martedì 15 gennaio alle 20:30 il regista sarà presente in sala.

Italia, fine 1500. La Chiesa Cattolica Romana, sentendosi minacciata nella sua egemonia dalla Riforma Protestante, sferra la prima sistematica guerra ideologica di uno Stato per ottenere il controllo totale delle coscienze. Il nuovo confessionale, disegnato proprio in questi anni, si trasforma da luogo di consolazione delle anime a tribunale della mente. Ascoltare, spiare e denunciare il prossimo diventano pratiche obbligatorie, pena la scomunica, il carcere o il rogo. Menocchio, vecchio, cocciuto mugnaio di un piccolo villaggio sperduto fra i monti del Friuli, decide di ribellarsi. Ricercato per eresia, non dà ascolto alle suppliche di amici e familiari e invece di fuggire o patteggiare, affronta il processo. Non è solo stanco di soprusi, abusi, tasse, ingiustizie. In quanto uomo, Menocchio è genuinamente convinto di essere uguale ai vescovi, agli inquisitori e persino al Papa, tanto che nel suo intimo spera, sente e crede di poterli riconvertire a un ideale di povertà e amore.

Lunedì 14 gennaio alle 18:30
Martedì 15 gennaio alle 20:30 (regista presente in sala)
Mercoledì 16 gennaio alle 22:30

Biglietto 7,50 euro, ridotto per over 65 e universitari 5 euro.

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Catania: Corso Base di Videomaking
Jan
12
to Feb 2

Catania: Corso Base di Videomaking

  • Villaggio Maori Edizioni (map)
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Scrivi e produci le tue idee video!
Sei un appassionato di cinema? Ti piacerebbe saper scrivere una sceneggiatura e saper montare i tuoi video?
Il CORSO BASE DI VIDEOMAKING di Villaggio Maori Edizioni ti aiuterà a capire come scrivere un soggetto o una sceneggiatura, come realizzare delle riprese video e come montare le inquadrature in fase di post-produzione.
Il corso, tenuto da Tahnee Drago, fotografa e videomaker, (http://tahneedrago.com/), è rivolto a tutti e prevede lezioni frontali, teoriche e pratiche.
Al termine del corso verrà rilasciato a tutti i partecipanti un ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE.

* * * *

ECCO TUTTI I DETTAGLI:
- CORSO BASE DI VIDEOMAKING
- DURATA:5 incontri da 3 ore ciascuno. Totale: 15 ore complessive.
- PREZZO: 119 euro
- DOVE: Villaggio Maori Edizioni, via Sant'Elena 40, Catania
- INIZIO CORSO: sabato 12 gennaio 2019 (dalle 17 alle 20)
- ISCRIZIONI ENTRO: 10 gennaio 2019
- NUMERO MASSIMO DI ISCRITTI: 10


MODALITÀ DI ISCRIZIONE:
Scarica e compila il modulo di iscrizione; consegnalo alla nostra segreteria in via Sant'Elena 40 personalmente (tutti i giorni dal lunedì al giovedì, dalle 10 ALLE 14) o via email (a donzellaerica@gmail.com) compilato e firmato, insieme a un acconto del 50% sul prezzo del corso.
L'acconto può essere versato in contanti, tramite PayPal (email: info@villaggiomaori.com) o tramite bonifico (VILLAGGIO MAORI EDIZIONI S.A.S - IT74K0200816935000011015812).
Il pagamento del saldo potrà essere effettuato direttamente il primo giorno di lezione.

N.B: Il corso verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (cinque). Qualora non si raggiungesse il numero minimo di iscritti la segreteria rimborserà l’importo versato.

Per INFO o chiarimenti non esitare a contattarci:
donzellaerica@gmail.com
3479648324

PROGRAMMA DEL CORSO:
- Presentazione del corso e degli iscritti. Lezione sulla pre-produzione: Come si sviluppa un’idea e come si scrive un buon soggetto, una sinossi e un trattamento, per poi passare alla sceneggiatura. L’importanza della scrittura e dell’idea;
- La grammatica del linguaggio video: la scala dei campi e dei piani, i raccordi, i movimenti di camera. Come dirigere le riprese a livello registico e organizzativo;
- Come realizzare le riprese video: come riprendere un dialogo, camera a mano e non, i movimenti di macchina, accenni di nozioni tecniche: tempi, diaframmi, ISO;
- L’importanza della luce e della fotografia: che luci usare e come, come usare la luce solare, dove mettere il punto macchina, che inquadratura scegliere;
- Il montaggio e la sua importanza. Accenni tecnici di montaggio. L’importanza della post-produzione.

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Ragusa: cinema muto "Viaggio nella Luna" di Georges Méliès
Jan
9
9:30 PM21:30

Ragusa: cinema muto "Viaggio nella Luna" di Georges Méliès

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Ricominciano gli appuntamenti col Cinema Muto musicato dal vivo!
Il secondo ciclo, dedicato alle avanguardie, inizia con la proiezione di due dei più grandi classici del cinema.

Titolo originale: Le voyage dans la Lune
Regia: Georges Méliès, 1902 - 15 m
Soggetto: Jules Verne, H. G. Wells

Titolo originale: Voyage à travers l'impossible
Regia: Georges Méliès, 1904 - 20 m
Soggetto: Georges Méliès dai lavori di Adolphe d'Ennery e Jules Verne

Musica dal vivo
Francesco Arestia: pianoforte
Francesca Guccione: violino

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Palermo: Ti porto io - Cammino di Santiago | proiezione speciale
Jan
8
8:30 PM20:30

Palermo: Ti porto io - Cammino di Santiago | proiezione speciale

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Un ritratto intimo e un viaggio epico che esplora il vero significato dell’amicizia e il potere della comunità. Tutto ha inizio quando Patrick accetta una proposta pazzesca: portare il suo migliore amico Justin, che vive su una sedia a rotelle, per tutti i famosi 800 chilometri del Cammino di Santiago. Il risultato? Un film documentario, unico nel suo genere, che illustra la loro impresa, il loro pellegrinaggio.

Ti porto io non è soltanto la storia di un uomo “normalmente” abile che ne spinge un altro “diversamente” abile su una sedia a rotelle per 800 chilometri. È anche la storia di due amici che hanno trascorso tutto il tempo del loro viaggio a “spingersi” a vicenda a essere persone migliori. Attraverso il loro coraggio e la loro dignità, Justin e Patrick ci ricordano che siamo più forti insieme che da soli. In fin dei conti, tutti abbiamo bisogno di una spinta.

I biglietti saranno disponibili presso il botteghino del cinema da sabato 22 dicembre alle 17:00 (non si possono prenotare posti e biglietti), prezzo unico 6 euro.

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Catania: proiezione "Prima che la notte" film du Pippo Fava
Jan
7
9:00 PM21:00

Catania: proiezione "Prima che la notte" film du Pippo Fava

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L'Associazione culturale Gammazita e Piazza dei libri
vi invitano a prendere parte

📌 Sabato 5 Gennaio alle ore 16:00, con raduno e partenza da Piazza Roma, al corteo Contro la mafia al fianco di Giuseppe Fava // Corteo e Assemblea

📌 Lunedì 7 Gennaio alle ore 21.00 alla proiezione gratuita di
🎥 PRIMA CHE LA NOTTE 🎥
anno 2018, regia di Daniele Vicari.

Il coraggio di Pippo Fava rivive magistralmente nel film per la tv diretto da Daniele Vicari: un lungometraggio che nasce per il piccolo schermo ma che vive di un respiro cinematografico, tratto dall'omonimo libro scritto a quattro mani da Claudio Fava e Michele Gambino "Prima che la notte", frutto di una coproduzione Rai Fiction e IIF - Italian International Film di Fulvio e Paola Lucisano.

La storia dell'uomo, giornalista e scrittore, Pippo Fava, ucciso dalla Mafia il 5 gennaio 1984 dopo che, con la sua penna, aveva reso pubblici nomi, dati e fatti relativi alle cosche di Catania e non solo. La vita straordinaria di un uomo di cultura che ha colto con ironia ed autoironia il presente ed ha saputo costruire il futuro, nonostante tutto.

Ha ragione Daniele Vicari quando dice che l'insegnamento di Fava deve valere per tutti quelli che, di mestiere, raccontano il mondo. E' quella domanda in epigrafe alla tomba di Fava:"A che serve vivere, se non si ha il coraggio di lottare?" Non c'è arte e non c'è informazione libera, se non fai i conti con questa domanda.

QUA LA MAFIA si combatte ancora, ogni giorno,
ognuno secondo i propri mezzi e le proprie capacità,
ed ogni 5 Gennaio non dimentichiamo di unirci al coro che fa in modo che FAVA non muoia mai!


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"Prima che la notte" il film.

Quando riceve quella telefonata da Catania, Pippo Fava ha l’età in cui si cominciano a chiudere i primi bilanci di una vita. E dalla vita Fava ha avuto molto: una famiglia senza spigoli, un mestiere che sa fare e che gli piace ancora fare, ma soprattutto il dono di una scrittura felice e sfacciata che gli ha dato un buon successo: i romanzi, il teatro, la lunga carriera da giornalista. E quando la sua città ha cominciato a stargli stretta, ha scelto di trasferirsi a Roma: ancora teatro, il cinema, una nuova compagna. Per Catania, nessun rimpianto. Se non fosse per quella telefonata: la proposta di dirigere un giornale. Un quotidiano. Nella sua città.
“Ti danno carta bianca…” gli spiega un vecchio collega che lo ammira e lo invidia, come tutti gli amici che s’è lasciato alle spalle a Catania. “Allora Pippo, che fai, accetti?”. Fava accetta.

Torna a Catania con l’entusiasmo ritrovato di quando aveva vent’anni e aveva deciso che quella sarebbe stata sempre la sua città. Ma Catania è cambiata, s’è guastata dentro, si è trasformata nel crocevia di molti affari e di molte guerre. Il quotidiano firmato da Fava ha un primo ambizioso obiettivo: contendere lettori e mercato alle altre testate siciliane. S’inventa una redazione di ragazzi, tutti poco più che adolescenti, studenti universitari con la brace nello sguardo, cresciuti aspettando l’occasione per diventare giornalisti, idealisti e irriducibili come il loro direttore, come lui convinti che a quel mestiere non si possano mettere le briglie. Nemmeno a Catania. Nemmeno alla vigilia di una guerra di mafia, che di lì a poco comincia a seminare decine di morti ammazzati nelle strade. E con questa redazione implume di cronisti, il giornale diretto da Fava comincia a raccontare quel sistema, a nominare gli innominabili, a ricostruire i fatti. Non è una sfida, è che per i carusi e il loro direttore quel mestiere si può fare solo così!

Il primo nome che stampano sulla prima pagina è quello di Nitto Santapaola. A Catania Santapaola è un uomo rispettato, esibito come un fiore all’occhiello nelle serate che contano, ascoltato, protetto e benvoluto da tutti i notabili: cavalieri del lavoro, prefetti, questori, sottosegretari. A Palermo invece Santapaola è solo un capo mafia, uno dei più spietati, protagonista – kalashnikov in mano – nei più sanguinosi regolamenti di conti che ridisegnano gli equilibri di Cosa Nostra in Sicilia. Adesso “per colpa” di Pippo Fava quell’invisibile linea di frontiera che separa le due Sicilie rischia di slabbrarsi per sempre. Fava va avanti, il suo giornale non abbassa i toni, le sue cronache si infittiscono di dettagli, nomi, fatti. Finché gli editori gettano la maschera e nel cuore della notte si presentano in redazione. Ordinano ai tipografi di fermare le macchine. Il giorno dopo Fava viene licenziato.

Ma Fava non si arrende e con i suoi carusi, riuniti in una cooperativa, fonda il mensile I Siciliani: centosessanta pagine in carta patinata, copertina nera, lucida, elegante. Sotto la testata, la foto di quattro uomini in gessato grigio che brindano soddisfatti: sono i Cavalieri del lavoro di Catania, potenti e invisibili fino al giorno prima. Adesso il lungo articolo che apre quel primo numero della rivista di Pippo Fava è dedicato proprio a loro: le scorrerie, le protezioni politiche, le relazioni pericolose, le torbide amicizie col mafioso Santapaola. Tutto. E ora le cose non si possono risolvere con una telefonata all’editore, ora editori non ce ne sono più. I Siciliani va letteralmente a ruba. La prima edizione viene esaurita in due ore. Altre quattro ristampe: tutte esaurite. Forse quei fogli non hanno molti amici, ma molti lettori che sono ancora più fedeli. Il giornale cresce, mese dopo mese si fa più spavaldo, racconta le cose tinte ma descrive anche una Sicilia possibile, generosa, ribelle. Per i ragazzi di Fava, I Siciliani diventa un battesimo verso la vita. Per lui, Pippo Fava, un appuntamento ineludibile con la morte. Che si presenta nello sguardo immobile di un giovane killer: ha l’età di suo figlio Claudio e una 7,65 in mano. Cinque colpi alla nuca, la sera del 5 gennaio 1984. Così muore Pippo Fava.

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Vi ricordiamo che tutti gli eventi di Piazza dei Libri e Gammazita sono assolutamente gratuiti!

Ve lo abbiamo già detto che Cambiamento è Partecipazione?
Bene, allora Lunedì 7 Gennaio alle ore 21.00, vi aspettiamo in tantissimi in Piazza Federico di Svevia 92/93 a Catania.

www.gammazita.it

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Palermo: Cinelab | "Ashes of time"
Jan
3
9:30 PM21:30

Palermo: Cinelab | "Ashes of time"

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Ciao amici degli Orsi!

Siete invitati al primo appuntamento del 2019 con il Cineforum del Laboratorio Orsi Vagoni, che si svolge sempre di giovedì alle 21,30h, con film scelti per voi in lingua originale sottotitolati, all'interno del nostro piccolo spazio autogestito.
Il film da noi scelto per questa settimana è:

ASHES OF TIME [1994] (Dung Che Sai Duk) di Wong Kar-wai

Il film verrà proiettato in lingua originale [Cinese] con sottotitoli in Italiano

[Ingresso con contributo di autofinanziamento di 2€]

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Ragusa: Cinephorum presenta "Foxtrot - La danza del destino"
Dec
19
9:30 PM21:30

Ragusa: Cinephorum presenta "Foxtrot - La danza del destino"

  • Nuovo Cineteatro Aurora Modica (map)
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Ultimo film dell'anno per il nostro Cine[PH]orum in collaborazione con il Nuovo Cineteatro Aurora: FOXTROT - LA DANZA DEL DESTINO di Samuel Maoz. Il film si è aggiudicato il Leone d'argento - Gran premio della giuria alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. 

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Il Foxtrot è una danza. "Non importa dove vai, finisci sempre al punto di partenza" questa è la sua dinamica. E anche quella del film.
Foxtrot è un film con una storia che non ti aspetti, come il destino imprevedibile. O forse è al contrario: è la storia che ti aspetti, la più semplice, quella più logica dovuta al corso degli eventi. 
Una cosa che ci si chiede uscendo dalla sala dopo aver visto il film è sicura: siamo noi a modificare il corso del destino o è il destino stesso che ha già deciso la nostra vita?

Una famiglia israeliana. Un figlio sul fronte. La guerra che non è -solo- dei poveri. Cosa succederà? Fino alla fine il film stupisce e lo spettatore si ritroverà coinvolto e beffeggiato dal destino. Come nella vita. 

La fotografia è studiata in ogni inquadratura e coinvolge lo spettatore al pari di quanto riesca a fare la sceneggiatura. 
La vita sullo schermo; il destino con cui andiamo a spasso ogni giorno è il protagonista; la fotografia che ci coinvolge; la storia ai limiti dell'assurdo. Non può essere perso. 
Anche questa volta fidatevi di noi! 

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Regia: Samuel Maoz
Drammatico
Israele, Germania, Francia
2017
113 minuti
ITA

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Mercoledì 19 Dicembre | ore 21:30 | Nuovo Cineteatro Aurora| Modica Alta
EVENTO APERTO A TUTTI!

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Biglietti: 
Euro 6 intero
Euro 5 per i SOCI del Condominio Fotografico*

*Sarà possibile tesserarsi anche la sera dell'evento, o sul nostro sito internet compilando il modulo
>>> www.condominiofotografico.it/tesseramento.php <<<

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Per info: info@condominiofotografico.it o 3383667801

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Catania: proiezione "Lo sguardo di Orson Welles"
Dec
18
to Dec 19

Catania: proiezione "Lo sguardo di Orson Welles"

  • Multisala Alfieri Catania (map)
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LO SGUARDO DI ORSON WELLES, solo martedì 18 e mercoledì 19 dicembre al cinema Alfieri.
“Solo una persona può decidere il mio destino – e quella persona sono io.” Con questa fermezza si presentava Charles Foster Kane, indimenticabile protagonista di Quarto Potere, il film che nel 1941 sconvolse il mondo del cinema. Molti anni dopo, le stesse parole sembrano riecheggiare dietro al suo regista, sempre pronte a indicargli la via. Grazie all’accesso esclusivo al materiale privato di Orson Welles, Mark Cousins indaga una leggenda: attraverso i suoi occhi, disegnato con le sue mani, dipinto con i suoi pennelli. Prodotto da Michael Moore, The Eyes of Orson Welles riscopre uno dei più brillanti autori del Ventesimo secolo e esplora come il suo genio, trent’anni dopo la sua morte, risplenda ancora oggi nell’era di Trump.

LO SGUARDO DI ORSON WELLES. Evento.
Solo martedì 18 e mercoledì 19 dicembre al cinema Alfieri.
Orari spettacoli: 18,30 - 20,45.
Durata: h. 1,50.
Genere: documentario.
Regia: Mark Cousins.
Cast: Mark Cousins, Beatrice Welles, Orson Welles.
Prezzo ingresso: € 10 intero; € 7 ridotto over 60, bambini fino a 12, studenti universitari (con documento di iscrizione).

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Ragusa: proiezione "Voci dal silenzio"
Dec
17
9:00 PM21:00

Ragusa: proiezione "Voci dal silenzio"

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Voci dal Silenzio arriva a Ragusa.
L'appuntamento è per lunedì 17 dicembre, alle ore 21.00, presso il Lumière Cineteatro. 
In sala saranno presenti anche i registi che interverranno al termine della proiezione.

Per l'occasione, alle ore 19, verrà proiettato anche Corrispondenze, il precedente documentario di Joshua Wahlen e Alessandro Seidita, un poema visivo sul tema della libertà realizzato con la collaborazione dei detenuti della Casa di Reclusione di Noto e la partecipazione di Franco Battiato, Mimmo Cuticchio e Sebastiano Burgaretta

PROGRAMMA
Lunedì 17 dicembre, Lumière Cineteatro
Ore 19: proiezione di Corrispondenze
Ore 21: proiezione di Voci dal Silenzio
Ore 22: incontro con gli autori e dibattito finale

Biglietto unico:
5€ o in abbonamento
Tessera Fitzcarraldo Cineclub 3€

VOCI DAL SILENZIO
"Un viaggio lungo la penisola italiana per raccontare l'esperienza eremitica. Storie di uomini e di donne che cercano di recuperare il senso profondo di sé e della vita attraverso un percorso intimo e solitario"

A partire dalla testimonianza degli stessi eremiti, Voci dal Silenzio sviluppa un discorso corale sull’esperienza ascetica. Offre al contempo molteplici spunti di riflessione sulla natura umana, sulle insidie del mondo contemporaneo e sui rapporti che l’anacoreta, e più in generale l’uomo, tesse con il divino.

Prodotto da Joshua Wahlen e Alessandro Seidita
In coproduzione con Arte Senza Fine
In collaborazione con Film Commission Torino Piemonte
Con il sostegno di Infinity e Produzioni Dal Basso
Media Partner: Italia Che Cambia - Terra Nuova Edizioni
Regia, fotografia e montaggio: Joshua Wahlen e Alessandro Seidita

Vincitore della call "Life" promossa da Infinity, Voci dal Silenzio in poco più di tre mesi è già entrato a far parte delle selezioni ufficiali di numerosi festival, nazionali e internazionali, tra cui il CinemAmbiente di Torino, il Festival International de Cinéma et mémoire Commune in Marocco e la Mostra del Cinema Documentario Etnografico di Monselice. L'incontro di Ragusa è inserito all'interno di una programmazione più ampia: un ciclo d'incontri e proiezioni in Italia - alla presenza degli autori - che sta registrando una straordinaria affluenza di pubblico e numerosi sold-out

Trailer: https://vimeo.com/289630818

Video estratti dal diario di viaggio:
Giancralo Bruni https://vimeo.com/193153899
Fra Cristiano https://vimeo.com/190457120
Swam Atmananda https://vimeo.com/196864736
Suor Mirella https://vimeo.com/200584834

Per prenotazioni o informazioni:
mail: info@cinelumiere.it
Facebook: Lumière Cineteatro / Fitzcarraldo Cineclub

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Catania: proiezione "Il giovane Karl Marx"
Dec
17
9:00 PM21:00

Catania: proiezione "Il giovane Karl Marx"

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L'Associazione culturale Gammazita e Piazza dei libri 
vi invitano a prendere parte alla proiezione gratuita di
🎥 Il giovane Karl Marx 🎥
anno 2017, regia di Raoul Peck
📌 Lunedì 17 Dicembre alle ore 21.00 

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Alla metà del Diciannovesimo secolo l'Europa è in fermento. In Inghilterra, Francia e Germania i lavoratori scendono in piazza per protestare contro le durissime condizioni nelle fabbriche e gli intellettuali partecipano come possono all'opposizione. Uno di loro, il tedesco Karl Marx, a soli 26 anni è costretto a rifugiarsi a Parigi insieme alla moglie Jenny. Qui Karl conosce un suo coetaneo, Friedrich Engels, che, nonostante provenga da una ricca famiglia di industriali, simpatizza con le sue idee rivoluzionarie. Superate le prime resistenze, fra i due ragazzi nasce una solida amicizia che li porterà a conquistarsi la stima dei capi dei movimenti dei lavoratori. Fino a diventarne leader a loro volta.

Mettere su pellicola la vita e la filosofia di Karl Marx è un impegno non da poco, vista la mole del personaggio e l’impatto che ha avuto sulla cultura contemporanea. "Il giovane Karl Marx, diretto da Raoul Peck, un regista di origine haitiana naturalizzato tedesco che ha studiato il celebre personaggio all'università di Berlino ovest, è
quasi una "prima" assoluta, perché nonostante l'importanza, e il peso storico del personaggio che, anche in privato non ebbe una storia banale, il cinema, quello importante, della grande distribuzione, lo ha praticamente ignorato (Si registrano solo un film russo del 1966, uno della Germania e l'intenzione di Roberto Rossellini che poco prima di morire pensò a un progetto, una sorta di compromesso ideologico e storico: affiancare Marx a Gesù)

Raoul Peck circoscrive la narrazione agli anni che vanno dal 1942 al 1948 per chiuderla con la redazione ad opera di Marx ed Engels del “Manifesto del Partito Comunista”. Quest’ultimo nasce sulle ceneri de “La Lega dei giusti”, un'organizzazione operaia clandestina tedesca, nata nel 1836 a Parigi sull’onda della Lega tedesca segreta dei Poscritti diffusa in vari paesi europei.

"Il giovane Karl Marx" si apre con il racconto violento della reazione della polizia prussiana a cavallo contro un gruppo di poveri colpevoli solo di raccogliere legna nei boschi. A seguire le immagini dei sobborghi londinesi e delle terribili condizioni di lavoro nelle fabbriche. La scena si sposta poi a Parigi dove Marx si è rifugiato con la moglie Jenny von Westphalen. Nel corso della narrazione appaiono molti dei personaggi che segnarono l’epoca, in primis Proudhon suo rivale e teorizzatore dell’anarchia e della proprietà privata come furto, idea di base rielaborata de "Il Capitale". La nascita dell’opera teorica marxista diventa un tutt'uno con una sorta di menage a trois tra Karl, la moglie di stirpe nobile e il ricco Engels non a sua agio con la sua famiglia.

"Il giovane Karl Marx" segue parallelamente due percorsi narrativi: il profilo personale dei due formatori del pensiero marxista, entrambi affiancati da due donne forti, e quello più squisitamente letterario. I due elementi si riescono a integrare piuttosto bene; questo, grazie a un’accurata ricostruzione del mondo del tempo in cui si muovono i personaggi, tra cui spicca la moglie di Marx e Mary Burns, la compagna di Engels operaia irlandese e femminista ante litteram. Il regista cita esplicitamente due scritti, uno semisconosciuto, l’altro notissimo: si tratta dell’articolo “Debatten über das Holzdiebstahlsgesetz”, pubblicato nella Reinische Zeitung che si riferisce alla raccolta di legna dell’inizio del film, e ovviamente del Manifesto del Partito comunista nel finale.

In realtà questa pellicola ripercorre un passato che diventa presente: negli ultimi frame, infatti, passano sulle note di Bob Dylan immagini potenti del XX secolo, tra cui il crollo del Muro di Berlino e il recentissimo movimento Occupy Wall Street seguito alla crisi economica.

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Vi ricordiamo che tutti gli eventi di Piazza dei Libri e Gammazita sono assolutamente gratuiti!

Ve lo abbiamo già detto che Cambiamento è Partecipazione?
Bene, allora Lunedì 26 Novembre alle ore 21.00, 
vi aspettiamo in tantissimi in Piazza Federico di Svevia 92/93 a Catania.

• Le Pagine del Cambiamento • 
www.gammazita.it
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