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Siracusa: presentazione di "Rita Atria. Un nome negato"

  • 27 Via Logoteta Siracusa, Sicilia, 96100 Italy (map)

Lunedì 7 alle 18.30 incontro- dibattito con la testimone di giustizia Piera Aiello e Deila Caruso, autrice del libro “Rita Atria, un nome negato”(Ed. Morrone). Rita Atria (Partanna 4 settembre 1974 – Roma, 26 luglio 1992), testimone di giustizia, si uccise una settimana dopo la strage di via D'Amelio, perché proprio per la fiducia che riponeva nel giudice Paolo Borsellino si era decisa a collaborare con gli inquirenti. Rita Atria, perde il padre, mafioso della locale cosca, ucciso in un agguato, nel 1985. Alla morte del padre Rita si lega ancora di più al fratello Nicola ed alla cognata Piera Aiello. Da Nicola, anch'egli mafioso, Rita raccoglie le più intime confidenze sugli affari e sulle dinamiche mafiose a Partanna. Nel giugno 1991 Nicola Atria viene ucciso e sua moglie Piera Aiello, che era presente all'omicidio del marito, denuncia i due assassini e collabora con la Polizia. Rita Atria, a soli 17 anni, nel novembre 1991, decide di seguire le orme della cognata, cercando nella magistratura giustizia per quegli omicidi.


Monday 7 at 18:30 meeting-debate with the witness to justice Piera Aiello and Deila Caruso, author of the book "Rita Atria, denied a name" (Ed. Morrone). Rita Atria (Partanna September 4, 1974 - Rome, 26 July 1992), witness to justice, killed himself a week after the massacre in Via D'Amelio, because for the confidence reposed in judge Paolo Borsellino had decided to cooperate with the investigators. Rita Atria, lost his father, the local mafia clan, killed in an ambush in 1985. On the death of Rita's father binds even more with his brother Nicholas and her sister Piera Aiello. Nicola, also a mobster, Rita collects the most intimate confidences on business and the mafia dynamics in Partanna. In June 1991 Nicola Atria is killed and his wife Piera Aiello, who was present at the murder of her husband, denounces the two murderers and collaborates with the Police. Rita Atria, aged 17, in November 1991, decided to follow in the footsteps of sister in law, looking in the judiciary justice for these killings.