Back to All Events

Messina: Pietrangelo Buttafuoco presenta "Strabuttanissima Sicilia"

  • La gilda dei Narratori - Messina 56 Via Giuseppe Garibaldi Messina, Sicilia, 98122 Italy (map)
pietrsngelo buttafuoco.jpg

Un grande ritorno a Messina! In super anteprima!
Venerdì 6 ottobre, alle ore 17, il giornalista PIETRANGELO BUTTAFUOCO presenta il suo nuovo libro "STRABUTTANISSIMA SICILIA" (La Nave di Teseo) presso la libreria LA GILDA DEI NARRATORI (Via Giuseppe Garibaldi, 56). Interviene il giornalista FRANCESCO MUSOLINO.
Gratis e aperto a tutti, come sempre.
Vi aspettiamo!

Rosario Crocetta se ne va e lascia il suo buco: una voragine nella carne viva della Sicilia, dovuta all'incapacità di un governo che solo l'impostura di una Rivoluzione da Pappagone ha potuto far sopravvivere per tutta una legislatura. Con la complicità dei leader politici nazionali, tutti indifferenti alle sorti del più importante pezzo di storia e di futuro messo al centro del Mediterraneo. E con la sciagurata devastazione sociale conseguente alla bugia delle bugie: l'Autonomia regionale, motore primo della corruzione, degli sprechi e del sottosviluppo. Come in un copione in costante aggiornamento, la terra delle contraddizioni torna a farsi protagonista, con l'urgenza che la cronaca reclama. Attori in scena, con il governatore uscente, i suoi folcloristici assessori, i maledetti piromani che ogni estate tornano a incendiare ettari di terra sull'altare delle convenienze e i furbi che si fanno beffe dei fessi. Ma anche i giganti eterni che fanno grande la Sicilia, come Andrea Camilleri, e poi i caduti, che raccontano la storia di un ritorno, come Totò Cuffaro. Il risultato è un'istantanea impietosa e sagace, sconsolante nella nuda verità e al tempo stesso esilarante nelle dinamiche che ritrae. Dopo Buttanissima, ecco Strabuttanissima Sicilia per raccontare i guai della terra che dannandosi si ama, una terra che pur davanti all'evidenza del baratro si rifiuta di voler imparare dai suoi errori. Aveva ragione Tomasi di Lampedusa. E noi, purtroppo, torto. Nulla, infatti, cambia.