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Siracusa: libreria in giallo - primo e secondo appuntamento


  • La Casa del Libro 20 Via della Maestranza Siracusa, Sicilia, 96100 Italy (map)
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Comincia Libreria in giallo, una serie di appuntamenti curati da Tommaso Putignano e Angelo Orlando Meloni, per condividere con lettori e scrittori una delle nostre grandi passioni, la letteratura gialla, in tutte le sue declinazioni.

Primo appuntamento: giorno 8 dicembre a partire dalle 18:30, con un "circolo di lettura" dedicato al "Porto delle nebbie" di Georges Simenon, e al suo Maigret, coordinato dal nostro amico Tommaso Putignano. Vi aspettiamo, con o senza pipa, per dedicare un pomeriggio a uno dei personaggi letterari più famosi di tutti i tempi.

Secondo appuntamento: giorno 27 dicembre a partire dalle 18:30, con il giallista siracusano Alberto Minnella, che ci parlerà della sua passione per la letteratura gialla, della sua Siracusa vintage ricostruita attraverso la macchina da scrivere e del suo commissario Portanova, giunto alla terza avventura: "Portanova e il cadavere del prete", pubblicata da Frilli editore.

"Il genere mystery, chiamato poi giallo in Italia, è nato per svecchiare il romanzo ottocentesco. Via i giganteschi periodi ipotattici. Via i muri di aggettivi. Via tutta la polvere, insomma. Una spinta rivoluzionaria che voleva pressare la scrittura fuori da certi salotti claustrofobici, pieni zeppi di intellettuali baffuti e civette ignoranti. Il detective, come eroe infallibile, era al centro di tutto. Tuttavia, il vero epicentro del giallo moderno fu Parigi. Quando l’idea di scrivere di fatti misteriosi ha incontrato la neghittosità di Simenon, per esempio, e cioè quando la Francia si è impossessata del genere e lo ha rinominato Polar, il giallo si è smarcato dalle intenzioni iniziali ed ha preso una strada tutta sua; ha miscelato il gusto della cronaca popolare con una scrittura pregiata e ha affondato, con l’Esistenzialismo e soprattutto con Leo Malet, le mani nella sporcizia dell’animo umano e nella melma putrescente in cui viveva, e vive tutt’ora, una delle due facce della società. Si è abbandonato, e per fortuna, l’idea vetusta del detective di gomma e ci si è interessati, quindi, alle vittime. Ed è in questa frattura che è cresciuta la mia idea di giallo. Quando leggo, dico fra me: chi se ne frega della polizia. Caro autore, piuttosto dimmi: chi era la vittima?"
Alberto Minnella

"Giallo o noir che si dica, amo il giallo quale variabile impazzita che cala sull’assopimento quotidiano. Enigma costruito su un archetipo semplice ma non banale. Nel giallo pulsioni primordiali, calcoli amorali, soluzioni violente, risposte irrazionali, sete di potere, voglia di possesso, vengono catalizzate e, alla fine, nel bene e nel male, subiscono una catarsi che spesso si configura in una nemesi finale in cui il deus ex machina di turno è l’eroe positivo o negativo. Molto più prosaicamente potremmo dire che il giallo ci sfiora nella vita di tutti i giorni: i personaggi, le ambientazioni, le costruzioni mentali, sono quanto di più verosimilmente vicino a noi. Quante volte ci siamo macchiati per un attimo nella mente di un delitto e abbiamo corso il rischio che la corda pazza si rompesse? Mi chiedo spesso se gli autori di gialli non siano anche degli assassini o dei giustizieri “in effigie”. Il giallo come letteratura di serie B? Esiste solo la buona letteratura e la cattiva letteratura. Siamo sicuri di non poter annoverare tra i giallisti ante litteram i tragediografi greci? Shakespeare cos’era? Hammett, Chandler, Christie, Simenon o Highsmith per dirne alcuni, o i nostri Scerbanenco, Chiara, Sciascia, Gadda e cosi via dicendo cos’erano? Scrittori di serie B? Buona lettura in giallo".
Tommaso Putignano