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Ragusa: presentazione libro "Ludilibro sibi habere" di Federico Hoefer

  • Le Fate Via Sac. Giovanni Di Giacomo 20 Ragusa Italia (map)

GIOVEDÌ 30 MARZO, ORE 18.30, AL CAFFÈ LETTERARIO LE FATE, PIPPO DI NOTO PRESENTERÀ IL LIBRO DI FEDERICO HOEFER, "LUDIBRIO SIBI HABERE", SCIASCIA EDITORE. LEGGERÀ ALCUNE POESIE LAURA HOEFER CON ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE DI ENZO TRIGILI. Un compendio di ironia e mestizia, di riflessione e di consapevolezza della vita, di natura e di solitudine; di sintesi quasi ermetica ma mista ad una freschezza rinnovata; il tutto condito dalla cultura latina e da un italiano dotto. Questo in estrema sintesi il contenuto dell’ultima silloge di Federico Hoefer ‘Ludibrio sibi habere’. L’autore con questo titolo vuole ironizzare su temi fondamentali della vita; un sistema per vivere meglio di fronte alla gravezza delle riflessioni. A questo serve il prendersi in giro contenuto nel titolo che riporta alle ricerche che il poeta fa trasparire nei versi tratti dallo studio del ‘De rerum natura di Quinto Lucrezio Caro. “Una scelta civettuola – scrive nella prefazione il prof. Liborio Mingoia – potrebbe sembrare a prima vista : ma il ricorso alla lingua dotta credo sia un escamotage per rafforzare l’intensità del ridere del sé. Federico ricorre all’arma dell’ironia per dire cose serie, come emerge fin dalle prime liriche, Da regnante, in cui il poeta ordina a sé stesso di sdrucciolare il meno possibile in questa società inospitale e ciarliera dove le chiacchiere diventano oracoli o sentenze tanto gratuite quanto inappellabili, parole in libera uscita, come lame affilate”.

“Frusciavano gli alberi A guardia di canneti Baluardi alle folate di salmastro Canneti primordiali per gli zufoli che accompagnavano i corifei in onore degli Dei e delle eroine di Olimpia a noi cari.”

Il linguaggio colto si nota in questa poesia dove gli elementi naturali si fondono, con gli echi della cultura classica che suggerisce sentimenti . Hoefer è stato al centro di una serrata campagna di informazione culturale che continua ancora oggi, in occasione dell’uscita del libro dei giornalisti Cassisi e Scimè che hanno rivisitato il suo rapporto d’amicizia con lo scrittore Camilleri.