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Catania: leggo "Candore" di Mario Desiati + Blindur live set


  • MA Catania 6 Via Vela Catania, Sicilia, 95121 Italy (map)

Mercoledì 12 aprile dalle ore 20.30 doppio appuntamento at Ma Birreria

  • 20.30 Leggo. Presente indicativo. | Mario Desiati presenta "Candore", Einaudi;

  • 22.30 Spaghettismi | Blindur live;

  • 24 djset di Paolo Mei e Renato Judoboy e spaghettata di mezzanotte.

Ingresso gratuito

• Leggo. Presente indicativo •

Mario Desiati presenta “Candore”, Einaudi, con lui Giuseppe Lorenti, le letture di Marco Sciotto e le musiche di Renato Judoboy Mancini. Martino Bux è l'ultimo dei romantici: il suo sogno erotico è una diva del porno bianca splendente in abito da sposa, il suo immaginario è popolato di reggicalze e corsetti, e già durante i titoli di testa di un film hard è in preda a stordimento e batticuore. «Le amavo tutte. Mi crogiolavo nei dettagli, gli anelli alle mani, la posa di una caviglia sui tacchi alti, la grana del nylon in una calza scesa». L’autore: Mario Desiati è originario di Martina Franca, ha pubblicato sei romanzi. Da Il paese delle spose infelici è tratto l'omonimo film di Pippo Mezzapesa, e con Ternitti (Mondadori 2011) è stato finalista al Premio Strega. Le sue opere sono tradotte in sei lingue. Qui la scheda del romanzo: http://www.einaudi.it/libri/libro/mario-desiati/candore/978880623131.

• Spaghettismi • Musica da coltivazioni nostrane per gente della nostra pasta.

Rassegna di musica live italiana organizzata da Rocketta booking e Matrioska live & clubbing al Ma di Catania tra Birreria e Teatro, per te che ne mangi di musica, ma non arrivi a sazietà.

Inizio live h. 22.30

BIO BLINDUR

Blindur è un duo nato nella primavera del 2014 da Massimo De Vita, cantautore, polistrumentista e produttore, e Michelangelo Bencivenga, polistrumentista. Il sound del duo si ispira alle atmosfere del folk e del post rock, con un piede a Dublino e l'altro a Reykjavík. L'amore per il Nord Europa permea tutto il lavoro della band, a partire dalla scelta del nome, una parola islandese. Per i testi il riferimento è sicuramente da rintracciare nella tradizione e la poetica del cantautorato italiano, con un occhio più attento a quello moderno. Nonostante siano solo 2 i musicisti in scena, il suono è ricco e articolato e l'ampio set up (chitarre acustiche ed elettriche; banjo; glockenspiel; effettistica ed elettronica minimale; cassa, rullante e tamburello, il tutto rigorosamente a pedale) contribuisce a dare la sensazione di stare ascoltando una band composta da più elementi. Il trucco è semplicemente godersi il tutto ad occhi chiusi. Il duo napoletano nei primi 24 mesi circa di attività ha già collezionato più di 150 concerti tra Italia, Belgio, Islanda, Francia, Germania e Irlanda, prendendo parte ad importanti festival internazionali, ad esempio il Body&Soul Festival a Westmeath e l'Airwaves Festival a Reykjavik. La band ha prodotto nel 2014 un Ep dal vivo presso gli studi di registrazione Casa Lavica e nel 2016 un mini album acustico "live in giardino"; vinto l'edizione 2014 del premio Donida, il premio Muovi la Musica 2014, il premio Nuova Musica Italiana 2015, il premio Pierangelo Bertoli 2015; il premio Fabrizio De Andrè 2015, il premio Buscaglione “Sotto il cielo di Fred” 2016 e il premio Tempesta Dischi sempre nell'ambito dell'edizione 2016 di "Sotto il cielo di Fred". Inoltre la band è tra i 16 finalisti per l'edizione 2016 di Musicultura e tra i 9 finalisti per Musica da bere 2016. Nel 2016 Blindur è tra le 10 band rivelazioni dell'anno secondo la rivista Keepon. Ha aperto i concerti di numerosi artisti del panorama indipendente italiano come Tre allegri ragazzi morti, Dellera, Dimartino, Giorgio Canali e Rossofuoco, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Il disordine delle cose, Iosonouncane, Dente, Nobraino, Bandabardò, Sictamburo, Calcutta. Blindur ha collaborato in ambito internazionale con artisti irlandesi come Johnny Rayge, con il quale ha realizzato un mini tour di 11 date in Italia nel novembre 2014; ha condiviso il palco con il poeta e cantautore canadese Barzin nella data napoletana del suo ultimo tour europeo; ha inoltre lavorato con Birgir Birgisson, storico fonico e produttore di Sigur Ros e non solo.