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Palermo: presentazione del libro "Il mondo dell'Islam ha una storia?"

  • Museo Salinas Piazza Olivella Palermo, Sicilia, 90133 Italy (map)

Mercoledì 26 aprile alle ore 16,30 al Museo Salinas (piazza Olivella) Annliese Nef (storica medievista, docente all’Université Paris 1- Panthéon Sorbonne) parlerà con Paola Caridi (giornalista e docente di Storia delle relazioni internazionali dell’Università di Palermo) e con Voi del suo nuovo libro L’Islam a-t-il une histoire? Du fait religieux comme fait social, (Il mondo islamico ha una storia? Del fatto religioso come fatto sociale) editore Le bord de l’Eau, in libreria in Francia dal febbraio 2017. Ingresso libero.

Si ha una tendenza a pensare l’islam come se fosse fuori dalla storia, incapace di modernità. Possiamo cambiare punto di vista sul mondo dell’Islam partendo proprio dalla dimensione storica? da come raccontiamo la storia nei musei, nelle scuole, nelle università? Questa domanda è alla base del nuovo libro di Anliese Nef ed è su questo che il Museo Salinas ritiene sia utile riflettere insieme all’autrice e a Paola Caridi, giornalista e storica, specialista di mondo islamico contemporaneo.

Il libro di Annliese Nef esordisce chiedendosi se è possibile una storia scientifica del mondo islamico in un momento come questo, quando le passioni sembrano avere preso il posto di ogni forma di ragione. L’autrice analizza i libri e i programmi scolastici e scopre che, negli ultimi cinquant’anni in Francia, sotto differenti formulazioni, l’accento è stato posto sulle “origini dell’islam”, senza dubbio per cercarvi le origini dell’Islam contemporaneo, ricondotto al Medio Evo e alla non modernità. Così la narrazione storica sfuma a profitto di una visione religiosa e si riduce a delle credenze e a un dogma.

 

Annliese Nef ci propone invece un’altra rappresentazione dell’Islam medievale, frutto delle più recenti ricerche, ci fa vedere un Islam attraversato da dibattiti che rivelano un mondo sociale molto meno uniforme di quanto è solitamente descritto e nel quale il potere politico non è confuso con quello religioso. Propone dunque di rivoluzionare l’approccio alla storia dell’Islam medievale nei programmi scolastici, cioè di rinnovare le conoscenze a partire dalle quali ciascun cittadino comprende il mondo che lo circonda. Il suo libro, affermando che ogni fatto religioso è soprattutto un fatto sociale, apre la via a un insegnamento decisamente critico e a un approccio laico.

Annliese Nef è docente all’Université Paris 1- Panthéon Sorbonne, i suoi campi di ricerca sono la storia dell’Occidente Islamico medievale e la storia della Sicilia medievale. Allieva di Henri Bresc, ha vissuto e lavorato a lungo a Palermo, ha scritto un libro sulla Sicilia normanna: Conquérir et Gouverner la Sicile islamique aux XIe et XIIe siècles, 2011. Ha organizzato nel 2012 a Palermo, con Fabiola Ardizzone (docente dell’Università di Palermo) un convegno sul processo di islamizzazione della Sicilia. Dirige, con l’archeologa islamista Alessandra Bagnera, un progetto di ricerca sulle terme di Cefalà Diana e con Lucia Arcifa (docente dell’Università di Catania) un progetto di ricerca su “La Sicilia e il Mediterraneo dal VII al XII secolo”.

Paola Caridi, giornalista e docente di Storia delle relazioni internazionali dell’Università di Palermo ha vissuto a lungo al Cairo e a Gerusalemme. E’ fondatrice ed è stata corrispondente di Lettera 22, agenzia specializzata in politica estera. Ha collaborato con l’”Espresso” “Il sole 24 ore” e “Limes”. Ha pubblicato per la casa editrice Feltrinelli i libri: Arabi invisibili (2007), Hamas (2010), Gerusalemme senza Dio (2013). Il suo libro su Gerusalemme, in inglese, sarà nelle librerie a giugno, pubblicato da American University in Cairo Press. Cura da anni il blog “invisiblearabs” --> http://www.invisiblearabs.com/