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Siracusa: "Je suis ai Jardin" Incontri Letterari


  • Museo del Papiro Corrado Basile 14 Via Nizza Siracusa, Sicilia, 96100 Italy (map)
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Secondo week end il ciclo Je suis au jardin, appuntamento annuale con alcune delle voci più significative della letteratura contemporanea. 

La casa del libro Mascali vi invita all'incontro con Gianni Oliva, che ci presenterà il suo ultimo saggio, "Il caso Moro", pubblicato da Edizioni del Capricorno.

Appuntamento a partire dalle ore 18:30, venerdì 25 maggio 2018, al museo del papiro "Corrado Basile", ex convento di sant'Agostino in via Nizza, 14, Ortigia, Siracusa. 

Salvo Adorno converserà con l'autore.

Si ringrazia per la collaborazione: l'associazione Amici della Casa del Libro e il museo del papiro "Corrado Basile" di Siracusa.


«Io […] non assolverò e non giustificherò nessuno. Per questa ragione, per una evidente incompatibilità, chiedo che ai miei funerali non partecipino né Autorità dello Stato, né uomini di partito. Chiedo di essere seguito dai pochi che mi hanno veramente voluto bene e sono degni perciò di accompagnarmi con la loro preghiera e con il loro amore.» - Aldo Moro, lettera a Benigno Zaccagnini, 24 aprile 1978

IL LIBRO: 16 marzo 1978, ore 9.02: in via Fani, a Roma, un commando delle Brigate Rosse (composto da almeno nove persone, ma il numero reale forse non si saprà mai) blocca le auto che trasportano Aldo Moro e la scorta che lo segue, uccide i cinque uomini incaricati della protezione del presidente della Democrazia Cristiana e rapisce lo statista. L'azione – la cui preparazione è durata cinque mesi – è fulminea: alle 9.05 Moro è nelle mani dei brigatisti. È l'inizio di uno dei periodi più duri, controversi, decisivi nella storia della Repubblica, un dramma spietato che si concluderà il 9 maggio, con il ritrovamento del corpo di Moro nel bagagliaio di una Renault 4 rossa in via Caetani. Con le parole di un grande storico, la ricostruzione del contesto politico in cui si svolge la vicenda, la cronaca giorno per giorno del sequestro, la strategia della comunicazione usata dai terroristi, le lettere scritte da Moro nei 55 giorni di prigionia, la difficile risposta dello Stato, la «strategia della fermezza» e le aperture alla trattativa con le BR, il tragico epilogo. E un capitolo dedicato ai «misteri» e alle numerose tesi complottiste (prive, a oggi, di adeguati riscontri processuali) che negli anni sono state elaborate.
Un libro rigoroso e tuttavia di grande forza narrativa ed emotiva, scritto per i tanti che di Moro sanno il nome e il destino, ma non ricordano i fatti e il contesto; e per quelli (ancora più numerosi) che di Moro non sanno quasi nulla, perché nati dopo e formati da una scuola in cui la storia antica è più in onore di quella contemporanea. Un libro di divulgazione scientifica, con uno straordinario apparato iconografico capace di ricreare l’atmosfera che le parole raccontano.

L'AUTORE: Gianni Oliva, storico, giornalista e politico italiano, studioso del Novecento, da anni si occupa degli aspetti meno indagati della storia nazionale, in particolare dei nodi irrisolti del 1943-48. Da Mondadori ha pubblicato, fra gli altri, La resa dei conti (1999), Foibe (2002), Le tre Italie del 1943 (2004), Profughi (2005), Si ammazza troppo poco (2006), L'ombra nera (2007), Soldati e ufficiali (2009), Esuli (2011), L'Italia del silenzio (2013), Un regno che è stato grande (2013). Alle vicende della dinastia sabauda ha invece dedicato I Savoia (1998) e Duchi d'Aosta (2003). Per Edizioni del Capricorno ha pubblicato La Grande Guerra degli italiani. 1915-1918 (2015), Mussolini 1945. La fine del Fascismo (2015), L’avventura coloniale italiana. L’Africa Orientale Italiana 1885-1942 (2016), Un secolo d’immigrazione a Torino. Storia e storie dall’Ottocento a oggi (2017) e Torino anni di piombo (2018).