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Catania: presentazione "Memoria ribelle"

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Faletra racconta, da testimone diretto, la prima Comune italiana – Villa Fassini a Terrasini – e i rapporti con la Radio Aut di Peppino Impastato esaltando i valori ispiratori e smentendo i luoghi comuni

Marcello Faletra traccia una breve e intensa storia della nascita della Comune di Terrasini, un paese in provincia di Palermo, e dei suoi rapporti controversi con Radio Aut. 
E' il racconto di un testimone diretto che in quella comune ha vissuto, condividendo aspirazioni, utopie, lavoro e contrasti. Fondata nel 1970 dal poeta e giornalista musicale Carlo Silvestro e dalla performer Silvia Fardella, entrambi appartenenti al leggendario gruppo del Living Theatre.
La Comune attira a Terrasini artisti, militanti e menti aperte provenienti da ogni angolo del pianeta, come le attrici Terry Ann Savoy e Paola Pitagora, cantautori e musicisti come Eugenio Finardi, Claudio Rocchi e Pino Masi, registi sperimentali come Alberto Grifi, e molti altri.
Ispirata al comunitarismo anarchico di Tolstoj e di Paul Goodman, la Comune è un'esperienza di vita comunitaria e alternativa che rifiuta modelli sociali dominanti (famiglia tradizionale, la società divisa in classi, i tabù sessuali), pratica la parità di genere, il lavoro comune e la negazione di ogni forma di dominio.
Al contrario di quanto si pensi, Faletra racconta inoltre che, insieme alle comodità borghesi, erano bandite le droghe che ingrossavano i conti dei mafiosi, smentendo un luogo comune.
Nel 1977 tra la Comune e Radio Aut vi fu un tentativo di avvicinamento e di collaborazione. Faletra si trova a vivere una duplice esperienza, che però come narra in questa memoria, naufraga ben presto.
Tra episodi di vita vissuta, critiche politiche e riflessioni personali, Marcello Faletra ci guida nel cuore di un'esperienza che ha costituito una delle frontiere di sperimentazioni di vita degli anni '70, e ci illustra in poche pagine le fonti ispiratrici che animavano la Comune.

Nello spirito della collana “Fiori di campo”, “Memoria ribelle” è la breve storia di un movimento corale che ha sperimentato forme di vita alternative.
Navarra Editore

Marcello Faletra (1955) è un artista, saggista e uno studioso di arte moderna e contemporanea. Insegna Fenomenologia dell'immagine ed Estetica dei New Media all'Accademia di Belle Arti di Palermo. E' redattore di "Cyberzone", ed è editorialista di "Artribune". Tra le sue ultime pubblicazioni: "Graffiti. Poetiche della rivolta", Postmedia Book, "Disimparare Las Vegas. Camp, Postcamp e altri feticci", in Feticcio, Grenelle.

Accompagna l'autore Maria Arena.