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Catania: Impronte - laboratorio di improvvisazione teatrale


  • Teatro Machivaelli Catania (map)
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Il Teatro Machiavelli
in collaborazione con l'Ass. Ingresso Libero
e l'Università degli studi di Catania

presenta il laboratorio annuale

IMPRONTE
Laboratorio di Improvvisazione Teatrale

• I livelli espressivi del corpo dell’attore.
• I meccanismi interni ed esterni della struttura drammatica. 
• Regole, tecniche e format dell’Improvvisazione Teatrale. 

Lo studio e le tecniche dell’Improvvisazione Teatrale rivelano alcune leggi fondamentali dell’universo scenico, dall'istinto del singolo attore alle rigorose regole della creazione corale, e permettono un approfondimento sulla finzione scenica: l’immaginazione, il gesto, l’ascolto del compagno, la possibilità di soffermarsi sui singoli elementi della struttura, della situazione e della costruzione drammatica. 

L’Improvvisazione Teatrale insegna a rispettare e sfruttare a proprio vantaggio le leggi di comunicazione del palcoscenico; la sua funzione è approfondire, dominare e valorizzare l’arte della recitazione. Improvvisare è ricerca, è esplorare in azione.

Il teatro è la riproduzione di uno spazio; l’Improvvisazione è la danza di un pensiero in un corpo che crea spazi e situazioni. Obiettivo del laboratorio è creare un attore cosciente delle proprie caratteristiche e abilità - fisiche, vocali, emotive, creative - e fornire alcuni capisaldi indispensabili ai fini della composizione scenica.  

Oggetto di studio del laboratorio IMPRONTE sono:
• i meccanismi di una struttura drammatica e le tecniche relative allo sviluppo scenico;
• il movimento (immaginazione fisica) e il pensiero (effervescenza mentale) come pilastri dell’espressività; 
• lo studio dei format dell’Improvvisazione Teatrale. 

La combinazione di queste abilità e l’allenamento costante dei propri strumenti espressivi permettono di allontanarsi dalla dimensione piana della pagina scritta, del testo, e di basare la creazione sulla tridimensionalità del corpo, del pensiero e del palcoscenico. Il laboratorio pone l’attore al centro dell’azione teatrale e lo rende creatore di strutture umane, più semplici e potenti. 

METODOLOGIA DELLE LEZIONI 
Le lezioni si suddividono in tre fasi:  

I - PROPEDEUTICA 
• Preparazione fisica. Riscaldamento fisico e vocale. Abilità motrici: forza, elasticità e resistenza. 
• “Gioco”. Teoria e Regole del “Gioco”. L’istinto. L’assertività e la gestione dell’Ego. Il lavoro di gruppo: la fase ludica e la fase creativa. La differenza fra “recitare” e “mettere in azione”. 
• Spazio. La coscienza del palcoscenico, il luogo dove si articolano gli elementi, umani e tecnici, delle azioni sceniche. La presenza scenica: riprodurre in teatro lo spazio della vita e non lo spazio del palcoscenico.
• Ascolto. I fuochi d’attenzione, la comunicazione, la spontaneità, la relazione attore-pubblico.
• Timing. Tempi, ritmi, ascolto ritmico, azione e reazione, equilibrio ed armonia. 

II - STUDIO 
• Regole, Tecniche, Format dell’Improvvisazione Teatrale. Improvvisare è libertà; libertà non significa fare ciò che si vuole o, peggio, esagerare. L’improvvisazione è un processo didattico di formazione attoriale e una tecnica di creazione permanente che, per essere coerente, deve seguire regole precise. 
• Costruzione e Finzione Scenica. Sviluppo orizzontale e sviluppo verticale di un’Improvvisazione. Il personaggio e il suo rapporto con gli oggetti, gli altri personaggi e il pubblico.
• Struttura Drammatica. Obiettivi, conflitti, tensione, promesse, ironia, crescendo, climax...

III - IMPROVVISAZIONE e CREAZIONE
• Il gesto. Il suono. La parola. 
• Le entrate e le uscite. 
• Improvvisazioni individuali. La coppia. Il trio. Il gruppo.
• Incidenti e imprevisti, reali o immaginari.
• Macro e micro strutture.
• Improvvisazioni a tema, miste, comparate, libere, aperte, chiuse ... 
• Improvvisazioni con cambi di codice, stile, input, spazio, ritmo e velocità, tempo, situazione, circostanza, epoca, emozione, lingua, ruolo, ecc.
• Analisi collettiva delle improvvisazioni svolte e rimodulazione del lavoro. 


DOCENTE: Filippo Velardita 

INCONTRI: mercoledì h 20.30/23.30 

PROVA APERTA GRATUITA: mercoledì 17 ottobre 2018

COSTO: 60€ mensili

Per info e prenotazioni: 347 51 45 193