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Siracusa: Laboratorio Permanente di Teatro
Oct
16
to Jul 30

Siracusa: Laboratorio Permanente di Teatro

  • Agriturismo Terra di Pace (map)
  • Google Calendar ICS

LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO

Per te che 
non vuoi perdere tempo
vuoi una preparazione teatrale solida
vuoi fare spettacoli
vuoi FARTEATRO!

Ti propongo un percorso teatrale gratuito, finalizzato alla creazione di una compagnia teatrale e quindi alla produzione di spettacoli teatrali.


Riferimenti 
Leo 327.4955.685
farteatro@gmail.com 
LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO

Durata: ottobre – luglio 
Orari: ogni martedì dalle 16.00 alle 21.00 – altre giornate intere e intensive da concordare insieme.
Primo incontro: terzo martedì di Ottobre
Luogo: Strutura Gazebo presso l'Agriturismo Terra di Pace – Noto (SR)

Questi incontri hanno tre fondamenta:
1.creazione di una compagnia teatrale
2.lavoro profondo sul mestiere dell'attore
3.produzione di spettacoli teatrali

È necessaria una grande motivazione per il lavoro teatrale, una grande costanza e una gran voglia di fare.

Il laboratorio permanente partirà dalle esperienze iniziali dell'Odin teatret di E. Barba e del Teatr laboratorium di J. Grotowski con contaminazioni provenienti dalla pedagogia di J. Lecoq per arrivare a una propria via creativa.

Riferimenti 
Leo 327.4955.685
farteatro@gmail.co

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Catania: Spazio Vuoto - laboratorio teatrale permanente
Oct
16
to Jun 25

Catania: Spazio Vuoto - laboratorio teatrale permanente

  • Teatro Machiavelli Catania (map)
  • Google Calendar ICS
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S P A Z I O V U O T O 
percorso 2018/2019

SPAZIOVUOTO è un laboratorio annuale di avviamento al TEATRO condotto da Andrea Lapi presso il teatro Machiavelli di Catania. Pensato per i giovani che cercano nel teatro un confronto diretto e connesso alle loro vite, SPAZIOVUOTO rappresenta, da ottobre a giugno, un nido di relazioni e di ricerca per tutti coloro che, anche alle prime armi, intendono addentrarsi nello studio e nella pratica teatrale. SPAZIOVUOTO è un luogo dove esporsi e rischiare in sicurezza, uno sguardo sempre aperto sui processi che caratterizzano la vera esperienza formativa di un allievo, e non sul risultato. Il percorso non rappresenta unicamente un laboratorio a sfondo ricreativo, ma un viaggio di riflessione e di ricerca sul mondo che ci circonda, un focus sugli strumenti che ogni individuo, ancor più un allievo attore, dovrebbe coltivare. Tre ore a settimana per addentrarsi in una densa grammatica di analisi dei processi creativi degli umani. L’incontro fra persone è l’evento più grande su cui si basa l’intero progetto di SPAZIOVUOTO. Antropologia di azioni e reazioni di più individui in uno spazio vuoto. Training fisico e immaginifico, improvvisazioni individuali e di gruppo e giochi teatrali cercheranno di restituire un corpo a dei terrestri che hanno perso il vero contatto tra persone e cose. Durante il viaggio l’incontro con testi di drammaturgia, classici e contemporanei, servirà a mantenere vivo il confronto con i grandi autori del presente e del passato.
S P A Z I O V U O T O è un luogo dove il teatro accade nel qui e ora del nostro essere.

--
Il laboratorio si svolgerà tutti i MARTEDÌ da ottobre a giugno,
dalle 19 alle 22 presso il Teatro Machiavelli di Catania.
Il primo incontro si svolgerà martedì 16 ottobre 2018.

LA LEZIONE PROVA È GRATUITA.

Il costo del laboratorio è di 60 euro mensili.

GLI ALLIEVI DEL LABORATORIO SPAZIOVUOTO
HANNO ACCESSO GRATUITO (come uditori) 
AL LABORATORIO DI DIZIONE E COMUNICAZIONE
DEL MERCOLEDÌ SERA.


Per informazioni:
laboratoriospaziovuoto@gmail.com
tel. 348 33 62 485

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Catania: Parla in pubblico e libera il mostro
Oct
17
to Jun 26

Catania: Parla in pubblico e libera il mostro

  • Teatro Machiavelli Catania (map)
  • Google Calendar ICS
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Il Teatro Machiavelli
in collaborazione con l'Ass. Ingresso Libero
e l'Università degli studi di Catania

presenta il laboratorio annuale

PARLA IN PUBBLICO
...e libera il mostro

“Parla in Pubblico” è un laboratorio di comunicazione rivolto a tutti i giovani che intendono migliorare l’espressione fisica e verbale delle loro capacità. Difetti di pronuncia o pesanti inflessioni dialettali tendono spesso a lenire la forza interiore di chi è costretto ad esprimere in pubblico, o davanti ad un docente, il frutto del proprio lavoro. 
“Parla in Pubblico” non è il tradizionale laboratorio di tecnica ma uno studio sulla comunicazione verbale attraverso il corpo. Un’ esperienza che parte da un training di matrice teatrale per arrivare ad una comunicazione intuitiva e diretta. Il parlato rappresenta solo una piccola parte di quello che comunichiamo all’esterno. 
Alla fine del percorso formativo i candidati avranno maturato esperienze nell’ambito della vocalità, sull’uso del diaframma, sulle regole della dizione e sull’utilizzo del corpo nella costruzione dell’azione verbale.

Il laboratorio dà diritto a 3 CFU

DOCENTE: Andrea Lapi 
INCONTRI: mercoledì h 18.00/20.00 

PROVA APERTA GRATUITA: mercoledì 17 ottobre 2018

COSTI: 15€ a lezione

Per info e prenotazioni: 348 33 62 485

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Catania: Impronte - laboratorio di improvvisazione teatrale
Oct
17
to Jun 26

Catania: Impronte - laboratorio di improvvisazione teatrale

  • Teatro Machivaelli Catania (map)
  • Google Calendar ICS
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Il Teatro Machiavelli
in collaborazione con l'Ass. Ingresso Libero
e l'Università degli studi di Catania

presenta il laboratorio annuale

IMPRONTE
Laboratorio di Improvvisazione Teatrale

• I livelli espressivi del corpo dell’attore.
• I meccanismi interni ed esterni della struttura drammatica. 
• Regole, tecniche e format dell’Improvvisazione Teatrale. 

Lo studio e le tecniche dell’Improvvisazione Teatrale rivelano alcune leggi fondamentali dell’universo scenico, dall'istinto del singolo attore alle rigorose regole della creazione corale, e permettono un approfondimento sulla finzione scenica: l’immaginazione, il gesto, l’ascolto del compagno, la possibilità di soffermarsi sui singoli elementi della struttura, della situazione e della costruzione drammatica. 

L’Improvvisazione Teatrale insegna a rispettare e sfruttare a proprio vantaggio le leggi di comunicazione del palcoscenico; la sua funzione è approfondire, dominare e valorizzare l’arte della recitazione. Improvvisare è ricerca, è esplorare in azione.

Il teatro è la riproduzione di uno spazio; l’Improvvisazione è la danza di un pensiero in un corpo che crea spazi e situazioni. Obiettivo del laboratorio è creare un attore cosciente delle proprie caratteristiche e abilità - fisiche, vocali, emotive, creative - e fornire alcuni capisaldi indispensabili ai fini della composizione scenica.  

Oggetto di studio del laboratorio IMPRONTE sono:
• i meccanismi di una struttura drammatica e le tecniche relative allo sviluppo scenico;
• il movimento (immaginazione fisica) e il pensiero (effervescenza mentale) come pilastri dell’espressività; 
• lo studio dei format dell’Improvvisazione Teatrale. 

La combinazione di queste abilità e l’allenamento costante dei propri strumenti espressivi permettono di allontanarsi dalla dimensione piana della pagina scritta, del testo, e di basare la creazione sulla tridimensionalità del corpo, del pensiero e del palcoscenico. Il laboratorio pone l’attore al centro dell’azione teatrale e lo rende creatore di strutture umane, più semplici e potenti. 

METODOLOGIA DELLE LEZIONI 
Le lezioni si suddividono in tre fasi:  

I - PROPEDEUTICA 
• Preparazione fisica. Riscaldamento fisico e vocale. Abilità motrici: forza, elasticità e resistenza. 
• “Gioco”. Teoria e Regole del “Gioco”. L’istinto. L’assertività e la gestione dell’Ego. Il lavoro di gruppo: la fase ludica e la fase creativa. La differenza fra “recitare” e “mettere in azione”. 
• Spazio. La coscienza del palcoscenico, il luogo dove si articolano gli elementi, umani e tecnici, delle azioni sceniche. La presenza scenica: riprodurre in teatro lo spazio della vita e non lo spazio del palcoscenico.
• Ascolto. I fuochi d’attenzione, la comunicazione, la spontaneità, la relazione attore-pubblico.
• Timing. Tempi, ritmi, ascolto ritmico, azione e reazione, equilibrio ed armonia. 

II - STUDIO 
• Regole, Tecniche, Format dell’Improvvisazione Teatrale. Improvvisare è libertà; libertà non significa fare ciò che si vuole o, peggio, esagerare. L’improvvisazione è un processo didattico di formazione attoriale e una tecnica di creazione permanente che, per essere coerente, deve seguire regole precise. 
• Costruzione e Finzione Scenica. Sviluppo orizzontale e sviluppo verticale di un’Improvvisazione. Il personaggio e il suo rapporto con gli oggetti, gli altri personaggi e il pubblico.
• Struttura Drammatica. Obiettivi, conflitti, tensione, promesse, ironia, crescendo, climax...

III - IMPROVVISAZIONE e CREAZIONE
• Il gesto. Il suono. La parola. 
• Le entrate e le uscite. 
• Improvvisazioni individuali. La coppia. Il trio. Il gruppo.
• Incidenti e imprevisti, reali o immaginari.
• Macro e micro strutture.
• Improvvisazioni a tema, miste, comparate, libere, aperte, chiuse ... 
• Improvvisazioni con cambi di codice, stile, input, spazio, ritmo e velocità, tempo, situazione, circostanza, epoca, emozione, lingua, ruolo, ecc.
• Analisi collettiva delle improvvisazioni svolte e rimodulazione del lavoro. 


DOCENTE: Filippo Velardita 

INCONTRI: mercoledì h 20.30/23.30 

PROVA APERTA GRATUITA: mercoledì 17 ottobre 2018

COSTO: 60€ mensili

Per info e prenotazioni: 347 51 45 193

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Catania: Il corpo danza - Progetto di danza contemporanea per adulti
Oct
18
to Jun 27

Catania: Il corpo danza - Progetto di danza contemporanea per adulti

  • Teatro Machiavelli Catania (map)
  • Google Calendar ICS
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Il Teatro Machiavelli
in collaborazione con l'Ass. Ingresso Libero
e l'Università degli studi di Catania

presenta il laboratorio annuale

IL CORPO DANZA
Progetto di danza contemporanea per adulti

Percezione, ascolto, consapevolezza del corpo, responsabilità dell’azione, tempo e spazio dell’accadere, ”esserci”. Attraverso un percorso di tecnica e di laboratorio sulla improvvisazione e intenzionalità del gesto, obiettivo del progetto è quello di scoprire la bellezza di un corpo danzante, rendere affidabile il suo desiderio di espressività corporea, accompagnando il danzatore non a un saper fare, ma a un saper essere, al fine di realizzare un movimento cosciente, piuttosto che una conoscenza del movimento. Dunque, una significativa presenza scenica.
Il laboratorio è aperto a danzatori, attori, amatori, che vogliano curiosare nella trama dell’espressività corporea … e scoprirsi danzare.

DOCENTE: Sara Sanfilippo
INCONTRI: giovedì h 18.00/20.00

PROVA APERTA GRATUITA: giovedì 18 ottobre 2018

COSTO: 50€ mensili

Per info e prenotazioni: 349 18 87 903

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Palermo: L'attore autore
Nov
8
to May 30

Palermo: L'attore autore

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Associazione 'La pentola nera' presenta
L'ATTORE AUTORE
Laboratorio di narrazione teatrale
condotto da Giacomo Guarneri e Marcella Vaccarino

Info e prenotazioni: lapentolanera@gmail.com
3291561640

Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che abbiano voglia di mettersi in gioco nella pratica del teatro. Un appuntamento settimanale di tre ore alla ricerca di storie, immagini, parole, personaggi che chiedono solo di essere portati alla luce, di prender vita attraverso corpo e voce. 
Proponiamo la sperimentazione di un itinerario drammaturgico di gruppo che attraverso improvvisazioni, esercizi di scrittura creativa, analisi e studio dei testi, produca materiali sempre nuovi e personali.
Ogni incontro è introdotto da attività propedeutiche al lavoro dell'attore (training fisico e vocale, giochi teatrali individuali e di gruppo, esercizi su attenzione e ascolto, espressione, ritmo, prossemica). La parte creativa sarà finalizzata, periodicamente e in forma di prove aperte, all'incontro col pubblico.

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Catania: Ricreazioni / laboratorio di ricreazione scenica e drammaturgica
Nov
8
to Jun 27

Catania: Ricreazioni / laboratorio di ricreazione scenica e drammaturgica

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Il Teatro Machiavelli
in collaborazione con l'Ass. Ingresso Libero
e l'Università degli studi di Catania

presenta il laboratorio annuale 

RICREAZIONI
Laboratorio di ricreazione scenica e drammaturgica

Ricreazioni è un laboratorio teatrale che fonda la propria pratica e il proprio metodo sulla reinvenzione dei classici. Spesso i teatri consegnano un'idea vecchia, superata, dei testi antichi; un'idea che si avvicina molto di più alla “tortura” piuttosto che alla vita e al fuoco rivoluzionario che essi incarnano. 
I partecipanti al laboratorio verranno guidati passo passo in un processo che tenterà di ricongiungere la tradizione alla contemporaneità. I temi che verranno affrontati saranno temi senza tempo: l'amore, la paura, la solitudine e il cambiamento. Giochi e pratiche teatrali, riscrittura ed esercizi di micro-drammaturgia, improvvisazioni vocali e fisiche, costituiranno uno stimolo per l'immaginazione e il pretesto per esplorare le enormi opportunità di vita che costantemente dimentichiamo di avere.

DOCENTE: Orazio Condorelli
INCONTRI: giovedì h 20.30/22.30 

PROVA APERTA: giovedì 8 novembre 2018


COSTO: 50€ mensili

Per info e prenotazioni: 329 30 55 334

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Palermo: Teatro Golden | Anni in scena - stagione 2018/2019
Nov
15
to May 4

Palermo: Teatro Golden | Anni in scena - stagione 2018/2019

  • Auditorium Teatro Golden Palermo (map)
  • Google Calendar ICS
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Nei 12 spettacoli della prima stagione in ABBONAMENTO al Teatro GOLDEN di Palermo troverete MUSICA, PROSA, DANZA e TEATRO PER BAMBINI.

VEN 26 OTTOBRE 2018 – 21:00
ODISSEA
di e con Sandro Dieli

GIO 15 NOVEMBRE 2018 – 21:00
GENESIS
THE LAMB LIES DOWN ON BROADWAY
performed by Oberon

DOM 2 DICEMBRE 2018 – 18:00
DISNEY MAGIQUE
regia di Santina Franco e Nicola Franco 

VEN 21 DICEMBRE 2018 – 21:00
MUSIC HALL
Dal teatro al musical, dal varietà al vaudeville
regia di Lollo Franco
con Lollo Franco, Nicola Franco, Cocò Gulotta, Iaia Corcione

SAB 5 GENNAIO 2019 – 21:00
DOM 6 GENNAIO 2019 – 18:00
LO SCHIACCIANOCI
coreografia di repertorio rivisitata da Lorenzo Barberini

SAB 2 FEBBRAIO 2019 – 21:00
DOM 3 FEBBRAIO 2019 – 18:00
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
di Garinei e Giovannini
regia di Lollo Franco
con Lollo Franco, Nicola Franco, Cocò Gulotta, Roberta Azzarone, Iaia Corcione

GIO 21 FEBBRAIO 2019 – 21:00
JETHRO TULL
THICK AS A BRICK
performed by MonnaLizard

DOM 3 MARZO 2019 – 18:00
SIMBA IL RE
regia di Santina Franco e Nicola Franco 

SAB 16 MARZO 2019 – 21:00
DAL PROFANO AL SACRO
SUITES DA MESSIHAENDEL E CARMEN
Eko Dance International Project
Direzione Pompea Santoro
coreografie Mats Ek e Paolo Mohovich

GIO 11 APRILE 2019 – 21:00
EMERSON LAKE AND PALMER
PICTURES AT AN EXHIBITION
performed by The Manticore

DOM 14 APRILE 2019 – 18:00
OCEANIA
regia di Santina Franco e Nicola Franco

SAB 4 MAGGIO 2019 – 21:00
FOUR
coreografie di Vito Bortone, Alessandro Cascioli, Alessio Di Stefano, Giuseppe Muscarello


Biglietti: MUSICA - PROSA - DANZA € 15,00 • TEATRO PER BAMBINI € 12,00
Abbonamento ai 12 spettacoli: € 140,00

Per informazioni e riduzioni
Botteghino Teatro GOLDEN – via Terrasanta, 60 – 091.6264702

www.cinemateatrogolden.it

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Siracusa: La luce e il teatro - stagione 2018/2019 Teatro Comunale di Siracusa
Dec
1
to Mar 30

Siracusa: La luce e il teatro - stagione 2018/2019 Teatro Comunale di Siracusa

  • Teatro Comunale di Siracusa (map)
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Di seguito il palinsesto della stagione teatrale 2018/2019 del Teatro comunale di Siracusa.

Ciclo “La luce e il teatro”

Dicembre 2018 - Gennaio 2019

  • 01 Dicembre 2018, ore 18:00: “Luce e Verità. Aldo Moro e la fine della Politica in Italia”, lectio magistralis di Marco Damilano, direttore de L’Espresso.

  • 03 Dicembre 2018, ore 21:00:L’Abisso”, tratto da “Appunti per un naufragio”, Sellerio editore, uno spettacolo di e con Davide Enia, musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri

  • 11 Dicembre 2018, ore 10:00:Luce e Verità. La Luce di Paolo”, incontro delle scuole con Fiammetta Borsellino

  • 16 Dicembre 2018, ore 19:00:I racconti del mare” con Salvo Piparo

  • 21/22 Dicembre 2018:Filippo Mancuso e Don Lollò” di Andrea Camilleri e Giuseppe Di Pasquale con Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina

  • 01 Gennaio 2019, ore 19:00:Gran Concerto di Capodanno” a cura dell'Asam

Ciclo “Variazioni sul mito”

Gennaio - Aprile 2019

  • 04/05 Gennaio 2019: "Iliade" con Sebastiano Lo Monaco. Scrittura scenica e traduzione di Monica Centanni, testo e montaggio di Dario Arcidiacono. Quartetto Aretuseo

  • 11/12 Gennaio 2019: "Phaedra”, con Giovanni Anfuso. Regia di Alberto Bassetti con Liliana Randi e Angelo D’Agosta

  • 23/24 Gennaio 2019: "Faust" con Vincenzo Pirrotta e Cinzia Maccagnano. Produzione Teatro Biondo

  • 26/27 Gennaio 2019: "Giovanna D'Arco" con Gaia Aprea. Regia De Fusco

  • 01/02 Febbraio 2019:Clitemnestra", Teatro Nike Roma con Maddalena Serratore e la regia di Alessia Tona

  • 15 /16 Febbraio 2019: "Lo spettro di Hedy. Vita di Hedy Lamarr", Giovanna Di Rauso con la regia di Max Malatesta

  • 22/23 Febbraio 2019: "Chi Vive Giace" Teatro Biondo, Roberto Alajmo. Regia Armando Pugliese con Roberta Caronia e Lucia Sardo

  • 01/02 Marzo 2019: "La Creatura del desiderio"da un testo di Andrea Camilleri con Valeria Contadino e la regia di Giuseppe De Pasquale

  • 08/09 Marzo 2019: "Sui gradini del cielo". Regia di Manuel Giliberti con Galatea Ranzi

  • 22 /23 Marzo 2019: "Ofelia 2D”. Regia Flavia Giovannelli con Aurora Cimino, Giovanni Perasole. Accademia INDA

  • 29/30 Marzo 2019: “Le Gesta dell'Orlando Furioso", Salvo Piparo. Regia Gigi Burruano

  • Data in fase di definizione. “Ezra in Gabbia” con Mariano Rigillo. Regia di Leonardo Petrillo

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Catania: AltreScene presenta  "EOIKA"
Mar
8
9:00 PM21:00

Catania: AltreScene presenta "EOIKA"

AltreScene - rassegna di creazioni contemporanee

EOIKA 

Sabrina Vicari e Federica Aloisio

8 marzo 2019 – ore 21

✏ EOIKA (dal verbo greco ἔοικα - sono simile, sembra che io) pone il focus sull'illusione della visione, la realtà appare distorta, paradossalmente surreale. Due corpi che giocano a camuffarsi capovolgendo l'abituale percezione della realtà, innescando un incessante, forse vizioso, cortocircuito identitario.

Di e con: Sabrina Vicari e Federica Aloisio.
Musiche: Angelo Sicurella.
Luci: Gabriele Gugliara.
Costumi: Sabrina Vicari (• consuendi •)

Premio Strabismi 2017

Con il sostegno di :
Ass. Cult. PinDoc Onlus e Compagnia Giovanna Velardi.
Residenza Teatro Actores Alidos.
Residenza La Mama Umbria International.

?Info e prenotazioni : info@zoculture.it
347 4826940

Ingresso
Intero: 12€
Ridotto: 10€

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Catania: spettacolo "Vissi d'arte vissi per Maria"
Mar
7
to Mar 11

Catania: spettacolo "Vissi d'arte vissi per Maria"

  • Teatro del Canovaccio Catania (map)
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vissi d'arte vissi per maria.jpg

Vissi d'Arte, vissi per Maria
▪️𝐋𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐥𝐥𝐚𝐬 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞
𝐁𝐫𝐮𝐧𝐚▪️

con Elena Bermani
di Roberto D'Alessandro
regia Ilza Prestinari
produzione Tzigane Dérive (Avignone-FR)

La rappresentazione teatrale è un omaggio alla grande cantante lirica greca Maria Callas, un omaggio alla “Divina”, la cui memoria viene ripercorsa nel toccante racconto della fedele governante che le fu accanto fino agli ultimi giorni di vita.
Bruna, felice di incontrare gli spettatori/ospiti della “divina”, offre loro un tè e dei pasticcini in attesa che Madame rientri.

Inizia così il racconto dei suoi successi, il suo amore per la scena, il suo grande senso di disciplina, il suo decisivo incontro con Onassis, la grande passione della sua vita intensa, ma infelice, la sua arte irraggiungibile, le fragilità, l’amore sfortunato. Un punto di vista su Maria Callas che cerca di andare oltre il mito.

Il monologo di Bruna, intervallato dalle arie più belle della Callas, si fa via via sempre più commovente e suscita la curiosità dello spettatore che si lascia prendere dal gioco delle confessioni e si ritrova ad essere ospite, nella casa di una leggenda.

𝐍𝐎𝐓𝐄 𝐃'𝐀𝐔𝐓𝐎𝐑𝐄
Di Maria Callas si sa ormai tutto, sono state scritte decine di biografie, allora perché uno spettacolo su di lei? Si chiede Roberto D'Alessandro, autore del monologo che racconta la vita di Maria Callas, ma raccontata dalla sua governante Bruna.
<< Credo che questo sia un modo per raggiungere un punto di vista alla sua vicenda, all'eredità che ci ha lasciato. Bruna rappresenta la semplicità, la quotidianità, quella contingenza davanti alla quale non è possibile valutare il genio, quel quale tuttavia si avverte la statura, del quale si venera l'immensità di pensiero, la vastità delle imprese.
Il nuovo monologo, interpretato da Elena Bermani e diretto da Ilza Prestinari, vuole porre lo spettatore al fianco di Bruna ed entrare dalla porta per spiare tutta la tristezza del mondo.
Alla fine il desiderio di vedere entrare dalla porta dalla si fa irresistibile, ma la divina non può apparire, il suo corpo non è più fra noi, anche se lei è ancora in mezzo a noi. Lei è un'idea, una leggenda, un mito.

Per info e prenotazione
📲342 5572121
prenotazione@palcooof.it
Prezzo biglietto 15,00€ intero/ ridotto 12,00€

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Agrigento: "Camicette bianche" il musical
Mar
7
8:30 PM20:30

Agrigento: "Camicette bianche" il musical

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La cultura dell’accoglienza. L’accoglienza della cultura (spettacolo di beneficenza).
Evento promosso da CoopCulture e 74 Mandorlo in fiore.
Costo biglietto 3€ (donato in beneficenza).

In occasione del 74° Mandorlo in fiore approda ad Agrigento Il musical Camicette Bianche, uno spettacolo che racconta il viaggio dalla Sicilia all’America nei primi anni del ‘900 e affronta il tema sempre attuale dell’emigrazione.

Drammaturgia, adattamento musicale e regia: Marco Savatteri
Coreografie: Gabriel Glorioso
Direzione Corale: Ernesto Marciante
Costumi: Valentina Pollicino
Direzione Musicale: Giacomo Tantillo
Scenografie: Nicola Puleo
Oggetti di scena: Giovanni Romano

Liberamente ispirato all'omonimo libro di Ester Rizzo.

In scena 35 performer e 7 musicisti.
Durata 1:40 minuti in due atti.

Lo spettacolo si inserisce nel progetto La cultura dell’accoglienza. L’accoglienza della cultura promosso da CoopCulture per il Polo culturale di
Agrigento.

www.casadelmusical.com
http://www.festivalmandorloinfiore.it

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Catania: LEI - Frammenti per un tango
Mar
1
to Mar 3

Catania: LEI - Frammenti per un tango

  • ZO Centro Culture Contemporanee (map)
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AltreScene - rassegna di creazioni contemporanee

✏ Lei è un proclama che nasce come suggestione per una danza. E' il corpo di una donna che impara a camminare nel tango e poi a vivere nel mondo. Lei non è uno spettacolo convenzionale: non ha un testo, eppure ha una storia; non ha coreografia eppure è una danza.

Da un'idea di Francesca Auteri e Salvo Gennuso.
Con: Francesca Auteri, Valeria Grasso, Giulia Oliva.
Drammaturgia e regia: Salvo Gennuso.
Luci: Ségolène Le Contellec
Direzione di scena: Aldo Ciulla.
Selezione musicale: Francesca Auteri/Valeria Grasso
Produzione: Statale 114 - Compagnia teatrale, Zo Centro Culture Contemporanee.

Tutto nasce per caso, per un bisogno di tornare al teatro e nell’idea di non poterci più tornare nelle forme “tradizionali”, in quel teatro fatto di parole che offuscano la scena, mentre per me la Scena è sempre, nel mio immaginario, venuta prima di ogni forma di narrazione. Così nasce Lei., da una passione per il corpo femminile, per un corpo che diventa “territorio” e dispositivo. In Lei. tutto è ridotto all’essenziale: solo abiti, scarpe, musica e tango: null’altro. Ciò che resta, dopo che il diluvio ha sommerso tutto, è il corpo dell’attore, del performer, del danzatore, di colui che fa la creazione. Solo frammenti che la musica lega aldilà di ogni volontà di rappresentazione: tutto è mostrato nella sua natura più violenta possibile, o nella sua natura più dolce possibile, nell’unica forma che conosco per fare Scena che è la forma della crudeltà, in cui tutto ciò che è finto perché è scena diventa vero, più reale del vero.
In Lei. la danza, il tango è protagonista: perché lo si elegge come strumento attraverso il quale manifestare una “differenza”: il tango che afferma l’idea del doppio e che nel doppio consuma l’equivoco di un mondo al maschile che invita e afferma e un mondo al femminile a cui al più è consentito volgere lo sguardo da un altro lato per evitare un invito.
Lei. è donna, è un doppio di donna, è un’Alice che si ribella allo specchio, forse una Crimilde che non avvelena più Biancaneve, un’Ofelia viva oltre Amleto, una Giulietta senza più Romeo.
Lei. può essere anche Rosa Luxembourg, se volete, una donna che afferma la sua libertà nella sua prassi politica e privata e che il mondo, come ha già fatto con Van Gogh, mette a morire, abbondonando il suo corpo nella Sprea, il fiume che scorre nei pressi di berlino. Lei.è soprattutto una donna che smette di uccidersi e impara da sola a camminare per il mondo, che danza alla fine, che si denuda senza paura, che danza il tango senza un tacco. Lei. è il molteplice modo in cui si può essere Lei.
(ps. Portatevi le scarpette…)

📍Info e prenotazioni : info@zoculture.it
☎ 347 4826940

📌Ingresso
Intero: 12€
Ridotto: 10€

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Caltanissetta: rassegna In Altro Mare - "Proprietà e atto" con Francesco Mandelli
Feb
28
to Mar 1

Caltanissetta: rassegna In Altro Mare - "Proprietà e atto" con Francesco Mandelli

  • Teatro Comunale Regina Margherita Caltanissetta (map)
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PROPRIETA' E ATTO Francesco Mandelli
Giovedì 28 Febbraio 2019 - ore 21.15
.
/ Prosa
di WILL ENO
traduzione Chiara Maria Baire / revisione di Elena Battista
con Francesco Mandelli
regia Leonardo Lidi
produzione Bam Teatro/La Corte ospitale
Testo inedito / Prima rappresentazione in Italia
.
Esilio permanente / Monologo per un uomo leggermente straniero
Proprietà e atto è un monologo interpretato da un uomo che viene da qualche parte imprecisata e che è arrivato qui. Nei suoi esilaranti e strazianti tentativi di comprendere se stesso e il mondo che gli è rimasto, o di comprendere noi e il mondo in cui è arrivato, getta una luce decisamente necessaria sulla nostra esperienza collettiva.
"Il tempo di esecuzione, se l’attore non muore o pensa ad altro, è di circa un’ora" (Will Eno)
La drammaturgia di Proprietà e Atto consente un viaggio indagatore all’interno della figura e del termine “straniero”. Lo spettacolo ha debuttato in prima esecuzione ad Edimburgo nel 2014, Festival che acclamò al mondo il talento prodigioso di Will Eno.
.
/ Spettacolo appartenente all'abbonamento Maestrale e all'abbonamento Libeccio
• Biglietti da € 20 a € 5
• Abbonamenti da € 150 a € 60

/ Botteghino
• 0934 547034 (lun / mer / ven 9.30 - 12.30)
• 0934 74703
• 0934 74706

/ Su www.liveticket.it puoi acquistare con la Carta del Docente e il Bonus 18app

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Enna: spettacolo "Qualche estate fa" con Claudia Gerini
Feb
27
8:30 PM20:30

Enna: spettacolo "Qualche estate fa" con Claudia Gerini

qualche estate fa.jpg

Mercoledì 27 febbraio ore 20.30
TEATRO GARIBALDI di ENNA
"QUALCHE ESTATE FA. Vita, poesia e musica di Franco Califano”
Con Claudia Gerini e Solis String Quartet

La storia artistica di Franco Califano si è sempre intrecciata, per scelta consapevole, con quella umana, al punto che il personaggio, forse, ha spesso finito con il mettere in ombra l'autore di tanti successi. "Qualche estate fa" prova a riportare in equilibrio le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la vita dell’autore.
Il testo, per sfuggire alla tentazione di riproporre stereotipi dongiovanneschi e sottrarsi ai pericoli del raffronto col modello originale, è interamente declinato al femminile.
Si susseguono nove quadri, cioè, narrati da altrettante voci di donne diverse: personaggi soprattutto di fantasia che raccontano aspetti e storie riferibili, nella realtà, all'uomo e all'artista.
Ogni quadro culmina in una canzone di Califano, di modo che la musica si ponga come didascalia al racconto, e non viceversa.

QUALCHE ESTETE FA
Vita, poesia e musica di Franco Califano
Con Claudia Gerini e Solis String Quartet
Da un’ idea di Solis String Quartet
Soggetto e testo di Stefano Valanzuolo
Canzoni di Franco Califano
Arrangiamenti Antonio Di Francia
Regia Massimiliano Vado

INFORMAZIONI
Teatro Garibaldi Enna
Biglietti: da 20 a 14 euro
Botteghino
Da lunedì a venerdì ore 10- 13
Lunedì e martedì anche ore 15-18
tel. 093540540 – 40560
Biglietteria on line: liveticket.it
I biglietti del Teatro Garibaldi possono essere acquistati utilizzando il Bonus Cultura: 18app e Carta Docente

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Siracusa: Roberto Ciufoli e Pino Insegno in "Vieni avanti cretino"
Feb
24
to Mar 2

Siracusa: Roberto Ciufoli e Pino Insegno in "Vieni avanti cretino"

vieni avanti cretino.jpg

#CittàDellaNotte #VieniAvantiCretino2#PinoInsegno #RobertoCiufoli 
🎭Città della Notte🎭
♦️Domenica 24 Febbraio 2019 ore 18:00♦️
❌“Vieni Avanti Cretino 2.0”❌
▪️Pino Insegno ▪️Roberto Ciufoli ▪️Federico Perrotta ▪️Vito Ubaldini  ▪️Nicole Magolie▪️La Cretinetti Band
Regia: Guglielmo Ferro 
Tanto divertimento assicurato.
🌹Lasciati Sedurre🌹
Corri a Prenotare la tua Poltrona
📞331 3144694
Botteghino: Lunedì e Giovedì h9:30-12:30
Martedì h16:00 - 19:30

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Catania: spettacolo "Pomice di fuoco"
Feb
22
9:00 PM21:00

Catania: spettacolo "Pomice di fuoco"

pomice di fuoco.jpg

POMICE DI FUOCO
confessioni postume di Ignazio Buttitta

con FILIPPO LUNA
musiche eseguite dal vivo da ALESSIO BONDÌ
testo e regia di Vincenzo Pirrotta

in collaborazione con la Fondazione Ignazio Buttitta Prima nazionale per Orestiadi 2018
Orestiadi di Gibellina e Festival Teatro dei due mari

Pomice di fuoco è la suggestione dalla quale sono partito per pensare a questo spettacolo, non a caso ne è diventato il titolo.
Raccontare Ignazio Buttitta, per quello che è, per quello che ha rappresentato per la nostra terra, non è semplice, e non lo è perché la sua vita, così come la sua poesia, è pomice, dunque roccia, ma leggerissima, ed è di fuoco perché avvampa il nostro spirito di bellezza, di brama rivoluzionaria, di amore per gli uomini e per la natura. Eleva, proprio come le bandiere che come simbolo potente ci invita spesso ad alzare e a sventolare verso una condizione critica, a volte ideologica, ma come un bambino che crede che il mondo è li e se non funziona, un sorriso insieme ad uno schiaffo, possono migliorarlo. Racconteremo la sua poesia attraverso la sua vita che essendo potente come un’eruzione vulcanica l’ha inevitabilmente condizionata. Temi come la povertà, la guerra, la politica, la rivoluzione, la natura, l’amore declinati dalla feroce dolcezza d’Ignazio, ci riporteranno in un mondo che forse è scomparso e non ritornerà più. Per farlo mi sono avvalso di due artisti speciali Filippo e Alessio che hanno fatto della loro sicilianità strumento per portare la loro arte tra sospiri universali.

Vincenzo Pirrotta

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Enna: spettacolo "A passo di valzer"
Feb
21
8:30 PM20:30

Enna: spettacolo "A passo di valzer"

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Tre commedie, quattro attori, un atto unico:un viaggio nella commedia di Cechov. "A passo di valzer" racchiude in sè tre storie diverse, ma con un filo comune: l'amore: Tre scherzi, tre momenti di leggero teatro che vuole dare allo spettatore momenti di spensieratezza. Questa messa in scena vuole essere quello che è, una farsa, con un ritmo comico incalzante, dove i personaggi si muovono all'interno di spazi ben precisi.
"A passo di valzer" è una messa in scena fresca, necessaria, priva di sovrastrutture, contemporanea che strizza l'occhio a quel passato di commedia dell'arte, dove bastava una piccola pedana, pochissimi oggetti e la maestria degli attori.
Vittorio Vaccaro

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Catania: Leonardo profilo di un genio
Feb
15
9:00 PM21:00

Catania: Leonardo profilo di un genio

  • Piccolo Teatro della città - Centro di produzione teatrale (map)
  • Google Calendar ICS
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Il ritorno a Teatro del grande Maestro toscano

È notte. Un bambino siede al tavolo di uno studio d’artista. Il bambino è ... . Emerge un’altra figura dal buio, osserva la scena, non può farne parte… L’arcano è presto svelato. È una notte di ....... Francesco Melzi e Gian Giacomo Capriotti, detto Salaì, i due allievi che furono fra le persone più vicine al genio del Rinascimento. Sorta di fratelli – rivali, s’incontreranno e scontreranno fino all’alba,...
.......tra le varie dimensioni temporali è la balia Caterina – forse madre – di questo Leonardo genio e folletto, scienziato e inventore.

con laura tornambene, Massimo Leggio, Giovanni Arezzo, Siria Rindone

Regia di Massimo Leggio

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Catania: Cucù - Teatro l'Istrione
Feb
15
to Feb 17

Catania: Cucù - Teatro l'Istrione

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Cucù

Scritto e diretto da Francesco Romengo

con Nicola Notaro e Gabriele Zummo

prodotto da Officina Tea(l)tro - Palermo

Assistente alla regia Marta Di Fiore

Siamo in una città del Sud, in un piccolo sottoscala adibito a negozio di orologiaio. Nicola, il ragazzo di bottega, giunge con una lettera di sfratto: il sottoscala, occupato abusivamente da Peppino, il titolare, va subito sgombrato. L’intero palazzo sta per essere demolito e al suo posto sarà costruito un modernissimo centro fitness. Peppino e Nicola così vivono l’ultima notte nel loro piccolo spazio comune, prigionieri nelle loro giacche unite da un orlo comune. Si raccontano come mai prima e confrontano due posizioni antitetiche. Peppino è ancorato a quella bottega, a un passato che non c’è più: l’amore soffocante della madre l’ha tenuto sempre lontano dalla realtà e da se stesso. Ha costruito dentro alla bottega il suo confine di separazione dall'esterno, trovando rifugio nel ticchettio di un orologio. Nicola lo spinge a reagire, a dare spazio ai suoi impulsi nascosti, ad aprirsi a nuove possibilità. Dal loro dialogo intenso e concitato scatta la molla per un definitivo cambiamento liberatorio. . In questa liberazione Peppino ritrova se stesso e il diritto d’amare che aveva dimenticato, la sua identità sentimentale oltre la frustrazione. I due si ritroveranno a danzare il valzer di un’unione amorosa improvvisamente scoperta e non soltanto cucita dalle loro giacche.
“ L’amore è come un valzer, si deve ballare in piazza, finché l’orchestra non smette di suonare”

Note di regia

“Cucù”parla di radici, di esclusione, di diritti alla casa, al lavoro, alla libertà e all'amore. E' la storia di due personaggi veri e poetici , due emarginati, due sconfitti che vivono in simbiosi. Racconta in modo intenso e libero da ogni retorica o luoghi comuni un amore omosessuale. Il titolo rimanda all'orologio che scandisce il tempo, ma anche al gioco in cui ci si nasconde e ci si rivela, sorprendendo.
“Cucù” ha una drammaturgia asciutta, onesta; una lingua ricca di “sicilianitudini”, ma di immediata comprensione, che va dritta al cuore, senza retorica né scontati moralismi. Lo spettacolo, che vede in scena due attori, ha pochi elementi scenografici: una lampada, un’edicola votiva, l’insegna della putia, la bottega, un ring segnato di bianco stabilisce il perimetro del negozio. Elementi semplici, che permettono ai personaggi di raccontare le loro storie, evocando luoghi, incontri, fatti. Raccontarsi vuol dire anche muoversi oltre ogni confine. Ed oltre il confine c’è l’incontro. Superare il confine, dunque, vuol dire liberarsi dalle illusioni, conoscere la propria identità, darsi la possibilità d’amare.

In scena gli attori con le loro voci, i loro respiri; i loro corpi si muovono in ritmi concitati, fra duro realismo popolaresco e una tenerezza quasi clownesca. In un gioco di equilibri e girotondi si strattonano, allontanano e ritornano, prigionieri nelle giacche unite da un orlo comune.

La rappresentazione si snoda fra le musiche di Arvo Part e di Edith Piaf che la punteggiano e la contrappuntano, le luci danno rilievo ai corpi degli attori e delineano le aperture e le chiusure dello spazio scenico.

www.teatrolistrione.com

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Catania: Soli si muore
Feb
15
9:00 PM21:00

Catania: Soli si muore

soli si muore.jpg

✨ Soli si Muore / Lotus Flower✨

Questo spettacolo è ispirato ai vari stadi dell’amore. Partendo dalla versione dell’amore romantico, quella in cui ci hanno fatto credere che si può essere felici solo in due, fino alla scoperta che siamo nati già completi e non abbiamo bisogno di nessuno per perfezionarci. Possediamo dentro di noi tutti gli strumenti per trasformare il dolore in meraviglia.

⇢ Estratto : https://vimeo.com/289663427

⇢ Coreografie di Alessandra Scalambrino Maria
DT Junior Ballet
Danzatori: Andrea Bambara Giulia Barbera Aurora Basilica Irene Anita Cacciatore Michela Caruso Silvia De Nizza Gaia Melluzzo Giordana Seminara
Responsabile Tecnico Francesco Noé

📌 Ingresso
Prevendita: 10€
Botteghino: 12€
Under 16: 10€

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Catania: Romeo e Giulietta - balletto
Feb
15
9:00 PM21:00

Catania: Romeo e Giulietta - balletto

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TORNIAMO A CATANIA!
Dopo lo straordinario successo della scorsa stagione con #Carmen, saremo in scena al Teatro Metropolitan Catania con ROMEO E GIULIETTA

Unica data
15.02.2019, ore 21:00

VENDITE ONLINE GIÀ APERTE‼️
➡️ bit.ly/Romeo-e-Giulietta_a_Catania

Romeo e Giulietta, la più grande storia d’amore in una nuova e straordinaria produzione fedele alla tragedia di William Shakespeare. Una sinfonia di oro e argento domina la scena ✨ sia per gli splendidi costumi delle due famiglie rivali simboleggiate dai due colori, sia per le scenografie di Marco Pesta.

Lo sfavillante oro dei Capuleti brilla nella festa in cui si conoscono i due giovani amanti che si incontreranno nuovamente sotto la dimora di Giulietta.

Nella coreografia di Federico Veratti la ricchezza di passi trionfa nelle danze d’assieme, la ricerca di un’estetica personale si accentua negli emozionanti passi a due, i virtuosismi classici si fondono con armonia con espressioni moderne rivelando l’eccezionale padronanza della tecnica per giungere a dinamiche diverse e di diverso approccio.

#RomeoEGiulietta #BdMinTour #BallettoDiMilano

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Enna: "Penelope" di Matteo Tarasco
Feb
15
8:30 PM20:30

Enna: "Penelope" di Matteo Tarasco

Venerdì 15 febbraio ore 20.30
Cromosoma Festival
TEATRO GARIBALDI di ENNA
"PENELOPE"
da Omero, Ovidio, Atwood
drammaturgia e regia Matteo Tarasco
con Teresa Timpano
musiche originali Mario Incudine
scene e costumi Francesca Gambino e Laura Laganà
direttore di scena Paolo Pannaccio
Produzione Scena Nuda, Festival Miti contemporanei, Accademia di belle Arti di Reggio Calabria

Penelope è un poema erotico e disperato, che espone con lucida follia e altissimo linguaggio le pene di un amor ritrovato, ma invivibile. Uno struggente grido di estasi erotica, che si trasforma in agonia. Penelope illustra le più atroci conseguenze dell’amore ripercorrendo l’Odissea dal punto di vista di Penelope, la quale oramai defunta racconta il ritorno di Ulisse come mai è stato raccontato. E’ la storia di un’ossessione amorosa, un’ossessione che si fa verbo, strappando ogni singola parola al marasma di gemiti inarticolati in cui questa donna innamorata affoga e si dibatte. Raccontare in scena il mito di Penelope oggi, significa esser consapevoli di tutto questo, significa sfidare, sulle assi del palcoscenico, l’essenza più profonda del proprio essere, significa lanciare una sfida agli spettatori: una sfida a valicare il confine dello specchio, una sfida a spogliarsi della maschera per offrirsi nudi al cospetto di Verità


INFORMAZIONI
Teatro Garibaldi Enna
Biglietti: da 15 a 10 euro
Botteghino
Da lunedì a venerdì ore 10- 13
Lunedì e martedì anche ore 15-18
tel. 093540540 – 40560
Biglietteria on line: liveticket.it
I biglietti del Teatro Garibaldi possono essere acquistati utilizzando il Bonus Cultura: 18app e Carta Docente

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Trapani: Gianfranco Jannuzzo Recital
Feb
6
9:00 PM21:00

Trapani: Gianfranco Jannuzzo Recital

gianfranco jannuzzo.jpg

PRIMO APPUNTAMENTO DI CABARET DEL 2019, AL CINEMA GOLDEN DI MARSALA , CON UN PRESTIGIOSO NOME SICILIANO " GIANFRANCO JANNUZZO " CON IL SUO SPETTACOLO " RECITAL " PER MERCOLEDI' 06 FEBBRAIO 2019 ORE 21:00
PREZZO DEL BIGLIETTO POLTRONA 18,00 EURO POLTRONISSIMA 20,00 EURO
- SI COMUNICA CHE I BIGLIETTI IN PREVENDITA PRESSO IL BOTTEGHINO DEL CINEMA GOLDEN ----A TRAPANI PRESSO ERBORISTERIA MIMOSA E A MAZARA PRESSO ERBORISTERIA DI CORSO UMBERTO I SONO TERMINATI E SI POSSONO COMPRARE I BIGLIETTI SOLO ON LINE CON TICKET ONE OPPURE IN VIA DEI MILLE 45 A MARSALA PRESSO AGENZIA VIAGGI DELLO STAGNONE TELEFONO 0923 956105
- PREVENDITA BIGLIETTI ANCHE ON LINE CON IL SITO TICKETONE CON AGGIUNTA DEL COSTO DI PREVENDITA ONLINE
OPPURE RIVOLGENDOSI A MARSALA ANCHE IN VIA DEI MILLE 45 PRESSO AGENZIA VIAGGI DELLO STAGNONE TELEFONO 0923 956105 CON AGGIUNTA DEL COSTO DI PREVENDITA

INFOLINE 0923 931725 OPPURE CELLULARE 338 1897444
SPONSOR DELLA SERATA LE CANTINE PAOLINI
E L'AZIENDA MARSALESE L'AGREN SRL I PROFESSIONISTI DEL TRATTAMENTO ACQUE

GIANFRANCO JANNUZZO
Non ho mai fatto alcuna differenza tra i vari generi Teatrali : comico, drammatico, commedia, pochade, farsa, tragedia, monologhi, pièces corali …. L’ho imparato a scuola e la “Scuola” era quella di Gigi Proietti… La disciplina è unica, il rapporto con lo spettatore pressocchè identico… e alla base di tutto c’è sempre l’esigenza di comunicare.

E’ un gioco. Tant’è vero che i Francesi chiamano la recitazione “Jouer “ e gli inglesi definiscono l’attore “Player”. Lo spettatore sa bene che assisterà ad una finzione ma pretende che l’attore o gli attori siano talmente bravi da fargli sembrare tutto vero! E’ un patto tacito che si crea ogni volta. Naturalmente non è detto che riesca… Per questo ciclicamente sento l’esigenza di cimentarmi con il “ One Man Show”. Solo davanti al Pubblico mi metto alla prova, rischio grosso, cerco di non tradire la fiducia accordatami… mi metto in “ gioco” appunto. È un esercizio bellissimo, stimolante, pericoloso, al limite della presunzione… ma se riesce … estremamente gratificante! In RECITAL ci sono note autobiografiche quasi spudorate.. Racconto la mia Città, l’amore che ne hanno avuto i miei genitori e come mi hanno insegnato ad amarla. Quando ci sono nati loro si chiamava Girgenti. Testi miei o di quel genio assoluto che è stato Renzino Barbera; Italo Terzoli, un grande Autore con il quale ho avuto il privilegio di lavorare a lungo; quel poeta delicatissimo che è Angelo Callipo con cui ho scritto “ Girgenti amore mio”. Noi Agrigentini veneriamo un santo nero (San Calò) e questo la dice lunga su cosa pensiamo del razzismo, dell’accoglienza… Racconto la mia Sicilia: allegra e amara al tempo stesso, generosa e spietata, così’ piena di luce, di vita , di contraddizioni…

Isola (forse) e Ponte per mille culture. La Sicilia ricca, fertile e ubertosa di Federico II "Stupor Mundi" e la Sicilia umiliata, ferita e vilipesa delle stragi e dei caduti" Orror Mundi"

La Sicilia come metafora : un luogo incantato che tutti hanno sempre cercato di conquistare senza mai riuscirci fino in fondo.

Noi Siciliani abbiamo preso il meglio da Greci, Romani, Arabi, Normanni (e non penso solo a vestigia, monumenti o chiese…) riuscendo a conservare la nostra inconfondibile identità di Popolo. E raccontando la Sicilia racconto l’Italia e gli Italiani che con il nostro straordinario senso dell’umorismo siamo capaci di ridere di tutto e di tutti e soprattutto di noi stessi. Dissacratori nati eppure così attaccati alle tradizioni e ai valori assoluti. I nostri dialetti così immedati e spontanei… ricchi di sfumature e di rimandi ad altre lingue , capaci di rivelare, il carattere, l'intima indole di chi li adopera: Veneti, Calabresi, Liguri, o Campani che siano. Tutti orgogliosi di essere Lombardi o Lucani; tutti campanilisti sfegatati ma in fondo semplicemente orgogliosi di essere Italiani: così diversi tra noi eppure così identici. Ci chiediamo sempre cosa possa accomunare un Calabrese ad un Friulano, un Siciliano ad un Lombardo, un Campano ad un Piemontese, un Sardo ad un Toscano… Anche agli occhi degli altri, degli “Stranieri”, siamo così affascinanti proprio perchè cosi “diversi”.

Tante culture che ne formano una unica, più grande, che le comprende tutte: quella Italiana!

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Palermo: workshop "L'arte di raccontare storie" di e con Matteo Curatella
Feb
4
to Feb 7

Palermo: workshop "L'arte di raccontare storie" di e con Matteo Curatella

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Lo Scopo del workshop è fornire ai partecipanti le basi per la costruzione, l’elaborazione e la narrazione di storie orali.
L'uomo racconta storie da sempre.
Il bisogno di narrare ed elaborare con costruzioni narrative ogni evento della propria vita è insito nell’uomo.
Raccontiamo sempre, e ogni volta lo facciamo parlando di noi, di ciò che ci accade, di quello che ci circonda.

L’immaginazione ha un ruolo fondamentale nel narratore: più l’universo interiore del narratore è ricco, più il racconto risulterà completo e fruibile da chi ascolta e/o guarda. Egli deve avere tutto chiaro nella sua testa: la storia, la sua struttura, i personaggi; deve essere pienamente consapevole di ogni singolo elemento.
Il Workshop ha inoltre l’obiettivo di “Allenare la Fantasia” in modo da avere pronto il proprio immaginario Interiore che consente la creazione e la narrazione di storie.

Durante il workshop i partecipanti acquisiranno gli strumenti a costruire un racconto orale attraverso una serie di esercizi.

I partecipanti, inoltre, acquisiranno delle tecniche per creare con il loro pubblico delle storie che in seguito possono anche essere drammatizzate.

Dopo aver lavorato sulle tecniche della costruzione di una storia, si lavorerà sulle tecniche di esposizione del racconto orale.

Un elemento fondamentale di tutte queste attività è il lavoro di gruppo, pertanto, ci saranno momenti di lavoro di gruppo intervallati da momenti di lavoro in solitaria.

I PARTECIPANTI DOVRANNO PORTARE UN OGGETTO CHE HA UN VALORE AFFETTIVO E DOVRA' CONOSCERE LA STORIA DEL PROPRIO NOME.

Si raccomandano abiti comodi e un cambio.

Tutti i partecipanti al workshop avranno, compreso, UN BIGLIETTO per lo spettacolo con degustazione di vino che il maestro MATTEO CURATELLA farà nel locali de "la sala di Mastrangelo" il 7/2/2019 alle ore 21:00

L'INSEGNANTE: Matteo Curatella è un cantastorie, attore, musicista, clown, drammaturgo,artista di strada, formatore teatrale e musicale, circense con oltre quindici anni di esperienza professionale nel teatro nella musica, nel circo e nell'animazione.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Marco Lupica Spagnolo, in arte "Clown Birillo": 3899619972

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Catania: Miguel Manara
Feb
1
8:30 PM20:30

Catania: Miguel Manara

  • Istituo Francesco Ventorino Catania (map)
  • Google Calendar ICS
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“Ah, come colmarlo, quest’abisso della vita? Che fare? Perché il desiderio è sempre lì, più saldo, più furibondo che mai”.

Uno spettacolo a favore dell'Istituto Francesco Ventorino - Catania.

Miguel Mañara è un mistero in sei quadri scritto da Oscar Vadislas de Lubicz Milosz nel 1912. L'opera, ambientata nella Siviglia della seconda metà del 1650, si rifà, con qualche libertà letteraria, alla vicenda di un personaggio realmente esistito, don Miguel Mañara Vicentelo de Leca, nobile spagnolo vissuto per l’appunto a Siviglia nel Seicento. A questa figura storica risale uno dei personaggi più noti della letteratura mondiale, il don Giovanni/Don Juan Tenorio, comparso per la prima volta nel 1630 in una commedia di Tirso de Molina ed utilizzato poi da innumerevoli autori: Molière, Goldoni, Byron, Puškin, per arrivare fino ai nostri giorni con Maraini, Saramago. Celeberrima la versione musicale del “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart. Il Mañara di Milosz è un giovane nobile, arrogante ed impetuoso, che ha speso la sua giovinezza in baldoria, amorazzi, duelli nei quali ha cercato – senza riuscirvi - la risposta a un desiderio di significato che lo divora: “Ah, come colmarlo, quest’abisso della vita? Che fare? Perché il desiderio è sempre lì, più saldo, più furibondo che mai”.
L’incontro con la bella Girolama - e il profondo reciproco amore che ne nasce, confluito nel matrimonio - cambiano la vita di Miguel. È questo, tuttavia, solo l’inizio di un drammatico, lungo, impervio, misterioso itinerario personale grazie al quale Mañara giunge alla scoperta di un volto – quello reale - dell’amore da lui neanche lontanamente immaginato.
La messa in scena del CCC, pur mantenendo il linguaggio poetico intenso e ricco di immagini ardite dell’originale, ha scelto tuttavia di rinunciare alla collocazione secentesca, ponendo la vicenda di Miguel - e di quanti lui incontra - in tempi e contesti attuali.

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Ragusa: spettacolo "Il primo miracolo di Gesù"
Feb
1
to Feb 2

Ragusa: spettacolo "Il primo miracolo di Gesù"

Con #MatthiasMartelli, “Il primo miracolo di Gesù Bambino” di #DarioFo, per la regia di Eugenio Allegri.
Un’esilarante giullarata popolare nella quale emergono le talentuose prerogative attoriali di Matthias Martelli.

Fra tutte le giullarate che compongono “Mistero Buffo” , “Il primo miracolo di Gesù Bambino” narra dell’emigrazione di Gesù e della sua famiglia da Betlemme, a seguito delle stragi degli innocenti di Erode, e di come il piccolo Gesù riesca a farsi accettare dai bambini ebrei di un’ altra città inventando il miracolo degli uccellini fatti con la creta e poi dati alla vita col solo suo soffio.

Teatro Donnafugata, Ragusa
Ven 1 e Sab 2 #Febbraio2019
Ore 20:30
Info e prenotazioni: 334.22.08.186

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Catania: Ntuppatedde di S. Agata - workshop
Feb
1
to Feb 3

Catania: Ntuppatedde di S. Agata - workshop

NTUPPATEDDE
APRIRE COME FIORIRE
dedicato alla libertà di migrazione

Workshop e performance a cura di Elena Rosa

Eccoci alla festa della Santa Patrona di Catania: Agata, santa e martire. Si fece amputare le mammelle pur di difendere la sua libertà. Fu vittima del proconsole Quinziano e ancor più delle idee che lo sostennero. Agata praticò “resistenza” contro queste idee, come massimo splendore della sua libertà, fino alla morte.
Cosa è questa resistenza? Le ‘Ntuppatedde, dopo essere apparse più volte durante la festa della Santa, si chiedono, nella nostra realtà contemporanea, cosa vuol dire resistere.

Immaginare, agire, praticare l’utopia, seminare il futuro.

Le Ntuppatedde, dedicano 1000 fiori – il garofano rosso simbolo della loro apparizione – a chi cerca terra, allo straniero, all’errante. Durante la loro apparizione del 3 febbraio saranno donati da un gruppo di "portatrici di fiori" (a cui è possibile candidarsi) 1000 fiori a 1000 donne.
Un incitamento al risorgere del femminile, perché è del femminile la terra. La donna creatura e creatrice, la donna protrettrice e guerriera, a difesa della terra senza confini e senza padroni. Migrare è il naturale viaggio di chi desidera mutare a “nuova vita,” a nuovi orizzonti, a nuova fioritura. Un fiorire verso una condizione della contemporaneità che ci fa desiderare di ribaltare il mondo, di rivoluzionarlo e stracciarlo dal suo stesso essere mondo per riportarlo a essere terra, metamorfosi e cominciamento.
CERCHIAMO DONNE che accompagnano le ‘Ntuppatedde
e che donino fiori durante il loro passaggio.
Per partecipare è necessario chiamare al 331 8562485 o scrivere una mail a ntuppatedde@gmail.com
e partecipare all'incontro con le 'Ntuppatedde sabato 2 febbraio dalle 16 alle 18.

WORKSHOP
Un laboratorio, guidato da Elena Rosa, sulla performing art, sul corpo, sul modo di abitarlo e rappresentarlo. Temi: preparazione dello stato interiore, fisico ed energetico della performance; il tempo e lo spazio dell'agire; storia delle ntuppatedde; connessioni fra tradizione, rito, festa di S.Agata, femminilità e performance.

CHI SONO LE 'NTUPPATEDDE?
Fino alla metà dell'Ottocento: "...signore maritate o nubili che si mescolavano tra la folla dei devoti, travestite e irriconoscibili, potevano andare tra i cittadini, sedurli, esigere regali, senza che i rispettivi padri o mariti potessero protestare… " (come riportato da Verga in una delle sue novelle)
Dal 2013: un'apparizione, un sommovimento, un fiorire, uno sparire. Le Ntuppatedde non vogliono farsi copia di una tradizione scomparsa, si fanno piuttosto manifestazione di un bisogno ancestrale. È il femminile che si libera in una festa organizzata prevalentemente da un sistema gerarchico patriarcale. È la natura che fiorisce. È sovvertimento, azione estetica, dono, danza, festa.

La loro apparizione, nella mattina del 3 febbraio, fra la gente che segue il raduno delle candelore, innesca reazioni e relazionI che generano la natura stessa della performance: e allora danze, sorrisi, sventolare di garofani rossi, sbandare di candelore e strepitare d'ottoni di banda.

QUANDO
Venerdì 1 febbario dalle 17 alle 19.30
Sabato 2 febbraio dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18 da Spazio Oscena via G.Macherione 21
Domenica 3 febbraio dalle 8.00 alle 13.00, performance all'interno della festa di S.Agata

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE
Aperto a tutte le donne, non sono rischieste esperienze pregresse.
Per partecipare è necessario: scrivere una mail a ntuppatedde@gmail.com o telefonare al 331 8562485
È richiesto un contributo di 40 € per la gestione del progetto.
Riduzione del 10% per le iscritte ai corsi di Spazio Oscena.

Ai fini del workshop, è necessario un abbigliamento comodo. È indispensabile portare un abito bianco cerimoniale (sobrio) e scarpe bianche comode utili per l’uscita del 3 febbraio.

Elena Rosa, performer e sperimentatrice nel campo del teatro e del teatro-danza, lavora stabilmente a Catania insieme alla Compagnia Cuori Rivelati, di cui è co-fondatrice e regista. Dedica la sua ricerca artistica al tema della fragilità dei corpi esclusi, quali rivelatori di segni poetici e di scritture drammaturgiche. Riunisce nella sua compagnia attori che fanno del teatro un’urgenza. È ideatrice e performer dal 2013 del progetto 'Ntuppatedde.

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Catania: Arianna Porcelli Safonov - monologhi
Jan
18
9:00 PM21:00

Catania: Arianna Porcelli Safonov - monologhi

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Arianna Porcelli Safonov- Monologhi
Venerdì 18 Gennaio 2019
Ore 21
Zo - centro culture contemporanee
Piazzale Rocco Chinnici, 6
95129 Catania

Info e prenotazioni: info@zoculture.it
http://www.zoculture.it/

***

Tornano a Catania i monologhi di Arianna Porcelli Safonov, una collezione di invettive di satira sociale che fanno sorridere ma anche perdere ogni speranza.

https://www.ariannaporcellisafonov.com/

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Catania: Palcoshottoshow - Il palco è aperto
Jan
18
9:00 PM21:00

Catania: Palcoshottoshow - Il palco è aperto

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PALCOSHOTTOSHOW
Il palco è aperto!

Secondo appuntamento della stagione!

18 Gennaio, ore 21:00

adesioni: palcoshottoshow@teatrocoppola.it

INGRESSO CON SOTTOSCRIZIONE VOLONTARIA


***


Anche quest'anno, per una volta al mese, il Palcoshottoshow!
Una serata di palco aperto e libero, in un susseguirsi di interventi di qualunque tipo della durata massima di 5-10 minuti. Non è importante che tu lo sappia fare bene, quel che conta è che tu lo voglia fare davvero. Il palco è luogo di prova, educazione, palestra, prima di essere palco. Il palco prima di rappresentare insegna e contempla l'errore come pratica di crescita. Il palco non è dei più bravi, il palco è di chi lo desidera. Attori, musicisti, cantanti, cantautori, ballerini, giocolieri, comici, meccanici dell'arte e dello spettacolo, quelli che non hanno paura di inciampare in quello che hanno da dire: una volta al mese ci piacerebbe avervi tutti sul palco coi vostri numeri unici, le prime canzoni e le ultime, a battere i piedi su tavole temprate dai vostri desideri più giovani e da quelli più vecchi, principianti e veterani. Il palco protegge chi sogna e il suo sogno apertamente racconta.
Al Teatro Coppola Teatro dei Cittadini il palco è aperto!


***


http://www.teatrocoppola.it/

Ufficio stampa:
info@teatrocoppola.it
3470112200

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Catania: spettacolo "SHOTS"
Jan
17
to Jan 20

Catania: spettacolo "SHOTS"

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Teatro del Canovaccio - Stagione Teatrale 2018/19

SHOTS
Liberamente ispirato dai racconti di Charles Bukowski

Di e con Francesco Bernava e Alice Sgroi

Organizzazione Filippo Trepepi
Luci e Fonica Carmelo Lombardo
Produzione mezzARIA Teatro

Shots è il plurale di una parola inglese e, come molte parole inglesi, può avere diversi significati, diverse accezioni e può essere usata in molteplici situazioni.
Shot, al singolare, può significare ipotesi, foto, sparo, ma è anche una parola utilizzata in un campo semantico molto familiare agli inglesi, che l’hanno creata, e non solo a loro.
Shot è infatti un preciso tipo di bicchiere, piccolo e compatto, che si utilizza per bere liquori puri, non allungati con altre sostanze; è il bicchierino che, nelle serate passate nei locali o nelle discoteche, si beve tutto d’un fiato.
Il nostro spettacolo vuole raccontare tre storie ad alta gradazione sessuale da vivere tutte d’un fiato, proprio come tre SHOTS, in cui l’amalgama tra sesso e ironia è l’ingrediente principale del miscuglio letterario: sono infatti tre storie, liberamente ispirate dai racconti di Charles Bukowski, che affrontano il rapporto uomo-donna con un comune obiettivo, quello di dilatarne il perimetro sensibile, il confine tra il magma viscerale che scaturisce dall’incontro di due esistenze e il mondo che li avvolge.
In TIME-LAPSE, la prima di queste tre storie, si racconta del rapporto sentimentale tra un uomo e una donna che, proprio come dentro a un film a velocità accelerata, ripercorrono gli istanti di vita vissuti insieme; istanti a cui restano aggrappati in un circuito ripetitivo ma non chiuso, perché ad ogni giro completato la ripartenza è accompagnata sempre da una piccola rinascita, piccola quanto un granello di sabbia.
In TRENTACENTIMETRI si consuma la trasformazione di un uomo nell’oggetto sessuale da parte della sua donna; e quando diciamo trasformazione, la intendiamo nel senso più letterale della parola. Non abbiamo, però, voluto puntare su strabilianti effetti speciali o su formule magiche di fiabesca memoria, anche se un pochino di magia l’abbiamo dovuta usare per forza, ci ha stupito piuttosto dover ammettere che anche ciò che definiamo surreale possa essere vissuto con estrema naturalità, soprattutto quando quella trasformazione che lo genera, il surreale cioè, è frutto di amore, qui sicuramente erotico, ma sempre di amore si tratta.
Infine in HANK&TESS abbiamo voluto raccontare l’incontro tra due anime smarrite, due ultimi che si sforzano con fatica di risalire la china di quella società che li ha emarginati, relegandoli negli angoli più bui; e quando ci riescono, anche se solo per un illusorio momento, raggiungono quello stato di grazia che giustifica tutta la loro vita, la riempie di senso e da finalmente movimento ai loro cuori, da sempre troppo compressi.
E l’amore cos’è se non movimento; e non solo “quel tipo di movimento” anche se di quello noi parleremo, forse in alcuni punti un po’ esplicitamente ma sempre con grande ironia, eleganza e profondo rispetto, non dimenticando di aggiungere qua e là un pizzico di poesia che non guasta mai quando si parla di coppia e, perché no, anche quando si parla di sesso.
Alla salute! Alla rinascita! Alla vita!

Francesco Bernava e Alice Sgroi

TRENTACENTIMETRI è vincitore del premio MIGLIOR REGIA al Festival Nazionale di corti teatrali “’O Curt”, edizione 2018

17-18-19 Gennaio - Ore 21,00
20 Gennaio - Ore 18,00
Teatro del Canovaccio - Via Gulli, 12 / CATANIA
Info e Prenotazioni 391 4888921 - 347 4755553

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Siracusa: Giudecca&amp;Drama 3° stagione
Jan
12
to Feb 2

Siracusa: Giudecca&Drama 3° stagione

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Gli attori di legno lasciano le assi teatrali del Teatro Alfeo agli attori in carne e ossa, per la Stagione di teatro Giudecca & Drama.

Una rassegna dove timori e speranze divengono immagini non solo di un territorio relazionale e ambientale compromesso dall’uomo, ma anche – e soprattutto – di un’anima capace di superare la malinconia e promuovere la gioia.

Le immagini così si fondono in un luogo etico, uno spazio interiore ove emergono non solo istanze di una condotta migliore per sé e per gli altri, ma anche esigenze di accettazione della natura umana e quindi vocazione all’agire con sé stessi. Passioni non solo nel senso di subire, ma anche e soprattutto ‘affetti’ nel senso spinoziano del termine; una rassegna che vuole dare corpo teatrale alla umana capacità di agire attivamente per recuperare una naturale disposizione alla mediazione con la mente: la gioia e la tristezza, più riusciamo a comprenderle, meno le si patisce. Non subire, ma agire.


GIUDECCA & DRAMA

Il teatro d’attore – stagione tre
Da un’idea di Alfredo Mauceri
Direzione artistica: Antonio Casciaro

Dal 12 Gennaio al 2 Febbraio.
Vai al #programma dettgaliato deli #spettacoli:
http://www.teatroalfeo.it/giudecca-drama/giudecca-drama-dal-5-gennaio-al-2-febbraio-2019/

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Messina: spettacolo "Radici per restare"
Jan
11
to Jan 12

Messina: spettacolo "Radici per restare"

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Primo appuntamento dei 2019 con la stagione del Teatro dei 3 Mestieri "Radici per Restare"
Venerdì 11 e Sabato 12 Gennaio ore 21:00
CANTARE ALL'AMORE

Vincitore Bando “Next” ed. 2015
Vincitore In-Box ed. 2014
Finalista Play Festival 2.0\ Atir Ringhiera Milano ed.2014
Vincitore E45 Napoli Fringe Festival 2013
Selezione Festival Internazionale Castel dei Mondi 2013

Di e con Nicola Di Chio, Paola Di Mitri, Miriam Fieno
Collaborazione alla drammaturgia Michele Santeramo
Produzione La Ballata dei Lenna
Coproduzione Teatro Bottega degli Apocrifi
Produzione esecutiva ACTI Teatri Indipendenti

Una tristallegra storia dei giorni nostri che intreccia tra candore privo di speranza e arrivismo sgangherato tre vite senza coraggio. Quella di due sorelle, l’una di una bellezza vincente prossima a un matrimonio d’interesse, l’altra una poltiglia di difetti, scarica di aspirazioni, e quella di un sarto, campione della razza dei falliti, chiamato dalla bella a riparare l’abito da sposa usato. Il ritmo nevrotico della vicenda dettato dall’imminente cerimonia trova una quiete sorridente nell’universo condiviso di imbarazzi, inciampi, brividi e controattese, che da subito sorprende i due brutti. Ma quando le casse della felicità sembrano poter urlare al massimo volume, arriva quella paura che spegne ogni fracasso. Irrimediabilmente off.
Ma se chi è apparentemente dalla parte del giusto non conosce lieto fine, non va meglio a chi tenta di nascondere l’infelicità negli agi.
Uno squallido scenario di delusioni, che non dimentica di regalare tocchi di bislacca comicità, ma che alla fine lascia solo al corpo l’esultanza, un’esultanza violenta che stupra ogni attesa e squarcia l’innocenza.

LE TEMATICHE
Cantare all’amore è stupido.
Cosa c’è di più stupido di un innamorato? Esso è così stupido che nessuno osa più parlarne e il canto d’amore ne risulta addomesticato, mediocre, banalizzato.
Cantare all’amore è osceno.
Viviamo in un rovesciamento storico: ciò che è indecente non è più la sessualità, ma la sentimentalità perché censurata in nome di ciò che, in fondo, non è che un’ennesima morale.
Cantare all’amore è solitario.
Il suo canto è di un’ estrema solitudine. Forse è ascoltato da milioni d’individui ma non è sostenuto da nessuno, si trova ad essere completamente abbandonato dai discorsi, ad essere tagliato fuori non solo dal potere, ma anche dai suoi meccanismi.
Cantare all’amore è la storia di una ricerca.
Volevamo lavorare sull’amore, poi ci siamo ritrovati a cercarlo, e a chiederci se il nostro tempo fosse ancora in grado di calzarlo questo sentimento che sembra non appartenerci più.
Viviamo in un tempo vittima della precarietà, del ribaltamento delle priorità, della pubblicità di falsi modelli, che ci richiede quotidianamente di trovare delle soluzioni immediate.
Il tempo utile è valutato solo attraverso l’impegno lavorativo, e tutto il tempo che ne rimane è un tempo perso che bisogna sopprimere.
Così come sappiamo fare a meno del tempo del pensiero, del tempo del desiderio, del tempo della tranquillità, forse ormai, sappiamo fare a meno anche del tempo dell’amore.
Allora abbiamo creduto necessario, prima di tutto, chiedersi se parlare del sentimento più discusso di tutti i tempi potesse essere un modo per frantumare le abitudini, per scorticare l’indifferenza, per mettersi nella condizione di abbattere la superficialità e iniziare a vedere le cose di lato.
Ecco che ci è sembrato doveroso, in questa nostra ricerca, ristabilire un contatto, mischiarci tra la gente e ascoltarne tristezze e umori buoni per provare a raccontarlo davvero l’amore, questo sentimento umano che non fa più storia, ma che è alla base di tutte le storie, per capirne i cambiamenti, gli assestamenti e le trasformazioni.

VENERDI' 11 e SABATO 12 Gennaio ore 21:00
Teatro dei 3 Mestieri
Info e prenotazioni 090.622505 - info@teatrodei3mestieri.it

Teatro dei 3 Mestieri
S.S.114 km 5,600 Via Roccamotore
Ingresso : Traversa accanto Bar Milano
Parcheggio pubblico: S.S. 114 accanto al Palazzo della Moda

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Catania: spettacolo "Romanzo popolare"
Jan
11
to Jan 15

Catania: spettacolo "Romanzo popolare"

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La terza stagione di #TeatroMobilediCatania continua con la pièce “Romanzo popolare”, diretta dal regista Luca Cicolella, che ritorna a Catania dopo il successo di critica e di pubblico de “La leggenda del pianista sull’oceano”, spettacolo d’apertura della seconda rassegna del Teatro Mobile di Catania.
Sul palco del Zo Centro Culture Contemporanee
Francesca Ferro, Ilenia Maccarrone e Mario Opinato.
I Turni: venerdì ore 21.00, sabato 12 gennaio ore 21.00 e domenica 13 gennaio, ore 18.00,

***

Mela e Rosalia. Due donne che vivono insieme da tempo. Una vita piatta, apparentemente sfortunata, soprattutto in amore.
Svuotano le loro giornate, colme di solitudine, nella cura delle piante, facendo trattamenti anti-età, acquistando prodotti pubblicizzati in tv, consultando l’astrologo, ma soprattutto, aspettando con ansia, tutti i giorni, la nuova puntata della loro soap-opera preferita.
Il loro amore, unico, solo, e irragiungibile è lui: Mario, il divo, attore protagonista della telenovela. Un sogno, una speranza impossibile, che riempie di aspettative la loro testa, vittima del lavaggio del cervello ad opera della tv generalista.
La finzione si confonde inesorabilmente con la realtà, e sfocia in una ribellione che le porterà a compiere un atto estremo. Per vivere, finalmente, il “riscatto” che hanno sempre sognato.

L’immediatezza e la tragicità di questa commedia mettono in risalto molti aspetti universali della solitudine dell’essere umano, sempre più isolato dai suoi simili e risucchiato dal marketing globalizzante, che suggerisce, imponendole, immagini e icone di stile di vita.
Tutto ciò crea, quindi, una totale confusione tra forma e sostanza della vita, dei valori, e dei desideri di ogni essere umano. Di ogni donna. Di ogni Mela e Rosalia, che risultano essere vittime e allo stesso tempo carnefici della personificazione della loro ossessione.
Ma non tutto è come sembra: anche il loro beniamino è suo malgrado schiavo del mezzo televisivo. Anch’esso, quindi, carnefice e vittima allo stesso tempo della mistificazione della realtà.

Più che uno spettacolo, quindi, un’occasione per riconoscere se stessi in un sistema sociale sempre più scomodo e limitante.

Testo e regia Luca Cicolella
con Francesca Ferro, Ilenia Maccarrone, Mario Opinato
aiuto regia Maria Chiara Pappalardo
Prezzo Biglietto
intero €15.00
ridotto €12.00 (under 26 e universitari).

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Catania: Lu cantincu di li cantici (in lingua siciliana)
Jan
11
5:00 PM17:00

Catania: Lu cantincu di li cantici (in lingua siciliana)

  • Sala delle arti - Comune di Gravina di Catania (map)
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Il cantico di Salomone (Cantico dei cantici) si veste di nuova luce ed emozione: i versi del terzo re d'Israele traslati da Alessio Patti nella lingua madre delle genti, il siciliano.

Con il gratuito patrocinio di:
Associazione MarranzAtomo (Presidente Antonino Magrì)
Assessorato alla Cultura del Comune di Gravina di Catania (Assessore Patrizia Costa)
Accademia della Lingua Siciliana

Presentazione dell'opera di traslazione in lingua siciliana de "Canticu di li cantici" di Alessio Patti , edito Boopen.

Prefatore e Relatore, il poeta Nino Barone

Declameranno i versi: Alessio Patti e Antonina Zerbo

Il coro: Vita Marzullo, Giusy Di Mauro, Francesca Privitera, Marco Arena e Angelo Ariosto.

Organizzazione e Video Editing a cura di Pino Parisi e di Sicilia cori miu.

Sala delle Arti - Via Roma, 27, 95030 Gravina di Catania (CT)
ore 17:00 - Ingresso libero

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Catania: spettacolo "L'albergo del libero scambio"
Jan
10
to Jan 27

Catania: spettacolo "L'albergo del libero scambio"

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L'attore e regista Sebastiano Tringali porta in scena la brillante
pièce scritta da Georges Feydeau (con la collaborazione di Maurice
Desvallières) e rappresentata per la prima volta nel 1894.

«Rido molto di rado e sono un tipo taciturno, forse, anche un po’
selvatico, e se devo dirla tutta, confesserò che il lavoro mi annoia.
C’è un però! Amo i frutti proibiti e i sentieri tortuosi! Forse per
questo, fin da scolaro, amavo scrivere commedie, nelle quali gli
incidenti si susseguivano a ritmo indiavolato, spesso senza alcun
nesso... ma ero piccolo e questo mi divertiva tantissimo. Poi il teatro
è diventato il mio mestiere, un mestiere difficile, ma che può dare
qualche soddisfazione! Così ho imparato a percorrere la strada
senza deviazioni o distrazioni, pensando che, forse, se ciò che
scrivo diverte me che ho quest’indole tendente al malinconico, dico
forse, potrà sollevare e far gioire anche il pubblico che frequenta i
teatri».
Con queste parole, il drammaturgo francese George Fedeyau
sintetizzava, nei suoi scritti, il suo modo di essere e il senso che sta
alla base della sua drammaturgia, fornendoci anche l’indicazione
precisa di cosa intenda per “macchina teatrale”: una macchina nella
quale si producono incidenti. Ed è grazie a questi incidenti che il
racconto procede e spiega se stesso.
Così, ne “L’albergo del libero scambio”, seppur inconsapevoli, i
personaggi della commedia sono quelli che creano e subiscono gli
eventi diventando, di volta in volta, vittime o carnefici nel “gioco”
della commedia.

Personaggi/Interpreti
Pinglet, costruttore Filippo Brazzaventre
Angèlique, moglie di Pinglet Olivia Spigarelli
Marcelle, moglie di Paillardin Alessandra Cacialli
Paillardin, architetto amico di Pinglet Riccardo Maria Tarci
Victoire, domestica di casa Pinglet Lorenza Denaro
Maxime, nipote di Paillardin Giuseppe Aiello
Mathieu, amico dei Pinglet Plinio Milazzo
Violette e Marguerite, figlie di Mathieu Marianna Occhipinti
Paola Bonaccorso
Bastien, gestore dell’albergo Dodo Gagliarde
Boucarde, ispettore di polizia Sebastiano Tringali


scene Susanna Messina
costumi Sorelle Rinaldi
musiche Matteo Musumeci
luci Sergio Noè

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Catania: Giù al Sud - workshop
Jan
10
to Jan 31

Catania: Giù al Sud - workshop

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Il nuovo anno inizia con una grande novità, anzi due: 
la Compagnia Malerba è felice di presentarvi I #Workshop di Giù al Sud gli approfondimenti teatrali con maestri d’eccezione pronti a farvi trascorrere il mese di gennaio in modo intenso e all’insegna dell’arte. 🎭🔹🔸

▶ Il primo workshop che vi proponiamo è “La voce e la sua Esperienza emozionale” a cura di Sibilla Zuccarello. 

📌Giovedì 10 
📌Lunedì 14
📌Giovedì 17

Tre giornate di studio intensivo sull’utilizzo della voce come mezzo teatrale per acquisire una conoscenza che vada oltre le vostre maschere.

Ve la presentiamo!

Sibilla Zuccarello - Teatrante in Musica - è cresciuta nelle scuole teatrali di Firenze. 
Nel 1994 l’incontro folgorante con il lavoro sulla Voix Humane del Roy Hart Theatre (Francia) determina una svolta fondamentale nella sua ricerca artistica ed umana e nel proprio metodo, tutt’oggi in continua evoluzione. 

Collabora come attrice e/o voce recitante con compagnie italiane e straniere, prediligendo i progetti in cui la voce e la musicalità sono al centro dell’esperienza emozionale. L’esigenza di un’alchimia profonda tra teatro e musica, e tra voce parlata e voce cantata (oltre ad esperienze di vita personale), spinge negli anni verso inattese sperimentazioni, dando così inizio a nuove composizioni musicali-vocali per pianoforte. 

Collabora con Scuole di Teatro, Comuni e Associazioni Culturali, proponendo laboratori, workshop teatrali e lezioni individuali, dedicati ad artisti e non, dove l’obiettivo principale è il ben-Essere della persona e la scoperta della propria originale Creatività … nell’Ascolto di Sé e dell’Altro … Semplicemente … 
"Il Teatro … la mia Casa, il mio Respiro Libero … tra Angeli di Cielo e di Terra … Insieme … tra Silenzio e Musica … Nostalgia di Casa e di Futuro … un Sogno di Pace … l’Emozione più grande"  

Le lezioni si svolgono dalle 19:00 alle 21:00
Costi: € 10 singolo incontro, € 25 tre incontri
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▶ E se pensate che le lezioni con Sibilla vi lasceranno “senza fiato”, aspettate di sapere di cosa tratta il secondo ed imperdibile workshop: ad arricchire il bagaglio di Malerba, arrivano gli 🤡 SbadaClown 🤡 con la loro 🎭🤸‍♀“Acrobatica di base” 🎭🤸‍♀

📌 Lunedì 21
📌 Giovedì 24
📌 Lunedì 28
📌 Giovedì 31

Un vero slancio verso l’alto per scoprire la Commedia dell’Arte in tutti i suoi aspetti!

Non conoscete i maestri? 
Male, male… solo per questa volta vi perdoniamo e ve li presentiamo subito!

SbadaClown nasce dall'impatto tra Maria Elena Rubbino e Andrea De Lirio.
Lei, in seguito a una laurea in medicina, frequenta la Scuola Romana di Circo dove si diploma con specializzazione al trapezio statico. Durante una permanenza a Barcellona incontra la sfera d'equilibrio dalla quale viene gravitazionalmente attratta. Ma ciò a cui dedica la maggior parte del lavoro e quasi tutto il tempo libero è il Clown. 
Lui, scopre la giocoleria e l'equilibrismo in adolescenza e dall'età di 23 anni inizia ad esibirsi come artista di strada. Si dedica al contempo al teatro, alla musica e al clown, spesso in maniera involontaria. Un giorno di pioggia Andrea a Catania incontra Maria Elena per caso e decidono di condividere la vita e l'opra scoprendo nelle discipline dello Slapstick e dell'Acroportes validi metodi di risoluzione per il conflitto di coppia. Si dedicano inoltre allo studio della pedagogia circense, organizzano laboratori tematici di Circo Ludico Educativo e frequentano la Formazione Italiana Circo Sociale proposta da AltroCirco.

Le lezioni si svolgono dalle 19:00 alle 21:00
Costi: € 10 singolo incontro, € 35 quattro incontri
🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭

“Giù al Sud” è un progetto di studio e di ricerca che pone le sue basi nella Commedia dell’Arte. 
Attraverso l’approfondimento della dimensione basica del corpo dell’attore, la scoperta della voce fatta di respiro, corpo e musicalità, lo studio sugli archetipi, l’incontro con le maschere e l’acrobatica, si attiverà un processo di conoscenza che ha come fine l’analisi e la reinvenzione di una nobile tradizione teatrale nata in Italia nel corso del XVI secolo.

Al centro dell’indagine, grazie al percorso iniziato con Claudia Contin Arlecchino e Marcello Cappelli, c’è la necessità di riscoprire caratteri e tipi fissi della terra di Sicilia: partendo dallo studio della Commedia dell’Arte ricostruiremo insieme gli archetipi di Peppe Nappa, zanni furbo e servile, Giufà, personaggio mediterraneo presente in svariate culture, fino ad arrivare alla figura del Capitano dalle radici appartenenti all’intramontabile Magna Grecia.

L'incontro con la maschera ha del magico perché si attivano energie di amplificazione e trasformazione che richiedono la ricettività del corpo. Indossare una maschera ci permette di esplorare l’emotività di ogni nostro gesto e induce ad andare ben oltre i nostri limiti espressivi: con il volto nascosto, il corpo diventa il portavoce dell’evento scenico.

Lo studio dell’improvvisazione ci porterà a scoprirne le regole fatte di relazioni, gerarchie, strutture drammaturgiche ma anche spontaneità, dialogo, ritmo, leggerezza, cambi di tensione, maschere, canovacci e la costruzione dei lazzi saranno il punto di partenza per capire la propria unicità comica.

Per info: compagniamalerba@gmail.com oppure 
329 8067550 (Marzia Ciulla)

Non perdete questa occasione, vi aspettiamo da LAND La Nuova Dogana!

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