imageimage.jpegimage.jpeg
mock up contemporanea notabilis
notabilistestata1

facebook
youtube
instagram
notabilistestata1

NEWS

NOTA CRITICA

EVENTI

INFO & CONTATTI

INFO & CONTATTI

MENU

MENU

NEWS

NOTA CRITICA

EVENTI

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

 

A PROPOSITO DI  CULTURA...

Mussolini, il capobanda e Siracusa del 1937Taormina: chiude Isola Bella e riaprono i cantieri di manutenzione del sito“La stranezza”: la commedia tra realtà e finzione in una Sicilia popolare d’altri tempiLa Giornata del Contemporaneo è giunta alla sua diciottesima edizionePremio Biagio Andò: appuntamento alla conferenza sulla violenza contro le donneIL CORO LIRICO SICILIANO IN TOUR IN SPAGNA, FRANCIA E MALTALanciato il bando di concorso della X edizione del Premio Letterario Nazionale Efesto città di CataniaCinema di Frontiera, 22° edizione in tour a novembre tra Catania, Pachino e VittoriaPARTECIPATISSIMA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NOI, VOCI INVISIBILI” NELL’INCONTRO PROMOSSO DALLA LIBRERIA “TANTE STORIE”“La Città Futura”: tutto pronto per l'8° edizione del Festival delle Letterature Migranti

Lo spettacolo teatrale, In guerra anche i bambini muoiono, per ricordare l’uccisione del carabiniere siracus

2022-06-16 15:18

Redazione

News, Notizie, eventi, eventi teatro, siracusa, spettacolo, Associazione Opera, castello maniace,

Lo spettacolo teatrale, In guerra anche i bambini muoiono, per ricordare l’uccisione del carabiniere siracusano Salvatore Raiti

Uno spettacolo per ricordare il 40° anniversario della strage della Circonvallazione

in-guerra-anche-i-bambini.jpeg

Lo spettacolo teatrale, In guerra anche i bambini muoiono, con i testi e la regia di Giuseppe Messina per commemorare, a quaranta anni dalla strage della Circonvallazione di Palermo, la tragica morte del carabiniere siracusano Salvatore Raiti.

La messinscena che si terrà giovedì 16 giugno, alle 19,00, negli spazi esterni del Castello Maniace in Ortigia è realizzata e promossa dall’associazione culturale Opera in collaborazione con la compagnia teatrale L’Ultimo Giro.

L’iniziativa rientra a far parte del 40° anniversario della strage della Circonvallazione, organizzata dall’amministrazione comunale tramite l’ufficio Siracusa Città Educativa in collaborazione con l’associazione Libera. Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie. Tra i promotori della commemorazione anche Giovanna Raiti, sorella di Salvatore e referente provinciale della Memoria per Libera Siracusa. Sul palco si esibiranno gli attori Laura Migliara, Gabriele Giannone, Carla Bongiovanni, Davide Lo Vecchio, Alberto La Pira. Ad accompagnare lo spettacolo le musiche originali del maestro Andrea Passanisi. Presenterà l’appuntamento la conduttrice Lucia De Luca.
 

«Lo spettacolo In guerra anche i bambini muoiono nasce dall'estremo amore per la nostra terra.– ha raccontato il regista e presidente dell’associazione, Giuseppe Messina - In passato ho vissuto circa 12 anni in luoghi diversi dalla Sicilia ed è stato in quella circostanza che ho sperimentato un forte sentimento di nostalgia. Ciò che mi mancava di più era proprio lu scrusciu ri lu mari, il suono del mare. L'intento della messinscena è quello di provare a cambiare, attraverso il teatro, questa Sicilia che sentiamo nostra e che è stata spesso descritta, nella letteratura e non solo, tra luci ed ombre. In scena riporteremo le luci che sono rappresentate da anime pure».

 

E poi continua: «Non a caso calcheranno il palcoscenico dei giovani studenti di recitazione che interpreteranno Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rita Adria, Peppino Impastato, il piccolo Giuseppe Di Matteo che venne strangolato e sciolto nell'acido a soli 14 anni dopo due anni di segregazione e il siracusano Salvatore Raiti anche lui ucciso troppo giovane, all'età di soli 19 anni. Il titolo dello spettacolo richiama una frase pronunciata dalla "belva", da Totò Riina, in occasione di un attentato che i fedeli di Riina stavano organizzando contro il clan dei corleonesi. L'attentato si sarebbe dovuto svolgere a Palermo in un orario di punta di una zona affollata, e a nulla valse il tentativo dei collaboratori di Riina di dissuaderlo da quella decisione violenta. Alla belva non importava che dei bambini avrebbero perso la vita. Riina disse solo "a Sarajevo ne muoiono tanti, perché ci dobbiamo pensare noi? In guerra anche i bambini muoiono". La mafia non guardava e non guarda in faccia nessuno. Noi da cittadini e da artisti abbiamo un debito nei confronti della nostra terra, abbiamo un debito nei confronti di quelle vittime innocenti. Dobbiamo ricordare, anche attraverso il teatro, che la nostra amata Sicilia può splendere per i suoi valori».

 

 

 

©riproduzione riservata

 

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

www.notabilis.it @ All Right Reserved 2021 | 

www.notabilis.it @ All Right Reserved 2021 | 


facebook
youtube
instagram

facebook
youtube
instagram
image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Notabilis

Come creare un sito web con Flazio