Volontariato tra i giovani: la testimonianza di Nuova Acropoli su Rai Gulp

Cari amici, in questo articolo vorrei iniziare con una piccola riflessione che noi di “Notabilis” abbiamo notato da un po’ e la vorremmo condividere con voi. A malincuore, guardandoci attorno, vediamo che in Sicilia sono troppo pochi gli eventi dedicati ai più piccoli o agli adolescenti. In questo modo si nega la possibilità di crescere assieme, di condividere e imparare con propri coetanei, di conoscere nuove realtà e situazioni, che magari loro credevano esistessero solo in televisione. Diciamo la verità… Stare ore davanti alla tv o al computer non è lo stessa cosa di partecipare a un’attività, facendo sentire il ragazzino parte di “gruppo”e dando l’occasione di acquistare fiducia in se stesso, far uscire la propria voce e conoscere ciò che gli sta attorno. Il confronto e il dialogo aprono la mente!

Ma non bisogna generalizzare… Per fortuna ci sono eccezioni, come librerie che organizzano corsi e laboratori di vario genere o associazioni che permettono ai ragazzi di crescere e fortificarsi. Una di queste associazioni è Nuova Acropoli, organizzazione internazionale di carattere filosofico, culturale e sociale. Fondata nel 1957 a Buenos Aires dallo storico e filosofo Giorgio Angelo Livraga Rizzi, oggi è presente in più di 50 paesi nei cinque continenti. Tra le tante attività dell’organizzazione vi è il volontariato, volendo essere un modo pratico per vivere la cultura attiva di cui si fa promotrice; una cultura, quindi, pratica, attiva, fatta non tanto di parole ma di fatti concreti, in cui fin da ragazzi si può essere inseriti e resi attivi nell’aiuto verso il prossimo.

Il 12 e 13 dicembre sono andate in onda nella trasmissione “Odeon Gulp” sulla tv per ragazzi Rai Gulp, dei servizi e delle interviste ai giovani partecipanti della sede aretusea di Nuova Acropoli al nuovo corso di formazione al volontariato, i quali si sono cimentati, sotto il controllo degli istruttori dell’associazione, in esercitazioni di vario genere: dal primo soccorso al montaggio tende, dal soccorso tecnico a pratiche di animazione per bambini. Inoltre è stata svolta un’esercitazione simulando un sisma e le azioni da compiere. Tutti hanno parlato entusiasti dell’importanza di dare amore e aiuto, senza aspettarsi nulla in cambio, del valore e della bellezza di essere generosi e di superare le proprie paure e limiti, grazie al percorso formativo dell’associazione. È bello sentire quest’entusiamo tra i giovani, che rappresentono il futuro, ed è importante che capiscano che oltre le mura di casa, c’è un mondo che aspetta solo loro.Un mondo che dovrebbe essere più sensibile e meno indifferente e in cui anche poche persone, nel loro piccolo, possono fare la differenza.

Alessandra Leone