Agon, la tragedia ancora divide

Giovedì 16 al teatro greco di Siracusa si è svolto per il decimo anno consecutivo l’ “Agon, dal dramma antico alla simulazione processuale”, processo stavolta simulato ad Admeto, re di Fere e marito di Alcesti, donna saggia, definita “in assoluto la migliore delle donne”, protagonista dell’omonima tragedia di Euripide messa in scena quest’anno a Siracusa.
Admeto: marito infedele o cinico omicida? Dopo secoli ancora la questione è aperta. Egoista e maschilista marito che ha preferito far morire la moglie al proprio posto o uomo non colpevole, in quanto è stata volontà degli dèi a creare tutto ciò e Alcesti era consenziente?
La posizione dominante dell’uomo sulla donna, la sua viltà ed egocentrismo, la sua mancanza di prendersi le proprie responsabilità, le offese fino al drammatico epilogo del femminicidio sono alla base della tragedia, rendendola quanto mai attuale. Il re di Fere è stato giudicato dal tribunale presieduto da Felice Cavallaro, giornalista del “Corriere della Sera”; a sostenere la tesi dell’accusa, la grecista Eva Cantarella ,la quale ha chiamato come testimoni gli attori Paolo Graziosi e Massimo Nicolini, rispettivamente Ferete e Apollo in “Alcesti”. A introdurre la serata, coordinata dal regista Manuel Giliberti e moderata dal magistrato Michele Consiglio, sono stati Ezechia Paolo Reale, segretario dell’“Isisc”, Pier Francesco Pinelli, commissario straordinario della Fondazione Inda, Giuseppe Piccione, presidente dell’associazione “Amici dell’Inda”, e Francesco Favi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Siracusa. La magica serata è stata dedicata all’avvocato Enrico Di Luciano, fondatore dell’associazione Amici dell’Inda, recentemente scomparso, a cui è andato all’inizio dello spettacolo un lungo applauso per l’uomo che era e per tutto ciò che ha fatto per la sua città.
Quale il verdetto? Per i giudici popolari, costituiti dal pubblico, il re viene dichiarato innocente, mentre per il giudice Cavallaro è colpevole e come pena dovrà avere un atteggiamento che ogni uomo, anche nel 2016, dovrebbe avere: parità dei sessi, suddivisione dei compiti a casa, amare la propria compagna e renderla sempre felice.
Alessandra Leone