In Sicilia la Pasqua è Cuddura cu l'ova

La cuddura cu l'ova o cudduredda o panareddu è un dolce tipico siciliano, che tradizionalmente si prepara nel periodo pasquale. Lo troviamo nella tradizione culinaria del Sud Italia con nomi diversi e qualche piccola variante come il "cuzzupe" in Calabria e le "scarcelle" in Puglia. In Sicilia la pasticceria è ricca di ricette della tradizione e durante le feste, specialmente quelle religiose, le vetrine di forni e pasticcerie si riempiono di meraviglie di pasta di mandorla e pistacchio, come gli agnellini, piccole "sculture" dolci fatte di pasta di mandorle o di pasta reale, oppure le cassate ricche di frutta candita. Oggi parleremo della cuddura e vi spiegheremo il procedimento per preparare questo dolce così scenografico, ma dal procedimento semplicissimo.

L'espressione cuddura cu l'ova deriva dal greco "kulloura" letteralmente "corona" ed effettivamente la cuddura è una corona di pasta dolce, decorata con zuccherini colorati, che al suo interno abbraccia o racchiude un uovo sodo intero, completo di buccia. La pasta è simile a quella di un biscotto friabile e le uova al suo interno devono essere sempre di numero dispari (così vuole la tradizione!). Potete dare alla cuddura la forma e la dimensione che più vi piace e ne esistono di molto complesse e scenografiche: da quelle a corona o a ciambella, a quelle a forma di campana, cestino o colomba pasquale. Le cuddure vengono preparate per essere regalate e portate in dono la mattina di Pasqua, ma ormai in Sicilia le troviamo nei negozi durante tutta la Settimana Santa. Vediamo come si preparano.

INGREDIENTI (PER TRE CUDDURE CU L'OVA DI GRANDI DIMENSIONI):

  • 750 gr di farina
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 150 gr di burro o strutto
  • 3 uova
  • 180 gr di latte
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito per dolci in polvere
  • 1 limone
  • 1 uovo sbattuto e codette colorate di zucchero per spennellare e decorare
  • uova sode con la buccia (la quantità la sceglierete voi in base alla forma alla dimensione della vostra cuddura)

PROCEDIMENTO:

Metterte a bollire le uova per la decorazione. Se preferite la variante con le uova sode colorate, mettete nell'acqua dove le farete bollire qualche goccia di colorante alimentare. Una volta pronte mettetele da parte e fatele raffreddare.

Create sul piano da lavoro una fontana con la farina mista allo zucchero, fate un foro al centro e versatevi il burro ammorbidito a pezzetti, le uova, il latte, la vaniglia, il lievito e la scorza del limone grattuggiata. Impastate gli ingredienti partendo dal centro ed amalgamate bene. Dopo aver lavorato bene l'impasto ed aver ottenuto un panetto omogeneo e liscio mettetelo da parte.

Prendete una placca sulla quale stenderete sopra un foglio di carta forno, sul quale assemblerete la vostra cuddura. Non esiste un metodo ben preciso per dare forma alla cuddura, ma tradizionalmente le si da la forma di una ciambella o corona, appunto. Quindi dividete l'impasto in pezzi, ricavatene dei serpentelli spessi uno o due centimetri circa, attorcigliateli insieme a due a due a formare una ciambella, al centro della quale porrete l'uovo sodo. Dopo di che prendete altri due serpentelli e disponeteli sopra l'uovo a formare delle striscioline o una croce, più o meno come si fa con le decorazioni della crostata. Spennellate con l'uovo sbattuto e decorate con le codette colorate di zucchero.

Se preferite la forma a colomba stendete un disco di pasta alto un centimetro o due, poi con un coltello o uno stuzzicadenti create la forma della colomba sulla pasta, come fosse un disegno. Quando sarete sicuri della forma ottenuta con la punta del coltello tagliate la colomba lungo i bordi ed eliminate la pasta in eccesso. Sistemate le uova sode come più vi piace e fermatele con le striscioline di pasta, spennellate e decorate con gli zuccherini. Per la campana potete usare lo stesso procedimento della colomba.

Per la cuddura a forma di cestino stendete un disco di pasta di un centimetro o due di spessore, tagliatelo a metà, in modo da ottenere il fondo del cestino. Create il manico facendo una piccola treccia con le striscioline di pasta o attorcigliandone due insieme, poi fermate le estremità con dell'uovo sbattuto. Disponete le uova sode a vostro piacimento e frematele con le striscioline di pasta, infine decorate con gli zuccherini.

Una volta assemblate le cuddure ponetele in forno caldo a 180° per 15-20 minuti circa, fino a che la pasta non sarà ben dorata. Sfornate e fate raffreddare le cuddure e una volta pronte portatele in dono a parenti ed amici, magari durante il pranzo di Pasqua o pasquetta.

Se volete utilizzare la cuddura per decorare la tavola del vostro pranzo di Pasqua avete due opzioni: farne una di grandi dimensioni da usare come centrotavola, oppure farne di più piccole da usare come segnaposti individuali. Per quanto riguarda le decorazioni potete sbizzarrirvi come più vi piace, magari arricciando le striscioline di pasta o il bordo della corona, oppure creare delle decorazioni pizzicando la pasta con la punta delle forbici da cucina.

Come avete visto il procedimento è più semplice di quello che sembra, sta a voi e alla vostra creatività rendere la cuddura qualcosa di straordinario da regalare o da sfoggiare il giorno di Pasqua. Speriamo che questa ricetta vi sia piaciuta e che continuerete a seguirci con la cucina e le tradizioni siciliane.

Francesca Brancato