Granita che passione!

Premesa: per granita non si intende semplice ghiaccio tritato, mescolato con sciroppi aromatizzati artificialmente o altre diavolerie culinarie. No! La granita in Sicilia è una cosa seria e noi di Notabilis vi sveleremo i suoi segreti.

L'estate è alle porte, ma si sa che in Sicilia il caldo arriva prima e con esso tutti i dolci e le bevande rinfrescanti. Nella nostra isola siamo maestri della granita, la si trova da Palermo a Portopalo e in base ai gusti e alle tradizioni sappiamo che esistino varianti e ricette diverse. Visto il grande successo che riscuote la granita e data la "complessità" dell'argomento (siamo in Sicilia e sulle tradizioni non si scherza) abbiamo deciso di approfondire la faccenda e di creare una piccola rubrica a puntate per esplorare e scoprire tutti i segreti dell'autentica granita siciliana.

Oggi parleremo della granita di limone, fresca, dissetante, versatile, può essere consumata a colazione, pranzo e cena, magari accompagnata dalla tipica brioches con il tuppo, e con l'aggiunta di un goccio di vodka o limoncello trasformarsi in un gustoso aperitivo o dopopasto. L'ingrediente principe della ricetta è il limone e la scelta del frutto perfetto è fondamentale per la buona riuscita della granita. Infatti chi è esperto di agrumi saprà che vi è una netta differenza fra limoni coltivati biologicamente e non trattati, che hanno un sapore intenso ma dolce, e quelli che invece non lo sono i quali risultano decisamente più aspri al palato. Di agrumi in Sicilia ne abbiamo a iosa, ma il limone di i.g.p. di Siracusa ha decisamente la nota giusta di sapore e di asprezza. Il frutto è importante, perché se il succo fosse troppo aspro la granita non risulterebbe piacevole al palato.

Potete preparare la ricetta in due modi: usando le gelatiera o alla vecchia maniera, mescolando di tanto in tato il composto con una forchetta.

Gli ingredienti necessari per la ricetta sono:

  • 500 ml di succo di limone
  • 500 ml di acqua
  • 250 gr di zucchero semolato

Procedimento:

Se avete una gelatiera accendete l'apparecchio prima di cominciare a preparare gli ingredienti, di modo che il cestello si raffreddi. Versate gli ingredienti nel cestello e fate partire la macchina, lasciandola lavorare per circa mezz'ora. Quando il composto sarà abbastanza compatto ma non troppo duro spegnete la gelatiera e servite la vostra granita.

Se invece non avete una gelatiera o simili non temete, perché i metodi tradizionali funzionano sempre! Versate l'acqua in un pentolino e portate a bollore, aggiungete lo zucchero e fate sciogliere. Una volta che lo sciroppo sarà trasparente toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare. Tagliate i limoni a metà e spremetene il succo, filtrandolo con un colino. Fate in modo di ottenerne 500 ml da incorporare allo sciroppo raffreddato. Mescolate il composto ottenuto con una frusta e versatelo in un contenitore di plastica o di metallo munito di coperchio, da porre poi in freezer. Lasciate trascorrere mezz'ora, estraete il composto dal freezer e rimestate energicamente con i rebbi di una forchetta, dopo di che riponete il tutto in freezer e ripetete l'operazione ogni 30 o 15 minuti, per altre tre o quattro volte, a seconda della consistenza che volete conferire alla vostra granita. Seguendo i nostri consigli potrete gustare la granita di limone fatta in casa ogni volta che vorrete.

Consigli:

La granita può essere conservata in freezer per circa due settimane. Se il composto dovesse indurirsi troppo potete passarlo al mixer o in gelatiera, per sgranare il ghiaccio. Se non volete che la buccia dei limoni, con tutti i suoi oli essenziali, vada sprecata pelateli prima di spremerli e riutilizzatela per preparare un ottimo limoncello, uno sgrassatore fatto in casa con aceto di vino bianco e timo oppure nelle vostre ricette cosmetiche homemade. Siamo sicuri che una volta gustata la granita fatta in casa non tornerete più a quella confezionata del supermercato o alla miscela di sciroppo e ghiaccio che spesso servono nei bar.

Se volete conoscere le altre ricette delle tipiche granite siciliane seguitemi la prossima settimana alla scoperta della granita di mandorle, vi assicuro che non ve ne pentirete.

Francesca Brancato