imageimage.jpegimage.jpeg
mock up contemporanea notabilis
notabilistestata1

facebook
youtube
instagram
notabilistestata1

NEWS

NOTA CRITICA

EVENTI

INFO & CONTATTI

INFO & CONTATTI

MENU

MENU

NEWS

NOTA CRITICA

EVENTI

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

 

A PROPOSITO DI  CULTURA...

La prima edizione del Segesta Teatro Festival infiamma l'estate sicilianaCon “Corpi” torna a settembre NaxosLegge, XXII Festival delle Narrazioni, della lettura e del libroTutto pronto per la manifestazione ATTRAVERSO IL BORGO, residenza estiva“UNA RAGAZZA PER IL CINEMA” XXXIV EdizioneSiracusa: Maria Gabriella Capizzi presenta il progetto “Io sono Archimede, Siracusa tra le mani”TUTTO PRONTO PER LA DECIMA EDIZIONE DEL “PREMIO CRISTINA GUASTELLA”Morto il conte Lucio Tasca d'Almerita, colui che ha rivoluzionato i vini sicilianiMafia: dalle stragi ai ristoranti. Si sta perdendo la memoria di ciò che è stato?UN SUCCESSO PER LE LETTURE AD ALTA VOCE IN MEMORIA DI ANDREA CAMILLERICINEMA: Festival State aKorti XV. Proclamati i 13 corti finalisti

I siciliani giovani e Arci presentano gli appuntamenti: Le scarpe dell'Anti-mafia

2021-09-17 12:03

Francesca Brancato

News, Notizie, notabilis, eventi, le scarpe dell'anti-mafia, i siciliani giovani, arci sicilia, anti-mafia, beni confiscati,

I siciliani giovani e Arci presentano gli appuntamenti: Le scarpe dell'Anti-mafia

In cammino per una legge che aiuti a gestire i beni e le risorse confiscati alle mafie

scarpe-antimafia-appuntamento-600x424-1631871980.jpeg

Per combattere la mafia bisogna levare i soldi ai mafiosi. Con i soldi e i beni confiscati tolti alla mafia si possono dare case a chi ha bisogno, spazi alle attività sociali, lavoro dignitoso a chi non ne ha.
Queste le parole presenti all'interno del comunicato stampa di I Siciliani giovani e Arci, che presenta il progetto "Le scarpe dell'Anti-mafia".
Obiettivo della campagna? Fare una legge, sul modello di quella portata avanti da Pio La Torre ma più avanzata, per rendere davvero operativa la gestione dei beni confiscati e soprattutto per gestire, in modo rapido e diffuso, i miliardi di euro confiscati ai mafiosi, che possono risolvere il dramma economico e generazionale che sta colpendo profondamente non solo la Sicilia, ma l'Italia tutta.
Per questo le sue associazioni hanno deciso di intraprendere un cammino assai lungo, iniziato nel marzo 1983 con le prime proposte di gestione popolare dei beni mafiosi, intensificato negli ultimi anni con una serie di iniziative e di inchieste in tutta la Sicilia, discusso il 4-5 gennaio scorsi con i principali esponenti dell’antimafia italiana e adesso pronto a trasformarsi in un’iniziativa politica. 

Dall’unione della più solida esperienza della società civile e della più antica storia di antimafia sociale è nato un lavoro di mappatura, inchiesta e riuso sociale dei beni confiscati alla mafia, condiviso anche con gruppi come Asaec e Aiab e con vari coraggiosi giornalisti e attivisti. Adesso queste realtà chiedono a tutte e tutti coloro che se la sentono di dare una mano e mettersi in cammino. Per dove direte voi? In giro per la Sicilia. Toccando i territori più significativi e attraversando decine di beni confiscati alla mafia. Dandosi appuntamento in assemblee, entrando nei beni abbandonati, scavalcando i mafiosi che ancora occupano le vecchie proprietà, raccontando le storie di come si riutilizzano i beni confiscati destinati a scopi sociali.


Questo perché in Sicilia, ancora oggi, ci sono 15790 beni confiscati alla mafia, per non parlare delle centinaia e centinaia di milioni di euro confiscati ai clan. Eppure per i servizi sociali, per le politiche abitative, per i giovani senza lavoro vengono sempre a mancare spazi e soldi disponibili. L’utilizzo dei beni e dei soldi tolti alla mafia può risollevare le sorti del nostro territorio, di migliaia di giovani costretti a scappare lontano o ad abbandonare i loro sogni. Oggi, purtroppo, quasi il 90% dei beni confiscati è abbandonato, distrutto, saccheggiato o addirittura ancora occupato dai vecchi boss. I soldi confiscati ai mafiosi vengono versati nel Fondo Unico Giustizia, dispersi nelle spese generali. Per riutilizzare i beni non restano neanche le briciole.

Allacciamoci gli scarponi. 


L'iniziativa partirà oggi dal Giardino di Scidà - Bene confiscato alla mafia. Tutti gli appuntamenti della carovana saranno consultabili sul sito www.isiciliani.it/lescarpedellantimafia .

 

 

 

©riproduzione riservata 

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

www.notabilis.it @ All Right Reserved 2021 | 

www.notabilis.it @ All Right Reserved 2021 | 


facebook
youtube
instagram

facebook
youtube
instagram
image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Notabilis

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder