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PALERMO - Dopo il successo di pubblico ottenuto a Taormina, nonostante le numerose critiche iniziali, l’esposizione “Van Gogh Multimedia Experience” ha aperto le porte a Monreale. La mostra, che racconta la vita e le opere di uno dei più amati pittori post impressionisti, è stata inaugurata il 25 novembre 2017 e sarà visibile fino al 29 aprile 2018 presso i locali del Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale (PA).

L’esposizione fa parte di quegli eventi che compongono il cartellone delle attività di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, ed è stata organizzata da BICUBO srl di Milano e Navigare srl, in collaborazione con il comune di Monreale e con il patrocinio di Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Palermo Arabo-Normanna, le Cattedrali di Cefalù e Monreale e UNESCO. La mostra multimediale prende in esame, attraverso proiezioni in grandi monitor, la vita e le opere dello straordinario artista olandese, con la visione di molti dipinti e disegni realizzati da Van Gogh nel corso della sua vita. A completare il tutto troviamo dei pannelli, con informazioni in italiano ed inglese, riguardanti i periodi artistici vissuti da Van Gogh negli ultimi dieci anni della sua vita.

“Van Gogh Multimedia Experience – spiega l’organizzatore Salvatore Lacagnina – vuole accompagnare anche le scolaresche in uno straordinario viaggio alla scoperta della storia e delle opere del pittore attraverso un racconto per immagini e suoni, in una strabiliante avventura nel tempo e nello spazio. E’ un’esperienza didattica e formativa nuova rispetto alle solite mostre, un’immersione totale tra musica ed colori tipici dell’arte di Van Gogh in un percorso che consente di approfondire la straordinaria attività creativa di quello che è universalmente riconosciuto come il maggiore artista di tutti i tempi. Un viaggio virtuale alla scoperta del pittore, dell’artista, dell’uomo: Vincent Van Gogh”.

Le opere saranno raggruppate per tematiche: dai paesaggi, ai fiori passando per i ritratti e i celebri autoritratti, le immagini scorrono sugli schermi per una mostra che si visita nella penombra, così da poter meglio apprezzare la brillantezza della tavolozza dell’artista. Il visitatore potrà inoltre sperimentare la visione 3D utilizzando la realtà virtuale, in modo da vivere i dipinti a 360 gradi. L’esposizione, curata da Giovanna Strano, permette di intraprendere un vero e proprio viaggio virtuale nella vita e nelle opere del pittore Vincent Van Gogh, attraverso immagini, pannelli esplicativi, totem e touch screen, e in sottofondo, come colonna sonora, la canzone “Starry Starry Night“ di Don McLean. Una vera e propria mostra creata per i sensi.

I visitatori hanno la possibilità di immergersi nei dipinti di Van Gogh, con l’opportunità di cogliere particolari che difficilmente sarebbero visibili dall’originale. È proprio grazie all’intreccio tra arte e tecnologia che oggi si possono realizzare mostre che hanno anche il grande vantaggio di sollecitare la curiosità dei più giovani, creando dei veri e propri spazi didattici interattivi, come la ricostruzione fedele della camera da letto di Van Gogh, nel cui dipinto l’artista olandese ha voluto esprimere le sue emozioni e far risaltare la semplicità per mezzo del simbolismo cromatico. Le immagini proiettate fermano l’attimo fuggente, in un gioco di luci, suoni e colori che ricolloca nel presente quello che questo grande maestro ha voluto lasciare in eredità, così che le opere stesse diventino le pagine del diario di una vita.

 

Francesca Brancato

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