Svelati i nomi dei vincitori del Premio Martoglio 2019

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CATANIA - Si svolgerà sabato 26 ottobre, con inizio alle ore 17.30, al Teatro Comunale di Belpasso – presentata dalla giornalista Flaminia Belfiore - la cerimonia di consegna della XXXIII Edizione del Premio Letterario Internazionale “Nino Martoglio”, organizzato dal Circolo Athena con la consulenza scientifica dell’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e la collaborazione del Comune di Belpasso. Presieduta da Sarah Zappulla Muscarà (Università di Catania) e composta da Anna Maria Paternò (presidente del Circolo Athena), Daniele Motta, (sindaco del Comune di Belpasso), Vicente Gonzalez Martin (Università di Salamanca, Spagna) e Domenico Tempio (editorialista de “La Sicilia”), la giuria ha assegnato il Premio Martoglio nelle seguenti sezioni: Letteratura: Nadia Terranova per il romanzo Addio fantasmi (Einaudi, 2018); Saggistica: Massimo Onofri per il volume Isolitudini (La Nave di Teseo, 2019); Opera Prima: Andrea Cassisi e Lorena Scimè per il volume Hoefer racconta Camilleri (Dario Flaccovio Editore, 2016) “Athena”: Ileana Rigano; Premio Speciale per il Teatro civile: Agostino Zumbo.

La serata sarà allietata dall’attore Pippo Pattavina che farà rivivere alcuni momenti della commedia “Filippo Mancuso e Don Lollò” scritta a quattro mani da Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale e ispirata da “La concessione del telefono”.

Giunta alla sua trentatreesima edizione la manifestazione quest’anno sarà dedicata alla memoria di Andrea Camilleri, lo scrittore siciliano scomparso di recente (Premio Martoglio per la Letteratura 1999), la cui opera tradotta e apprezzata in tutto il mondo ha contribuito a veicolare un’immagine positiva della Sicilia e a promuovere un forte interesse turistico-culturale nei riguardi dell’Isola. 

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Riservato a “scrittori, artisti, giornalisti e personalità che attraverso le loro opere diffondono la cultura nella nostra isola”, il Premio Martoglio intende promuovere la crescita culturale delle nuove generazioni attraverso la diffusione del libro e il confronto con le più alte testimonianze del nostro tempo. Dedicato al genio poliedrico di Nino Martoglio, illustre protagonista della straordinaria stagione culturale del Novecento, il Premio si richiama fortemente all’identità storica della Sicilia e alla sua millenaria vocazione di terra di mescolanza e di accoglienza nell’area del Mediterraneo.

Nel panorama dei premi letterari, il Martoglio si distingue per l’originalità della formula: pensato per promuovere il libro e la lettura, esso non si esaurisce nella cerimonia di consegna, ma esercita costantemente la funzione di osservatorio delle tendenze e delle proposte culturali della contemporaneità. L’unicità del Martoglio consiste nella disponibilità dei premiati a destinare la somma ricevuta nell’acquisto di libri che vengono sorteggiati tra il pubblico durante la manifestazione. I numerosi volumi distribuiti danno l’opportunità di approfondire la conoscenza dei premiati, sollecitando un dialogo ideale con scrittori ed intellettuali attraverso la lettura delle loro opere. 

Tra i premiati delle scorse edizioni che arricchiscono il prestigioso Albo d’Oro del Premio compaiono, tra gli altri, Gesualdo Bufalino, Giuseppe Bonaviri, Andrea Camilleri, Silvana Grasso, Simonetta Agnello Hornby, Turi Ferro, Leo Gullotta, Maurizio Scaparro, Vincenzo Pirrotta, Paolo Mieli, Marcello Sorgi, Francesco Merlo, Massimo Gramellini, Vittorio Sgarbi, Giuseppina Torregrossa, Paolo Di Paolo, Roberto Alajmo, Pietro Melati, Gene Gnocchi, Moni Ovadia.



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Palazzolo Acreide è il secondo Borgo più bello d’Italia!

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Palazzolo (Sr) - Fino alla fine il borgo di Palazzolo in provincia di Siracusa ha sperato di poter vincere. La classifica del Borgo dei Borghi 2019 ha decretato per Palazzolo Acreide il 2° posto e c’è solo da festeggiare!

A contendersi il titolo erano ben 60 comuni tra i più belli e suggestivi d’Italia. La vittoria è stata decretata per il 50% dalla giuria popolare (va riconosciuto il merito del sostegno soprattutto via social che è stato dato al comune siciliano dai territori limitrofi), e per l’altro 50% dalla giuria composta quest’anno da Philippe Daverio, Margherita Granbassi e Mario Tozzi, stilando la seguente classifica: 

1 posto: Bobbio, Emilia Romagna

2 posto: Palazzo Acreide, Sicilia

3 posto: Rotondella, Basilicata

4 posto: Laigueglia, Liguria

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E del borgo siciliano, del suo barocco, delle sue contrade e della vita spesa tra i suoi quartieri storici, siamo contenti noi di Notabilis di averne anticipato il racconto in un articolo pubblicato nel primo numero del Magazine cartaceo del 2019! 

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INDA: ripartono i corsi della sezione Balestra dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico

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SIRACUSA - Due giorni di laboratori e teatro aperti a tutti i ragazzi. La Fondazione Inda organizza l’Open day per presentare alla città le attività della sezione Fernando Balestra dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, l’area della scuola di teatro rivolta a bambini e ragazzi dai 5 anni in su.

Lunedì 21 e martedì 22 ottobre nel centro storico di Ortigia e all’ex convento di San Francesco, a partire dalle 17.00, sono in programma una serie di iniziative che coinvolgeranno sia i ragazzi già iscritti alla sezione Fernando Balestra sia chi volesse scoprire questa realtà divenuta ormai un punto di riferimento, non solo per chi vuole avvicinarsi al mondo del teatro ma anche per i tanti momenti culturali promossi in città e i progetti ideati e organizzati insieme a scuole e associazioni.

L’Open day della sezione Balestra si aprirà con un percorso teatralizzato per alcune vie del centro di Ortigia, durante il quale, attraverso le parole di Mario Tommaso Gargallo, bambini e ragazzi rifletteranno sul ruolo del teatro nella società moderna. Il corteo si chiuderà all’ex convento di San Francesco dove è prevista la presentazione dei corsi da parte dei docenti della sezione Balestra; bambini e ragazzi saranno poi divisi in gruppi, per fasce d’età, per partecipare ai laboratori che si concluderanno alle 20.00. I gruppi saranno prevalentemente tre: Enfant (dai 5 agli 8 anni), Mythos (dai 9 agli 11 anni) e Primavera (dai 12 ai 26 anni). 

Ultimata la due giorni di presentazione dei corsi, chi volesse provare le attività dell’Accademia potrà farlo dal 28 ottobre al 3 novembre durante una settimana gratuita, al termine della quale si potrà regolarizzare la propria iscrizione alla scuola di teatro della Fondazione Inda. Nel corso dell’anno accademico, i ragazzi frequenteranno lezioni di recitazione, dizione, canto e movimento scenico.


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Il giro della Sicilia senza soldi, la missione di Cristian Buzzelli

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Quanti di voi hanno sempre sognato di fare il giro della Sicilia? Oggi vi parliamo di un fanese, Cristian Buzzelli, che ha realizzato questo sogno, armato di bici, borsone e tenda, chiamando questo progetto “MISSIONE SICILIA- Il giro della Sicilia senza soldi”.

Cristian è un barman e cameriere, originario di Fano nella provincia di Pesaro e Urbino. A seguito della scomparsa della madre, con la quale aveva condiviso la partecipazione a manifestazioni solidali e iniziative di raccolta fondi a scopi benefici, Cristian non si è perso d’animo, continuando a perseguire la sua “missione”con progetti che lo hanno portato in giro per l’Italia. Da qui l’idea di intraprendere dei percorsi, alla scoperta di alcuni territori, dimostrando che per perseguire i propri sogni non servono risorse economiche illimitate ma bisogna prima di tutto credere alla loro realizzazione, anche se nasce con quel poco che si ha. 

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Il 19 settembre, con un abbigliamento tecnico e GoPro fissata in fronte, Cristian è partito alla volta della Sicilia. Dopo la prima esperienza fatta in Sardegna, ha stilato un programma di viaggio in 16 tappe, partendo da Catania, passando per Taormina, Cefalù, Marsala, Gela e giungendo a Ortigia, nel cuore di Siracusa lo scorso16 ottobre. Tra queste, ci ha confidato che le sue preferite sono state il mare della Riserva dello Zingaro, i Templi di Agrigento, il Duomo di Palermo ed i borghi marinari di Cefalù e Marzamemi. 

Adesso, come fase ultima di questo viaggio siciliano, Buzzelli ha deciso di mettere nero su bianco le avventure del tour appena concluso, volendo realizzare un libro il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza. Quella che Cristian sente è una vera e propria “missione”, il cui intento è quello di dimostrare che l’uomo è un animale sociale, un individuo il cui istinto è quello di fare del bene e di essere solidali. Il fanese è anche un noto travel influencer italiano con più di 20.000 followers sui social, apprezzato e stimato proprio per la sua filosofia spiritual travel adventure. I messaggi che ispira attraverso i suoi video e le sue imprese, sono pregni di amore verso il prossimo, dedizione e coraggio per affrontare le sfide che la vita ci propone.

Attraverso il suo esempio, il coraggio e lo spirito di intraprendenza, ha voglia di andare oltre lo schermo di Instagram e creare una vera famiglia con i suoi followers.



Viviana Nobile

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A Palermo un workshop per donne 4.0 di tutte le età

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PALERMO - Django Girls Italia arriva in Sicilia e sabato 19 ottobre il Consorzio Arca di Palermo ospiterà un nuovo workshop. Django Girls è una community tecnologica che ha come obiettivo il women empowerment. In particolare questa realtà vuole incoraggiare le donne a sperimentare nell'ambito dello sviluppo web e lo fa attraverso dei workshop one-day-long gratuiti, durante i quali le partecipanti possono entrare in contatto con gli strumenti della professione. In quattro anni la community ha realizzato numerose iniziative, toccando Roma, Firenze, Torino, Milano, Napoli, Bari, Rimini, Trento, Trieste e Salerno e coinvolgendo centinaia di donne provenienti dai più svariati background. La prima tappa Django Girls Italia dell’autunno 2019 sarà in Sicilia, con il prossimo workshop proprio a Pelermo, precisamente il 19 Ottobre 2019 presso il Consorzio Arca, in via delle Scienze. L’appuntamento siciliano si fa forte anche della cooperazione tra community ed è infatti organizzato dall’associazione Fuzzy Brains, in collaborazione con Women Techmakers Palermo, la community palermitana di Women Techmakers, programma di Google dedicato alle donne e alla loro crescita nel mondo Tech!

Durante il workshop le partecipanti vengono introdotte alle nozioni di base sulla programmazione web e allo stesso tempo sperimentano come si realizza un blog. Non c’è una lezione frontale: tutto è organizzato in piccoli gruppi da 3 – 4 persone e chi prende parte al workshop inizia a scrivere codice da subito con l’aiuto del coach. Nel corso della giornata si entra in contatto con le tecnologie Django e Python e con altri strumenti utili per implementare un'applicazione web, come l'editor di codice, il repository Github, il servizio di hosting Heroku. Le partecipanti sono anche supportate da un tutorial, che illustra loro tutte le procedure da seguire, e da dai coach, con il compito di supportarle nei momenti di difficoltà. Django Girls si distingue dagli altri corsi perché non impone un ritmo, permettendo a tutte di apprendere secondo i propri tempi.

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I laboratori sono rivolti a donne interessate alla tecnologia. Ad ogni evento partecipano donne diversissime tra loro per background ed età. Nell’esperienza italiana, le donne che aderiscono rientrano soprattutto nella fascia 20 - 55, ma ci sono state anche diverse occasioni in cui a programmare sono state adolescenti di 14 anni.

L'evento Django Girls Palermo fa parte del circuito internazionale Django Girls, iniziativa no profit nata nel 2014 a Berlino, e gestita dalla Fondazione Django Girls, che si pone l'obiettivo di coinvolgere le donne nel mondo dello sviluppo web. In poco tempo l'iniziativa ha attirato l'attenzione di molti appassionati di programmazione che hanno a loro volta costituito dei gruppi Django Girls locali. Ad oggi si contano più di 250 gruppi dislocati in 94 Stati diversi che hanno aderito all'organizzazione e che contribuiscono a diffondere il concetto di tecnologia accessibile senza distinzione di genere.

Per maggiori informazioni visitate il sito: https://djangogirls.org/palermo/



Francesca Brancato

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Pozzallo dice “Apriti SACCA!”: la mostra inaugurale sulla cultura dell’arte

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Pozzallo (RG) - Domenica 20 ottobre alle ore 18.00, aprirà al pubblico la galleria “SACCA - Contenitore di sicilianità”. La mostra inaugurale “Apriti SACCA!” darà accesso all’area espositiva di alcuni artisti e designer siciliani presso un edificio dell’800 completamente rinnovato.

La mostra inaugurale presentata dalla neonata galleria SACCA (Sicilia, Arte, Cultura e Cucina e Artigianato) è fondata e diretta da Giovanni Scucces, storico dell’arte, comunicatore e giornalista. L’obiettivo dell’esposizione è quello di raccontare le interrelazioni esistenti tra i diversi settori contigui del design e dell’arte. A testimonianza della crescente contaminazione tra più stili e tecniche artistiche e la loro incisiva presenza nel campo architettonico, “Apriti SACCA!” vuole rappresentare gli aspetti positivi di questa evoluzione.

Il titolo della mostra si rifà alle locuzioni Apriti sesamo e Apriti cielo: la prima era la formula utilizzata da Alì Babà in Le Mille e una notte per aprire la porta della caverna del tesoro, mentre la seconda è usata comunemente come esclamazione di meraviglia. Nel debutto della galleria SACCA verranno presentati alcuni “gioielli” appartenenti ai protagonisti della mostra, tra nomi affermati e giovani promesse.

Oltre alle numerose sezioni della collettiva, come la gallery, projects, experience e design, saranno presenti cantine di vini come Frasca e Terre di Noto e le aziende food Fico e Luchino e Sanapu, che durante il vernissage inviteranno il visitatore a degustare e conoscere i loro prodotti.

Per ulteriori informazioni inerenti all’evento rimandiamo al sito www.sacca.online.


Viviana Nobile

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La Sicilia terra di supereroi e personaggi manga: 7 tappe da non perdere

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News - Avete mai pensato alla Sicilia come terra di fumetti, manga e supereroi? 

Nel film Acquaman (Marvel Studios), uscito nelle sale nel 2018, fa da sfondo all’avventura rocambolesca dell’eroe la bella Erice, ritratta in una Sicilia d’altri tempi, e persino una sezione della Riserva dello Zingaro (i luoghi siciliani sono stati fedelmente riprodotti e inscenati nel backstage in Australia). Oggi il mondo comics vive un periodo di fervente fascino e la Sicilia ha saputo cogliere la sfida anche in questa direzione. Abbiamo raccolto per voi gli eventi, le occasioni e i luoghi degni di nota in cui gli appassionati potranno divertirsi nell’isola. 

1.Palermo: Santa Rosalia di Max Ferrigno

La “santuzza” è stata la protagonista di una mostra nel 2016 in stile manga in cui i personaggi nipponici sono stati ritratti in un eclettico mood siciliano: due occhioni azzurri, una corona di rose che orna il capo a mo’ di aureola, dei tatuaggi dalla connotazione simbolico religiosa sono i tratti che caratterizzano la “Rosù” di Max Ferrigno. Le opere che ritraggono Santa Rosalia sono due e fanno entrambe parte di una collezione privata: la prima è del 2015 e appartiene alla fondazione Jobs (sarà esposta nuovamente nelle sale museali di Palazzo Castrone a Palermo da Novembre 2019); la seconda è un’opera del 2019 e al momento non sono previste esposizioni. 

2. Palermo: Grafimated Cartoon, la scuola del disegno manga

Se avete dei sogni nel cassetto e uno tra questi è quello di disegnare manga e fumetti allora la scuola Grafimated Cartoon fa al caso vostro. 

Questa società cooperativa con base a Palermo si occupa di promuovere e produrre attività artistico-culturali come l’arte del fumetto e il disegno nel cinema. La Grafimated Cartoon (www.grafimated.com ) ha già collaborato con importanti produzioni per la realizzazione di serie animate e lungometraggi come La Gabbianella e il Gatto e Pinocchio.  

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3. Santa Croce Camerina: Museo del Fumetto Xanadu

Per gli appassionati incalliti del fumetto storico a Santa Croce Camerina, in provincia di Agrigento, esiste il Museo del Fumetto Xanadu (www.museodelfumetto.info )aperto dal 2002.

Un vero e proprio Museo Biblioteca tematico privato la cui struttura dispone di sale ordinate secondo un percorso storico del fumetto. Le raccolte vanno da un periodo dell’Anteguerra, agli Anni ’60 e ’70 con supereroi come l’Uomo Ragno e I Fantastici Quattro, sino al periodo contemporaneo con Dylan Dog e Il Piccolo Ranger.

4. Catania: Etnacomics

Non poteva mancare nel nostro percorso l’appuntamento con l’Etnacomics 2020 (www.etnacomics.com ) , il festival internazionale del fumetto e della cultura pop che ha già ospitato personaggi del calibro di Johnny Galecki, il mitico Leonard di “Big Bang Theory”.

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5. Catania: UNICOMICS 

Nei prossimi giorni poi (16,17 e 18 ottobre 2019) a Catania prenderà il via l’UNICOMICS - Satira e politica - Festival del Fumetto di Parte, un evento che vedrà la partecipazione di fumettisti, illustratori e vignettisti provenienti da tutta Italia.

6. Catania: Boom!!! Dal fumetto americano al Neopop

Dal 30 a settembre all’1 marzo 2020 a Catania, presso il Palazzo Valle, è in corso la mostra “Boom!!! Dal fumetto americano al Neopop” (www.boomcatania.it ), la cui esposizione narra il percorso storico ed evolutivo del fumetto dai suoi albori sino ai giorni nostri. Oltre 500 pezzi divisi in 9 nuclei principali, i quali racconteranno come le storie e le avventure dei personaggi comics più amati si siano evolute negli anni. 

7. Naro: Nahar Comics & Games

Per i giù giovani la città di Naro, in provincia di Agrigento, propone il NAHAR COMICS & GAMES, il cui intento è quello di proporre delle attività di cosplay, giochi da tavolo, videogiochi immersi in un’atmosfera fantasy e medievale.




Viviana Nobile

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Emergence Festival: Danilo Bucchi all’opera presso il porto di Giardini Naxos

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Giardini Naxos(ME) –Presso il molo del porto di Giardini Naxos, in occasione della 9° edizione di Emergence Festival, l’artista Danilo Bucchi realizzerà una creazione monumentale di arte pubblica. Il tema scelto per l’opera è “l’integrazione e la fratellanza tra i popoli” con l’obiettivo di creare un site specific di arte pubblica.

Ma parliamo dell’artista. Danilo Bucchi comincia ad esporre nel 2003 in città come Bucarest e Singapore, nel 2017 presenta la sua personale “Lunar Black” al MACRO di Roma e nel 2018 entra nella prestigiosa collezione della Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. L’artista, forte della sua lunga carriera, desidera cominciare un processo di riflessione pittorica sul tema dell’immigrazione, l’integrazione e la solidarietà verso gli altri popoli. Il suo progetto mira alla trasformazione di una parte del porto di Giardini Naxos, che attualmente deturpa l’ambiente e l’immagine estetica della baia.

Bucchi vuole creare un’opera d’arte calata all’interno del paesaggio marino. Il Monumento, che diventerà un simbolo rappresentativo della famosa cittadina turistica limitrofa a Taormina, si preporrà il compito di diventare foriero di un messaggio importante: l’apertura verso i popoli del Mediterraneo e la disponibilità emotiva nei confronti della situazione drammatica dei migranti.

L’inizio dei lavori è previsto per lunedì 28 ottobre.

Viviana Nobile

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Costanza DiQuattro con il suo libro “La mia casa di Montalbano” ha fatto tappa a Siracusa: con lei i luoghi dell’anima e il gioco della rimembranza

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Siracusa - La presentazione de “La mia casa di Montalbano” di Costanza Di Quattro, edizioni Baldini+Castoldi, la cui forma narrativa assimilabile alla  diaristica occhieggia  al romanzo, è divenuta operazione di recupero del passato che, filtrato dalla memoria, si adorna di un’aureola di mistero. Uno scrigno dunque anche di suggestioni offerto  al lettore  con un linguaggio semplice e intimo che a tratti attinge dai registri  formale e aulico.  La trama prende l’abbrivio nella  Sicilia degli anni ’90, quando Costanza ancora bambina trascorreva l’estate nella villa dei nonni affacciata sui castelli di sabbia e lambita dal mare.

A relazionare su “La mia casa di Montalbano”  è stata Emma Di Rao la quale, nella libreria “La casa del libro Mascali” di Marilia Di Giovanni, ha sottolineato, innanzitutto, la valenza atipica del titolo. «Non rappresenta  una scelta orientativa, ma originale, contenente una deviazione rispetto al codice linguistico, poiché l’aggettivo possessivo “mio” viene ribaltato dall’espressione seguente “di Montalbano.»  Uno scarto dovuto alla successiva trasformazione del “nido”, la casa di Punta Secca  rappresentativa dello stato di delizia dell’ infanzia di Costanza in set televisivo per la produzione dei film di Andrea Camilleri e che “destabilizza l’io dell’autrice, corrodendone il senso di appartenenza.” Emma Di Rao, poi, ha evidenziato come l’io narrante coincida non soltanto con l’io biografico, cioè con il personaggio principale della vicenda che è la stessa Costanza, ma anche con l’io letterario cioè con l’autrice. «Una triplice declinazione dell’io – ha detto – che assolve varie funzioni nell’impianto narrativo e che risulta essenziale alla resa letteraria, in quanto l’io narrante, recuperando con la memoria il passato dell’io biografico, cioè il passato di Costanza, permette all’io letterario di attuare quella trasfigurazione del reale che è un tutt’uno con l’esito poetico.» Dal canto suo, Costanza Di Quattro, ha evidenziato il ruolo centrale della madre che, di fronte alla reiterata reticenza del padre nel concedere la casa al location manager della Palomar, incaricato di trovare una location per le riprese televisive, si assunse l’onere della decisione, dettando, però,  talune prescrizioni.

Costanza Di Quattro ha descritto, poi, il  suo incontro  nella villa – crocevia di intellettuali  – con il “mefistofelico” Bufalino, durante uno dei tanti rinfreschi allestiti  nella terrazza dove la tavola era un mosaico di  brocche di caffè freddo e aranciate. Infine, ha raccontato della visita fatta al “maestro”,  per illustrargli la progettata stesura del libro a cui Camilleri diede immediatamente il suo placet. Un libro che per la  veneranda età del compianto Andrea Camilleri suonò, forse, come l’apologia di un’antica felicità e del nostro  vago senso di appartenenza. 

Lucia Corsale

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Street Art Bus Tour #Catania: alla scoperta dell'arte di strada catanese

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Catania - In occasione della 15° Edizione della Giornata del Contemporaneo, sabato 12 ottobre alle ore 9.30, presso l’Ex Rimessa R1 di Catania in Via Plebiscito, si terrà l’iniziativa Street Art Bus Tour #Catania. Il progetto è stato accolto con il patrocinio dell’AMT - Azienda Metropolitana Trasporti S.P.A e del Comune di Catania, che ne hanno riconosciuto l’importanza aggregativa e culturale.

Tra gli organizzatori annoveriamo l’AMACI, CityMap Sicilia e “l’artista guerriera” Alice Valenti, che hanno organizzato un itinerario cittadino alla riscoperta di alcuni tra i più notabili interventi e opere d'arte pubblica della città.

Lo Street Art Bus Tour #Catania è un’idea non solo per far incontrare abitanti di diversi sobborghi catanesi, ma per invogliare a scoprire la storia e la cultura che caratterizzano i quartieri più eclettici di Catania, come San Berillo e San Michele.

Attraverso un percorso in autobus e parzialmente pedonale, ragionato e programmato con l’AMT, gli organizzatori permetteranno a chi parteciperà di pagare il biglietto come gesto simbolico, nonostante il percorso sia gratuito.

Il tour seguirà un percorso circolare, partendo dall’Ex Rimessa R1 e tornando lì alla sua conclusione. Per prendere parte all’iniziativa è fondamentale prenotarsi al link https://www.eventbrite.it/e/registrazione-street-art-bus-tour-catania-74842121801?aff=ebdssbcitybrowse .


Viviana Nobile

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VI Convegno Nazionale di Archeologia Subacquea - Il ricordo di Tusa

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Taormina (ME) - Dal 10 al 12 ottobre 2019, presso Palazzo Ciampoli di Taormina, si terrà il VI Convegno Nazionale di Archeologia Subacquea, in concomitanza con la XV rassegna internazionale di Giardini Naxos, in memoria di Sebastiano Tusa.

L’ultima edizione di questa manifestazione risale al 2001 e a distanza di ben 18 anni, la Soprintendenza del Mare e la direzione del Parco Archeologico Naxos di Taormina, decidono di riportare il Convegno nella cittadina jonica secondo la volontà di Tusa. Scomparso prematuramente in un incidente aereo in Etiopia lo scorso marzo, l’assessore Tusa aveva l’obiettivo di riorganizzare nella Baia di Naxos, l’importante rendez-vous tra docenti, ricercatori universitari e tecnici subacquei provenienti da tutta Italia.

Gli studiosi, tra cui gli esperti delle Soprintendenze regionali, del Mibac (Ministero dei Beni Culturali), dell’INGV di Roma (Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia), esporranno i risultati delle attività di indagine e analisi nelle 5 sezioni nelle quali si svolgerà il convegno, che verteranno su ricerca, studi, tutela, valorizzazione e storia. 

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Nonostante la mancanza di Sebastiano Tusa si farà sentire con veemenza, sarà idealmente presente a Taormina con il libro postumo sulla “Battaglia delle Egadi” edito da L’Erma di Bretschneider, che verrà presentato agli ospiti e ai taorminesi mercoledì 9 ottobre, alle 19.00 presso il Palazzo Ciampoli.

Lo stesso edificio storico, farà da scenario anche a delle mostre fuori dal programma del Convegno: “I pionieri dell’archeologia subacquea”, “Storia della Soprintendenza del Mare” e “Archeologia subacquea tra passato e futuro: dai pionieri alla realtà virtuale”. Queste, in lingua italiana e inglese, raccontano ai piccoli e ai grandi curiosi, il mestiere dell’archeologo “sottomarino” ed il mondo delle esplorazioni subacquee.

Sarà possibile usufruire di visite guidate alle mostre con il supporto di giovani archeologi ogni sabato pomeriggio, mentre eventuali visite infrasettimanali per le scuole prenotare chiamando il numero 335.730 4378.



Viviana Nobile

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Catania fa Boom! Dal fumetto americano al Neopop

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Catania - Lunedì 30 settembre, presso il Palazzo Valle di Catania, si è aperta la mostra “Boom! Dal fumetto americano al Neopop”, organizzata da Sicilia Musei, Italia Museo e Emergence. La mostra, inserita nella programmazione di Etna Comics, sarà accessibile al pubblico fino al 1° marzo 2020.

A cura di Maurizio Scudiero, Giuseppe Stagnitta e Giancarlo Carpi, in collaborazione con Marco Grasso, la mostra avrà l’obiettivo di raccontare al pubblico, l’evoluzione dei personaggi del mondo dei fumetti diventati oggi delle icone comics. L’esposizione andrà dalla Golden Age al 1° decennio del 2000, indicando esempi di fumetti sia europei che giapponesi (manga). 

Le storie dei fumetti più amati dal pubblico, i loro personaggi, i disegnatori più famosi saranno i veri protagonisti di questo affascinante viaggio nel mondo del fumetto. 

In programma ci saranno le proiezioni di cartoni animati, film, videogiochi e persino la dimostrazione sull’utilizzo della tecnologia multimediale ed interattiva utilizzata con i personaggi dei fumetti. 

Da Andy Warhol a Roy Lichtenstein, dall’italiano Manera al giapponese Takashi Murakami, questa mostra è il risultato di una scelta critica dei suoi curatori, il cui intento è quello di documentare, riscoprire e valorizzare la storia del fumetto e dell’intrattenimento “comics”. 

Per ulteriori informazioni rimandiamo al numero 338.2777142.


Viviana Nobile

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Sta per iniziare Classica & Dintorni 2019: castello Ursino

Catania - Sabato 5 ottobre alle 19:30, presso il Castello Ursino di Catania, si terrà il 3° concerto di Classica & Dintorni 2019, XVI festival internazionale di musica da camera, jazz e tradizioni, in programma per 6 sabati successivi fino al 26 ottobre.

Il maniero, costruito da Federico II di Svevia nel XII secolo, si appresta a diventare il palcoscenico perfetto per accogliere le musiche del Quartetto d’archi del Teatro Massimo Bellini, formato da Alessandro Cortese (violino), Alessandra Borgese (violino), Luigi De Giorgi (viola), Vladim Pavlov (violoncello) con l’apporto di Giosi Infarinato al pianoforte.

Il quartetto d’archi, nato nel 2017 per desiderio della Direzione Artistica del Teatro Massimo Bellini, porterà il pubblico a godere dell’ascolto delle musiche di Gaetano Donizetti, uno tra i più celebri operisti dell’800, e Antonin Dvorak, autore della Symphonie n°9. Il concerto sarà preceduto alle 19:00 dalle “conversazioni d’autore”, che vedranno il musicologo Giuseppe Montemagno, docente di storia della Musica dell’Accademia di Belle Arti di Catania, discutere ed esporre i vari temi affrontati durante il concerto, gli autori e gli stessi artisti. 

Sabato 12 ottobre sarà la volta di Pierino e il Lupo dalle musiche di Prokofiev, accompagnato dalla voce recitante di Enzo Alaimo; il 19 ottobre ci sarà il duo di flauto e chitarra Ayres Potthoff e Daniel Wolff e per chiudere il 26 ottobre con Armoniensemble Guitar Trio.

Classica & Dintorni 2019 si prefigura l’intento di diffondere e far apprezzare la musica da camera, il jazz e le sue contaminazioni al pubblico, cullandoli sulle note dei pezzi più amati.

Per informazioni e prenotazioni 349 5149330, www.associazione-darshan.it


Viviana Nobile

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Tony Gentile in mostra a Siracusa con “Punto e a capo…”

Siracusa - Martedì 8 ottobre, alle ore 18:30, a cura di Med Photo Fest 2019, sarà inaugurata la personale Punto e a capo… del fotografo Tony Gentile presso la galleria di Fototeca Siracusana. 

Tony Gentile è un fotoreporter di Comiso dalla fama internazionale, divenuto noto per la foto scattata a Falcone e Borsellino intenti a conversare confidenzialmente, un’immagine iconica inerente alla lotta contro la mafia. Dopo una lunga carriera iniziata a Palermo nel 1989 con il «Giornale di Sicilia» e l’Agenzia fotografica Sintesi di Roma, tra un report e l’altro, non si è mai fermato, ma con la mostra fotografica “Punto e a capo…”, Gentile vuole riappropriarsi del suo tempo e approcciarsi ad una fotografia più pacata, intima ed interamente sua.

«Per tanti anni ho lavorato in velocità, fotografando prima le cronache della mia città e poi i fatti di rilievo internazionale,(…) adesso, dopo 30 anni, qualcosa è cambiato nel mio lavoro e nella mia vita e sento che è arrivato il momento di lavorare in lentezza. Senza pressioni di temi e di tempi, senza inseguire storie (…)», dichiara Tony Gentile.

Per un totale di 7 fotografie stampate in analogico, Gentile incanala l’essenza della frase “punto e a capo”, definendo il suo nuovo stadio personale, mostrando al pubblico l’inizio del percorso di innovazione ma non il suo sviluppo nè la sua fine.

La mostra è aperta fino al 19 ottobre dalle 17:30 alle 20:00, resta chiusa la domenica e il lunedì, con ingresso libero. 

Viviana Nobile

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Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura al Bellini per la raccolta fondi 2019 dell’AIRC

CATANIA – Uno è il trombettista jazz capace di improvvisazioni talmente poetiche che sconfinano nel lirismo; l’altro è pianista, compositore e suonatore di bandoneòn che, dalla musica classica al tango, dal cinema alla danza ha attraversano tutti i linguaggi della musica e dello spettacolo.

Parliamo di Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, duo collaudato del jazz contemporaneo che rilegge e rivisita, rigenerandoli in inedite e ammalianti forme sonore, persino i canti di Natale, come per l’indimenticabile concerto del 25 dicembre 2017 nella Basilica di Assisi. Per loro adesso, si aprono per la prima volta in assoluto le porte del tempio della lirica catanese, il Teatro Massimo Bellini, dove domenica 10 novembre, ospiti della 45° stagione dell’AME (Associazione Musicale Etnea), saranno gli straordinari protagonisti di “Fresu e di Bonaventura al Bellini. AME per AIRC”, concerto-evento annuale della Fondazione AIRC Comitato Sicilia inserito nel calendario nazionale de “I giorni della ricerca” con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica anche nei poli universitari siciliani.

Fondi che nell’ultimo anno sono aumentati in maniera significativa: ben 1,5 milioni di euro quelli destinati nel 2018 alla Sicilia dal Comitato tecnico scientifico nazionale al sostegno di 13 progetti di ricerca e 2 borse di studio (dati aggiornati al gennaio 2019) per ricercatori delle università siciliane e delle maggiori aziende ospedaliere. Un dato assai significativo, perché l’anno precedente la disponibilità per la Sicilia si era fermata a 900.000 euro per 5 progetti.

Un considerevole aumento di fondi - spiega il presidente AIRC Comitato Sicilia, Prof. Riccardo Vigneri – reso possibile prima di tutto grazie alla grande generosità dei siciliani: la nostra è fra le prime regioni d’Italia per importo delle donazioni nonostante il reddito medio pro capite sia fra i più bassi del paese. A questo si aggiunge il dinamismo delle varie delegazioni provinciali del Comitato AIRC Sicilia che dal 1987 organizzano e promuovono ogni anno numerosi appuntamenti di raccolta fondi che si affiancano alle campagne nazionali di AIRC. Come questa di novembre a Catania, in concomitanza con l’evento de “I giorni della ricerca 2019” che ci vedrà ospiti in numerose trasmissioni nel palinsesto della RAI: al Bellini una grande operazione di solidarietà, di cui è motore la Delegazione AIRC di Catania in partnership con l’AME e che, dopo il grande successo dello scorso anno sempre al TMB con cantanti e band siciliane (Mario Venuti, Luca Madonia, i Lautari, Alfio Antico, Gabriella Grasso, Vincenzo Spampinato, Giovanni Caccamo), vede quest’anno protagonista la musica jazz, con due tra i più amati interpreti contemporanei, Fresu e di Bonaventura, che siamo certi coinvolgeranno nel progetto di charity a favore della ricerca scientifica anche nuove fette di pubblico”.

A proposito di Fresu e di Bonaventura: conosciutisi con il progetto “Mistico Mediterraneo” – opera creata insieme al celebre ensemble vocale corso A Filetta e pubblicato poi su disco dalla tedesca ECM - Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura hanno scoperto una profonda affinità sviluppando una poetica comune in diverse esibizioni dal vivo tra cui il progetto concertistico ispirato a Corto Maltese, l'indimenticabile personaggio delle avventure a fumetti disegnate da Hugo Pratt. Sono queste esperienze ormai quasi decennali ad averli portati all'idea di incidere in duo, per esplorare una dimensione espressiva più intima in cui il trombettista sardo e il bandoneonista marchigiano cercano e ritrovano la poesia dei piccoli suoni e di un gesto musicale non magniloquente ma proprio per questo ancora più espressivo e significativo in un'epoca di crescente rumore e pressione acustica. L'attenzione è tutta sui colori generati dal soffio che scorre nei pistoni degli strumenti di Fresu e fa vibrare le ance del bandoneon di di Bonaventura: in questo senso va la rinuncia del trombettista all'uso dei suoi fedeli effetti elettronici, che vengono invece usati nelle esibizioni dal vivo del duo, come significativi sono i passaggi in cui sono i suoni del metallo percosso da Fresu o quello dei tasti premuti a vuoto da di Bonaventura a fare da accompagnamento ritmico: segni sonori ispirati alla miglior tradizione di quello che potrebbe essere definito l'umanesimo strumentale del jazz in cui la presenza di rumori “parassiti” restituisce la fisicità del rapporto con gli strumenti musicali, dal soffio del tenore di Ben Webster al ronzio del basso di Charles Mingus: essenziale in questo processo la prospettiva sonica curata da Stefano Amerio.

 Per il concerto “Fresu e di Bonaventura al Bellini. AME per AIRC” biglietti da 15/25/35 euro (più diritti di prevendita: 2€ per platea e palchi; 1.50€ per galleria) nel circuito Box Office. Info 095.506848, cell. 3331879440 – 3492411995 – 3389224603, email del.catania@airc.it.

Fondazione AIRC

Dal 1965 l'AIRC sostiene con continuità, attraverso la raccolta di fondi, il progresso della ricerca per la cura del cancro e diffonde una corretta informazione sui risultati ottenuti, sulla prevenzione e sulle prospettive terapeutiche. In particolare, la Fondazione AIRC raccoglie donazioni con iniziative di grande impatto, sostenute dalla presenza capillare su tutto il territorio nazionale dei Comitati regionali, riceve un sostegno molto importante dai contribuenti attraverso il 5x1000 e raccoglie lasciti testamentari tramite. Eroga con tempestività quanto annualmente raccolto a favore di progetti di ricerca triennali e quinquennali.            
Fondazione AIRC Delegazione di Catania, Via Monsignor Domenico Orlando 3, tel. 095506848.        
Donazioni e bonifici a favore di Fondazione AIRC Comitato Sicilia su IBAN IT84G0200809429000600019818 - Unicredit Private Banking SPA.

 

 


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Tutto pronto per la quinta edizione del Festival delle Letture Migranti 

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PALERMO - Torna per il quinto anno dal 9 al 13 ottobre prossimi a Palermo il Festival delle Letterature migranti, promosso dall’Associazione Festival delle Letterature Migranti insieme al Comune di Palermo, alla Regione, all’Università, alla Fondazione Sicilia, all’8 per mille Valdesi, ad Alessi Pubblicità, all’Ersu e a numerosi enti pubblici e privati. Il programma, gli eventi e gli ospiti di quest’anno saranno illustrati sabato 5 ottobre alle ore 12 a Palazzo delle Aquile nel corso di una conferenza stampa alla quale prenderanno parte, tra gli altri, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore comunale alle Culture Adam Darawsha e il dirigente generale Dipartimento Beni culturali della Regione Siciliana Sergio Alessandro. Nel merito dei contenuti di FLM 2019 interverranno il direttore artistico e curatore della sezione letteraria Davide Camarrone, il presidente del Comitato Scientifico del Festival Ignazio Buttitta e i curatori delle altre sezioni della rassegna: Dario Oliveri (musica), Agata Polizzi (arti visive), Giuseppe Cutino (teatro), Andrea Inzerillo (cinema). 

Parteciperanno all’incontro con i giornalisti la direttrice del Museo Salinas Caterina Greco, il presidente della Fondazione Sicilia Raffaele Bonsignore, Anna Ponente direttrice centro diaconale La Noce – Istituto Valdese, Rino Alessi dell’omonima impresa pubblicitaria, Renato Magistro di Leima, Massimiliano Lombardo responsabile di Coop Culture Sicilia e Giovanni Pagano  coordinatore Sud Italia politiche sociali di Coop Alleanza 3.0. Saranno presenti infine rappresentanti di tutte le istituzioni pubbliche e private che sostengono la quinta edizione di FLM. 

FESTIVALDELLE LETTERATURE MIGRANTI 

Quinta edizione | Palermo, 9 – 13 ottobre 2019

Festivaletteraturemigranti.it |letteraturemigranti@gmail.com 


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Luca Parmitano: il siciliano è il 1° italiano comandante della Iss!

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News - Oggi, giorno 2 ottobre 2019, alle ore 15:20 l’astronauta Luca Parmitano ha preso le veci del russo Alexei Ovchinin, nel ruolo di comandante della Stazione Spaziale Internazionale. 

Luca Parmitano, classe ’76, originario di Paternò nel catanese, è il primo italiano a rivestire il ruolo di comandante di una stazione spaziale nella missione Beyond, ed il terzo europeo dopo Frank De Winne e Alexander Gerst. Resterà in carica nel suo nuovo ruolo fino al prossimo Febbraio, quando tornerà nella Terra dopo circa sette mesi. In qualità di responsabile si occuperà anche della sicurezza e di sovrintendere le operazioni di bordo, oltre a mantener salda l’unità del gruppo e comunicare con i direttori di volo a Houston. 

Selezionato dall’ESA - European Space Agency nel maggio del 2009, “AstroLuca” è impegnato insieme ad altri colleghi nel tentativo di prolungare la vita dell’Alpha Magnetic Spectrometer, un rilevatore di raggi cosmici finalizzato nella ricerca sul tema della materia oscura e dell’antimateria. 

Parmitano avrà inoltre il compito di supervisionare da lontano l’esperimento Analog-1, tramite un rover che raccolga dei campioni geologici di un’area deserta dell’isola di Lanzarote.

Facciamo i nostri migliori auguri ad AstroLuca per questa nuova responsabilità!


Viviana Nobile

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Marzamemi non molla! Al via la 1° edizione del Book Fest

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Marzamemi (SR) - Dal 18 al 20 ottobre, nei pressi della tonnara di Marzamemi, si svolgerà la 1° edizione del Marzamemi Book Fest, il primo festival del libro organizzato dalla fondatrice di Liccamuciula, Barbara Fronterrè. Il progetto, finanziato interamente dalle imprese locali del territorio e dalla capofila Liccamuciula (libreria, bistrot, shop) sita in Piazza Regina Margherita, mira alla riqualificazione artistico-culturale di Marzamemi.

Per i piccoli imprenditori del grazioso borgo marinaro, il mese di Ottobre solitamente rappresenta il tramonto della stagione estiva siciliana, ricca di eventi, musica e affluenza turistica. Ma quest’anno Barbara Fronterrè non ci sta! Piazze, cortili, terrazze, ristoranti, librerie e  aree della Tonnara faranno da sfondo alle attività previste nel cartellone del festival del libro. 

Tra gli ospiti già confermati ci saranno i giornalisti Giovanni Tizian e Stefano Vergine (autore de “Il libro nero della Lega”, Laterza), la giornalista Silvia Garambois membro dell’associazione Giulia - Giornaliste Unite Libere Autonome, Andrea Alesci (autore quest’ultimo de “Il Giro d’Italia in 80 isole”, Einaudi) e molti altri. 

I protagonisti della manifestazione si districheranno in un calendario di incontri con il pubblico, letture, performance, dibattiti e workshop. 

La finalità del Marzamemi Book Fest è quella di far risorgere lo sviluppo culturale non solo nel territorio pachinese, ma in tutta la Sicilia. 

Per i prossimi aggiornamenti riguardo il programma ufficiale del festival vi invitiamo a rivolgervi al sito www.liccamuciula.it


Viviana Nobile

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Modificati gli orari di accesso alla Fonte Aretusa

Isabella Ragonese, voce narrante dell’audio guida alla Fonte Aretusa

Isabella Ragonese, voce narrante dell’audio guida alla Fonte Aretusa

Siracusa - Dal 1° ottobre 2019 variano gli orari di apertura al pubblico della Fonte Aretusa. Per l’intero mese è possibile visitare nei giorni di venerdì, sabato, domenica e lunedì dalle 10:00 alle 16:00 la fonte sita nella parte più antica di Siracusa, Ortigia. 

La Fonte Aretusa ha origine da uno dei numerosi sfoghi della falda freatica, la stessa che alimenta anche il fiume Ciane. Questo luogo è il simbolo del mito di Aretusa ed Alfeo, la cui leggenda narra che la giovane e bellissima Aretusa, per sfuggire dalle grinfie di Alfeo, si trasformò in una sorgente di acqua dolce. Una siepe di papiri spunta dal suo centro, ed è l’unico luogo in Europa in cui questa antica pianta cresce spontaneamente. 

Il costo dei biglietti per visitare la Fonte Aretusa è di € 5,00 l’intero; in coordinato con la mostra “Archimede a Siracusa” è € 10,00. 

Il costo del biglietto ridotto è di € 3,00; in coordinato con la mostra “Archimede a Siracusa”, residenti a Siracusa e provincia, per gruppi di almeno 10 visitatori e titolari di apposite convenzioni, per scuole e giovani fino ai 18 anni e per gli studenti di Architettura di Siracusa è di € 8,00.

Per i possessori del biglietto Museo del Papiro e Siracusa 3d Reborn il costo è di € 3,00.

L’accesso è altresì gratuito per bambini fino a 6 anni, visitatori diversamente abili con accompagnatore, guide turistiche con patentino, giornalisti accreditati, insegnanti accompagnatori delle scolaresche e soci Icom.

E’ possibile accedere in via straordinaria previa prenotazione. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattare i numeri 0931 65681 e 335 7304378, oppure visitate il sito www.fontearetusa.it

Viviana Nobile

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Enna: portata alla luce nuova Villa tardo romana

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ENNA - Nei mesi scorsi l’installazione delle coperture ha segnato la conclusione dei lavori di sistemazione dell’area archeologica della Villa romana sita in Contrada Gerace a Enna. L’attività di restauro conservativo dei mosaici ha previsto la pulizia dell’intera zona e la realizzazione di percorsi di visita e supporti didattici. Fin dal 2013 la Villa ospita un gruppo di ricercatori dell’Università di Vancouver, diretto dal professore Roger Wilson. Quest’anno la delegazione composta da quindici studenti ha effettuato scavi e rilievi in convenzione con la soprintendenza dei Beni culturali di Enna. In particolare sono stati portati alla luce due locali delle Terme, con pregevoli testimonianze che arricchiscono le conoscenze sulla Villa e ci raccontano la Sicilia centrale all’epoca del Tardo Impero, l’economia del latifondo e un’attività legata all’allevamento dei cavalli.

La struttura di Contrada Gerace fu scoperta nel 1994 e si trova a circa quindici chilometri dalla Villa del Casale di Piazza Armerina. Inizialmente vennero riportate alla luce cinque stanze e due corridoi, quello che è stato poi identificato con il corpo centrale di un complesso edificio dotato di un peristilio, circondato da ambienti abitativi, un locale absidato con tratti pavimentati a mosaico, un corridoio, sale per banchetti e cucine. Successive ricerche hanno consentito di stabilire che l’area di interesse archeologico è di circa tre ettari, sui quali insistono almeno dodici costruzioni e tra queste i resti di un edificio termale che domina il complesso, con mosaici pavimentali e marmi policromi di almeno quindici tipi diversi. La struttura presenta diversi ambienti, compresa una vasca per immersioni, con complessi sistemi di riscaldamento tramite tubuli in cui circolava l’aria calda. Sono state trovate anche tracce di una cisterna per l’approvvigionamento idrico, di alcune fornaci per la lavorazione della terracotta e di magazzini per lo stoccaggio di sementi.

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Si stima che la struttura venne costruita intorno al IV secolo d.C. e, secondo alcuni archeologi, la Villa sarebbe appartenuta a tale Philippianus della famiglia romana dei Filippiani. L’identificazione del proprietario è stata possibile grazie allo scavo e al ritrovamento dei pavimenti a mosaico policromi arricchite da iscrizioni latine. È stata infatti una di queste ad indicarci l’identità del proprietario: “Possano le tenute dei Filippiani prosperare! Gioia ai giochi Capitolini! Possiate costruire più cose, dedicare cose migliori. Asclepiades, possa tu invecchiare insieme alla tua famiglia!”. L’identità è confermata anche dal nome che riportano i bolli incisi su novantanove reperti, tra laterizi e tegole, ritrovati durante gli scavi. Dall’analisi delle tavolette con incisioni che raffigurano alcuni cavalli, gli studiosi hanno dedotto che il titolare della Villa di contrada Gerace fosse un proprietario terriero che possedeva un allevamento di cavalli, destinati forse ai giochi equestri delle celebrazioni di Roma. Ipotesi avvalorata anche dal ritrovamento di ossa equine.

Dopo dieci anni, grazie ai finanziamenti della Regione Siciliana, sono ripartite le campagne di ricerca, scavo, messa in sicurezza e miglioramento della fruizione in alcuni siti archeologici minori dell’Isola. Questo primo impegno della Regione, pari a 500.000 € (cinquecentomila euro), ha finora riguardato, oltre alla Villa di Contrada Gerace, altri sette siti: a Palermo Complesso di età medievale di San Giovanni degli Eremiti; a Catania pulitura dei mosaici, ripristino, restauro e messa in sicurezza della Villa romana con le Terme di contrada Castellitto; due ad Agrigento, ovvero la necropoli di “Monte Mpisu” e l’area di “Monte Castello”, dove le strutture del castello medievale si sono impiantate su strati preistorici e greci; in provincia di Trapani a Pantelleria con lo scavo, il rilievo e lo studio di Mursia, il villaggio preistorico costituito da capanne e con la necropoli costituita dai Sesi; a Ragusa Villa romana di Giarratana, del III secolo d.C. ; infine a Messina scavi archeologici nel sito della necropoli greca dell’antica Mylai, a Milazzo.



Francesca Brancato

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