A Palermo l’idea di un museo al Teatro Massimo

Venne inaugurato nel 1897, è il terzo teatro più grande d'Europa, con una maestosa facciata neoclassica, la splendida Sala grande a forma di ferro di cavallo famosa per l’acustica perfetta, la Ruota Simbolica che sovrasta la Sala degli spettacoli che sembra un grande fiore con 11 petali (in realtà 11 elementi trapezoidali di pitture su tela, disposti armonicamente intorno a un tondo centrale in cui vi è rappresentato il Trionfo della Musica, opera di Luigi Di Giovanni ideata da Rocco Lentini. Avete indovinato di quale teatro siciliano stiamo parlando? Naturalmente del Teatro Massimo Vittorio Emanuele, capolavoro dell’architetto Giovan Battista Filippo Basile, i cui lavori cominciarono nel 1875 e furono completati su richiesta del Comune di Palermo dal figlio Ernesto dopo la morte del padre.

Un complesso architettonico dalle maestose proporzioni, uno dei gioielli della città siciliana, in cui a breve sarà creato anche un Museo. Sì esatto, un museo!!! Da pochi giorni è stato infatti lanciato, da parte del sovrintendente Francesco Giambrone, il progetto della creazione di un Museo del teatro Massimo, che, tra la sala degli Stemmi e la sala Pompeiana, esporrà costumi e oggetti scenici di grande importanza: la notizia è stato data durante la cerimonia di collocazione del busto del compositore e direttore d'orchestra palermitano Gino Marinuzzi, restaurato dall’Interact, associazione creata dal Rotary Club costituita da giovani dai 12 ai 18 anni. Inoltre è stato annunciato da Nunzio Scibilia, governatore del Rotary distretto 2110 Sicilia e Malta, e dell'Interact Giorgio Maida anche il restauro di uno dei due leoni bronzei della scalinata di accesso del teatro. Che ben vengano iniziative del genere!

Alessandra Leone

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