La Sicilia al Premio Strega 2019

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Premio Strega 2019 - Nel 2019 la scrittura in Sicilia è donna; sono cinque, quest’anno, le scrittrici siciliane ad essere tra i 57 candidati del Premio Strega 2019, il riconoscimento che da oltre 70 anni grazie a Maria Bellonci e Guido Alberti, si prefigge di rappresentare “gli umori dell’ambiente culturale e dei gusti letterari degli italiani”. E a raccontare la propria terra attraverso gli occhi di due ragazzi figli di un quartiere ricco di contraddizioni ma anche a parlare di libertà, pensiero e costume o di come sia possibile fare i conti con i “fantasmi del passato e del presente” ci sono riuscite la messinese Nadia Terranova con Addio Fantasmi di Einaudi proposto da Pierluigi Battista, le palermitane Evelina Santangelo con Da un altro mondo di Einaudi, proposto da Helena Janeczek, Fabrizia Lanza con Tenerumi di Manni Editore, proposto da Cesare Milanese, la catanese Emanuela Ersilia Abbadessa con È da lì che viene la luce di Piemme, proposto da Roselina Archinto ma anche la siracusana Veronica Tomassini con Mazzarrona di Miraggi Edizioni, proposto da Giovanni Pacchiano.

Ma se la scrittura in Sicilia è donna a voler denudare la propria terra è proprio la Tommassini che in Mazzarona, con un linguaggio crudo e diretto ma limpido e vero descrive “una storia d’amore di ragazzi affamati di vita” che ogni giorno “rischiano di farsela scivolare dalle vene e sfidarla di continuo”. Si tratta di un faro, quello puntato dalla penna dell’autrice, che illumina con la propria luce un quartiere di periferia, ruvido, violento dove i sogni crescono circondati da degrado e dove la protagonista definita “crocerossina fallita, in un tempo delle mele macchiato di nero”, assisterà al declino del suo amore, Massimo, che morirà di overdose.

E a far assaporare al lettore la Sicilia è anche Lanza che con Tenerumi vuole coniugare, nello stile narrativo, romanzo di formazione ed affresco sociale. Una famiglia aristocratica del Novecento raffigurata in “maniera intima ed universale, attraverso il tavolo da pranzo luogo che in Sicilia diventa metafora e si fa portavoce di “vecchie e nuove intese ed emotività crude”.

Prosegue la sua narrazione a Taormina, Abadessa, autrice di È da lì che viene la luce, un romanzo che parla tra “luci ed ombre” dell’incontro tra il barone Ludwig von Trier “alto e sottile, pallido e vestito in modo impeccabile, così diverso da chiunque viva a Taormina” e Sebastiano Caruso “un ragazzo di diciassette anni, orfano di padre”. 

Di tutt’altro stampo è Addio Fantasmi, nel quale Terranova si addentra, in maniera intimistica ed introspettiva, nello spaccato di vita di Ida, una donna che vedrà la propria esistenza incagliata nelle stanze di una casa tra due mari, nella sua Messina, città natale. Tra le pagine c’è “l’ossessione di una perdita, un corpo a corpo con il passato che ci rende tutti dei sopravvissuti”. La donna dovrà fare i conti con la ristrutturazione dell’appartamento di famiglia che la madre ha deciso di mettere in vendita. è in questa occasione che riemerge il trauma che l’ha segnata da ragazzina: la scomparsa di suo padre. Non un lutto, ma la ferita inferta da un padre che una mattina, di molti anni prima, scelse di andare via e non tornare.

Ad essere eletto Libro dell’anno 2018 dagli ascoltatori di Fahrenheit-Radio Tre è, invece, Da un altro mondo della Santangeli, nel romanzo definito “unico, feroce e contemporaneo”, dà vita all’intreccio dei “destini dei vivi e dei morti” che “s'incrociano senza rumore”. I personaggi, in questo testo ricco di cuore, “sono spiriti nascosti, fiammate bianche che arrivano dai roghi piú profondi”. Si tratta di voci che “hanno da raccontarci qualcosa d'importante che la forza della letteratura fa detonare, pagina dopo pagina, verso un finale sorprendente”. Un vero e proprio connubio tra realtà e finzione che affronta sentimenti come il dolore e l’amore ma parla anche di separazione e migrazione. 

A strappare un posto tra i 12 candidati in concorso che saranno presentati il prossimo 12 aprile a Benevento è proprio Terranova con il suo Addio Fantasmi che le garantirà la possibilità di essere, inoltre, tra i protagonisti che seguiranno le numerose tappe del tour che sta per iniziare nei festival e nelle rassegne letterarie fino ad arrivare all’atteso appuntamento del 12 giugno dove verranno annunciati i 5 finalisti seguito dall’ultima tappe del 4 luglio che decreterà il vincitore. 

Emilia Rossitto

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