Tragedy OFF - Rassegna di musica e teatro a Siracusa

61781644_863031087390291_8291065130884530176_n.png

SIRACUSA - Una rassegna tutta siracusana quella nata dalle idee di due giovani attori, amici e compagni di palco e che avrà luogo a Siracusa, nel corso dell’estate 2019. Parliamo di Tragedy OFF e dei suoi organizzatori Giancarlo Latina e Luigi Maria Rausa, entrambi provenienti dagli studi all’Accademia Filodrammatica di Milano, il primo siracusano il secondo palermitano, hanno ideato un ciclo di appuntamenti settimanali, in teatro e musica, collaterali e paralleli alle rappresentazioni classiche che si svolgono, come di consueto, al Teatro Greco di Siracusa.

Abbiamo parlato con Giancarlo Latina, impegnato contemporaneamente nel coro maschile dell’ “Elena” di Davide Livermor, in cartellone nella stagione 2019 del Festival del Teatro Greco di Siracusa.


Da dove è nata l’idea che sta dietro Tragedy OFF?

Tragedy OFF nasce dall’esigenza di proporre qualcosa di diverso al pubblico siracusano, amante del teatro e non solo, che oltre alle rappresentazioni classiche sembra essere pronto per qualcosa di nuovo ed “insolito” per i palcoscenici di qui. Il nesso con le tragedie greche resta ed è evidente sin dal nome della rassegna “tragedy” - tragedia - , ma allo stesso tempo è presente “OFF” che sposta il panorama teatrale della città verso autoproduzioni, dai temi sociali e politici molto forti. Parliamo di incontri settimanali, che si svolgeranno lungo tutta l’estate 2019, nella bellissima sede di Punta Maddalena. 


Il tema della rassegna è “viaggio e contraddizione”. Ci vuoi spiegare da che punto di vista?

Il tema del viaggio è un tema ricorrente il teatro, ma soprattutto è un tema attuale, che porta con sé numerose contraddizioni, dalle quali partono nuovi slanci e cambiamenti, il tutto accompagnato dalla poesia, nella sua forma più musicale. Anche la cornice di Punta Maddalena è legata al tema del viaggio, rievocando numerosi suggestioni storiche, attraverso il mare e il porto di Siracusa. Noi siamo contraddittori e il viaggio fa scattare queste nostre contraddizioni in positivo.


Di quanti appuntamenti parliamo?

Al momento sono in programma tre appuntamenti per il mese di giugno e altrettanti per i mesi di luglio ed agosto. Il primo di quelli previsti per giugno si terrà giovedì 13, a partire dalle 19.30. Parliamo di “Tripolis” di e con Dario Muratore, che  racconta la vita di una donna italiana, a cavallo  tra gli anni '20 agli anni '70 a Tripoli, allora sotto la dominazione italiana. Lo spettacolo si concentra sulla convivenza tra gli italiani e gli arabi e sul rapporto tra il colonizzatore e il colonizzato, provando a ribaltare la visione etnocentrica dell’occidente. Si ripercorrere il passato e si evoca il presente per comprendere, da un altro punto di vista, i conflitti contemporanei tra l'Io e l’Altro. Una forte tematica politica e sociale, tipica dell’ “OFF”, che secondo me arricchisce molto il panorama artistico siracusano.


Cosa è previsto per gli altri due appuntamenti di giugno?

Il 22 giugno sarà il turno della Faro Ensemble, con Alessandro Faro e la sua band, che proporrà una rielaborazione della tradizione, quindi molto forte sarà il legame con il territorio e la sua storia. Mentre, il 27 giugno, Paolo Rossi sarà protagonista della sua stand-up comedy “Dall’Eneide alla Jannacceide”, che, come si capirà già dal titolo, prederà spunto sia dal celebre poema epico, che dal lavoro del grande Enzo Jannacci. Una sorta di “recital all’improvviso”, come lo ha definito lo stesso Rossi. Di sicuro una grande occasione per poter apprezzare il lavoro di attori e performer, non del luogo, che arricchiranno sicuramente l’offerta culturale estiva di Siracusa.


Con questo nuovo progetto che tipo di riscontri pensate di ottenere dal pubblico?

Il progetto è rivolto a tutti i siracusani che amano il teatro e sono pronti per qualcosa di nuovo, alternativo. Le tematiche sono tematiche forti, che fanno riflettere e la messa in scena sarà molto coinvolgente, puntiamo a rompere la cosiddetta “quarta parete", vogliamo interagire con il pubblico, stimolarlo a pensare e a vivere il teatro. Centro, sarà senza dubbio un rischio, come per tutte le nuove proposte, ma dopo il successo che abbiamo ottenuto lo scorso anno all’apertura della struttura di Punta Maddalena, per la quale ho già curato alcuni incontri teatrali, penso di poter prevedere dei buoni numeri. 


Pensate di riproporre qualcosa anche dopo l’estate, magari il prossimo anno?

Probabilmente Tragedy OFF verrà riproposto nel corso della prossima stagione, in delle sedi diverse, che magari consentano di portare in scena ancora più novità. Vorrei che il format di Tragedy OFF venga mantenuto e che si inserisca, in maniera diffusa, all’interno delle attività fissa della città. 


Possiamo avere altre informazioni riguardo agli altri appuntamenti per l’estate?

Posso darvi qualche anticipazione. Per il mese di luglio sono previste due rivisitazioni, molto particolari: la prima riguarderà “Oceano/Mare” di Baricco; la seconda il “Don Chisciotte”. Mentre per l’appuntamento musicale abbiamo voluto attingere alla tradizione del territorio, con il cunto del palermitano Giuseppe Provinzano. Ad agosto, invece, saremo lieti di ospitare il cantautore Alessio Bondì, fresco del suo ultimo lavoro musicale. Sicuramente un appuntamento da non perdere.


Per informazioni e/o le (consigliate) prenotazioni potete rivolgervi a:

Cell. 339-7628301

Mail info@puntamaddalena.it 



Francesca Brancato

©riproduzione riservata