Morto Andrea Camilleri il Tiresia dei nostri giorni

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Il grande scrittore siciliano, autore di fama internazionale e “padre” della fortunata serie, prima letteraria e poi televisiva del commissario vigatese, si è spento oggi all’età di 93 anni. È stato confermato da un comunicato stampa diramato dall’Ospedale del santo Spirito di Roma, che oggi 17 luglio 2019, nelle prime ore della mattina, lo scrittore ed autore Andrea Camilleri è deceduto in seguito alle complicazioni del suo precario stato di salute.

Recentemente aveva dichiarato «Se potessi vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio cunto passare tra il pubblico con una coppola in mano».

Ci sembra ancora di vederlo sul palcoscenico del Teatro Greco di Siracusa dove, circa un anno fa, aveva incantato il gremito pubblico con la sua Conversazione su Tiresia. Il ritiro dal mondo della letteratura e dalla televisione non era tra i suoi imminenti piani, infatti, nonostante la sua veneranda età e la cecità ormai avanzata, la sua mente brillante non aveva accennato a spegnersi, facendo del Maestro un faro intellettuale in tempi difficili e conflittuali come questi che viviamo.

Si dice che non si possa smettere di fare ciò per cui si è destinati, ed il suo destino era quello di creare e raccontare storie e di accendere le menti, come quando, negli ultimi tempi, ai giornali ed alle televisioni nazionali commentava la politica e la società attuale, di un’Italia nella quale si riconosceva appena. 

Il suo ultimo grande contributo al teatro sarebbe stato quello dell’ Autodifesa di Caino, la cui messa in scena alle Terme di Caracalla era prevista per il 15 luglio scorso. Ma, il segno più profondi nel cuore del suo affezionato pubblico, lo aveva lasciato con il personaggio che da 25 anni è in vetta alle classifiche di vendite in libreria e share televisivo: il Commissario Montalbano. Era infatti il 1994, quando l’editore Sellerio pubblicava La forma dell’acqua il primo di quella che si sarebbe rivelata una delle serie letterarie più tradotte ed amate nel mondo. Da quel primo romanzo e per i successivi 29, Camilleri ci ha raccontato del Commissario vigatese come se fosse reale e vivo, quasi un suo alter ego. Una storia, quella di Montalbano, che sembrava non dovesse avere un seguito, ma che nell’immaginario collettivo è diventata realtà con l’interpretazione dello straordinario Luca Zingaretti. Montlabano è un personaggio che va oltre il classico genere giallo, le sue indagini mnemoniche, la sua abilità nel guardare oltre, legano perfettamente fantasia e realtà dell’autore, che attingendo dalla cronaca e dall’attualità, attraverso le sue storie critica duramente la sua contemporaneità, sottolineandone le miserie. Così autore e personaggio si sono evoluti insieme, fino alla fine con l’ultimo lavoro Il cuoco dell’Alcyon, dove un 50 enne Montalbano comincia a sentire il peso degli anni su di sé.

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Una vita, quella del Maestro, lunga e ricca dall’infanzia a Porto Empedocle alla sue donne, dai lavori per il teatro e la televisione, fino alla radio e alla letteratura, Camilleri è stato un uomo che ha tratto forza dalla sue sventure, come è stato per la cecità, che lui stesso definiva la “presbiopia della memoria”. Un odierno Tiresia, custode del passato e oracolo di quello che si prospetta essere il futuro, con la sua voce indimenticabile ha deciso di raccontare e commentare il mondo che lo circondava e lo ha fatto fino alla fine.

Ci mancherà Maestro, ma siamo sicuri di ritrovarla sempre nelle sue indelebili parole.



Francesca Brancato

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BLIND - La mostra di Nina Silverberg a Noto

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SIRACUSA - Verrà inaugurata il 10 luglio, alle ore 19.00, la personale artistica BLIND dell’artista Nina Silverberg, che resterà poi esposta nelle sale di Palazzo Nicolaci a Noto, fino al 30 luglio prossimo. La mostra è a cura di Studio Barnum Contemporary ed è allestita nell’ambito della rassegna artistica “Percorsi di NOTOrietà”, patrocinata dal Comune di Noto. L’ingresso alla mostra non prevede costi per il biglietto e all’inaugurazione sarà presente l’artista, che incontrerà il pubblico.

Nina Silverberg è un'artista italo-americana di 25 anni che vive attualmente a Londra. Nel 2018 si è laureata in Belle Arti alla City and Guilds of London Art School. Le sue mostre più recenti includono We can Only Have Fun on Certain Days, in collaborazione con la collettiva Warbling, e Picnic, presentata al Subsidiary Projects di Londra.

«Il colore può essere del tutto istintivo. - afferma la Silverberg - Nel mio lavoro il colore è un modo istintivo di comunicare gli opposti. Sicurezza, pericolo; immobilità, paura; dentro, fuori. In che modo il colore può comunicare questi opposti e in che modo la forma può contribuire a farlo? In termini coloristici uso una tavolozza smorzata per comunicare un'energia silenziosa nel lavoro. Questa scelta crea anche un senso ambivalente di ciò che è dentro/fuori. In termini di forma, presto attenzione ai bordi del colore dove l'ordine si dissolve e interno ed esterno s’incontrano. Questi limiti fisici sono talvolta manifestati attraverso il soggetto del mio lavoro: elementi architettonici come finestre, persiane, passaggi e cancellate. Altre volte il soggetto del lavoro è più distante, all’orizzonte. Le mie opere sono astratte, a volte minimaliste anche quando alcuni tratti figurativi sono presenti. Questi elementi non solo suggeriscono il soggetto iniziale ma permettono anche di interpretare apertamente il mio lavoro, posto tra l’astratto e il figurativo. Come luogo di orrore e bellezza combinati, spero che il mio lavoro permetta allo spettatore di negoziare la propria posizione tra questi opposti.»

PER TUTTE LE INFO VISITATE IL SITO:

www.comune.noto.sr.it

Francesca Brancato

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A MILENA VUKOTIC E MOGOL I PREMI SPECIALI ALLA CARRIERA DELL’XI EDIZIONE DI ORTIGIA FILM FESTIVAL

SIRACUSA - Andranno a Milena Vukotic e Mogol va il Premio Speciale alla Carriera di Ortigia Film Festival la cui XI edizione si svolgerà a Siracusa dal 13 al 20 luglio 2019.

Il Festival vuole rendere omaggio al talento di Milena Vukotic, con il Premio Speciale San Gemini alla Carriera che le sarà consegnato durante la serata di premiazione, che si svolgerà sabato 20 luglio nella splendida cornice di Piazza Minerva a Siracusa. Attrice eclettica e versatile, tra le più apprezzata del nostro cinema, teatro e televisione, ha debuttato sul grande schermo nel 1960 ne Il Sicario di Damiano Damiani. Ha lavorato in oltre 120 film con maestri quali Monicelli, Fellini, Lina Wertmüller, Lattuada, Lizzani, Dino Risi, Bertolucci, Tarkovskij, Oshima, Buñuel, e nella celebre serie dei Fantozzi accanto all’indimenticabile Paolo Villaggio. Nella sua lunga carriera ha reso unico ogni personaggio da lei interpretato. Nel 1994 ha vinto il Nastro d'argento come migliore attrice non protagonista per Fantozzi in Paradiso. In teatro ha lavorato con nomi come Strehler, Zeffirelli, Enriquez, Paolo Poli, ricevendo nel 2002 il Premio Eleonora Duse e nel 2014 il Premio Flaiano alla carriera. Sempre in teatro celebri le sue interpretazioni in Lasciami andare madre di Lina Wertmüller, Regina madre con Antonello Avallone e Sorelle Materassi di Geppy Glejieses. Un altro premio al suo talento si aggiunge così ai numerosi che ha conquistato negli anni. 

L’altro Premio speciale San Gemini alla Carriera dell’XI edizione di Ortigia Film Festival va all’indiscusso talento musicale di Mogol. La consegna lunedì 15 luglio alle 21.00 sul palco dell’Arena Minerva, fulcro della kermesse siracusana. Un autore prolifico e geniale, che ha scritto più di 1500 canzoni, molte delle quali famose in tutto il mondo. Mogol ha esordito come paroliere a soli diciannove anni, il suo primo testo ufficiale è stato quello della canzone Briciole di baci cantata dall’intramontabile voce di Mina. L’anno dopo vince l’undicesima edizione del Festival di Sanremo con il brano Al di là, scritto con Carlo Donida e interpretato dal duo Luciano Tajoli e Betty Curtis. Sempre di quegli anni è il testo della celeberrima Il cielo in una stanza, anche questa cantata da Mina. Sul finire degli anni Sessanta ebbe inizio la straordinaria collaborazione con Lucio Battisti che, nel corso della sua carriera, sempre si affidò a Mogol per i suoi testi. Nel 1969 Battisti esordì con il brano Un’avventura, che venne presentato al Festival di Sanremo. A partire da quel momento inizia il fortunato sodalizio per il duo Battisti-Mogol che ha fatto la storia della musica italiana: Il mio canto libero, Una donna per amico, Ancora tu e tante altre. Tutti i loro brani sono raccolti nell’album Le avventure di Lucio Battisti e Mogol. Mogol ha scritto tra gli altri per Mina, Celentano, Morandi, Tony Renis, Bobby Solo, Mango, Cocciante, Equipe 84, Dick Dick, Vanoni, Lavezzi, Gianni Bella, Lucio Dalla, Tenco, David Bowie e tanti altri. Con Celentano ha inoltre lavorato per creare il brano L’Arcobaleno, dedicato al comune amico Lucio Battisti

Tra i tanti riconoscimenti anche trasversali della sua carriera, la laurea magistrale Honoris causa ricevuta nel 2013 dall’Università degli Studi di Palermo. Nel 2016 viene candidato al Nobel per la Letteratura dall’Associazione NAM (Nobel a Mogol) e viene insignito del grado onorifico di Commendatore dal Presidente della Repubblica Italiana. Anche autore letterario e teatrale, tra gli ultimi lavori ricordiamo Le Arance e i Limoni aforismi pensieri e parole, edito da Minerva e La Capinera al teatro Bellini di Catania, con la regia e scenografia di Dante Ferretti.

TUTTE LE INFO SUL FESTIVAL LE TROVATE SU:

 www.ortigiafilmfestival.it


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Barbieri di Sicilia - la mostra al Palazzo Beneventano di Lentini

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SIRACUSA - Nelle splendide sale del Palazzo Beneventano, via San Francesco d’Assisi 4, Lentini (SR), si
inaugura oggi 8 luglio 2019 alle 19:00 la mostra fotografica “Barbieri di Sicilia”, 40 scatti di Armando Rotoletti sul mondo affascinante e ormai scomparso delle antiche barberie siciliane, alla presenza dell’autore degli scatti. Le immagini presentate fanno parte di una ricerca compiuta dal fotografo vent’anni fa, alla scoperta delle ultime barberie non ancora travolte dalla modernizzazione, nella profonda provincia dell’isola. Il risultato è un reportage unico, che mescola con eleganza fotogiornalismo e ricerca antropologica.
Come nasce il progetto de “I Barbieri di Sicilia”? «Nella primavera del 1991 - racconta Rotoletti - mi trovavo in Sicilia per una storia di copertina da me proposta. Nella piazza di Corleone entrai in una barberia per chiedere un’informazione. Non ricordo se ebbi soddisfazione in ciò che volevo sapere, ma ricordo che ebbi come una rivelazione. Avevo davanti il luogo più autentico della socialità siciliana, dove ogni sussulto della vita del paese veniva passato al pettine fine, con sorniona noncuranza, vedendo senza vedere, dicendo senza dire. Da questa esperienza inattesa nasce l’idea - continua Rotoletti - di fermare il tempo con la pellicola, cogliendo, prima che fosse troppo tardi, quell’impalpabile impronta culturale, quel distillato di “sicilianità” che io stesso, da siciliano, ben conoscevo e tenevo a documentare».
Gli scatti fotografici, realizzati tra il 1992 e il 1993, hanno seguito un itinerario dettato dall’istinto, fra barberie di città e di piccoli paesi, procedendo dall’entroterra alla costa per tutta la Sicilia. Un detournemént che ha fatto emergere dei tratti comuni tra queste barberie, creando una narrazione di un mondo popolare e interclassista, che rappresentava il fulcro della comunità di ogni paese, più ancora della chiesa, del corso o del circolo. Impiegando metodi prossimi a quelli dell’antropologia culturale, integrando gli scatti con
conversazioni per comprendere più a fondo caratteri, storie e abitudini, il reportage di Rotoletti va oltre la banalità del pittoresco per cogliere le singole personalità dei barbieri e dei loro avventori, le atmosfere gravide di umanità dei saloni da barba ma anche il pathos e la fatica del lavoro quotidiano. Sono scatti pieni di curiosità ed empatia che ritraggono persone autentiche, sorprese nei momenti più impegnativi e anche più divertenti della loro giornata, in un flusso ininterrotto di voci e silenzi carichi di significati, profumi, musiche e suoni della strada.

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Una collezione di foto che ha saputo affascinare anche Igor Man, al secolo Igor Manlio Manzella, grande decano del giornalismo italiano. Ed è sempre Man, i cui scritti corredano anche il catalogo della mostra, con una serie di rievocazioni, a descrivere una di queste foto, con una memoria di lui 13enne, di una domenica del
febbraio del ’39 nel quartiere Cibali di Catania dove abitava. Il barbiere Don Puddu stava per chiudere
per sempre il suo “Salone Venus” ma ci teneva a fare lui la prima rasatura al giovane Igor: «Il Salone Venus odorava di sapone, di borotalco, di lozione dopobarba contenuta in uno spruzzatore di latta nichelata, con la pompetta avvolta in una sottile reticella di seta. Tutti gli strumenti di Don Puddu erano allineati accanto al lavandino, su di un tavolinetto: come li vedo nelle fotografie di Rotoletti. Prima di attaccare i capelli, Don Puddu sillabò “Senta, non le pare sia giunto il momento di farsi la barba?” […] Confuso avrei voluto dirgli che la mia barba era poco più di una peluria ma lui, deciso, aveva cominciato a insaponarmi come soltanto i barbieri del Sud sanno fare. Infine estrasse dal taschino della giacca il rasoio, prese ad arrotarlo sul palmo della mano. “Il mio rasoio marca Puma”, sorrise fiero».
Altre storie e suggestioni sono contenute nel catalogo a stampa, con testi di Igor Man e Vincenzo Consolo. Il catalogo è in vendita su iTunes in versione ebook, arricchita da filmati, brani musicali e testi di approfondimento a corredo delle foto e potete trovarlo a questo link: https://itunes.apple.com/it/book/barbieri-di-sicilia/id689667129?mt=11&ign-mpt=uo%3D4

BARBIERI DI SICILIA Fotografie di Armando Rotoletti
Palazzo Beneventano, via San Francesco d’Assisi 4 Lentini (SR)
Dall’8 luglio al 6 ottobre 2019
Inaugurazione lunedì 8 luglio ore 19:00,

Orari d’apertura: 9.30 – 13.30 / 17-21

Per informazioni: Giorgio Franco cell. 328 7167281

www.armandorotoletti.com

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Il programma dell'Ortigia Film Festival. Tra i nomi Illustri Giorgio Tirabassi e Miriam Leone.

Siracusa - Al via dal 13 al 20 luglio l’XI edizione di Ortigia Film Festival, il festival internazionale di cinema della città di Siracusa, creato da Lisa Romano con la direzione artistica di Lisa Romano e Paola Poli. 49 i titoli tra concorso e fuori concorso, di cui 15 anteprime nazionali e 12 anteprime regionali. La madrina della kermesse quest’anno sarà Anna Ferzetti. Presidente di Giuria del Concorso Lungometraggi Opere prime e seconde italiane sarà la giornalista Fulvia Caprara. Con lei le attrici Paola Minaccioni Valeria Solarino.

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Il programma prevede 9 i Lungometraggi in concorso di cui 5 anteprime regionali.In apertura in anteprima regionale “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca che sarà proiettato sabato 13 luglio: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna, il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede, e a piantarci la bandiera nazionale, sono stati proprio loro. Domenica 14 luglio sarà la volta de “Il grande salto” l’opera prima di Giorgio Tirabassi regista e anche interprete del film che incontrerà il pubblico di Ortigia. Con lui  Ricky Memphis nei panni di due ex detenuti che vogliono tornare a fare i ladri. “Bangla”, l’apprezzatissima opera prima di Phaim Bhuiyan, arriverà al festival il 15 luglio insieme al regista e interprete in anteprima regionale. Il 16 luglio sarà la volta di “L’amore a domicilio” la commedia romantica di Emiliano Corapi in anteprima, con protagonista Miriam Leone nei panni di una donna agli arresti domiciliari. Regista e interprete presenteranno il film al festival. Altro film in concorso “In viaggio con Adele” l’opera prima di Alessandro Capitani con Alessandro Haber e Sara Serraiocco che interpretano un padre e una figlia che si ritrovano dopo anni in un viaggio on the road. Il 17 luglio Alessandro Capitani e Sara Serraiocco introdurranno il film al pubblico di Ortigia. Sempre il 17 luglio sarà proiettato in anteprima regionale Il corpo della sposa il debutto alla regia di Michela Occhipinti, che lo introdurrà al festival. Al centro della storia Verida, ragazza mauritana costretta a ingrassare prima del matrimoniodopo che i genitori hanno siglato un accordo matrimoniale con un uomo che lei non conosce. Il 18 luglio sarà presentata l’opera prima di Simone Catania in anteprima “Drive Me Home” con protagonisti Marco D’Amore e Vinicio Marchioni. Sarà presente il regista Simone Catania per introdurre questo particolarissimo viaggio on the road di due amici d’infanzia che si ritrovano insieme dopo tanti anni. 

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Sempre il 18 luglio sarà proiettato Picciridda di Paolo Licata che presenterà al pubblico di Ortigia il film tratto dall’omonimo romanzo di Catena Fiorello, insieme alla protagonista Lucia Sardo. Gran finale venerdì 19 luglio con “Ride” l’intima opera prima di Valerio Mastandrea sull’elaborazione del lutto alla presenza dell’attore al suo debutto dietro la macchina da presa, insieme alla protagonista del film Chiara Martegiani.

Si confermano le due sezioni non competitive lanciate per la decima edizione: “Cinema Women” dedicata a registe giovani del panorama internazionale, e il Cinema nel connubio con un’altra arte che quest’anno sarà “Cinema & Danza”. Per“Cinema Women” ad accomunare la selezione dei 5 titoli, di 4 anteprime nazionali, è la famiglia, l’amore e l’amicizia e il riallacciare e salvaguardare questi rapporti, sempre dal punto di vista delle donne. Si inaugura il 13 luglio con Carmen Y Lola l’opera prima di Arantxa Echevarría su un amore LGBT. Si continua poi il 14 luglio con Fence di Lendita Zeqiraj sulle diverse generazioni al femminile di una famiglia, in anteprima nazionale; Delia & Sammy di Therese Cayaba (14 luglio) in anteprima nazionale, su un’attrice difficile che vuole ritrovare la famiglia prima di morire. Il 15 luglio Las Distancias di Elena Trapè in anteprima nazionale, sul recupero di un’amicizia che sembrava perduta. Il 16 lugliochiude la sezione l’attesissimo Skate Kitchen di Crystal Moselle in anteprima al Festival e in sala dal 18 luglio, su un gruppo di ragazze skater newyorkesi.

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5 anche i titoli di “Cinema & Danza”, di cui 3 anteprime nazionali e 1 regionale. Si parte il 13 luglio con Il flauto magico di Piazza Vittorio di Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu, libero riadattamento della celebre opera mozartiana, alla presenza di Petra Magoni. Sempre il 13Yuli di Iciar Bollain, in anteprima regionale. Il film è l’incredibile parabola del ballerino cubano Carlos Acosta, una leggenda vivente della danza che da piccolo si rifiutava di ballare. Il 14 luglio sarà la volta di Nous Troisdi Jonas Baeckeland in anteprima nazionale, che intreccia tre fasi dell’infanzia di Anna, Nele e Sarah, da bambine a giovani donne indipendenti. Il 16 luglioSpecial Theory Of Duet Dancing In Space + Time di Craig Baurley, la storia di due ballerine che scoprono una collaborazione attraverso lo spazio e il tempo traducendosi in uno scontro selvaggio e spettacolare di mondi e spirito. Il 17Green I Want You Brick di Luis EstebanAranda Rodriguez. Entrambe i film in anteprima nazionale e due diverse declinazioni del rapporto spazio/tempo e danza.

A capitanare la Giuria del Concorso Documentari, da quest’anno sezione competitiva del festival, Costanza Quatriglioregista, sceneggiatrice e da gennaio 2019 direttrice artistica del CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo che da quest’anno ha stretto una collaborazione con il festival. In giuria anche gli allievi del corso di documentario. A sugellare l’importanza della collaborazione il premio al miglior documentario sarà intitolato al critico Sebastiano Gesù scomparso un anno fa e OFF11 amplierà il suo programma con una nuova sezione: una vetrina dedicata ai film realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo dal titolo “Racconti dal CSC”, presentati dai registi stessi. Per la Vetrina saranno proiettati Contrapposti di Francesca Iandiorio Dario Fedele (14 luglio) su una coppia che decide di filmarsi reciprocamente, Cronache dal crepuscolodi Luca Capponi (15 luglio) un viaggio denso e nebuloso nell’oscurità dell’animo umano e È ora di arrendersi di  Gavril Salvato (17 luglio) su due amiche alla scoperta della purezza del messaggio evangelico.

8 i Documentari in concorso di cui 3 anteprime regionali.Un’attenzione particolare sarà data ai grandi del mondo dello spettacolo. tra i titoli: Sono Gassman! Vittorio re della commedia di Fabrizio Corallo su Vittorio Gassman(14 luglio), The King of Paparazzi – La vera storia, il doc su Rino Barillari di Giancarlo Scarchilli eMassimo Spano(16 luglio), Cinecittà – I mestieri del cinema. Bernardo Bertolucci: No End Travellingdi Mario Sestisullo scomparso Bernardo Bertolucci (18 luglio) e A prescindere – Antonio De Curtis di Gaetano Di Lorenzo e Francesco Torre in anteprima regionale (18 luglio) su Toto’ e ancora legati all’attualità Selfie di Agostino Ferrente su due sedicenni napoletani alla scoperta del mondo attraverso la lente del proprio telefonino (15 luglio) e Celles qui restent della palermitana Ester Sparatore, un ritratto di donne sullo sfondo della primavera araba, in anteprima regionale (17 luglio). E ancora 24/25 Il fotogramma in più di Giancarlo RolandiFederico Pontiggia(15 luglio) sul rapporto fra cinema e televisione e At the matinée di Giangiacomo De Stefano(16 luglio) in anteprima regionale sull’hardcore come stile di vita, con testimonianze della scena punk newyorkese.

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3 le proiezioni speciali fuori concorsoDomani è un altro giorno di Simone Spada, che sarà introdotto al pubblico del Festival il 19 lugliodall’attore Valerio Mastandreae dal produttore Maurizio Tedesco. La cantante Noemi riceverà il Premio Speciale Sangemini OFF11 per la canzone originale omonima parte della colonna sonora del film. Sempre il 19 luglio saranno proiettati anche Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio, fresca vincitrice per il film del Ciak d’Oro bello & invisibileBlackliner di Fabio Lovino, un viaggio nella musica e nella poesia di Riccardo Sinigallia, cantautore e produttore, attraverso la guida narrativa emotiva di Valerio Mastandrea e di amici artisti e discografici. Lovino, che presenterà il film sal pubblico, è nella giuria Cortometraggi ed è autore della fotografia che ha ispirato il manifesto del festival di quest’anno, a cura di Carmelo Iocolano di Red Tomato Adv.

Per il Concorso Internazionale Cortometraggi a presiedere la Giuria sarà il compositore e produttore musicale cinematografico Lele Marchitelli insieme al fotografo Fabio Lovino e all’attore Alberto Gimignani15 i Cortometraggi in concorso, che spaziano tra generi e tematiche, con ben 6 anteprime nazionali e 3 anteprime regionali. Verrà inoltre proiettato al Festival per BAFF Short Cutsil corto vincitore della giuria dei ragazzi dell’Istituto Cinematografico Michelangelo AntonioniInanimate di Lucia Bulgheroni racconta di Katherine la cui vita sembra apparentemente perfetta, finché il mondo non le crolla addosso. Due i Premi Speciali Sangemini alla CarrieraMilena VukoticMogol, a testimoniare l’indiscusso talento della poliedrica attrice e del grande e acclamato paroliere musicale.

Per la sezione Concorso Lungometraggi opere prime e seconde italiane la Giuria assegnerà 4 premi: Premio Miglior Film OFF11, Premio Miglior Interprete OFF11, Premio SIAE Miglior Sceneggiatura OFF11, Premio Laser Film Color Correction al Miglior lungometraggio. Quest’ultimo include un pacchetto di post produzione video del valore complessivo di 10.000 euro per le lavorazioni del film successivo.  Si tratterà di un totale di 40 ore di color correction presso i laboratori Laser Film. 

Per la sezione Concorso Documentarila giuria assegnerà il Premio Sebastiano Gesù CSC, Scuola Nazionale di Cinema, Sede Sicilia in collaborazione con l’Ortigia Film Festival al Miglior Documentario.

Per la sezione Concorso Internazionale Cortometraggi verranno assegnati il Premio Miglior Cortometraggio OFF11 e il Premio Rai Cinema Channel OFF11. Il premio Rai Cinema Channel OFF11 di 3.000euro sarà assegnato al corto “più web” tra quelli selezionati. Il riconoscimento vuole premiare l’efficacia di un racconto che ben si presti ad essere diffuso sui canali web. Il premio consiste in un contratto di acquisto dei diritti del corto, da parte di Rai Cinema che godrà della visibilità su www.raicinemachannel.ite sui suoi siti partner.

Le giurie potranno inoltre attribuire alle opere in concorso, riconoscimenti e menzioni speciali.

Il pubblico di Ortigia Film Festival è giurato e da quest’anno assegna tramite votazione oltre al premio Miglior Film e Miglior Corto anche quello al Miglior Documentario. Il portale Cinemaitaliano.info in collaborazione con Ortigia Film Festival assegna due premi al Film e all’interprete dell’anno “Veramente Indipendente”.

La sede Sicilia (Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa) è sostenuta dalla Regione SicilianaUfficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia Film Commission, nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei, con il sostegno del Comune di Palermo e ha il compito di formare giovani autori e registi di cinema documentario. 

Ortigia Film Festival, creato da Lisa Romano con la direzione artistica diLisa RomanoPaola Poli ha il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – MiBAC è sostenuto dalla Regione SicilianaAssessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Ufficio Speciale per il Cinema e l’AudiovisivoSicilia Film Commission, nell'ambito del progetto Sensi Contemporanei. Con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editoricon il Patrocinio del Comune di Siracusa

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MArteLive arriva in Sicilia e seleziona artisti #callforartists2019

MESSINA - Nuove opportunità per i giovani talenti siciliani, che, iscrivendosi al concorso MArteLive e superando le finali regionali che si terranno in autunno a Messina, potranno partecipare alla finale nazionale con oltre 150 premi in 16 categorie artistiche.
MArteLive è il premiato festival multiartistico che dal 2001 sta rivoluzionando in Italia il modo di pensare l'Arte. Con l'obiettivo di promuovere attraverso progetti speciali ed eventi in Italia e all'estero l'Arte a 360 gradi; nel 2011 è stato nominato miglior Festival italiano dal MEI-Meeting delle Etichette Indipendenti. Da 18 anni MArteLive collabora con alcuni dei migliori artisti della scena contemporanea in Sicilia e nel resto d’Italia, scoprendo o lanciando giovani talenti che poi si sono affermati, come il grafico ragusano Alessandro Ribaldo, le band Kutso, Nobraino e Management del dolore post operatorio, Gio Evan (scrittore, poeta, cantautore), Matteo Rovere (produttore e regista), Nathalie (cantautrice  vincitrice di X Factor nel 2010), Sydney Sibilia (regista), Luca Vecchi (sceneggiatore e attore), Rino Alaimo (scrittore), Claudio Giovannesi (regista), Giuseppe Gagliardi (regista e sceneggiatore), Valerio Lundini (autore di fumetti e tv).

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La Direzione artistica ha riaperto la possibilità ad artisti under 40 di iscriversi a una delle 16 categorie presenti: Musica, Teatro, Danza, Cinema, Letteratura, Arte Circense, Pittura, Fotografia, Scultura, Grafica, Illustrazione, Moda, Artigianato, Street Art, Videoarte, Videoclip.   

Ai migliori talenti saranno consegnati più di 150 premi tra cui un premio speciale della Fondazione Film Commission Roma e Lazio del valore di €2000, l'inserimento nel cartellone degli eventi organizzati dall’ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio), un contratto di management con l’etichetta MArteLabel del valore di €20.000, l’inserimento nelle Scuderie MArteLive che apre alla partecipazione a vari festival (Busker in town, Tolfarte, Carpineto Buskers Festival), e poi produzioni, visibilità, ingaggi e borse di studio.

L'importante opportunità è data anche dalla collaborazione con una giuria di qualità composta da giornalisti e redattori di importanti riviste settoriali, direttori artistici di festival o teatri, docenti specializzati e artisti affermati: in questo modo i partecipanti entreranno in diretto contatto con addetti ai lavori e professionisti del settore. Le opportunità date da MArteLiveItalia agli under 40 comprendono anche un immenso patrimonio di contatti utili alla professione artistica - organizzazioni, associazioni, media e migliaia di altri artisti - e la visibilità sulla stampa nazionale e di settore attraverso l'ufficio stampa MArtePress che curerà la comunicazione del Festival.  

Il percorso all’interno del concorso MArteLive è scandito da diverse fasi: inizialmente gli artisti selezionati si esibiranno o esporranno le loro opere in una finale regionale tra settembre e ottobre 2019. In seguito, durante la Biennale MArteLive (dicembre 2019) si terrà la finale nazionale che premierà i migliori artisti di tutta Italia. 

Dopo il successo della Biennale MArteLive 2017, per la Biennale MArteLive 2019 sono attesi oltre 40.000 spettatori negli oltre 300 spettacoli sparsi su tutto il Lazio che si terranno dal 3 all’8 dicembre 2019: concerti, mostre, performance, rappresentazioni teatrali e di danza, proiezioni, installazioni e reading. Le finali regionali saranno organizzate da nuclei operativi locali dislocati capillarmente su tutto il territorio italiano: un modello sperimentato con successo che è stato inglobato nel progetto MArteLive Italia, una rete di operatori e associazioni culturali tra le più grandi di Italia e in continua espansione. Associazioni, teatri e club interessati, infatti, possono ancora partecipare alla selezione per entrare a farvi parte.

Artisti, operatori e associazioni: MArteLive non si pone limiti e offre opportunità a chiunque abbia a cuore la cultura e l’arte nel proprio paese e voglia impegnarsi per valorizzarla.

Il concorso MArteLive accetterà candidature fino al 30 ottobre 2019, ma la quota di iscrizione è a un costo agevolato entro il 30 giugno 2019.

 

Informazioni:
iscrizioni@martelive.it

info@martelive.it

www.martelive.it - www.labiennale.eu


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WONDERTIME 2019 - Eros che non si trova su Wikipedia

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CATANIA - Riflettori accesi sulla rassegna internazionale di arte diffusa in scena a Catania dal 29 giugno al 29 luglioWonderTime 2019, la rassegna internazionale di arte diffusa, ideata dall’artista e imprenditrice catanese Rossella Pezzino de Geronimo, con Daniela Arionte e Pierluigi Di Rosa, che per il terzo anno consecutivo si prepara a sorprendere la città di Catania e a travolgerla con la forza delle sue emozioni. Un mese intero di mostre d’arte e spettacoli tra musica, teatro, danza con i quali si andrà alla ricerca di ”Eros che non si trova su Wikipedia”. Questo sarà il tema affidato alle decine di artisti e performer che si confronteranno, con la vision del comitato promotore impegnato nella ricerca di un modo di convivere che restituisca senso, dignità ed etica a tutti.

Eros che sia contatto con l’altro, una magica catena che genera emozioni e vibrazioni positive, è desiderio, abbraccio, vita, sentimento amoroso ed energia folle. Eros può essere quello che vogliamo senza mai smettere di guardarci negli occhi.

«WonderTime per questa nuova edizione si pone come obiettivo principale - spiega Rossella Pezzino de Geronimo – di avvolgere in un grande abbraccio, tutti coloro che amano Catania, la città del fuoco.  Per tutto il mese di luglio, quest’anno, scopriremo insieme, con installazioni e performance, la bellezza nascosta della Civita, prendendo per mano chi la abita, utilizzando lo strumento della bellezza per assegnare ai residenti il compito amorevole di custodirla, tutelarla, amarla per farne il punto di riferimento di quanti accorreranno da tutto il mondo per godere della sua unicità. L'eros di WonderTime fiorirà tra le strade della Civita come tra i labirinti delle nostre anime soffocate dai troppi lacci opprimenti, ma entrambe pronte a risorgere grazie alla forza avvolgente ed aggregativa dell’arte e della bellezza». 

L’inusuale percorso artistico studiato dal comitato promotore si snoderà dunque all’interno del cuore pulsante della città, squarciato in passato dalle bombe, e che oggi sarà attraversato, tra le altre arti, dalla musica, grazie ai professori d’orchestra del Massimo Bellini di Catania, in un vero e proprio “viaggio” che passerà anche dal Binario 1, irradiandosi intorno alla stazione, centro e crocevia di popoli e religioni, scenario di un dialogo ininterrotto tra chi arriva, chi vi è nato e chi ritorna.  Ma non solo. Musica anche al porto, rifugio temporaneo di migranti salvati dal mare, simbolo estremo e attuale di quell'abbraccio che supera e rifiuta ogni conflittualità. E poi ancora esposizioni di opere proprio all’interno delle case dei civitoti, custodi della tradizione, che si aprono all’arte e alla novità, e la Fontana di Proserpina che diventerà scenografia naturale di una pièce teatrale.

Questo e molto altro ancora, sarà l’edizione 2019 di Wondertime, con particolare attenzione per il mondo del teatro, della formazione e della solidarietà.

Countdown alla grande inaugurazione di sabato 29 giugno 2019.

PROGRAMMA:


MERCOLEDÌ 3 LUGLIO 

ORE 21:30 Cinema Sarah, via Antonino di San Giuliano,128.  

Proiezione dell’opera audiovisiva “Touch your nose, pull your tongue out”. 

Una raccolta di elementi sonori, visivi e didascalici, raccolti dagli spazi virtuali di chatroulette, che costituiscono un autoritratto frammentato e digitale dell’artista.

Progetto a cura di Pietro Scammacca

 

GIOVEDÌ 4 LUGLIO 

ORE 21:00 – Largo 17 Agosto, la piazza della “Civita”

 “Swing & Jazz Time”  

Concerto dell’HJO Orchestra. Alla voce la  cantante, pianista e arrangiatrice Anita Vitale. Direzione artistica di Giovanni Cultrera.

 

SABATO 6 LUGLIO

ORE 9:00-13:00/ 14:00-18:00,  Palazzo Pedagaggi – Facoltà di Scienze Politiche, via Vittorio Emanuele II, 49. 

Corso di scrittura creativa per immagini – Tecnica e struttura cinematografica sia per la sceneggiatura sia per il romanzo.

I 6 migliori soggetti saranno premiati e inseriti all’interno della prima antologia WonderTime. A cura di Davide Chiara.

 

Ore 19.30 Piazza Curró, Terme dell’Indirizzo

Opening installazione ologramma “La danza dell’amore” di Rossella Pezzino De Geronimo in esposizione sino al 27 luglio.

 

LUNEDÌ 8 LUGLIO 

Ore 21:00, Palazzo Scammacca, via Palazzo Scammacca, 1. 

Inaugurazione mostra fotografica “Camerino Drag”, di Maurizio Martena, a cura di Daniela Arionte. 

“Psicopatolove” di Giorgio Granata, a cura di Pietro Scammacca. 

“lf design per Wondertime” di Fabrizio Laneri.

 

GIOVEDÌ 11 LUGLIO 

Ore 19.00, via San Michele 

“Micheleros”,  performance, mostre, musica in via San Michele. 

 

Cucina dei Colori, via san michele 9 

Show cooking “Assaggiamoci”

 

Ore 21:00, Convitto Cutelli, via Vittorio Emanuele II, 56. 

La Sicula Butoh presenta “Anime”, una istallazione e spettacolo di danza butoh, a cura di Valeria Geremia, con la collaborazione di artisti italiani ed internazionali.

 

Ore 21:30 Cinema Sarah, via Antonino di San Giuliano,128.  

Proiezione dell’opera audiovisiva “Touch your nose, pull your tongue out”. 

Una raccolta di elementi sonori, visivi e didascalici, raccolti dagli spazi virtuali di chatroulette, che costituiscono un autoritratto frammentato e digitale dell’artista.

Progetto a cura di Pietro Scammacca

 

VENERDÌ 12 LUGLIO 

Ore 18.00/21:00, Open, via Porta di Ferro, 38.

 “Dal corpo all’anima”, workshop di teatro fisico emozionale diretto da Paola Greco. 

Sperimentazione, improvvisazione, corpo, spazio, movimento. Una formazione che attinge alla memoria del corpo per risalire fino alla voce e al testo e diventare storia, racconto, narrazione.

 

SABATO 13 LUGLIO 

Ore 18.00/21:00, Open, via Porta di Ferro, 38.

 “Dal corpo all’anima”, workshop di teatro fisico emozionale diretto da Paola Greco. 

Sperimentazione, improvvisazione, corpo, spazio, movimento. Una formazione che attinge alla memoria del corpo per risalire fino alla voce e al testo e diventare storia, racconto, narrazione.

 

Ore 21:00 Palazzo Gravina, via Vittorio Emanuele II, 16

Reading di poesie di Ignazio Buttitta sui temi della sensualitå e accoglienza in Sicilia.

 

DOMENICA 14 LUGLIO 

Ore 18.00/21:00, Open, via Porta di Ferro, 38.

“Dal corpo all’anima”, workshop di teatro fisico emozionale diretto da Paola Greco. 

Sperimentazione, improvvisazione, corpo, spazio, movimento. Una formazione che attinge alla memoria del corpo per risalire fino alla voce e al testo e diventare storia, racconto, narrazione.

 

Ore 21:00 Palazzo Gravina Reburdone,via Vittorio Emanuele II,16

Reading di Ruggero Cappuccio in una rielaborazione de “Il gattopardo” di Tomasi di Lampedusa con Carmen Panariello e Ilenia Maccarrone.

 

LUNEDÍ 15 LUGLIO 

Ore 21:00 Palazzo Gravina Reburdone, via Vittorio Emanuele II,16

“Cineforum all’antica, Arena Artistica” a cura di Davide Chiara: proiezione dei film  “Shame” diretto da Steve McQueen, con Michael Fassbender e “Paolo il caldo” diretto da Marco Vicario, con Giancarlo Giannini.

 

MARTEDÍ 16 LUGLIO

Ore 21:00 Palazzo Gravina, via Vittorio Emanuele II,16

“La rivoluzione che verrá”, scritto e diretto da Samuele Carcagnolo interpretato da Samuele Carcagnolo e Andrea Laviano. A cura del collettivo giovanile Etna Culture Fest

 MERCOLEDÍ 17 LUGLIO

Ore 21:00, Fontana Proserpina, via VI Aprile (Stazione Ferroviaria di Catania)

“Proserpina”, pièce teatrale con Anna Aiello, Viola Lupoi, Ilenia Maccarrone, Carmen Panarello e la partecipazione dell’artista del fuoco, Pacolandia.

Regia di Francesca Ferro.

GIOVEDÍ 18 LUGLIO 

 

Ore 21, Largo 17 Agosto, la piazza della “Civita”

“Romeo e Giulietta” a cura della compagnia del Teatro Mobile con Guia Jelo e Viola Lupoi.

Regia di Francesca Ferro

Ore 21:30 Cinema Sarah, via Antonino di San Giuliano,128.  

Proiezione dell’opera audiovisiva “Touch your nose, pull your tongue out”. 

Una raccolta di elementi sonori, visivi e didascalici, raccolti dagli spazi virtuali di chatroulette, che costituiscono un autoritratto frammentato e digitale dell’artista.

Progetto a cura di Pietro Scammacca

 

SABATO 20 LUGLIO 

Ore 21:00, Largo 17 Agosto conosciuto anche come “u chianu a bumma”. 

Inaugurazione e impianto dell’ulivo secolare donato da WonderTime in memoria di Nino Martoglio. 
Racconti popolari a cura del cantastorie Melo Zuccaro e mostra d’arte con l’esposizione di opere all’interno delle case dei pescatori.

 

DOMENICA 21 LUGLIO 

Ore 20:30, Chiesa della Badìa Sant’Agata, via Vittorio Emanuele II, 182

Concerto di giovani voci del  “Philadelphia Boys Choir and Chorale” composto da oltre 100 bambini americani.

Direzione artistica di Giovanni Cultrera

 

LUNEDÍ 22 LUGLIO

Ore 9.30 Palazzo Pedagaggi – Facoltà di Scienze Politiche, via Vittorio Emanuele II, 49. 

Workshop a cura di Claudio Achilli ”Lavoro 4.0 – soft skills alla prova”, conoscere ed imparare le competenze trasversali.

 

Ore 21:00 Palazzo Gravina Reburdone, via Vittorio Emanuele II,16

Spettacolo di danza a cura del collettivo giovanile Etna Culture Fest con coreografie di Federica Cucé

 

MERCOLEDI’ 24 LUGLIO

Ore 15:00-19:00, Palazzo Pedagaggi – Facoltà di Scienze Politiche, via Vittorio Emanuele II, 49. 

Contest del Corso di scrittura creativa per immagini – Tecnica e struttura cinematografica sia per la sceneggiatura sia per il romanzo. 

A cura di Davide Chiara

 

Ore 21:00, Palazzo Gravina Reburdone, via Vittorio Emanuele II,16

“Il tuo codice morse”, performance Teatro|Video|Movimento tratto da “Scritto Sul Corpo”

dI Jeanette Winterson. Con Elodie Franques, Carla Matilde Iuvara, Erica Donzella

Regia Paola Greco

 

GIOVEDÌ 25 LUGLIO 

 

Ore 21:00, Fermata Metro FCE piazza Giovanni XXIII

“Emergence International Festival of Public Art per WonderTime”: 

Presentazione intervento di street art donato alla città.

 

Ore 21:30 Cinema Sarah, via Antonino di San Giuliano,128.  

Proiezione dell’opera audiovisiva “Touch your nose, pull your tongue out”. 

Una raccolta di elementi sonori, visivi e didascalici, raccolti dagli spazi virtuali di chatroulette, che costituiscono un autoritratto frammentato e digitale dell’artista.

Progetto a cura di Pietro Scammacca

 

VENERDÌ 26 LUGLIO 

Ore 21:00, Porto di Catania 

“Stile libero”, una fiaba per adulti scritta e diretta da Antonio Ciravolo messa in scena con la collaborazione di Daniele Pario Perra e interpretata dalla giovanissima attrice Viola Lupoi.

 

SABATO 27 LUGLIO 

Ore 21:00, Porto di Catania. 

Chiusura WonderTime. 

“Beethoven e grandi Cori Verdiani”, concerto dell’orchestra e coro del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal maestro Luigi Piovano. Direzione artistica di Giovanni Cultrera.

 

Premiazione workshop letterario e concorso Temporaryoung.

 

FUORI PROGRAMMA 

SABATO 17 AGOSTO

Cortile Platamone, via Vittorio Emanuele 121

Spettacolo di danza contemporanea in collaborazione con Taormina Opera Stars per WonderTime

K-arts Dance Company – National Korea Organization

  • “No comment” Goran Bregovic “Babylon” transglobal underground “Ali Mullah”

  • “What’s going on” percussion group Gong-Myeong “Walkabout”

composer by Jang Ji Hoj

 Direttore artistico Jeon Mi Sook

Coreografi Jeon Mi Sook e Shin Chang Ho


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L'arte contemporanea arriva al Palazzo Biscari di Catania

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CATANIA - Dall’8 luglio 2019 Palazzo Biscari si apre nuovamente alla cultura contemporanea ospitando una selezione di opere d’arte provenienti dalla prestigiosa Collezione Sandretto Re Rebaudengo. Il progetto, a cura di Ludovico Pratesi e Pietro Scammacca in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e UNFOLD, è promosso dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele - e realizzato in collaborazione con Poema con il sostegno della Fondazione Sicilia. Le opere della Collezione occuperanno due parti del palazzo: un’installazione ambientale dell’artista Alicja Kwade nel Salone delle Feste (aperta fino al 24 agosto 2019) e la mostra collettiva intitolata La stanza analoga negli appartamenti dell’Ala di Levante del palazzo, che saranno aperti al pubblico per la prima volta (fino al 7 settembre 2019). 

WeltenLinie (2017) di Alicja Kwade è una composizione di specchi e strutture in acciaio che dà vita ad un ambiente abitato da ambigui rispecchiamenti, in cui gli oggetti si moltiplicano e sembrano entrare in movimento, trasformando lo spazio in materia temporale. L’opera è stata prodotta dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione della 57° Biennale di Venezia. La sua presentazione nello spazio alchemico del Salone delle Feste di Palazzo Biscari crea legami evocativi con gli interni ornamentali del palazzo ed entra in risonanza con la visione illuminista ed esoterica del suo committente più illustre, Ignazio Paternò Castello V Principe di Biscari, artefice di un labirinto vegetale che fino alla metà del XIX secolo serviva da giardino pubblico della città di Catania. In questo contesto, l’opera diventa una sorta di “macchina barocca” che riconfigura il rapporto dello spettatore con la realtà: in dialogo con gli specchi del Salone delle Feste e i trompe l’oeil che affrescano le pareti, l’installazione di Kwade immerge il visitatore in una percezione caleidoscopica e labirintica. 

Gli appartamenti dell’Ala di Levante ospitano la collettiva La stanza analoga che si propone come eco di un particolare ambiente di Palazzo Biscari: la stanza detta “del Don Chisciotte” poiché decorata con dipinti raffiguranti le avventure del personaggio picaresco di Cervantes. La mostra riunisce 20 artisti della Collezione di diverse generazioni, che hanno messo in atto con le loro ricerche una critica della rappresentazione attraverso linguaggi e medium diversi. Ispirandosi a dispositivi narrativi reperibili nel romanzo di Cervantes — come la critica dell’autorevolezza e il concetto di autenticità — le opere esplorano diverse strutture di significato, mettendo in questione la legittimità del sapere e della verità. Come Don Chisciotte, gli artisti si muovono lungo la linea sottile che separa la realtà dalla finzione: “alienati nell’analogia” diventano “i giocatori disordinati dello Stesso e dell’Altro”, per adottare le osservazioni condotte da Michel Foucault sul personaggio di Cervantes. La sala “del Don Chisciotte” di Palazzo Biscari rimane inaccessibile al visitatore, ma è solamente presente nel suo immaginario come punto di partenza dell’esposizione. Questo distacco crea un’analogia tra lo spazio astratto, ma percepibile, della mostra e lo spazio concreto, ma impercettibile, della sala settecentesca.

Nell’ospitare una collezione privata il palazzo si ricollega alla sua storia in quanto ha ospitato a partire dal XVIII Secolo il museo di reperti archeologici, strumenti fisici e rarità naturali appartenenti alla collezione di Ignazio Paternò Castello, V principe di Biscari, che fino allo scorso secolo occupavano gli ambienti del Museo Biscari. La mostra è accompagnata da un programma didattico curato dal dipartimento educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo volto alla formazione di un gruppo di studenti dell’Università dei Studi di Catania che diventeranno i mediatori culturali della mostra. 

Per la realizzazione della mostra sono stati coinvolti, oltre al Palazzo Biscari, la Fondazione Sicilia, l’azienda Dusty, Big Broker Insurance Group, l’azienda di vini e spumanti Murgo, la Fondazione OELLE, e Radice Pura per il generoso sostegno portato a questo progetto

Artisti in mostra:

- Salone delle Feste: Alicja Kwade

- Appartamenti Ala di Levante: Ludovica Carbotta, James Casebere, Roberto Cuoghi, Flavio Favelli, Katharina Fritsch, Anna Gaskell, Dominique Gonzalez-Foerster, Douglas Gordon, Pierre Huyghe, Louise Lawler, Renato Leotta, Sherrie Levine, Katya Novitskova, Tony Oursler, Philippe Parreno, Nicolas Party, Paul Pfeiffer, Laure Prouvost, Magali Reus, David Shrigley


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Presentato il cast della "Lisistrata" di Tullio Solenghi

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SIRACUSA - È stato presentato oggi 25 giugno, in sede di conferenza stampa il cast al completo della commedia “Lisistrata” di Aristofane per la regia di Tullio Solenghi, in scena dal 28 giugno al 6 luglio 2019. Alla presenza del sindaco e presidente della Fondazione INDA Francesco Italia, del consigliere delegato Mariarita Sgarlata e del sovrintendente Antonio Calbi, il regista ed attore Tullio Solenghi, al suo debutto al Teatro Greco di Siracusa, insieme agli attori Massimo Lopez ed Elisabetta Pozzi, che vestirà i panni della protagonista, ha incontrato la stampa ed il pubblico oggi intervenuti raccontando la sua visione della “Lisistrata” di Aristofane e il lavoro di tutto il cast.

“Lisistrata” è l’unica commedia di Aristofane che porta il nome del protagonista, messa in scena per la prima volta nel 411 a.C. al tempo della disfatta della città di Siracusa e della prossima distruzione di Atene, è caratterizzata da un linguaggio moderno, che insieme al forte messaggio che la commedia vuole trasmettere diventano oggi quanto mai attuali. “Lisistrata”, infatti, si inserisce perfettamente all’interno del filone tematico scelto per la Stagione 2019 dalla Fondazione: donne e guerra. La commedia, oltre a chiudere il ciclo delle rappresentazioni classiche, chiude il loro cerchio narrativo con una voce nuova, rivoluzionaria, di donna, quella della Lisistrata/Pozzi che diventa simbolo dell’antimilitarismo più convinto e della rivalsa delle donne sui dogmi imposti dall’establishment degli uomini. Non una semplice voce fuori dal coro, quindi, ma un eco di speranza «che sovverte la realtà vigente in una sorta di salutare universo capovolto, dove comandano le donne e le guerre sono finalmente concluse» - afferma Solenghi.

«La storia di Lisistrata - continua il regista - è una delle più note del teatro classico: quella delle donne che, pur di far cessare tutti i conflitti, negano l’intimità ai mariti. Ma non si tratta solo di questo. Nella commedia il messaggio che passa è molto più profondo ed io ho cercato di farlo risaltare attraverso i tempi comici e il contributo di colleghi attori, scenografi, coreografi e musiche di persone con le quali lavoro da anni, e con le quali ho sviluppato una forte sintonia, che è uno dei punti di forza di questa commedia. Abbiamo creato, in sole tre settimane, una sorta di compagnia a sé, il cui lavoro spero vi piacerà».

A chiudere la mattinata di oggi i commenti di Elisabetta Pozzi e Massimo Lopez. La prima ha affermato che «L’esperienza al Teatro Greco di Siracusa cambia la vita di un attore e dopo il mio debutto qui, nel 2010, è davvero un onore tornare su un palcoscenico così importante, insieme ad un amico come Tullio, che ringrazio per avermi voluta nella sua “Lisistrata” - e ancora - Questo personaggio può dirsi davvero la prima vera eroina dell’emancipazione femminile, una vera rivoluzionaria»; il secondo, grande amico e volto, insieme a Solenghi e ad Anna Marcheisni del “mitico” Trio, con la sua nota ironia, ha espresso la gioia nell’essere a Siracusa e nel poter dirsi partecipe di una messa in scena unica, come quella che debutterà questo venerdì al Teatro Greco.

Nel cast, oltre al Solenghi/Cinesia, Federica Carrubba Toscano, Giovanna Di Rauso, Viola Marietti, Vittorio Viviani, Totò Onnis, Mimmo Mancini, Tiziana Schiavarelli, Simonetta Cartia, silvia Salvatori, Federico Vanni, Margherita Carducci, Elisabetta Neri, Roberto Alinghieri, Giuliano Chiarello, Gabriele Manfredi, Roberto Mulia, Franco Mirabella, Riccardo Livermore e Andrea Di Falco. «Un cast nutrito - afferma il regista - che simboleggerà la multietnicità di cui parla l’autore attraverso la moltitudine dialettale dell’Italia del Centro-Sud, che poi era anche la Magna Grecia, quindi credo sia una scelta quanto mai giusta». In scena vedremo anche gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, provenienti sia dalla Sezione Giusto Monaco sia da quella Fernando Balestra. A chiudere questo imponente cast le musiche di Marcello Cotugno, le scene e i costumi di Andrea Viotti, le coreografie di Paola Maffioletti e il testo con traduzione di Giulio Guidorizzi.


Francesca Brancato

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Il grande cinema al Teatro Antico, i Premi e le masterclass del Taormina Film Fest 2019

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MESSINA - Il grande cinema torna al Teatro Antico di Taormina, grazie alla 65° edizione del Taormina FilmFest, che si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2019. Ogni sera, proiezioni di grandi film in anteprima, premiazioni, star del cinema internazionale e la magia di una location unica al mondo. Durante il giorno, il festival propone una serie di masterclass con protagonisti Pierfrancesco Favino (30 giugno), Nicole Kidman (1 luglio), Peter Greenaway (3 luglio), Oliver Stone (4 luglio), Alessandro Haber e Richard Dreyfuss (5 luglio), Daniele Luchetti e Margherita Buy (6 luglio). 

La serata di inaugurazione del festival, che si svolgerà domenica 30 giugno a partire dalle ore 20:45, vedrà salire sul palco il regista australiano Bruce Beresford (A spasso con Daisy), che ritirerà il Taormina Arte Award e presenterà, con la protagonista Julia Ormond, il suo ultimo film Ladies in Black commedia drammatica incentrata sulle vite di un gruppo di commesse di grandi magazzini a Sydney, ambientata nell'estate del 1959. La proiezione sarà preceduta da Battaglia al Maxxi, breve documentario diretto da Carlo Carlei, con le musiche di Patrick Cassidy & Lisa Gerrard, dedicato a Letizia Battaglia, la fotografa palermitana che ha saputo mostrare al mondo la mafia senza cedere ad avvertimenti e minacce. 

La serata di lunedì 1 luglio si apre con la consegna del Taormina Arte Award all'attrice Premio Oscar Nicole Kidman. A seguire, la proiezione, in anteprima italiana, di Yesterday, commedia di Danny Boyle con Himesh Patel, Ed Sheeran e Lily James, nella quale a seguito di un blackout mondiale, Jack scopre che i Beatles non sono mai esistiti e fa fatica ad accettare d'essere l'unico al mondo a conoscere la loro musica.

Martedì 2 luglio, la consegna del Taormina Arte Award al regista Philip Noyce, che ha diretto la Kidman in film quali Ore 10: calma piatta e Sliver e al produttore Fulvio Lucisano, che presenterà in anteprima mondiale il film Aspromonte – La terra degli ultimi, alla presenza del regista Mimmo Calopresti e degli interpreti Marcello Fonte, Francesco Colella, Marco Leonardi ed Elisabetta Gregoraci. Un western atipico ambientato ad Africo, dove, alla fine degli anni Cinquanta, una donna muore di parto perchè il medico non riesce ad arrivare in tempo, non esistendo una strada di collegamento con il piccolo paese. Durante la serata si esibirà Carly Paoli, soprano di fama internazionale e di origini italiane.

Molto movimentata la serata di mercoledì 3 luglio, che si aprirà con la consegna del Taormina Arte Award al regista e pittore gallese Peter Greenaway. A seguire, la proiezione di Amazing Grace, diretto da Alan Elliott, docufilm postumo girato da Sidney Pollack che testimonia il successo dell’album più venduto di una giovane Aretha Franklin che nel 1972 saliva sul pulpito di una chiesa battista per tenere un concerto di due giorni, aperto al pubblico. Il film, però, non fu mai terminato a causa di un imperdonabile errore tecnico che non permise a Pollack di sincronizzare il suono. A seguire, l'horror Made in Sicilia, Cruel Peter, diretto da Christian Bisceglia e Ascanio Malgarini, cofinanziato dalla Sicilia Film Commission, nel quale si narra la storia di Norman Nash, un archeologo inglese che giunge a Messina per valutare il restauro dello storico Cimitero Inglese. Nel corso degli scavi, il ritrovamento di una lapide riguardante la scomparsa del rampollo di un'aristocratica famiglia inglese, avvenuta tre giorni prima del terremoto del 1908, lo mette sulle tracce di un antico mistero. 

La serata di giovedì 4 luglio vedrà la consegna del Premio Angelo D'Arrigo al regista Premio Oscar Oliver Stone, quest'anno anche Presidente di Giuria del Taormina Film Fest. Due le proiezioni della serata, a partire dal cortometraggio La ricetta della mamma, diretto da Dario Piana. A seguire, in omaggio a Oliver Stone, la proiezione di Nato il 4 luglio, capolavoro del 1989 interpretato da Tom Cruise, vincitore di due Premi Oscar. 

Venerdì 5 luglio il Teatro Antico sarà cornice della premiazione con il  Taormina Arte Award all'attrice Premio Oscar, Octavia Spencer. A seguire, la proiezione del documentario The Elephant Queen, di Mark Deeble e Victoria Stone, prodotto dalla Apple. La serata si conclude con l'anteprima italiana del film Spider-Man: Far From Home, diretto da Jon Watts e interpretato da Tom Holland, Michael Keaton, Zendaya, Marisa Tomei, Jake Gyllenhaal, che uscirà in Italia il 10 luglio, distribuito da Sony Pictures Italia/Warner Bros Pictures Italia. In vacanza in Europa con i suoi migliori amici e con il proposito di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane, Peter Parker dovrà aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il Continente.

L'ultima serata del festival, sabato 6 luglio, vedràprotagoniste le premiazioni finali dei concorsi e a seguire la proiezione di I’ll Find You, di Martha Coolidge, che riceverà il Taormina Arte Award. Il film racconta la storia di due musicisti i cui sogni vengono infranti dall'invasione tedesca della Polonia.

Il Festival, che quest’anno avrà come madrina l’attrice e modella spagnola Rocío Muñoz Morales, e sarà presentato, nelle serate al Teatro Antico, dalla conduttrice e attrice Carolina Di Domenico, è prodotto e organizzato per il secondo anno consecutivo da Videobank, in collaborazione con la Fondazione Taormina Arte (sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo e dal Comune di Taormina), con la direzione artistica di Silvia Bizio e Gianvito Casadonte.

 SkyTg24, Radio Monte Carlo, Società Editrice Sud, F e MyMovies sono media partner dell’evento.

Per maggiori informazioni:
www.taorminafilmfest.it


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Nomi illustri per la giuria dell'Ortigia Film Festival 2019

SIRACUSA - Sono state annunciate le giurie dell’undicesima edizione di Ortigia Film Festival, il festival internazionale di cinema della città di Siracusa che si terrà dal 13 al 20 luglio 2019.

LE GIURIE:

Presidente di giuria del Concorso Lungometraggi Opere prime e seconde italiane sarà la giornalista Fulvia Caprara. Con lei le attrici Paola Minaccioni e Valeria Solarino. A capitanare la giuria del Concorso Documentari, da quest’anno sezione competitiva del festival, la regista Costanza Quatriglio fresca del Ciak d’Oro bello & invisibile per Sembra mio figlio e direttrice del CSC - Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. In giuria anche gli allievi del corso di documentario Beatrice Perego, Giulia Di Maggio, Tiziano Locci, Matteo Di Fiore. Per il Concorso Internazionale Cortometraggi a presiedere la giuria sarà il compositore e produttore musicale cinematografico Lele Marchitelli insieme al fotografo Fabio Lovino, autore della fotografia che ha ispirato il manifesto del festival di quest’anno, con loro l’attore Alberto Gimignani.

I PREMI:

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Per la sezione Concorso Lungometraggi opere prime e seconde italiane la giuria assegnerà 4 premi: Premio Miglior Film OFF11, Premio Miglior Interprete OFF11, Premio SIAE Miglior Sceneggiatura OFF11, Premio Laser Film Color Correction al Miglior lungometraggio; mentre per la sezione Concorso Documentari la giuria assegnerà il premio al Miglior Documentario OFF11; per la sezione Concorso Internazionale Cortometraggi verranno assegnati il Premio Miglior Cortometraggio OFF11 e il Premio Rai Cinema Channel OFF11

Le giurie potranno inoltre attribuire alle opere in concorso, riconoscimenti e menzioni speciali.

Il pubblico di Ortigia Film Festival è anche uno dei giurati e da quest’anno assegna, tramite votazione, oltre al premio Miglior Film e Miglior Corto anche quello al Miglior Documentario. Il portale Cinemaitaliano.info in collaborazione con Ortigia Film Festival assegna due premi al Film e all’interprete dell’anno “Veramente Indipendente”.





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Ethno Sicily, il campus di formazione ed improvvisazione conosciuto nel mondo arriva in Sicilia

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CATANIA - «Imparare la musica attraverso persone che la conoscono. Un sistema in cui io ti insegno ciò che conosco tu fai altrettanto ed insieme creiamo qualcosa che non esiste. Une vera e propria trasmissione orale del repertorio basata sull’improvvisazione». Si tratta di Ethno Sicily, il campus per musicisti di musiche popolari che si terrà, dal 29 luglio al 4 agosto, a Pisano una frazione di Zafferana Etnea in provincia di Catania in un incubatore che nasce come costola della XV edizione di Alkantara Fest, la rassegna internazionale di musica folk e world organizzata da Darshan e diretta da Mario Gulisano. «È un sistema innovativo – prosegue Gulisano - e poco adoperato nelle scuole europee fondate sul rapporto allievo maestro, uso dello spartito e di un repertorio consolidato che si rifà ad uno schema didattico costituito».

Sarà possibile candidarsi alla manifestazione fino al 30 giugno ed i 30 musicisti selezionati, di età compresa tra 18 e 30 anni, potranno partecipare a prove per creazioni musicali (tra cui il laboratorio di musica folk), lezioni informali di improvvisazione, jam session con artisti del festival, ma anche escursioni e visite del territorio. Il format ha già preso piede in molti paesi europei alcuni tra i quali la Francia, il Portogallo, la Germania, il Belgio, la Finlandia, la Danimarca e l'Inghilterra, per citarne alcuni e del mondo come ad esempio India, Nuova Zelanda, Algeria, Brasile e Cambogia. «Ethno Sicily rappresenta un’opportunità per il circuito Ethno – afferma il direttore artistico – ed è la prima volta che l’iniziativa fa finalmente tappa in Sicilia. Siamo entrati in contatto con questa realtà internazionale alla quale abbiamo avanzato la richiesta di poterci affiliare. Sin da subito sono emerse le potenzialità di questa rete che conta un pubblico molto numeroso negli altri centri. Crediamo che questi obiettivi, perseguiti in tutto il mondo ed all’insegna della libertà espressiva, possano essere realizzati anche qui. Una volta diventati partner del circuito ci stiamo facendo conoscere ma questa tipologia di progetto in Sicilia è un vero e proprio esperimento. L’obiettivo è anche quello di creare uno scambio tra i paesi aderenti».

I partecipanti avranno una settimana durante la quale potranno immergersi in una cornice naturalistica che diventerà a tutti gli effetti crocevia di culture, lingue diverse, di generi e stili musicali spesso diametralmente opposti ma che daranno vita ad un risultato unico. Per assecondare quanto più possibile la creatività del momento il format è concepito come luogo nel quale dare vita ad una composizione inedita ma che allo stesso tempo non verrà trascritta o incisa. «La performance finale si terrà all’Alkantara Fest – sottolinea il musicista -, un’occasione per stare a contatto con artisti più esperti provenienti da ogni parte del mondo dai quali trarre ispirazione. L'Ethno Fest è una tipologia di evento che in altri parti del mondo ha avuto una vera e propria esplosione. Noi volgiamo offrire l’opportunità ai giovani di venire in Sicilia garantendo condizioni anche abbastanza vantaggiose immersi nelle pendici dell’Etna ad un prezzo base ed a contatto con una visione della nostra realtà e cultura a 360 gradi. Un’iniziativa che ci aspettiamo abbia un ottimo appeal». Grazie ad un accordo stipulato con la direzione europea di Ethno World, gli organizzatori di Ethno Sicily selezioneranno 4 musicisti italiani, tra i partecipanti all'evento siciliano, ai quali sarà offerta l'opportunità di partecipare ad alcuni degli altri eventi della rete internazionale Ethno. «Partiremo direttamente dal repertorio e dallo strumento – conclude Gulisano -, si presuppone che tu sappia suonare in maniera sufficiente senza essere né un esperto né un virtuoso. Sarà tutta improvvisazione: partendo da un’idea melodica portata da qualcuno dei partecipanti, guidati da chi ha già maturato questa esperienza didattico-formativa all’interno di altri Ethno Festival, svilupperà la propria musica senza imposizioni dall’alto. Lo potremmo definire un sistema di apprendimento orizzontale ed un modello che riproposto per diversi brani porterà allo sviluppo di un nuovo repertorio».

Informazioni generali :

Alkantara Fest: 13 luglio – 4 agosto 2019

Ethno Sicily: 29 luglio – 4 agosto 2019

Ethno Sicily è aperto a tutti gli strumenti musicali (e anche ai cantanti).

Domande di ammissione entro il 30 giugno. Possono partecipare musicisti non professionisti compresi tra 18 e 30 anni.

Posti disponibili: 30.

Alloggio: Oasi Madre del Divino Amore (Zafferana Etnea, Catania).

Attività: Sotto i Pini (Pisano - Zafferana Etnea, Catania) Per informazioni: ethnosicily@gmail.com.

È possibile iscriversi compilando il modulo al seguente link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc4QWJ1UO5hO7zDYSQQGDR2mXxwMWPf0QPEHmfJO3fOVZ-agg/viewform?fbclid=IwAR3nyFICyXQQQHjESkNkCzb9bbCAcYhYgcAKHNg4Upq1Ku1coZ9lHuzILpU Video: Ethno Portugal 2018 https://youtu.be/-TjmVt0r8pY



Emilia Rossitto

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Incontri all’Orecchio di Dionisio - Stagione 2019 Teatro Greco Siracusa

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SIRACUSA - Quattro giornate per quattro momenti di riflessione e confronto sui temi narrati dai grandi poeti classici. Il programma della Stagione 2019 della Fondazione Inda sarà impreziosito dal 19 giugno a lunedì 1 luglio da quattro incontri nello splendido scenario dell’Orecchio di Dionisio, all’interno del Parco Archeologico della Neapolis, con quattro grandi figure nel mondo della cultura, dello spettacolo e della letteratura italiana ed internazionale che dialogheranno sul tema della Stagione al Teatro Greco di Siracusa, Donne e guerra

La serie di incontri sarà inaugurata mercoledì 19 giugno, alle 17.30, dal critico, scrittore e saggista Claudio Magris che interverrà su Alcesti, Euridice e l’idea del tempo. Magris in molti dei suoi romanzi e racconti, come Alla cieca e Lei dunque capirà, rivisita o crea l’eco intima e contemporanea di miti e drammi greci la cui forza emerge indirettamente anche nel suo ultimo racconto, Tempo curvo a Krems

Torna a Siracusa Luciano Canfora, storico del mondo antico, filologo e profondo conoscitore della cultura classica. Canfora, mercoledì 25 giugno, alle 18.30, rifletterà sul tema Il colpo di stato di Lisistrata: non solo nella commedia di Aristofane ma anche nella realtà contemporanea del V secolo ad Atene, Lisistrata segna una precisa presa di posizione che ha anche una natura politica contro democratici e demagoghi. 

Il 29 giugno, alle 18.30, l’attrice e scrittrice Lella Costa dialogherà con Margherita Rubino. Il tema dell’incontro è Donne e guerra in Aristofane; Lella Costa, per cogliere la presenza, a distanza di 2.500 anni, della questione femminile a partire dalla Commedia antica, rileggerà monologhi e scene della “trilogia al femminile” di Aristofane: Festa delle donne, Lisistrata e Donne all’assemblea

A chiudere la serie di incontri all’Orecchio di Dionisio sarà Eva Cantarella, una delle più importanti studiose del mondo antico, che lunedì 1 luglio, alle 18.30, terrà un intervento sul tema Donne e misoginia nel mondo antico. Cantarella, autrice del saggio L’ambiguo malanno, libro tradotto in decine di paesi, ripercorrerà episodi e vicende del dramma antico, a partire da Ippolito di Euripide, concentrando l’attenzione sulla misoginia e sull’introduzione di stereotipi in uso ancora oggi.


L’ingresso a tutti gli incontri è libero fino a esaurimento posti. 


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Inaugurata a Catania nel Museo Civico di Castello Ursino "Il kouros ritrovato" - In mostra la preziosa statua greca in marmo assemblata

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CATANIA - Inaugurata l’8 giugno scorso, nel Museo Civico di Castello Ursino di Catania la mostra Il kouros ritrovato, che sarà aperta al pubblico fino al prossimo 3 novembre. Presenti alla cerimonia il Presidente della Regione Nello Musumeci, il Sindaco di Catania Salvo Pogliese, l’Assessore alla Cultura Barbara Mirabella, il Presidente della Fondazione Sicilia Raffaele Bonsignore e il Prefetto Claudio Sammartino. Vittorio Sgarbi, che per primo aveva lanciato l’idea che i due pezzi appartenessero alla stessa statua greca, con un videomessaggio, ha indicato la sede di Castello Ursino come “il luogo perfetto” per l’esposizione del torso del kouros di Lentini e la Testa Biscari, finalmente assemblati. L’iniziativa è promossa dalla Regione Siciliana, dal Comune di Catania – Assessorato alle Attività e beni culturali, dalla Fondazione Sicilia, in collaborazione con, Associazione Lapis, Siqilliya srl. L’organizzazione e la promozione sono state affidate a Civita Sicilia.

La “Testa apollinea” rinvenuta nel Settecento da Ignazio Paternò Castello principe di Biscari e conservata oggi nel Museo di Castello Ursino, si ricongiunge con il torso di efebo acefalo acquisito nel 1904 da Paolo Orsi e conservato nel Museo Archeologico Regionale di Siracusa che porta il suo nome. Il Kouros, statua greca con funzione funeraria o votiva, raffigurante un giovane, era molto diffusa nel periodo arcaico e classico, tra il VII e il V secolo a.C.

Una nuova opera si aggiunge così alla statuaria della Sicilia greca: il Kouros di Leontinoi.

L’idea lanciata dal noto critico d’Arte si è concretizzata grazie all’impegno dell’ex Assessore ai Beni Culturali della Regione Sebastiano Tusa che, con la Fondazione Sicilia, ne ha promosso l’intervento di restauro eseguito dalla ditta Siqilliya, presentandolo per la prima volta a Palermo nella Sala della Cavallerizza di Palazzo Branciforte. La seconda tappa espositiva del progetto, appositamente ideata da Civita Sicilia per la sede di Castello Ursino, prevede un arricchimento e una rilettura del kouros attraverso un allestimento dalle forti suggestioni e soluzioni illuminotecniche originali. 

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Il progetto di valorizzazione del Kouros, curato da Sebastiano Tusa prima della prematura scomparsa, ha mirato a restituirne l’integrità, risolvendo la querelle che da anni impegna la comunità scientifica in supposizioni e ipotesi sull’effettiva pertinenza dei due reperti a unica statua di età arcaica. Imprescindibile presupposto per l’iniziativa di ricongiungimento sono state le indagini petrografiche e geochimiche promosse dall’associazione LapiS (Lapidei Siciliani) già nel 2011, grazie alle quali si può affermare che entrambi gli elementi sono stati ricavati da uno stesso blocco di marmo, prelevato nell’isola greca di Paros. La Sicilia non dispone di materiali lapidei paragonabili a un così pregevole marmo bianco a grana media, i blocchi di marmo pario venivano pertanto imbarcati nell’isola delle Cicladi per raggiungere i porti delle colonie siceliote dove li attendevano le botteghe di scultori dalle comuni radici culturali.

Per il ricongiungimento dei due reperti con sistemi reversibili si è utilizzato il foro già esistente alla base della testa, troncata nettamente nel Settecento, colmando “la brevissima lacuna” con una protesi in materiale plastico ad alta resistenza appositamente progettata e prototipata. Un intervento di pulitura ha inoltre permesso la rimozione dei depositi e delle incrostazioni che occultavano la tonalità della superficie marmorea della parte posteriore e dei fianchi del torso, per un riequilibrio delle variazioni tonali che ne permette di apprezzarne pienamente i valori materici. 

Nei prossimi mesi sarà organizzato un convegno internazionale di studi.

Dopo l’esposizione di Palermo e Catania, l'opera, seguendo il filo della ricerca di Sebastiano Tusa che considerava il ricongiungimento un vero e proprio nuovo ritrovamento archeologico, continuerà a essere concepita come una realtà unitaria, non più come due distinti reperti conservati in musei diversi. 

Il kouros ritrovato sarà successivamente trasferito, in esposizione, anche al Museo archeologico Paolo Orsi di Siracusa. 


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Dopo 20 anni torna il Concorso Internazionale Neglia al Teatro Garibaldi di Enna

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ENNA - «Un’opportunità per il territorio perché quando si parla di arte si porta bellezza ed arricchimento ed inoltre, in questo caso, siamo pronti a rivivere una manifestazione cha ha segnato per tanti anni la memoria di molti ennesi». A spiegare il Concorso Internazionale Francesco Paolo Neglia, che torna al Teatro Garibaldi di Enna a distanza di 21 anni dalla sua ultima edizione e che si terrà dal 17 al 20 luglio, è stato il direttore artistico dell’evento, Corrado Ratto. Le iscrizioni all’evento sono rivolte a pianisti e cantanti lirici di ogni nazionalità, di età compresa tra i 16 ed i 36 anni e che si potranno sottoscrivere fino, e non oltre, giovedì 20 giugno. Il Concorso è ritenuto una vera e propria pietra miliare nella storia della città che grazie alla scelta di quest’anno conferma a tutti gli effetti la propria vocazione per la musica classica.

«L’amministrazione comunale ha fortemente voluto organizzare quest’evento – prosegue il maestro Ratto -. Ritornare sul premio Neglia ha un significato profondo poiché si tratta di un musicista che è stato anche un grande compositore e che ha avuto i natali ad Enna. Penso sia importante per ogni città onorare una personalità che ne ha influenzato in qualche modo la storia portando il proprio nome e facendosi conoscere per il proprio talento anche al di fuori del luogo di nascita». Il maestro Corrado Ratto, che quest’anno in occasione della XXXIII edizione del Premio Internazionale, ha scelto di aprire le porte del Concorso alla città, è un pianista genovese che dal 1986 insegna pianoforte all'Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania, e che nel 1990 si aggiudicò il primo premio del prestigioso Concorso. «Per l’organizzazione della manifestazione abbiamo pensato di ricalcare la struttura tipica che caratterizza solitamente queste manifestazioni – ha spiegato il direttore artistico – e soprattutto mantenendo le caratteristiche delle edizioni precedenti. Ci saranno, infatti, le tre prove e la destinazione del concorso continua, anche in questa circostanza, ad essere rivolta a pianisti e cantanti lirici. L’unico cambiamento è che le prove non sono più a porte chiuse ma aperte al pubblico. Ho preferito dare la possibilità a tutti di assistere alle esibizioni sin dalla prima prova e dal primo candidato, una variante che di certo non intaccherà il lavoro dei tecnici. Ci sarà anche una giuria popolare che deciderà a chi assegnare il Premio “Città di Enna” e che sarà composta dal pubblico o da personalità importanti della cultura ennese. Spero costituisca un bel momento di rinascita. Per me si tratta di una grande emozione e di una grande gioia anche perché dal Novanta in poi, anno in cui vinsi il concorso, ho fortificato il legame con Enna suonando parecchie volte al Teatro Garibaldi e partecipando a momenti importanti che mi hanno avvicinato sempre di più alla città. È una grande responsabilità anche perché i tempi organizzativi sono stati molto ridotti».

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I Pianisti, al fine dell’ammissione alle prove successive, saranno valutati su tre prove: una Prova eliminatoria, durante la quale i candidati dovranno eseguire uno studio fra quelli di Chopin (op. 10 – 25), Skrijabin, Debussy, Prokofiev, Bartòk, Ligeti e un brano a libera scelta della durata massima di 12 minuti, da Bach a Brahms; una Prova Semifinale per la quale i candidati dovranno eseguire una sonata di Haydn, Clementi, Mozart o Beethoven; oltre a una o più importanti composizioni tra quelle di Schubert, Schumann, Chopin, Mendelssohn, Brahms, Franck, Liszt; e una Prova Finale per cui i candidati dovranno presentare un programma da concerto della durata massima di 30 minuti comprendente importanti composizioni dall'800 ad oggi, non eseguite nelle precedenti prove. Verranno ammessi alla Prova Semifinale i sei concorrenti con la migliore votazione, mentre alla Prova Finale accederanno i 3 concorrenti che avranno ottenuto il punteggio più alto nella prova precedente. Le medie verranno calcolate escludendo il voto più alto e quello più basso. Al termine delle prove, tutte le valutazioni verranno rese pubbliche.

I Cantanti, al fine dell’ammissione alle prove successive, saranno valutati su tre prove: una Prova eliminatoria durante la quale i candidati dovranno eseguire un’Aria d’opera a scelta delle quattro presentate, ed una seconda Aria eventuale a richiesta della Commissione; una Prova Semifinale per la quale i candidati dovranno eseguire due Arie stabilite dalla Commissione tra le quattro presentate. Alla Prova Finale saranno ammessi non più di sei concorrenti che eseguiranno due Arie scelte dalla Commissione in accordo con il Direttore Artistico. I candidati dovranno eseguire le composizioni a memoria, complete di Recitativo e Cabaletta, laddove previsti, nella lingua e chiave originale. Tutti i concorrenti saranno accompagnati da un pianista collaboratore ingaggiato dall'organizzazione.

 

LE GIURIE

Giuria sezione Pianisti: Nora Doallo, Presidente / President of the Jury Violetta Egorova, pianista /pianist Anna Kravtchenko, pianista / pianist Michel Stockhem, pianista e Direttore del Conservatoire Royal de Mons / pianist and Director of Conservatoire Royal de Mons Giuria sezione Cantanti Lirici: Manuela Custer, mezzosoprano, Presidente della Giuria / President of the Jury Shangrong Jiang, baritono Alessandro Di Gloria, Casting Manager e Assistente del Direttore Musicale, Teatro Massimo di Palermo / Casting Manager and Music Director’s Assistant, Teatro Massimo of Palermo Marco Impallomeni, MCdomani s.a.s Artist Management, Milano Cristiano Sandri, Responsabile della Programmazione Artistica del Teatro Regio di Parma / Responsible for Artistic Programming, Teatro Regio of Parma

I PREMI

Le giurie assegneranno, per ciascuna categoria, i seguenti premi: € 3.000,00 al primo classificato; € 1.500,00 al secondo classificato; € 500,00 al terzo classificato.

La Commissione ha la facoltà di riascoltare i concorrenti nelle varie fasi del concorso, e si riserva la facoltà di non assegnare i premi qualora non riscontrassero nei concorrenti i requisiti necessari.

ISCRIZIONI

Per iscriversi è necessario compilare il modulo pubblicato sul sito https://www.teatrogaribaldienna.it/concorso-neglia.html e inviarlo unitamente ai documenti richiesti via mail all'indirizzo concorsoneglia@teatrogaribaldienna.it, oppure via PEC all'indirizzo sergio.maffeo@pec.comune.enna.it

INFORMAZIONI

Segreteria Tel: +39 0935 40540 / +39 0935 40539 (solo nei giorni di mercoledì e venerdì ore 9 – 12).

Il bando completo è pubblicato sul sito www.teatrogaribaldienna.it/concorso-neglia.html




Emilia Rossitto

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Serate Per Bene - La rassegna culturale al Palazzo Beneventano di Lentini

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SIRACUSA - Il team del progetto "Badia Lost and Found" con la sezione locale di Italia Nostra ed il patrocinio della Città di Lentini, hanno promosso la rassegna di eventi culturali denominata SERATE PER BENE voluta per abbracciare i temi del Bene Comune e della Beneficenza attraverso un cartellone ricco di eventi. Lo Spettacolo incontra la solidarietà e diventa bellezza, nella cornice incantevole di Palazzo Beneventano a Lentini. L'Ingresso alle serate è a sottoscrizione libera e volontaria, ed è finalizzato all'eliminazione delle barriere architettoniche presenti nella medesima struttura in cui si ospitano gli appuntamenti sotto riportati. «Non avete raccontato la Differenza, l'avete fatta!», così Giorgio Franco - presidente del e portavoce del progetto “Badia Lost&Found” - rivolgendosi ai numerosi artisti che hanno voluto abbracciare la causa della rassegna.

Gli eventi avranno inizio a partire da sabato 15 giugno, apertura dalle ore 20.00 

Programma intero:

> https://bit.ly/2I6YkC7

- 15 Giugno - ore 21.00 Recital di Chitarra con Dario Chillemi;

- 21 Giugno - ore 20.00 mostra d'arte "La Regola del Gesto" di e con La Leggia Onofrio; ore 21.00 Duo Tammurr'e Vuci Carmen Marino e Peppe Di Mauro Percussionista Creativo (visita presso l'Osservatorio Astronomico);

- 28 Giugno - ore 19.00 presentazione testo Duetredue Edizioni "Cavalcando un Raggio di Luce" di e con il prof.Santo Militti; ore 21.00 finissage della mostra RADICI di e con Domenico Pellegrino e presentazione catalogo collana #ATMOSFEREpercorsidArte + White Dinner/Cena di Comunità sul tema "La Leggenda delle Teste di Moro" - Simone Lo Porto in concerto;

- 29 Giugno - ore 18.00 presentazione "Oralità dell'Immagine" di e con Rosario Perricone - Sala Conferenze / Instagramers Siracusa; ore 21.00 saggio di danza Asd Arsis Choreutica Centro Formazione Danza Lentini;

- 3 Luglio - ore 21.00 Salvatore Guglielmino in "Cose dell'Altro Teatro";

- 5 Luglio - ore 21.00 Bronagh Slevin & Marco Torrisi in concerto - presentazione catalogo e live performance con Onofrio la leggia scultore;

- 8 Luglio - ore 19.00 inaugurazione mostra fotografica "Barbieri di Sicilia" di e con Armando Rotoletti;

- 10 Luglio - ore 21.00, "Jazz per Bene" - Duo jazz di Andrea Beneventano, pianoforte e Nello Toscano, contrabbasso. Sul palco, un contestuale 'Live painting' sarà realizzato dal Maestro Papotto Nunzio - Artista;

- 11 Luglio - ore 21.00, "Il Danzastorie di Sicilia" di Alosha Giuseppe Marino;

- 12 Luglio - ore 20.30 inaugurazione mostra fotografica "Its All About Love" di Stefano Lotumolo Photographer; ore 21.00 - Gitanes, "Viaggio in Sicilia tra Muntagna e Mari" con Alice Ferlito e Sandra Cannì;

- 17 Luglio - ore 21.00, i Loners in concerto;

- 19 Luglio - ore 21.00, Clockwork Groove di e con Alessia Pinto, Ferdinando D’Urso, Davide Pometti, Marco Pometti e Luigi Perticone.

Info e Prenotazioni: 328 71 67 281 / 333 10 33 184

Le visite guidate alle mostre, già presenti all’interno della struttura, saranno possibili anche in prossimità degli eventi. 

I ricavati delle #SeratePerBene verranno impiegati per l'inizio dell'abbattimento delle barriere architettoniche di Palazzo Beneventano.


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Antillo Folk Fest - Incudine e La Rosa sono i due volti del festival

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MESSINA - Tre giorni per coniugare tradizione e riscoperta dell’identità popolare attraverso la musica andando alla ricerca dei nuovi talenti del territorio nazionale. Sono solo alcuni degli obiettivi che si è posto l’Antillo Folk Fest, un festival, un contest ed un’occasione di scambio culturale che sotto la guida artistica del grande musicista Mario Incudine prenderà il via, ad Antillo in provincia di Messina, a partire da venerdì 12 luglio. Ad ospitare la manifestazione il piccolo comune composto da poco più di 800 abitanti ma con grandi ambizioni artistiche e culturali, figlio della suggestiva Valle d’Agrò, incastonato in un luogo in cui la natura si è espressa in tutta la sua prepotenza e bellezza, e pronto ad accogliere artisti della caratura di Peppe Servillo ed Eugenio Bennato, oltre allo stesso Incudine. La ricerca della nuova promessa del folk, rivolta ai musicisti under 36, è aperta e si concluderà sabato 15 giugno. Al termine del contest di musica popolare il vincitore, che sia un singolo artista o un gruppo, avrà l’opportunità di produrre e registrare un brano inedito, realizzare un video-clip ma anche aprire i concerti dei maestri Servillo, Bennato ed Incudine. 

«Un luogo suggestivo nel quale l’amministrazione comunale ha stabilito di investire sulla cultura, una scelta non banale di questi tempi - ha spiegato Incudine –, con la volontà di rendere Antillo un’isola felice della musica popolare italiana. Ho accettato l’invito per due ragioni: quando si trovano posti così interessanti e propositivi rispetto ad un’idea diversa di fare estate non si può rifiutare, allo stesso tempo portare ad Antillo per un fine settimana tutti i più grandi esponenti della musica popolare italiana, da Ambrogio Sparagna a Peppe Servillo, e creare laboratori, seminari, fare un focus sui canti della Valle d’Argrò è rivoluzionario in un momento in cui i fondi comunali, solitamente, sono destinati ad altro». 

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Nel corso del festival sarà possibile assistere anche ad una tavola rotonda di approfondimento musicale e ai canti della Valle d’Agrò. Sarà destinato un momento alle performance dedicate ai canti dell’aia e ad una simulazione della mietitura, ma ci sarà anche una colazione con gli artisti che hanno svolto i laboratori. Tra gli appuntamenti il contest aperto solo ai partecipanti regolarmente iscritti e presentato da Salvo La Rosa. Domenica si terrà, invece, il concerto finale che sarà introdotto dal vincitore del contest. 

«Anche questo format con il quale abbiamo concepito il festival è necessario – ha concluso l’artista ennese -, ce l’hanno confermato le numerose richieste di partecipazione ricevute da tutta l’Italia in poco tempo. L’intenzione, inoltre, è proprio quella di creare una mappatura che includa le nuove promesse della musica popolare italiana. Il passo successivo sarebbe quello di gemellare il festival con le più note manifestazioni già presenti in Italia».


IL CONTEST

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Sono ammessi artisti, in solo o in gruppo, residenti in Italia e di età non superiore ai 35 anni (persone che non abbiano compiuto 36 anni alla data del 30 maggio 2019). In caso di gruppi almeno l’ 80% dei componenti dovrà avere un’età non superiore ai 35. Nel caso di gruppi l’iscrizione al concorso sarà effettuata da un’unica persona fisica, indicata nella domanda di partecipazione alle pre-selezioni, come referente autorizzato dagli altri componenti.

La domanda di partecipazione alle pre-selezioni dovrà essere inviata per posta elettronica all'indirizzo antillofolkfest@gmail.com entro e non oltre il 15 giugno 2019. Le domande inviate dopo questa data non saranno accettate.

Al momento dell’iscrizione online, dovrà essere inviato il seguente materiale: 1) breve curriculum artistico del concorrente; 2) foto formato jpeg; 3) brani appartenenti al repertorio del concorrente, secondo una delle seguenti modalità: file in formato mp3, link a video di esibizioni live di buona qualità o videoclip ufficiali dei brani prescelti; link Spotify o altro sito di streaming musicale.

Una commissione artistica, formata dalla direzione artistica del festival e da giornalisti di settore e musicisti, visionerà il materiale pervenuto e selezionerà, a suo insindacabile giudizio, fino ad un massimo di 10 artisti/gruppi che prenderanno parte alla fase Live del concorso che si terrà nella piazza centrale di Antillo sabato 13 luglio, nel corso della serata condotta dal giornalista Salvo La Rosa. Ogni concorrente eseguirà due brani. Al termine della serata una giuria tecnica designerà il vincitore del concorso, il quale aprirà la serata conclusiva del Festival, anticipando il concerto di Mario Incudine, Peppe Servillo ed Eugenio Bennato, con un concerto live della durata di 20 minuti.

 

Emilia Rossitto


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"Frida Kahlo - I colori dell'anima": la mostra a Palermo

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PALERMO - Interamente dedicata alla grande artista messicana Frida Kahlo, l’esposizione Frida Kahlo – I colori dell’anima, è in programma a Palermo dal 7 giugno al 29 settembre 2019. Allestita presso palazzo Zingone – Trabia  in Via Lincoln, 47 , ex dimora nobiliare a ridosso dell’antica cinta muraria della città, la mostra è a cura di Ezio Pagano e Alejandra Matiz; mentre, la sezione multimediale è curata da Maria Rosso.

Si tratta di una grande mostra che celebra l’universo pittorico di una delle artiste donne più amate al mondo, nonché simbolo di forza e riscatto al femminile. Un’esposizione nella quale troveranno posto oltre 60 scatti fotografici, in parte inediti, ad opera di Leo Matiz, realizzati negli anni ’40 del secolo scorso. Il fotografo colombiano, in ogni immagine prodotta coglie l’essenza della pittrice, che, benché poco propensa a farsi fotografare, posa con disinvoltura davanti all’obiettivo dell’amico. Gli occhi del grande fotografo sudamericano hanno saputo osservare e cogliere tutti i particolari delle espressioni di Frida. 

Il percorso fotografico si fonde poi in un più generale contesto multimediale, all’interno del quale il visitatore scoprirà tutte le sfumature della personalità dell’artista. L’esposizione, prodotta dalla Navigare s.r.l., gode del patrocinio delle Ambasciate del Messico e della Colombia, e la collaborazione della Fondazione Leo Matiz e Museum Bagheria. Un’introduzione biografica permetterà di conoscere a fondo gli appassionanti dettagli della vita, degli amori, della straordinaria passione per l’arte e dell’impegno politico di Frida Kahlo. Attraverso gli autoritratti più celebri dell’artista, sarà possibile approfondirne l’evoluzione stilistica ed artistica, il tutto riprodotto in formato midlight: una speciale retroilluminazione omogenea di pannelli su cui sono state digitalizzate, ad altissima risoluzione, le opere d’arte che vengono così restituite in ogni dettaglio di tracce, colori e pennellate nel pieno rispetto dell'originale. Grazie alla disposizione cronologica degli autoritratti dell’artista messicana, si potrà seguire l’evoluzione dello stile della pittrice, così come gli svariati periodi della sua travagliata esistenza. Stati d’animo ed emozioni, da sempre alla base del processo creativo di Frida, la quale sceglie l’autoritratto come forma espressiva del suo tormentato mondo interiore, coinvolgendoci con i suoi colori dell’anima.

Ad arricchire ulteriormente il percorso espositivo, una speciale sezione dedicata alla filatelia internazionale. Numerosi Paesi del mondo, infatti, hanno emesso francobolli celebrativi dell’artista, in concomitanza a ricorrenze speciali legate alla vita dell’artista. Una collezione mai esposta prima che non mancherà di incuriosire e stupire i visitatori. Al vernissage di Palermo ha assicurato la sua presenza Alejandra Matiz, figlia del celebre fotografo Leo e presidente della Fondazione a lui dedicata.


Ticket:

Intero € 12 euro

Ridotto € 8,00 euro; convenzioni: over 65 anni – personale docente – universitari- disabili ed accompagnatori e ragazzi fino a 18 anni

Scuole €. 5,00

Gratuita (bambini fino a 8 anni)


Orari:

Tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì:  09,30 – 20,00

Sabato e Domenica:  09,30 – 21,00

Apertura tutti i giorni

Apertura al pubblico di giorno 07 giugno 2019 dalle ore 17,00 alle 23,00 (per il solo giorno dell’inaugurazione)

La biglietteria chiude trenta minuti prima dell’orario di chiusura


Maggiori info al sito: www.fridakahlopalermo.it 



Francesca Brancato

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