Ragusa: Percorsi di Archeologia Iblea
Feb
1
to Jun 14

Ragusa: Percorsi di Archeologia Iblea

  • Ente Liceo Convitto Modica (map)
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L' Ente Liceo Convitto è lieto di invitarvi a partecipare all'incontro di "Archeologia Iblea " con la collaborazione della Soprintendenza BB.CC.AA di Ragusa.
Il primo incontro si terrà venerdì 1 Febbraio alle ore 17,30 e verterà su " Ragusa. I primi uomini della provincia . Recenti scoperte.", a cura di Saverio Scerra e Giuseppe Terranova.

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Palermo: Ferdinando Scianna "Viaggio, racconto, memoria" alla GAM di Palermo
Feb
21
to Jul 28

Palermo: Ferdinando Scianna "Viaggio, racconto, memoria" alla GAM di Palermo

  • GAM - Galleria d'Arte Moderna Palermo (map)
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"Non sono più sicuro, una volta lo ero, che si possa migliorare il mondo con una fotografia. Rimango convinto, però, del fatto che le cattive fotografie lo peggiorano"

Ferdinando Scianna

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Con circa 200 fotografie in bianco e nero stampate in diversi formati, la rassegna attraversa l’intera carriera del fotografo siciliano e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo, costruito su diversi capitoli e varie modalità di allestimento.

Ferdinando Scianna è uno tra i più grandi maestri della fotografia non solo italiana. Ha iniziato ad appassionarsi a questo linguaggio negli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d’origine, la Sicilia. Il suo lungo percorso artistico si snoda attraverso varie tematiche – l’attualità, la guerra, il viaggio, la religiosità popolare – tutte legate da un unico filo conduttore: la costante ricerca di una forma nel caos della vita. In oltre 50 anni di racconti non mancano di certo le suggestioni: da Bagheria alle Ande boliviane, dalle feste religiose - esordio della sua carriera - all’esperienza nel mondo della moda, iniziata con Dolce & Gabbana e Marpessa. Poi i reportage (fa parte dell’agenzia foto giornalistica Magnum), i paesaggi, le sue ossessioni tematiche come gli specchi, gli animali, le cose e infine i ritratti dei suoi grandi amici, maestri del mondo dell’arte e della cultura come Leonardo Sciascia, Henri Cartier-Bresson, Jorge Louis Borges, solo per citarne alcuni.

Avendo deciso di raccogliere in questa mostra la più ampia antologia dei suoi lavori fotografici, con la solita e spiccata autoironia, Ferdinando Scianna, in apertura del percorso espositivo, sceglie un testo di Giorgio Manganelli: "Una antologia è una legittima strage, una carneficina vista con favore dalle autorità civili e religiose. Una pulita operazione di sbranare i libri che vanno per il mondo sotto il nome dell’autore per ricavarne uno stufato, un timballo, uno spezzatino..."

Ferdinando Scianna del suo lavoro scrive: "come fotografo mi considero un reporter. Come reporter il mio riferimento fondamentale è quello del mio maestro per eccellenza, Henri Cartier-Bresson, per il quale il fotografo deve ambire ad essere un testimone invisibile, che mai interviene per modificare il mondo e gli istanti che della realtà legge e interpreta. Ho sempre fatto una distinzione netta tra le immagini trovate e quelle costruite. Ho sempre considerato di appartenere al versante dei fotografi che le immagini le trovano, quelle che raccontano e ti raccontano, come in uno specchio. Persino le fotografie di moda le ho sempre trovate nell’azzardo degli incontri con il mondo."

 

Le sezioni della mostra:

  • LA MEMORIA, Bagheria - La Sicilia - Le feste religiose

  • IL RACCONTO, Lourdes - I bambini - Kami - Il dolore

  • OSSESSIONI, Il sonno - Le cose - L’ombra - Bestie - Gli specchi

  • IL VIAGGIO, America - Deambulazioni - I luoghi

  • RITRATTI

  • RITI E MITI, Le cerimonie - Donne - Marpessa.

    Ferdinando Scianna è nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943. Proprio nella sua città inizia a dedicarsi alla fotografia ancora giovanissimo, agli inizi degli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua terra d’origine. Decide molto presto di diventare fotografo, sconvolgendo i progetti dei propri genitori che lo volevano avvocato o dottore. Già i primi ritratti delle persone di Bagheria, che Scianna ritrae con tono curioso e partecipe, risultano carichi d’intensità. Nel 1961 si iscrive a Lettere e Filosofia all’Universitá di Palermo, mentre la sua passione per la fotografia inizia a strutturarsi. Conosce il grande critico Cesare Brandi e mostra le proprie foto a Enzo Sellerio attraverso il quale scopre l’universo culturale bressoniano. Sono anche gli anni in cui si forma una coscienza politica determinante per l’evoluzione della sua fotografia, così come il vincolo con la propria terra d’origine e le tradizioni siciliane.

    Circa due anni dopo fa un incontro fondamentale per la sua vita professionale e personale: entra in contatto infatti con Leonardo Sciascia, lo scrittore con il quale a soli 21 anni pubblica il saggio Feste Religiose in Sicilia, libro che ottiene il prestigioso Premio Nadar. ll libro crea molte polemiche, soprattutto a causa dei testi di Sciascia, che mostra l’essenza materialistica delle feste religiose. Ma anche le foto del giovane Scianna hanno il loro impatto.

    "La fotografia era la possibilità del racconto di una vicenda umana. Questo il mio maestro mi fece capire, e mi introdusse ad una certa maniera di vedere le cose, di leggere, di pensare, di situarsi nei confronti del mondo"

    Sull’onda del successo del libro, Scianna si trasferisce a Milano dove lavora per l’Europeo come fotoreporter, inviato speciale e corrispondente da Parigi, dove vive per 10 anni. A Parigi inizia anche a dedicarsi con successo alla scrittura. Collabora con varie testate giornalistiche, fra cui Le Monde Diplomatique e la Quinzaune Litterarie. "Mi ritrovavo più a scrivere che a fotografare, ma sapevo di essere un fotografo che scrive", racconta Scianna. Proprio nella capitale francese, il suo lavoro viene particolarmente apprezzato, da Henri Cartier-Bresson, che nel 1982 lo inviterà a presentare la sua candidatura all’agenzia Magnum Photos, da lui fondata nel 1947. Torna a Milano e lascia l’Europeo per dedicarsi alla fotografia: "L’agenzia é lo strumento di un gruppo di fotografi indipendenti, una struttura in grado di valorizzare il tuo lavoro tanto meglio quanto più sai utilizzare questo strumento. Magnum continua a sopravvivere secondo l’utopia egualitaria dei suoi fondatori, in modo misterioso riesce a far convivere le più violente contraddizioni".

    A Milano lavora per vari giornali. Inizia anche a fotografare per due giovani designer emergenti, Dolce e Gabbana. Un incontro casuale, che darà vita ad una delle collaborazioni meglio riuscite nella fotografia di moda. A Scianna viene richiesto di realizzare un catalogo inserendo la splendida modella Marpessa nel contesto della sua Sicilia. Scianna riesce a mescolare magistralmente i registri visivi del mondo della moda con l’esperienza del fotoreporter, creando un risultato originale che spezza la monotonia patinata della fotografia di moda. É un successo che lo porterà a collaborare con prestigiose riviste internazionali e a realizzare altri servizi di moda in cui affianca con maestria artificio ed autenticità.

    Questa improvvisa ed inaspettata svolta, apre il mondo fotografico di Scianna a nuove esperienze, parallele a quelle più tradizionali del fotogiornalismo: pubblicità e fotografie commerciali, senza mai abbandonare il reportage sociale, i ritratti ed il giornalismo: "Adesso, con immutata passione, divertimento ed ironia, opero nei campi più diversi. Faccio un po’ di moda, un po’ di pubblicità, il reportage e cerco piú che mai di fare ritratti. Inoltre recupero materiale dal mio archivio fotografico per numerosi progetti. Nelle mostre non faccio distinzioni tra le immagini nate dal lavoro di fotoreporter e quelle di moda, per esempio. Le inserisco tutte in una continuità che è poi quella della mia pratica professionale".

    In oltre un secolo di storia la Galleria d’Arte Moderna ha attraversato un lungo percorso che ha portato all’incremento delle collezioni, ma soprattutto alla sua affermazione come una delle istituzioni culturali più moderne e vitali della città di Palermo.

    Il Museo espone una collezione permanente di oltre duecento dipinti e sculture, suddivise in quattordici sezioni tematiche e monografiche che illustrano il percorso delle arti figurative in Italia tra Otto e Novecento a testimonianza del ruolo che pittori e scultori di rilievo nazionale hanno assunto nelle vicende della Palermo modernista.

    Tra i più grandi capolavori: le grandi tele di formato monumentale di Giuseppe Sciuti, i paesaggi di Francesco Lojacono, il naturalismo di Antonio Leto, i rimandi Art nouveau di Ettore De Maria Bergler, il gusto scintillante e luministico di Giovanni Boldini e la densa stagione del Novecento, testimoniata da autori come Massimo Campigli, Felice Casorati, Mario Sironi, Renato Guttuso, Franz von Stuck, che ci restituiscono le atmosfere e le suggestioni di una moderna capitale europea.

    A supporto della visita è possibile usufruire di numerosi servizi per i singoli e per i gruppi. Un’ampia offerta educativa è dedicata alle famiglie e alle scuole.

    Il Complesso monumentale di Sant’Anna che ospita il Museo, è totalmente accessibile ai diversamente abili.

FERDINANDO SCIANNA - Viaggio, racconto, memoria

Periodo
21 febbraio – 28 luglio 2019

Sede
Palermo, Galleria d’arte Moderna
Via sant'Anna 21

Orari
Dal martedì alla domenica ore 9.30 – 18.30
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti Acquista
Intero € 10,00
Ridotto € 7,00 per gruppi (minimo 15 persone), visitatori tra i 19 e i 25 anni, maggiori di 65 anni, titolari di apposite convenzioni
Gratuito per visitatori fino ai 18 anni, scolaresche, 1 accompagnatore per classe, visitatori diversamente abili con accompagnatore, studenti dell’Accademia Belle Arti di Palermo, giornalisti (iscritti all’Albo o accreditati), soci ICOM, guide turistiche
Cumulativo Mostra + Museo € 12,00
Audioguida (italiano – inglese) € 2,00

Info e prenotazioni
091.8431605 
Mail: info@gampalermo.it

Prenotazioni visite guidate per gruppi e scolaresche
091.8431605 
Mail: didattica@gampalermo.it

CONTEST:

In occasione della mostra è stato lanciato un concorso fotografico con una giuria composta da Ferdinando Scianna, Denis Curti e Paola Bergna.

Aspettiamo i tuoi scatti sui temi “Viaggio, Racconto, Memoria”.

Scopri il regolamento

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Agrigento: Ingresso gratuito alla Valle dei Templi
Mar
3
to Sep 1

Agrigento: Ingresso gratuito alla Valle dei Templi

  • Valle dei Templi Agrigento (map)
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Anche per il 2019 è confermata l'iniziativa "Domenica al Museo", organizzato dal Mibact. Ogni prima Domenica di ogni mese l'ingresso alla Valle dei Templi sarà gratuito.
per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale www.parcovalledeitempli.it
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Consigli per ospitalità:
Casa vacanze Agrigento Doc House

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Siracusa: mostra "Ciclopica from Rodin to Giacometti"
Mar
27
to Oct 10

Siracusa: mostra "Ciclopica from Rodin to Giacometti"

  • Ex Convento San Francesco D'Assisi Siracusa (map)
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INFORMAZIONI SULLA MOSTRA:

TITOLO: CICLOPICA. From Rodin to Giacometti. 100 sculture dei più grandi artisti internazionali in Ortigia

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PERIODO: Dal 27 Marzo Al 30 Ottobre 2019

LUOGO: Ex Convento San Francesco d’Assisi, Via Tommaso Gargallo, 4-61, 96100 Siracusa SR

PRODOTTA DA: Sicilia Musei, in collaborazione con Diffusione Italia e Assicurazione Culturale Dietro Le Quinte

PATROCINATA DA: Comune di Siracusa, Assessorato alla Cultura

A CURA DI: Vincenzo Sanfo

BIGLIETTI: 

  • INTERO 10,00 €; RIDOTTO 7,00 € (Over 65 e Gruppi di min. 6 persone); 

  • RIDOTTO 6,00 € (Residenti, Universitari e ragazzi fino ai 18 anni); 

  • RIDOTTO 4,00 € (Scuole); 

  • OPEN 10,00 € + 1,50 € Diritto di prevendita; 

  • OMAGGIO bambini fino a 6 anni non compiuti, giornalisti previo accredito ai fini di servizio, membri ICOM, guide turistiche regolarmente autorizzate all’esercizio della professione, due insegnanti accompagnatori degli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche o private, regolarmente prenotati e autorizzati dal capo d’istituto, un accompagnatore per gruppo, disabili e invalidi riconosciuti dalla legge con un accompagnatore.

ORARIO: Marzo, Aprile, Maggio, Giugno e Ottobre: da Lunedì a Domenica – dalle 10,00 Alle 20,00; Luglio, Agosto e Settembre: da Lunedì a Domenica dalle 10,00 alle 22,00 (ultimo biglietto alle 21,00).

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Siracusa: mostra "L'impossibile è Noto"
Apr
11
to Nov 10

Siracusa: mostra "L'impossibile è Noto"

  • Convitto delle Arti Noto Museum (map)
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Con le opere di grandi artisti del Novecento, la mostra "L'impossibile è Noto", fruibile dall'11 aprile al 15 novembre al Convitto delle Arti Noto Museum, offre uno sguardo articolato sui fenomeni estetici dalla fine dell'Ottocento alla Seconda guerra mondiale.

Futurismo, Cubismo, Metafisica, Dada, Surrealismo: sono questi i principali movimenti artistici delle opere esposte. Oltre 100 opere uniche, provenienti da Fondazioni, Archivi e importanti collezioni private.

La mostra, a cura di Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta e prodotta da Sicilia Musei, non vuole solo ripercorrere il mezzo secolo più importante dell’arte del Novecento, ma anche allenare l'occhio e la mente alla percezione di queste diverse correnti estetiche e di pensiero, che poste l'una accanto all'altra, esprimono meglio la loro essenza, nella loro opposizione e differenza.

Il percorso espositivo si articola in 10 tappe: l'invenzione del movimento nella fotografia e nella pittura, Futurismo e Cubismo, Metafisica e Dada tra Europa e Italia, Surrealismo, il Futurismo negli anni trenta; tra volo-sogno e cosmo, Astrattismo e Astrattismo lirico, Mirò e Depero, l'Astrattismo e la materia, Dalì-stravaganze, focus sul futuro.

In mostra le opere di: Giacomo Balla, Edweard Muybridge, Umberto Boccioni, Roberto Marcello Baldessari, Carlo Carrà, Arturo Ciacelli, Enrico Prampolini, Pippo Oriani, Gino Severini, Lucio Venna, George Braque, Fernard Leger, Max Jacob, Pablo Picasso, Robert Delaunay, Natalia Goncharova, Hans Richter, Georges Valmier, Kirill Zdanevich, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Kurt Schwitters, Vinicio Paladini, Fortunato Depero, Francesco Cangiullo, André Masson, Antonio Fornani, Max Ernst, Salvador Dalì, Alberto Savinio, Man Ray, Tato, Leonor Fini, Tullio Crali, Paul Klee, Wassily Kandisky, Frantisek Kupka, Luigi Russolo, Gerardo Dottori, Juan Mirò, Fernand Léger, Filippo Tommaso Marinetti e Rammellzee.

Il percorso espositivo si conclude con un tributo a Salvador Dalì, in occasione del trentesimo anniversario della sua morte, con un'intera sala dedicata al grande artista spagnolo con opere uniche, bozzetti, oggetti e stravaganze immersi in suggestivo allestimento multimediale.

Inoltre, un'appendice della mostra nelle due sale esterne che danno sul cortile del Museo, mette a confronto Marinetti e Rammelzee  per un approfondimento tra movimenti che hanno cambiato e influenzato parte dell’arte e della cultura del Novecento. 

Convitto delle Arti Noto Museum:

  • Corso Vittorio Emanuele 91 - 96017 Noto (Sr) 

  • Dall’ 11 aprile al 10 novembre 2019

  • Visitabile (da aprile a giugno) da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 23.00; (da luglio a settembre) da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 24.00; (ottobre e novembre) da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00

  • 12 euro (intero), 7 euro (over 65 e gruppi di minimo 6 persone), 6 euro (residenti, universitari e ragazzi fino a 18 anni), 4 euro (scuole), ingresso omaggio per bambini fino a 5 anni

  • Info e prenotazioni al numero 339 4816218

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Palermo: mostra "Leonardo - La ragione dei sentimenti"
Apr
13
to Sep 29

Palermo: mostra "Leonardo - La ragione dei sentimenti"

leonardo la ragione dei sentimenti

La mostra LEONARDO DA VINCI “ La Ragione dei Sentimenti” non è una semplice esposizione di ciò che e caratteristica, peculiarità del lavoro di un grande italiano, ciò che vogliamo proporre è un vero percorso in cui il visitatore veste i panni di un ricercatore che scopre e riscopre l’uomo, l’artista, l’uomo Leonardo da Vinci. All’interno del percorso espositivo verrà presentata la “mostra” delle macchine di Leonardo da Vinci suddivise in diverse categorie che si ispirano alla lettura degli elementi essenziali della vita: acqua, aria, terra e fuoco, opere realizzate in legno, tratte dai disegni originali dell’artista, i modelli sono stati realizzati nel laboratorio di Scenografia della Pusa University. In mostra opere originali dipinte su tavola dal suo aiutante Marco da Oggiono che collaborò con il Maestro alla realizzazione della celebre ultima cena a Milano. La mostra di Leonardo da Vinci “La Ragione dei Sentimenti” è una mostra multimediale inedita nel suo genere, in grado di raccontare il genio di Leonardo, la sua scienza ed eclettismo nelle varie discipline. Un progetto espositivo che fa proprio il concetto di edutainment, ossia la realizzazione di un genere d’intrattenimento culturale e family oriented, formativo e spettacolare. L’osservatore vestirà i panni dell’investigatore che interagirà con le proiezioni multimediali animate dei suoi grandi capolavori.

L’esposizione delle macchine di Leonardo fa parte del progetto “Grandi mostre itineranti” promosso da OMPSi (Osservatorio per il monitoraggio della pace e della sicurezza territoriale) e dalla Uniglobus University. Il progetto propone percorsi didattici integrati, attraverso riproduzioni fedeli delle opere originali e percorsi multimediali, per far conoscere al grande pubblico le opere dei maggiori artisti italiani della storia. Il modello utilizzato è quello delle “biblioteche itineranti” del Medioevo che andavano di paese in paese diffondendo cultura. Le numerose macchine inventate dallo sconfinato genio di Leonardo sono suddivise in diverse categorie che si ispirano alla lettura degli elementi essenziali della vita: acqua, aria, terra e fuoco. Il genio di Leonardo da Vinci, proposto per il grande pubblico, è attuale fucina di cultura ed esempio di trasmissione del sapere. Un omaggio a Leonardo da Vinci, che, con le sue intuizioni e il suo genio artistico, è il massimo esponente del Rinascimento italiano, universalmente riconosciuto per le sue invenzioni. La “mostra” delle macchine di Leonardo da Vinci è composta da opere in legno, tratte dai disegni originali dell’artista. I modelli sono stati realizzati nel Laboratorio di Scenografia della Pusa University.

Attraverso i suoi disegni Leonardo da Vinci realizza quella sperimentazione di forme e soluzioni compositive che accomuna i diversi ambiti della sua attività artistica: pittura, scultura, architettura. Il disegno diventa anche uno strumento attraverso il quale condurre e registrare, nelle sue carte, le indagini scientifiche rivolte ai campi più disparati del sapere, una pratica dunque in cui l’intento della rappresentazione è inscindibile dal processo della conoscenza e riflette ricerche, esperienze, invenzioni, riflessioni, seguendo i processi creativi e conoscitivi della sua mente. Il corpus dei disegni di Leonardo che ci è stato tramandato attraverso la raccolta tavole, taccuini e quaderni di appunti da lui compilati durante tutta la vita, rappresentano una testimonianza di quest’uomo straordinario. Leonardo fu un disegnatore instancabile: non furono molti i dipinti che completò, mai soddisfatto del proprio lavoro, ma i disegni e gli schizzi sono giunti a noi in numero consistente.

I disegni anatomici di Leonardo da Vinci sono in genere ammirati per il loro carattere analitico e per la precisione grafica, o sono studiati nella prospettiva delle scoperte scientifiche cui l’artista può essere pervenuto in campi strettamente anatomici o in quelli d’indagine patologica. Oppure, essi vengono ricondotti alle conoscenze e alle teorie coeve, non considerando appieno il valore e la novità della sua intenzione visualizzatrice. L’osservazione diretta e il valore comunicativo del linguaggio visivo sostituiscono tediose e inutili descrizioni verbali tipiche dei testi anatomici coevi, conducendo Leonardo alla sintesi programmatica espressa intorno al 1510: “Adunque è necessario figurare e LE MACCHINE.

La sezione della mostra dedicata agli strumenti musicali viene curata realizzata con la consulenza artistica del Dott. Sergio Basile (autore e curatore di numerose mostre di rilievo internazionale, dal 2003, presso le principali città d’arte europee) e in collaborazione con la Rete Museale Regionale As. Ar .P., ha ad oggetto una rassegna unica concernente la presentazione in esclusiva nazionale del primo Organo di Leonardo, il primo in assoluto, realizzato dal Maestro Mario Buonoconto in base ai progetti originali del Codice Secondo Madrid, nonché una collezione  unica di antichi strumenti artigianali, medievali e rinascimentali (vedi immagini e lista in allegato) afferenti all’arco temporale in cui visse Leonardo.

Il Maestro Mario Buonoconto:

È il primo ad aver riprodotto gli strumenti di Leonardo sulla base dei progetti dei Codici Vinciani conservati presso la Biblioteca Nazionale di Madrid – è uno dei più grandi liutai ed ebanisti a livello internazionale, noto come il “Liutaio di Leonardo” . Nasce vive e lavora a Majano in provincia di Udine. Dopo gli studi tecnici a Buenos Aires approfondisce lo studio della musica e degli strumenti musicali. Trasferendosi definitivamente in Italia incomincia il suo lavoro di ricerca e riproduzione di strumenti antichi. Frequenta diversi seminari e workshop con i più prestigiosi maestri contemporanei del settore come Grant O’Brian, Christopher Clark, Derek Adlam, Christopher Hogwood, Bernatd Brauchli, Thomas Walti, Jorge Gobelli, Albert Galazzo. Costruisce strumenti di epoche diverse, dal Medioevo al Preclassico, ad esempio symphonie, salteri, citole, liuti, viole da gamba, arpe, ghironde, clavicordi, spinette, clavicembali, fortepiani.

Si dedica con grande passione al recupero filologico degli strumenti che non hanno attualmente un nome conosciuto. Attualmente importanti gruppi di musica antica utilizzano le sue riproduzioni. Musei, conservatori e privati sono possessori di suoi strumenti.


Orari

La mostra è visitabile tutti i giorni ed effettua l’orario continuato.

Dal Lunedi al Venerdì:  9.30 – 20,00 

Sabato e Domenica:  9.30 – 21,30 

 

N.B. Ultimo ingresso trenta minuti prima della chiusura.

Ticket

  • Intero € 12

  • Ridotto € 10 (over 65 anni, personale docente ed educativo Ministero Pubblica Istruzione)

  • Ridotto € 8 (ragazzi fino a 18 anni, convenzioni, universitari, gruppi minimo 20 pax, disabili)

  • Scuole € 5

Gruppi e Scuole

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Telefono 345-2750787 / 342/1468635

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Siracusa: mostra "Caravaggio - per una crocifissione di S. Andrea"
Apr
18
to Jan 10

Siracusa: mostra "Caravaggio - per una crocifissione di S. Andrea"

  • Palazzo della Soprintendenza ai Beni Culturali Siracusa (map)
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Dal 19 Aprile 2019 al 10 Gennaio 2020

SIRACUSA

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LUOGO: Palazzo della Soprintendenza ai Beni Culturali

INDIRIZZO: piazza Duomo 15

CURATORI: Pierluigi Carofano, Nicola Barbatelli

ENTI PROMOTORI:

  • Con il patrocinio di

  • Regione Siciliana – Assessorato regionale dei Beni Culturali

  • Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali della provincia di Siracusa

  • Città di Siracusa

 
Dal 19 aprile 2019 al 10 gennaio 2020 i prestigiosi locali del Palazzo della Soprintendenza di Siracusa ospiteranno “Caravaggio. Per una crocifissione di Sant’Andrea”. La mostra, curata da Pierluigi Carofano e Nicola Barbatelli, è un progetto Sicilia Musei con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato regionale dei Beni Culturali, Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali della provincia di Siracusa e la Città di Siracusa.

La mostra sarà una vera e propria “Caravaggio experience” che vedrà al centro del progetto espositivo la “Crocifissione di Sant’Andrea” di Michelangelo Merisi da Caravaggio, collezione Spier Londra (già collezione Back Vega). L’opera la cui proprietà è di un fondo privato è stata esposta al museo di Cleveland nel 2017 in occasione del restauro dell’altra versione della “Crocifissione di Sant’Andrea” di proprietà del museo americano. In quella occasione è stato possibile effettuare tra i principali studiosi al mondo di Caravaggio il confronto tra le due opere. Gli studi hanno rilevato che Caravaggio ha dipinto due versioni della “Crocifissione di Sant’Andrea”. La mostra e il rispettivo catalogo intendono proporre per la prima volta in Italia un opera di Caravaggio poco conosciuta. La presenza nel catalogo di un saggio di Bruno Arciprete, tra i massimi restauratori dei dipinti di Caravaggio, conferma l’autografia del dipinto al grande maestro lombardo. 

Nell’ambito dello spazio espositivo, grazie alla collaborazione del Polo Museale di Messina per i siti culturali, potranno essere apprezzate due opere di Mario Minniti, grande amico di Caravaggio, che ospitò nel suo periodo siciliano: “Miracolo della vedova di Naim” e “Maddalena ai piedi della croce”.

Dal 17 maggio l’esposizione si arricchirà di un percorso immersivo nello splendido ipogeo situato a due passi dalla mostra, in piazza Duomo. Con l'ausilio di proiezioni immersive, realtà virtuale e suggestioni sonore, il visitatore sarà accompagnato per tutto il percorso espositivo in cui si ripropone l'esperienza creativa di Caravaggio. Due tematiche principali si avvicendano nella “Caravaggio Experience Sicily”: il soggiorno siciliano dell’artista ed il tormento che ha caratterizzato gli ultimi anni della vita di Michelangelo Merisi.

Il percorso si svilupperà lungo sei momenti:

LE OPERE SICILIANE
Caravaggio in persona, in un ologramma, introduce gli ospiti spiegando le vicende drammatiche del periodo siciliano. Il soggiorno nell’Isola è esaltato da grandi proiezioni che evidenziano i dettagli delle opere e le trasformazioni stilistiche. 

PINACOTECA DIGITALE
In alcuni monitor vengono mostrati dipinti del Caravaggio, appartenenti ai diversi periodi della sua storia artistica. Le opere sono riprodotte “in movimento”. I soggetti dei quadri si animano: i fasci di luce dipinti dal pittore si muovono sui soggetti impercettibilmente, i personaggi, fermi nello svolgersi delle azioni alle quali il pittore li ha destinati, accennano i movimenti ritratti.

LA CONDANNA
Al termine della pinacoteca digitale è trattato il tema della condanna che anticipa il viaggio e che segnerà la vita e la produzione del Merisi. Attraverso l’exhibit della ventola olografica si compongono ciclicamente le parole che sottolineano le condanne che pesano su Caravaggio. 

IN MARE, TRA MALTA E SICILIA
Attraverso la tecnologia del 3D Mapping si ripercorre il viaggio in mare tra Malta e la Sicilia. La proiezione del mare e del cielo di notte fa vivere al visitatore l’esperienza traumatica della fuga.

L’OSSESSIONE PER LA MORTE
L’iconografia caravaggesca è spesso tempestata da immagini truci e sanguinolente; realistiche, ma che diventano anche simboliche tramite l’utilizzo della luce, caratteristica pregnante dell’artista. Una parte della mostra è dedicata a questa iconografia macabra attraverso exhibit immersivi. L’ossessione per la morte, per le teste mozzate: tutto ciò è riprodotto su pannelli retroilluminati e su tele che parlano e raccontano la propria storia all’avvicinarsi del visitatore. 

CARAVAGGIO REGISTA
L’ultima parte della “Caravaggio Experience Sicily” è dedicata al tema “Caravaggio regista ante-litteram”, proprio perché utilizzava la tecnica della camera oscura. Lavorava, infatti, come un regista, a partire dalla scelta dei personaggi che avrebbero poi popolato le sue opere: sceglieva, girando per le strade, uomini e donne dai volti che gli sembravano adeguati alla sua idea. Il visitatore, grazie alla realtà virtuale, entra in un’antica taverna dove trova Caravaggio intento a lavorare sul dipinto siciliano del “Seppellimento di Santa Lucia”.   

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Siracusa: mostra "Tellus Mater"
May
10
to May 31

Siracusa: mostra "Tellus Mater"

  • MOON - Move Ortigia Out of Normality (map)
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A maggio Siracusa diventa la città delle arti, dove è possibile incontrarsi e condividere emozioni, sull’onda di un grande evento internazionale, le rappresentazioni classiche al Teatro greco. E proprio al tema scelto dalla Fondazione INDA, “Donna e guerra”, che avrà il suo filo conduttore nella maschera di dolore delle donne e nell’essere loro stesse vittime della guerra ma anche protagoniste attive dell’opposizione a ogni conflitto, si ispira la collettiva “Tellus Mater - le radici del femminile”, esposta dal 10 al 31 maggio al MOON – Move Ortigia Out of Normality in via Roma 112. In mostra opere di Salvatore Mauro, Stefania Pennacchio, Marco Pettinari e Giuseppe Piccione. Inaugurazione, venerdì 10 maggio, ore 19.

Il titolo della mostra richiama la dea romana della Terra, la grande madre protettrice, oggi sempre più minacciata dai cambiamenti climatici, dalle guerre e dal capitalismo sfrenato. Il messaggio antico diventa un grido di dolore odierno, trasformandosi nella speranza che le future generazioni creino una nuova civiltà, più rispettosa del creato e dell’essere umano. Il tema generale è declinato in un percorso espositivo articolato e vario per tecniche, materiali e finalità espressive.

Salvatore Mauro (Augusta, 1977) sin dal 2000 ha preso parte a personali e collettive in tutta Italia, interessandosi alle nuove forme d’ibridazione nell’arte contemporanea. È uno degli ideatori del BOX Art Festival, ospitato al MACRO di Roma e al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università La Sapienza. La fotografia, che è alla base della sua produzione, è manipolata con diversi materiali che le danno un effetto "acquatico". A cinque anni dalla sua retrospettiva alla Galleria Montevergini di Siracusa, riproporrà “La luce che mi confonde”, tre light box con foto di donne, dal significato simbolico e religioso, allusione all’ambigua valenza della luce che può rischiarare la realtà ma anche accecare.

Stefania Pennacchio (Varese, 1970) vive e lavora a Milano. Da oltre vent’anni si dedica alla scultura in ceramica, disciplina nella quale prima ha conseguito la laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e poi ha affinato le tecniche giapponesi di cottura. Le sue sculture dedicate a figure e divinità femminili, hanno una straordinaria potenza evocativa e simbolica, con rimandi antichi e contemporanei, citazioni che spaziano attraverso i confini dello spazio e del tempo, déja-vu mnemonici e tracce antropologiche.

Marco Pettinari (Roma, 1972) vive e lavora a Pomezia. Si è avvicinato al mondo dell'arte solo dopo la prima laurea in Ingegneria Informatica, conseguendo la seconda in Arte figurativa all'Accademia di Belle Arti di Roma. I suoi molteplici interessi lo hanno portato a esprimersi con la pittura, la scultura, l’incisione, il design, la fotografia, le installazioni multimediali, utilizzando materiali sintetici, organici, riciclati e diversi tipi di supporti. Pettinari propone figure di donne o rappresentazioni femminili stilizzate che rimandano all’iconografia classica, realizzate attraverso la tecnica gestuale del dripping di resine pigmentate su pannelli di plexiglass.

Giuseppe Piccione (Siracusa, 1967), dopo l’infanzia trascorsa in Sud Africa, ha studiato Architettura a Firenze, esordendo sulla scena dell’arte nella metà degli anni Ottanta. Artista visivo, versatile e completo, comunica con installazioni, pittura, video arte, fotografia e tecniche digitali, creando dei ponti tra le arti. Piccione esporrà immagini e collage digitali inseriti tra due fogli di plexiglass trasparente (crystal photo) che conferiscono all’opera una nuova profondità. Al centro della sua ricerca espressiva, un universo femminile di visi inquietanti, angosciosi, onirici, sensuali, esotici, tribali, estrapolati dal mondo dei media, dai social network, dai cartelli pubblicitari delle metropoli, rielaborati con procedimenti pittorici o digitali.

La mostra sarà visibile tutti i giorni dalle ore 12 alle 15,30 e dalle 18,30 alle 22; martedì, per l’intera giornata, e mercoledì mattino chiuso.

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Palermo: Sicilia Insularum Omnium Optima - mostra sulla cartografia - Settimana delle Culture 2019
May
17
to Jun 30

Palermo: Sicilia Insularum Omnium Optima - mostra sulla cartografia - Settimana delle Culture 2019

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Memoria cartografica di Palermo e di Sicilia nelle collezioni di Pierluigi Martorana Genuardi

La memoria cartografica di Palermo e Sicilia sarà oggetto di una eccezionale mostra allestita a Palazzo Asmundo in occasione della Settimana delle Culture Ottava Edizione 2019.
Il pubblico potrà ammirare per la prima volta il materiale iconografico, tra i più preziosi custoditi nella WunderKammer di Pierluigi Martorana Genuardi.

Saranno esposte oltre 300 tavole riguardante un arco temporale che va dal 1500 al 1860.

Inaugurazione 17 Maggio ore 19,00.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 17 maggio al 30 giugno 2019 nei giorni da giovedì a domenica.
Orario di ingresso dalle ore 10,00 alle ore 16,00.

Ingresso intero Euro 4,00

Ingresso ridotto Euro 2,00
Infoline e prenotazione: 091 214325 - cell. 3356687798

Email: asmundo1@iol.it

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Siracusa: "Siamo liberi come le radici?"
May
23
to May 31

Siracusa: "Siamo liberi come le radici?"

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Siamo liberi come le radici?

Da un’idea di Salvatore Mauro

23 Maggio/ 28 Maggio 2019

Inaugurazione 23 maggio 2019, h. 19.00 presso SPAZIO AmMARE via alagona n 39 Siracusa

Siamo Liberi come le radici? E’ una domanda che lo spazio AmMare pone ai suoi artisti e al suo pubblico, dopo il progetto “Giardino Globale” che prendeva come metafora l’idea di “giardino”, che si precisa nell’idea di una città organica, che vive e respira sotto il flusso di una eredità culturale e di un sincretismo tra le culture che la animano. Questa mostra anticipa un cambiamento che lo spazio AmMare avrà nei prossimi mesi, non avrà uno spazio fisico ma diventerà un contenitore nomade con progetti collaterali con i suoi partner, per poi di nuovo radicare le sue radici in nuovo luogo. Oggi la visione dell’umano è cambiata, non ha più una sua fissa dimora è come una radice che cammina e si radica dove trova un terreno fertile. La mostra sarà una call agli artisti che hanno partecipato alle passate mostre, una ricognizione dei suoi autori che per l’occasione hanno creato dei progetti inediti.

Il manifesto di questa mostra è anche un grido all’indipendenza che ha vinto un importante call indetta da NESXT(Torino) e SPAZIOY(Roma) per l’evento M/AAVV – Manifesti/Appunti per un’autonomia della visione con una grande mostra sotto forma di affissione pubblica nella città di Torino. Solo 10 esemplari numerati verranno messi in vendita presso la libreria Zaratan di Siracusa e pochi sparsi nella città prima e dopo la mostra.

Per l’inaugurazione del 23 maggio ore 19:30 ci sarà una selezione musicale a cura di Giovanni Fiderio (musica indipendente e colonne sonore).

Poi ci sarà l’opera inedita di Anna Milano Carè che dopo la sua passata esperienza per Giardino Globale torna con una grande tela 2x4 pensata per lo spazio.

Titolo: Harmonices Mundi Space-Time 01( zero-uno)
Dopo No space no Time, sarà presente Space Time, dove non c’è sospensione spazio-temporale, dove tutto è possibile, una dialettica degli opposti. Con “No-spaceNo-Time” ho parlato di una dimensione terrena, abissale e ora mi sposto su una dimensione senza limiti spazio-temporali, in questa dimensione tutto è possibile, non esiste il piccolo ed il grande, il passato ed il futuro…..tutto E’.

A seguire lo street art Marco Bombaci (bom:-*) omaggerà l’iniziativa regalando un poster dal titolo Hand heART al quartiere giudecca che verrà affisso permanente esternamente. L’idea e di ringraziare attraverso l azione dello street artist il quartiere e l’ospitalità che ha trovato lo spazio AmMare in questi due anni di attività.

Lo spazio AmMare ospiterà una collettiva dove saranno presenti le opere di: Emanuele Vittorioso, Salvatore Mauro, Giuseppe Piccione, Saverio Magistri, Anna Milano Carè, canecapovolto, Filippo La Vaccara, MariaVittoria Trovato, LetteraVentidue, Davide Di Martino, Davide Lo Jacono , Walter Silvestrini, MADE Program.

Lo spazio AmMare è dedicato alla ricerca dei nuovi linguaggi della contemporaneità e offre anche uno spazio per il coworking ad altri creativi. E’ un luogo di produzione culturale, con un suo Temporary shop e con una sua linea di autori:
Salvatore Mauro, Giuseppe Piccione, Francesca Mirabile, Saverio Magistri, Anna Milano Carè, Francesco Lopes, Stefania Pennacchio, Danilo Torre, Carla Mura, Mariangela Savoia.

Lo spazio AmMare si trova in uno dei quartieri più dinamici dell’isola di Ortigia, il ghetto ebraico, infatti accanto abbiamo i bagni ebraici, si pensa che siano fra i primi insediamenti in Europa del popolo ebraico. Lo spazio è di 80 mq disposto su strada accanto a una delle fortezze spagnole “Forte Vigliena” che si affaccia sul mare. Lo spazio AmMARE è all’interno del palazzo Corpaci sede del exmuseo del cinema.

La direzione dello spazio è affidata a Salvatore Mauro e Anna Milano Carè.

Questo evento è collegato al concerto "DE MARION + MEKONIO" che si terrà presso la libreria Zaratan (corso Umberto I, n° 106) il 24 Maggio alle ore 19h.
#demarion #mekonio #concerto #libreriazaratan

ore 19:30 selezioni musicali a cura di Giovanni Fiderio (musica indipendente, colonne sonore).

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Palermo: Notte Europea dei Musei - Museo del Costume Teatrale Sartoria Pipi
May
18
7:00 PM19:00

Palermo: Notte Europea dei Musei - Museo del Costume Teatrale Sartoria Pipi

  • Casa Museo del Costume Teatrale Palazzo Chiazzese (map)
  • Google Calendar ICS
notte dei musei al museo del costume teatrale sartoria pipi.jpg

Notte dei Musei 2019. Visite serali al Museo del Costume Teatrale Palazzo Chiazzese dell'antica Sartoria Pipi
La prima struttura del sud Italia dedicata all’esposizione storica del costume teatrale, della storica sartoria Pipi
Palazzo Chiazzese, Vicolo Chiazzese 10, Brancaccio - Palermo
sabato 18 maggio dalle 19 a mezzanotte | Ticket: € 5
È consigliata la prenotazione: 329.8765958 - 3207672134 - www.terradamare.org/infoline

Sabato notte, 18 maggio sarà la Notte dei Musei. Sono previste in tutta Europa aperture notturne, per vivere l’atmosfera suggestiva delle visite serali dei musei. Insieme alla famiglia Pipi, ripercorreremo la storia della costumistica teatrale dalla seconda metà dell’Ottocento al XX secolo. Osserveremo la grande collezione di abiti antichi, costumi di scena di celebri opere liriche, figurini di costume, stoffe, decori raffinati e foto di star dello spettacolo.
Una sera nella prima esposizione storica interamente incentrata sul costume teatrale presente in tutto il Sud Italia, patrimonio artigianale e documentale raccolto dalla storica sartoria della famiglia Pipi dal 1841.
Appuntamento: sabato notte 18 maggio, dalle 19 a mezzanotte alla Casa Museo del Costume Teatrale Palazzo Chiazzese, nel cuore del quartiere Brancaccio di Palermo, vicolo Chiazzese 10. Prenotazione obbligatoria, telefonando ai numeri 329.8765958 e 320.7672134 o scrivendo a eventi@terradamare.org


*****L'evento fa parte di #NDMPALERMO, la Notte dei Musei a Palermo con Terradamare: www.terradamare.org/ndmpalermo

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Casa Museo del costume teatrale Palazzo Chiazzese
Palazzo Chiazzese è la prima struttura del sud Italia dedicata all’esposizione storica del costume teatrale. Grazie al progetto viene riportato in luce la centenaria storia e il rimarchevole patrimonio artigianale e documentale della famiglia Pipi.
L’esposizione all’interno della struttura è stata suddivisa in tre ambiti: La storia della famiglia Pipi, Il nucleo costumistico originale, Le opere liriche.
La storia della sartoria teatrale della famiglia Pipi inizia con la generazione dei fratelli Antonino (detto Nené) (1906-1980) e Giuseppe (1900-1974) Pipi, i quali prima della Seconda guerra mondiale, sono ancora macchinisti teatrali. La carriera costumistica inizia intorno al 1947, con un consistente acquisto milanese di abiti antichi, costumi di scena e figurini di costume, dall’impresa di Luigi Sapelli, in arte Caramba e dalle sartorie teatrali Chiappa (tra le più in vista di Milano a cavallo tra XIX e XX secolo, fornitrice alla Scala dal 1899 al 1918) e Cornalba. Una collezione che contiene tra i più importanti interpreti della scena milanese tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del XX secolo.

Il nucleo costumistico originale
Si distinguono in esso due tipologie fondamentali: il costume di scena propriamente detto e l’abito antico prestato alla scena, di origine aristocratica, popolare, cultuale o ecclesiale.
Nella costumistica esposta, si osservano due livelli fondamentali: il costume attentamente ricercato, con stampe o motivi di decoro tessile estremamente raffinati; e quello più sciolto, di mano veloce, ossequiante, forse, una committenza che ama andar più spicciola e spedita sulla scena.

Le opere liriche
Il curriculum di produzione sartoriale e costumistica della Famiglia Pipi, dal 1947 a oggi è, vastissimo. Volendo rappresentare primariamente “gli anni della formazione”, si è scelto di portare al primo allestimento della Casa Museo del Costume Teatrale di Palermo le opere liriche: Richard Wagner, Il Vascello fantasma, Bologna, teatro comunale, direzione di Francesco Molinari Pradelli, regia di Aldo Mirabella Vassallo, costumi di Maria Sormani (1953); Vincenzo Bellini, I capuleti e i Montecchi, Palermo, Teatro Massimo, direzione di Vittorio Gui, regia di Corrado pavolini, costumi di Salvatore Fiume (1954); Jules Massenet, Werther, Palermo, Teatro Massimo, direzione di Giannandrea Gavazzeni, regia di Corrado Pavolini, costumi di Emma Calderini (1954); Modest Mussorgsky, Boris Godunov, Palermo, Teatro Massimo, direzione di Tullio Serafin, regia di Aldo Mirabella Vassallo, costumi di Nicolas Benois (1954); Richard Wagner, I Maestri cantori di Norimberga, Palermo, Teatro Massimo, direzione di Tullio Serafin, regia di Tullio Serafin, costumi di Enzo Rossi (1968).

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Siracusa: Notte dei Musei 2019
May
18
7:00 PM19:00

Siracusa: Notte dei Musei 2019

  • Galleria Civica Montevergini Siracusa (map)
  • Google Calendar ICS

APERTA FINO ALLE 23,00 – DOPO LE 19,00 BIGLIETTO RIDOTTO

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L’occasione di conoscere da vicino una delle più geniali figure dell’intera storia dell’umanità e di immergersi nella Siracusa del terzo secolo avanti Cristo. Una grande sala con 16 video proiettori per una visione multimediale a 360 gradi che conduce il visitatore in un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso una serie di animazioni realizzata con gli allievi dell’INDA. A partire dalle 19,00 biglietto d’ingresso a 6 euro. Ultimo ingresso ore 22,30.

Un book & art shop ricchissimo di pubblicazioni per adulti e bambini e di oggetti originali realizzati anche da aziende, artigiani e cooperative sociali di Siracusa.

INFO 0931 24902   www.mostraarchimede.it

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Ragusa: Laboratorio di falegnameria creativa de-costruire con le forme
May
18
3:00 PM15:00

Ragusa: Laboratorio di falegnameria creativa de-costruire con le forme

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Sabato 18 maggio -
dalle ore 15:00 alle 16:30 e
dalle ore 17:00 alle 18:30

Teruar fiera del vino etico ospita:

Laboratorio di Falegnameria Creativa:
DE-Costruire con le Forme.
a cura di La Giocattolaia Claudia Barone

Il corso è rivolto a bambini di età compresa tra i 3 e i 10 anni, con o senza esperienza nell’ambito della falegnameria, che abbiano voglia di “mettersi in gioco”.

Attraverso il gioco i più piccoli impareranno che un problema complesso, per essere risolto, va scomposto in sotto-problemi.

Impareranno anche che i momenti di noia sono preziosi così come lo sono quelli di riflessione, individuale e non.

Insegneranno in questo modo agli adulti che l’hanno dimenticato che la complessità non serve, va
---de-costruita ---
per immaginare spazi di movimento nuovi.


SVOLGIMENTO e COMPETENZE ACQUISIBILI:
Il laboratorio ha la durata di un’ora e mezza:
• Conoscenza reciproca e creazione del gruppo
• Lettura dell’albo illustrato e presentazione dei suoi
personaggi realizzati in legno
• Conoscenza del proprio giocattolo di legno
• Attività pratiche nell’ambito dell’assemblaggio, della levigatura e della decorazione
• Attività di restituzione, eventuale programmazione di nuovi incontri e spazio proposte

MATERIALI FORNITI
In tutti i laboratori i partecipanti utilizzano, sotto la guida della sottoscritta, gli utensili del mestiere, colori e carta vetrata.

DURATA:
2 turni da 1,5 ore (sabato 18 maggio - dalle ore 15:00 alle 16:30 e dalle 17:00 alle 18:30)- presso il chiostro del Convento Del Carmine - Scicli)

POSTI DISPONIBILI: 14 per turno

COSTO E ISCRIZIONE:
€ 14,00 sul posto.

Per iscriversi è necessario compilare il modulo al link seguente:
https://goo.gl/forms/7Ep8fgPOHtUDNSW52

BIOGRAFIA:
La Giocattolaia Claudia Barone , nasce a Catania nel 1984. Suo padre, insegnante di scultura, aiutava lei e suo fratello a realizzare tutti i giochi che desideravano. Nel loro laboratorio, si producevano seggioloni, macchine, intere famiglie di gnomi! Dopo aver frequentato il liceo artistico e avere conseguito una laurea in scienze politiche tra Catania e Napoli, Claudia ha conseguito anche un’abilitazione al servizio sociale, un master in progettazione e uno in “attività, educazione e terapia con gli animali”. Lavorando come terapeuta, ha avuto bisogno di adeguati strumenti di lavoro di cui conoscesse origine e caratteristiche: ed e così che ha iniziato a creare puzzle di legno. In poco tempo, ha allestito un laboratorio di falegnameria specializzato nella realizzazione di giochi. I primi mercatini sono andati inaspettatamente bene: i giocattoli non erano più solo strumenti per stimolare la psicomotricità, la logica, la coordinazione motoria, ma oggetti che piacevano, regali, spunti di riflessione! “I legni del mestiere” e diventato un laboratorio aperto ai bambini che vogliono costruire i propri giochi, agli adulti che non hanno perso il desiderio di fare e ai genitori alla ricerca di un momento di gioco condiviso con i propri figli. Inoltre, nell'ambito di un progetto di crowdfunding in Ecuador, e riuscita a creare un laboratorio di falegnameria creativa ancora attivo in Amazzonia: recuperando il legno del disboscamento illegale nonchè i ritagli recuperati in altri laboratori, bambini ed educatori hanno imparato a costruire giocattoli e strumenti musicali dando luogo ad uno spazio ludico in un centro educativo per bambini in situazioni di disagio. Tornata poi in Sicilia, ha ripreso l'attività a Catania contribuendo alla creazione del progetto comune di una rete di donne, “Le musicanti di Brema”, che - oltre che di terapia con gli animali coniugata alla psicoanalisi reichiana - si occupa di laboratori per bambini finalizzati alla loro crescita in campagna. Una specializzazione presso l’IDI, Istituto italiano di Design, le ha permesso di ricevere il
riconoscimento di toy designer.
Maestra del legno in diverse strutture, lavora su ordinazione e propone corsi di vario tipo prediligendo i momenti di condivisione tra genitori e figli.

Collabora con Feltrinelli Catania nell’ambito degli appuntamenti domenicali mensili coniugando la falegnameria agli albi illustrati.

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Siracusa: Casa America - Infiorata di Noto 2019
May
17
to May 19

Siracusa: Casa America - Infiorata di Noto 2019

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Casamerica
—inaugurazione
Noto—palazzo Trigona
venerdì 17 maggio 2019 ore 17:30

In occasione della 40° edizione dell’Infiorata di Noto, dal 17 al 19 maggio 2019, all’interno del prestigioso palazzo Trigona, l’Accademia di Belle Arti di Catania promuove e organizza:
Casa America - narrazioni grafiche e sceniche
sul viaggio Sicilia—America
a cura di Gianni Latino, Antonino Viola e Aldo Zucco

Gli studenti del biennio di Design della Comunicazione Visiva espongono degli artefatti comunicativi sul viaggio intrapreso dai siciliani, attraverso un linguaggio visivo-testuale.
Quarantatré manifesti raccontano storie e testimonianze di donne e
di uomini che, dal 1878 al 1960, emigrarono in America, partendo dai principali porti italiani (Palermo in primis, ma anche Napoli e Genova).
Non si possono che ricordare le parole di Leonardo Sciascia scritte in occasione della pubblicazione Gli zii di Sicilia (Einaudi, 1958): «Sapevo che la quarantanovesima stella sarebbe stata la Sicilia, la bandiera americana ne ha quarantotto, con la Sicilia quarantanove, verso di diventare americani c’era.»

Gli studenti del triennio e biennio di Scenografia, teatro, cinema e televisione progettano un allestimento scenico come un ponte invisibile, una rete fitta di fili alla quale sono appese tutte le memorie e le nostalgie del Vecchio Continente — sporche di fatiche, stenti, disperazione e fame — e le luci, le ombre e le speranze
del Nuovo Mondo. Un filo, che attraversa l'esperienza emotiva e umana delle grandi migrazioni verso gli Stati Uniti, che collega e stringe le valigie della Partenza — povere, colme e gonfie, ammassate l'una sull'altra senza quasi più colore — capaci di narrare e tramandare oltreoceano le storie in esse contenute.
L’America, un mondo che per i tanti siciliani arrivati è tutto un grande cantiere; una fabbrica di città, grattacieli, metropolitane — troppo lontane dalle dorate città barocche lasciate a casa — ma affamate di lavoro e generose di opportunità, talmente grandi da trasformare timide e spaesate minoranze in parte integrante alla Società, un cantiere serrato di ponteggi di lavoro e ritmo incessante: è lo spazio
poetico nel quale il filo della memoria diviene poema visivo.

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Siracusa: Laboratorio di Cianotipia a cura di Fosca Democrito
May
17
3:00 PM15:00

Siracusa: Laboratorio di Cianotipia a cura di Fosca Democrito

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In questo laboratorio sperimenteremo insieme la tecnica della Cianotipia, un antico metodo di stampa fotografica caratterizzata dal colore Blu di Prussia.
Si tratta di una stampa a contatto: i negativi fotografici o gli oggetti usati per la stampa vengono posizionati sulla carta trattata con sali ferrici ed esposti alla luce UV.
A fine laboratorio porterete a casa delle vere e proprie opere d'arte intrise di tutto il fascino della fotografia analogica!

Verranno messi a disposizione dei partecipanti degli elementi botanici da utilizzare per la stampa, ma vi suggeriamo anche di portate altri oggetti a vostro piacimento con cui poter creare le vostre composizioni cianotipiche.

Età consigliata: da 6 a 99 anni

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0931.090950
email: libreriazaratan@gmail.com

Costo del laboratorio: 20€ (inclusi i materiali e l'uso degli strumenti)

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Catania: Catania Liberty - Il giardino segreto di Villa del Grado
May
12
9:30 AM09:30

Catania: Catania Liberty - Il giardino segreto di Villa del Grado

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Uno straordinario viaggio alla scoperta del Liberty di Corso Italia. Inizieremo il tour scoprendo la storia della fontana dei Malavoglia. Faremo rivivere le emozioni del famoso romanzo recitando dal vivo brani verghiani. Racconteremo la storia del Palazzo di Giustizia e i suoi misteri legati al fascismo.
Lungo il percorso racconteremo la storia di Villa Manganelli, perla sublime di bellezza realizzata dal grande architetto Basile.
In seguito, in esclusiva per noi, Villa Del Grado aprirà le porte del suo giardino segreto. Avremo modo di conoscere le sue straordinarie bellezze botaniche e scenderemo in un vano segreto alla scoperta del suo “preistorico” segreto.
Infine, presso piazza Europa, faremo un tuffo nel passato con la scoperta della garitta di avvistamento del cinquecento. In questa occasione ci sarà un intervento poetico dedicato a questo luogo magico.
Il tour è stato scritto e sarà diretto dalla guida turistica #GraziaPrevitera

GIORNO: DOMENICA 12 MAGGIO 2019

LUOGO DI PARTENZA E ORA:
- APPUNTAMENTO ORE 9,30 - DAVANTI LA FONTANA DEI MALAVOGLIA
- PARTENZA TOUR ORE 10

DURATA: 2 ORE

EQUIPAGGIAMENTO: Abbigliamento e calzature comode

GUIDA: TURISTICA ABILITATA

TAPPE DEL TOUR:
- Piazza Verga
- Villa Manganelli
- Villa del Grado
- Garitta di avvistamento di Piazza Europa

COSTI: CONTRIBUTO (comprensivo di Guida abilitata e staff)
€ 10,00 soci € 12,00 non soci

Costi Ragazzi da 8 a 10 anni: GRATIS

NOTE: L’EVENTO SARÀ EFFETTUATO AL RAGGIUNGIMENTO MINIMO DI 15 PERSONE, PERTANTO VI PREGHIAMO DI PRENOTARE IN TEMPO.

****PRENOTA ENTRO GIOVEDI’ 9 MAGGIO ****

INFO & PRENOTAZIONI:
FACEBOOK: ttps://www.facebook.com/siciliacuoredelmediterraneo/
WHATSAPP: +39 350 0997259 +39 320 2529271
SITO: https://www.siciliacuoredelmediterraneo.it/eventi
MAIL: info.scdm.ets@gmail.com

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Catania: Trasformazioni - Passeggiata urbana a San Berillo
May
11
4:30 PM16:30

Catania: Trasformazioni - Passeggiata urbana a San Berillo

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All'interno dell'iniziativa Teatro Coppola / Crescere nell'assurdo. Conversazioni sul teatro , Trame di Quartiere in collaborazione con il Teatro Coppola - Teatro dei cittadini ripropone la passeggiata urbana #TRASFORMAZIONI.

Sabato 11 maggio ore 16:30
Partenza da piazza Giovanni Falcone

#TRASFORMAZIONI
Questo itinerario darà ai partecipanti la possibilità di osservare con occhi nuovi le trasformazioni subite dal quartiere San Berillo negli anni '50 e '60 e gli effetti di tali eventi sul tessuto urbano del centro storico catanese e sulla quotidianità del tessuto sociale che abitava le vie del quartiere, per favorire poi dei momenti di scambio e confronto con gli attuali abitanti negli spazi di vita ancora esistenti, risparmiati dallo sventramento.

PERCORSO:
Piazza G. Falcone
Corso Martiri della Libertà
Via Di Prima
Via delle Finanze
Via Pistone

❗La prenotazione è necessaria❗
Le prenotazioni rimarranno aperte fino al raggiungimento di un NUMERO MASSIMO DI 35 PARTECIPANTI.

Per prenotare la passeggiata scrivi all'indirizzo comunicazione@tramediquartiere.org
o chiama il numero 331 975 2388

PASSEGGIATA CON SOTTOSCRIZIONE VOLONTARIA

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Catania: laboratorio realizzazione maschera in cuoio
May
10
to May 12

Catania: laboratorio realizzazione maschera in cuoio

  • Midulla Centro polifunzionale San Cristoforo (map)
  • Google Calendar ICS

Tra le attività di 🎭 Giù al Sud 🎭, la compagnia #Malerba è felice di ospitare l'atteso Laboratorio di Creazione Maschera in Cuoio a cura del maestro artigiano Alessio Sapienza di "Anonimo Siciliano" .

Un workshop fatto da 3 incontri dove potrete scegliere una delle tante Maschere Grottesche e di Commedia dell’Arte create dagli artigiani Alessio Sapienza e Margherita Cerrai.

Dallo studio di queste matrici lavorerete con la pelle, dalla conciatura alla battitura, fino alla colorazione con l'obiettivo di creare una maschera personale originale.
Il Laboratorio offre un’ esperienza di artigianato che affonda le sue radici ai tempi dei Commedianti dell'Arte, attori, imprenditori, ma soprattutto artigiani dei propri strumenti di lavoro: le maschere.

🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹

🔸🔹 PROGRAMMA 🔸🔹

• VENERDI’ 10 MAGGIO dalle 10.30 alle 18.30 ▶ Scelta del calco, posa della pelle e inizio della scultura.

• SABATO 11 MAGGIO dalle 10:30 alle 18.30 ▶ Modellamento e scultura della pelle sino al completamento della maschera.

• DOMENICA 12 MAGGIO dalle 11.00 alle 19.00 ▶ LEZIONE ALL'APERTO A Piazza dei libri ▶ Taglio, pittura e fissaggio dell’elastico.

Il prodotto finito resterà ai singoli creatori e sarà una maschera pregiata e pronta all’uso teatrale!

▪ Costo del Laboratorio: 90 euro.
ℹ Per Info e Prenotazioni telefonare al numero 329/8067550
oppure scrivere a compagniamalerba@gmail.com.
▪🍀 I posti sono limitati, quindi, affrettatevi! Saranno ammessi dai 5 ai 15 partecipanti.

L'appuntamento è al Midulla Centro Polifunzionale - San Cristoforo, via Zuccarelli 36, Catania.
#PiazzadeiLibri è in Piazza Federico di Svevia davanti la sede dell'associazione culturale Gammazita.

👨🏻 CHI È ALESSIO SAPIENZA?

Alessio Sapienza è un attore di Commedia dell'Arte ed un esperto artigiano di maschere in cuoio. Si diploma alla SIAC - Scuola Internazionale dell'Attore Comico diretta da Antonio Fava, dove ha potuto affrontare un lavoro specifico sulla Commedia dell’Arte e sul teatro comico. Ha poi accresciuto il suo bagaglio di studi accostandosi a grandi maestri di Commedia dell'Arte quali Carlo Boso, Ferruccio Soleri, Claudia Contin Arlecchino, Claudio de Maglio, Marco Sgrosso fino all'incontro con il maestro Michele Monetta con cui, in un laboratorio annuale tenuto da ICRA Project, ha potuto approfondire lo studio sulla Commedia dell'Arte come concetto di "tradimento" e trasformazione.
Nel 2013 fonda l'Associazione culturale La Bottega Dei Comici con lo scopo di divulgare la Commedia dell'Arte come patrimonio culturale, in Italia e all'estero. Nel 2017 ne diventa il presidente fino al 2018 quando decide di portare il proprio lavoro e la propria esperienza al di fuori della capitale. Prende parte come organizzatore al Come d' Arte - Festival internazionale di Commedia dell'Arte che, dal 2014 ad oggi, è il primo festival nel Lazio sulla Commedia.
Commediante a tutto tondo, studia e approfondisce anche l'artigianato, in modo particolare il settore di costruzione di maschere in cuoio, studiando con i maestri Alberto Ferraro, Giulia Falchi, ed il più noto Stefano Perocco di Meduna, mascheraio ufficiale di Carlo Boso. Nel Maggio 2019 sceglie la Sicilia per creare la bottega Anonimo Siciliano - maschere in cuoio, in collaborazione con l'artista Margherita Cerrai, scultrice e autrice dei meravigliosi calchi.

Vi aspettiamo numerosissimi per vivere insieme questa esperienza davvero unica!
Non capita tutti i giorni un Laboratorio di Costruzione Maschera in Cuoio!

🎭 Iscrivetevi subito!

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Palermo: Sguardi di luce - Rassegna Sole Luna DOC Architettura
May
9
8:30 PM20:30

Palermo: Sguardi di luce - Rassegna Sole Luna DOC Architettura

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Lo sguardo di alcuni tra i maggiori architetti del panorama internazionale condurrà il pubblico attraverso una riflessione sul concetto di spazio abitato, le esperienze che hanno condotto questi maestri a rivoluzionare la relazione tra paesaggio, contesto e individui che li abitano, la rifunzionalizzazione di edifici carichi di storia trasformati in spazi aperti al futuro. Fa da contraltare il “non-finito”, l’“incompiuto”, provocatoriamente definito “il più importante stile architettonico italiano dal dopoguerra a oggi”, un grand tour tra le rovine contemporanee.

7 marzo-30 maggio 2019
h. 20.30
Auditorium Palazzo Branciforte, Palermo
INGRESSO GRATUITO

La rassegna è curata da Chiara Andrich, Andrea Mura con il coordinamento di Monica Cosenza
Un progetto di Sole Luna Doc Film Festival
per Fondazione Sicilia
Partner: Università degli Studi di Palermo

9 maggio 2019
Carlo Scarpa, Tobia Scarpa
Introduce: Andrea Sciascia
SCARPA ALLA KALSA, Federico Savonitto e Ruben Monterosso
Italia 2010, 10’
La vicenda della realizzazione del primo moderno museo d’arte antica in Italia, attraverso i contrasti e l’amicizia tra il giovane Carlo Scarpa e il soprintendente di Palermo Giorgio Vigni, senese, collerico, instancabile lavoratore nella Palermo ancora ferita dai bombardamenti. La Galleria di Palazzo Abatellis sarà completata alla metà degli anni Cinquanta e ancora oggi resta una pietra miliare, nel mondo, per la concezione moderna, chiara e luminosa di uno spazio museale.
NEL CUORE MUTO DEL DIVINO, Riccardo Del Cal
Italia, 2018, 30’
Il film fa luce sul restauro di Palazzo Foscari, sede storica dell’Università di Venezia, da parte di Carlo Scarpa incaricato di metter mano alle strutture del palazzo al fine di rammodernare gli spazi con soluzioni tecniche razionali. Il percorso filmico nello spazio e nel tempo mira a raggiungere il cuore pulsante dell’intervento scarpiano: l’Aula Baratto. Un luogo i cui confini divengono labili: il pavimento si fa acqua e l’antica architettura del palazzo dialoga con gli elementi moderni introdotti da Scarpa. Tra i punti focali del film vi è l’analisi del rapporto tra “dentro” e “fuori” e della percezione forte del senso della città.
Teaser: https://vimeo.com/224039983
TOBIA SCARPA. L’ANIMA SEGRETA DELLE COSE, Elia Romanelli
Italia, 2015, 30’
Cinque incontri in tre anni. Nel mezzo il tempo lento e paziente del pensiero che si sovrappone a quello del fare in un ritmo quotidiano che include umori, suoni, musica e natura. L’architetto e designer, che sa lavorare con gli artigiani e con l’industria, non si sottrae all’occhio indagatore dell’obiettivo, a cui concede anche la ripresa di un improvvisato “concerto minimo” con i bambù, del metallo di risulta e un po’ di corda trovati nel suo giardino.
Teaser: https://vimeo.com/209708505

INFO
Palazzo Branciforte
Largo Gae Aulenti, 2
90133 Palermo

info@palazzobranciforte.it
info@solelunadoc.org
www.solelunadoc.org

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Catania: ABISSO
May
9
to May 11

Catania: ABISSO

abisso.jpg

Avaja, in collaborazione con il Teatro Coppola - Teatro dei cittadini, presenta: ABISSO.

Cosa sputa fuori un abisso? Qual è il segno di un peso immerso nell’acqua?
Il mare non riconosce forma, non assorbe identità.
Accoglie e raccoglie, tra perdita e rimpatrio. Guidati dal mare, persi nel tempo, scagliati sulla riva. Tra la profondità di un ricordo e un viaggio nell’assurdo.

In esclusiva concessione, all’interno del ciclo di rappresentazioni Teatro Coppola / Crescere nell'assurdo. Conversazioni sul teatro, verranno esposti dei reperti unici, ritrovati nel tratto di mare tra Capo Peloro e Torre Cavallo già Stretto di Messina.
Commerci, ricordi, viaggi e salvataggi finalmente riemersi da quel confine che da sempre allontana e protegge i siciliani dal resto d’Italia.


L’esposizione sarà visitabile dalle 19 alle 21, accompagnata dalle suggestioni sonore dal vivo a cura di Antonio Calandra

Si ringraziano per la collaborazione:

Emanuele Poki
Luca Prete
SinMetro
Alessandra Rigano
Cecilia
Miriam
Elisa Raciti

Per la visione dei reperti lo spazio resterà aperto nei giorni: venerdì 10 maggio e sabato 11 maggio dalle ore 19 alle ore 21.

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Catania: In punta di penna - workshop
May
9
5:30 PM17:30

Catania: In punta di penna - workshop

in punta di penna.jpg

Il workshop è rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a creare immagini usando una comune penna a sfera, da semplici segni all'illustrazione di una poesia.
L'incontro si terrà giovedì 9 maggio da Tabaré è rivolto a ragazzi e adulti ed è tenuto da Marina Pace, illustratrice e grafica.
Materiale richiesto: penna sfera (Bic), poesie o testi brevi a cui ispirarsi.
Il contributo è di 25.00 € a partecipante.
min.4 - max 8 partecipanti
Per info e prenotazioni chiama Marina +39 3939090452

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Siracusa: "Movenze gravitazionali"
May
5
to May 15

Siracusa: "Movenze gravitazionali"

  • Palazzo Beneventano Lentini (map)
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movenze gravitazionali

Domenica 5 maggio, alle ore 11.00, presso il Palazzo Beneventano, Lentini, in coincidenza con le passeggiate di APPuntamenti in movimento, verrà inaugurata la mostra dal titolo "#MovenzeGravitazionali", una personale del talentuoso scultore palermitano Alessandro Costagliola.
La mostra, visitabile sino al 27 giugno, accoglie una selezione di sculture in terracotta del giovane artista formatosi all’istituto d’arte e all’Accademia di Belle Arti di Palermo che ha già al suo attivo la partecipazione a numerose collettive e la realizzazione di mostre personali presso prestigiose istituzioni culturali come la fondazione Fondazione Puglisi Cosentino per l'Arte di #Catania, dove ha esposto nel 2015, il Museo civico e il Palazzo Nicolaci di Noto, dove ha esposto nel 2016 e nel 2017, la galleria Arionte di Palermo e la Galleria Studio Barnum contemporary di Noto.

A introdurre l’artista sarà il responsabile del #PalazzoBeneventano, Giorgio Franco, coadiuvato dalla storica dell'arte Cristina Pulvirenti e dall'altra consigliera di direttivo Patrizia Vacante.

La mostra vuole essere una riflessione sul concetto di durata-movimento e di gravità così come vine interpretato dall’artista attraverso l’uso di una materia antichissima e di grande valore simbolico come l’#argilla, usata sin dall’antichità.

La mostra si inserisce all'interno di un percorso di ricerca e di studio che il palazzo ha avviato ormai da anni, avvalendosi come luogo polifunzionale del contemporaneo, transdisciplinare di elaborazione e di espressione della contemporaneità.

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Siracusa: "Radici" personale d'arte di Domenico Pellegrino
Apr
30
to May 13

Siracusa: "Radici" personale d'arte di Domenico Pellegrino

  • Palazzo Beneventano Lentini (map)
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radici-personale d'arte

Radici ≽
di Domenico Pellegrino
a cura di Giorgio Franco
30 Apr. 2019 ore 19.00
Palazzo Beneventano – luogo del contemporaneo
via S.Francesco d'Assisi, 4
Lentini 96016
💡💡💡💡💡
In continuità con la propria ricerca artistica legata alla Sicilia e alle sue tradizioni popolari, #DomenicoPellegrino presenta una nuova istallazione dove fa rivivere, tramite l’arte delle luminarie, memorie, storie e tipicità dell'Isola.

I lavori di Domenico Pellegrino mostrano le città tra passato e presente, ma in una chiave vivace, passionale e legata al vissuto. Le luminarie sono “Simboli eterni scolpiti nel legno”, a ricordare “la rinascita, la via dei Santi, la luce dopo l’oblio”. Così Domenico Pellegrino, artista palermitano, racconta le sue luminarie, quelle che da secoli adornano le città del Sud Italia, durante le feste religiose e patronali. Pellegrino ne ha fatto il leitmotiv di alcuni progetti recenti: omaggi alla propria terra e a quei riti che scandiscono il tempo sacro e profano di una socialità popolare, tra sagre, processioni, prospetti barocchi, giostre, lustrini, edicole votive, insegne strobo ed altarini accesi.

Mischiando tavolozze di colori mediterranei, oggetti cult del profondo Sud, umori e rumori di vicoli affollati, sagome di cuori come ex voto-giocattolo, decori di carretti siciliani, profumi di street food e distese assolate, Pellegrino ha sfornato una collezione di oggetti impreziositi da file di lampadine e volute variopinte: luminarie impossibili, che incrociano reperti del quotidiano nel segno di un allegro folk contemporaneo.

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Siracusa: Beneventano Night Experience - visite guidate notturne
Apr
29
to May 15

Siracusa: Beneventano Night Experience - visite guidate notturne

  • Palazzo Beneventano Lentini (map)
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beneventano night experience.jpg

29 e 30 Aprile - 1 Maggio
4 Turni > durata 40 minuti
start 20.00, 21.00, 22.00, 23.00

13, 14 e 15 Maggio
4 Turni > durata 40 minuti
start 20.00, 21.00, 22.00, 23.00

Il "Beneventano Night Experience" è un ciclo di sei appuntamenti dedicati all'esplorazione inedita della monumentale dimora storica della famiglia Beneventano da Lentini; ma anche del nostro mondo interiore attraverso un percorso di consapevolezza ed esperienze.

Le memorie, gli aneddoti ed il contesto ci suggeriscono l’idea di un viaggio visionario ed introspettivo dentro una foresta di racconti, simboli e colori.
Attraverso questo itinerario si vuole presentare un'immagine metafisica, oltre tempo, di una realtà già vissuta ma contemporanea.

Nel nostro lavoro di ricerca, l'attore si fa interprete del proprio segreto conoscendo l'uomo contemporaneo e riscoprendo il contatto con l'altro: una miscellanea che da sempre abita la cultura isolana.
A questo materiale unico scaturito dai partecipanti sarà dato corpo e voce, cioè sarà data una forma visibile ad immagini che altrimenti resterebbero recluse nel nostro immaginario.


_Gli itinerari sono a numero limitato previa prenotazione ai numeri 3331033184 e 3287167281;
per info lentini@italianostra.org

L'appuntamento sarà presso l'atrio di Palazzo Beneventano, sito in via S.Francesco d'Assisi, 4 - 96016 Lentini
E' consigliabile un pubblico adulto.

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Catania: Una passeggiata con Giancarlo De Carlo
Apr
13
8:00 PM20:00

Catania: Una passeggiata con Giancarlo De Carlo

  • Monastero dei Benedettini di San Nicolò L'Arena (map)
  • Google Calendar ICS
una passeggiata con giancarlo de carlo

Sabato 13 aprile 2019 le tradizionali visite serali a cura di Officine Culturali al Monastero si trasformano in un percorso nel contemporaneo, “Una Passeggiata con Giancarlo De Carlo” in cui allo sfarzo dei benedettini si lascia spazio alle forme dell’architettura osservando il gigantesco edificio monastico da un punto di vista inedito, attraverso la lente del suo restauro.

Durante il tour si percorreranno le tappe essenziali che hanno reso nel 2008 il progetto di recupero del Monastero dei Benedettini “opera d’importante interesse artistico” (Regione Siciliana) consacrando l’edificio nel novero delle architetture contemporanee italiane.

Le visite guidate serali “Una passeggiata con Giancarlo De Carlo” sono previste per sabato 13 aprile 2019 dalle 20 alle 22:00, un tour guidato ogni mezz’ora. Per partecipare è necessaria la prenotazione allo 0957102767 | 3349242464, tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00.Costo: intero 10,00€ – ridotto studenti e MonasteroCARD 6,00€* - Studenti UNICT 2,00€

*una volta effettuata la prenotazione è necessario provvedere al pagamento anticipato dei biglietti entro 72 ore della richiesta di partecipazione.

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Il 12 dicembre del 1919 nasceva Giancarlo De Carlo, l’architetto della partecipazione. Nel 2019 si celebra il centenario della sua nascita anche a Catania dove l’architetto ha lavorato intensamente negli ultimi trent’anni del XX secolo. Giancarlo De Carlo, infatti, nella città etnea è noto soprattutto per essere stato l’ultimo architetto del Monastero dei Benedettini ed è proprio dall’ex complesso monastico che a Catania si animeranno gli appuntamenti che mirano a far conoscere la figura dell’uomo, dell’intellettuale, del professionista.

L’architetto De Carlo viene invitato dall’Università di Catania al Monastero dei Benedettini sul finire degli anni Settanta, affinché potesse suggerire un’idea per il suo recupero e la sua conversione a sede universitaria. La stesura del “Progetto Guida” è stimolata dalla comprensione dello “spirito del luogo” e dall’incontro di “tre singolari personaggi”: «si tratta di Giuseppe Giarrizzo, Vito Librando e Antonino Leonardi: un grande storico dotato di dirompente energia intellettuale, uno storico dell’arte profondo conoscitore dell’architettura catanese, un cultore appassionato e competente dei segreti della costruzione e della progettazione architettonica» (G. De Carlo 1999).

Il recupero del Monastero dei Benedettini ha portato all’introduzione di elementi fortemente contemporanei, che si aggiungono agli “antichi” rievocandone la forza e restituendo inoltre una nuova identità e un nuovo uso. Il presente dialoga con il passato, raccontando le stratificazioni, le scelte compiute, anche se non condivise, del passato. Il visitatore attraversa le aule per la didattica che si fondono al Decumano, che è connesso all’Auditorium, il piccolo gioiello di cui le prospettive cangianti si ammirano sulla poltroncina girevole consacrata al Centre Pompidou di Parigi come simbolo di design e funzionalità; poi ancora scopre una scala elicoidale, rarissimamente percorsa, che sale lungo il fianco della colata lavica e fino al Giardino dei Novizi; poi supera ponti, passerelle sospese, progetti interrotti. Una vera e propria «congiura di sentimenti architettonici» in cui lo spettatore è coinvolto in prima persona. Nel percorso l’uomo, De Carlo, si confonde con le forme dell’architettura.

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Messina: MEDITERRANEO - Incontro tra culture
Apr
12
to May 7

Messina: MEDITERRANEO - Incontro tra culture

  • Ex Chiesa del Carmine Taormina (map)
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"MEDITERRANEO" INCONTRO TRA CULTURE

L’arte come luogo di ospitalità

Il Mediterraneo, più che una realtà geografica, un mare, è stato da sempre una realtà relazionale, un luogo di incontri tra culture e di contaminazione.

La presenza di diverse civiltà nel corso dei secoli, è stata la caratteristica fondamentale del mare nostrum e dei paesi che su di esso si affacciano. In nessun altra parte del mondo, infatti, si ha una fusione così intima di storia, di popoli, di etnie e di linguaggi: la “contaminazione” è stata l’elemento costitutivo dell’identità del Mediterraneo.

Per Jean Per Grenier, che fu maestro dello scrittore Albert Camus, il Mediterraneo è uno «spazio breve che suggerisce l’infinito». Fu proprio Camus a coniare l’espressione «pensiero meridiano», di cui, successivamente, il filosofo Franco Cassano è stato in Italia in anni recenti un lucido teorico. Il «pensiero meridiano» è il pensiero che nasce sulle sponde mediterranee, che si nutre del sole e del mare e considera essenziale il genius loci, che non è radicato in alcun luogo, bensì diviene una “estensione” - nello spazio e nel tempo – di un modo di essere e di concepire la realtà, una modalità di stare nel mondo e insieme altri altri.

Partendo da questo assunto fondamentale su cui poggia una vasta e complessa riflessione geopolitica, culturale, teologica, filosofica ed estetica, la mostra collettiva intitolata “Mediterraneo. Incontri tra culture”, nasce come momento di riflessione e come spazio di condivisione - affidato ai linguaggi di artisti diversi per formazione, età, etnia - che si prende carico di una tradizione, interpretandola e mettendola in discussione, e, allo stesso tempo, si pone una domanda di senso che individua il Mediterraneo odierno come il mare della speranza e della tragedia, della civiltà e della barbarie che si incrociano; il “confine”, insomma, che unisce e separa al tempo stesso, due mondi: il mondo del sud e il mondo del nord.

In tal senso, in questo snodo epocale in cui le grandi narrazioni hanno perduto la loro fatale credibilità dissolvendosi in eredità sterili e spesso problematiche, la mostra si configura come una riflessione sulla complessità che individua nell’identità mediterranea un modello pluralistico in grado di esaltare e di potenziare le diversità, il che significa considerare l’alterità come mosaico e non come mera frammentazione, muovendo dalle specificità singolari e plurali (gli individui, i popoli) da valorizzare nell'ottica di uno sviluppo policentrico, inclusivo e non esclusivo.

Da tale considerazione scaturisce anche la scelta di situare la mostra nella città di Taormina, luogo elettivo che, nei secoli, ha saputo interpretare il suo ruolo di città mediterranea divenendo uno spazio di incontro tra culture e di convivenza.

Nella mostra la diversità dei linguaggi, delle tecniche, delle estetiche di riferimento e delle visioni del mondo si dispiega e si ricompone in un percorso vario, molecolare, allusivo, in cui la diversità è assunta come valore e non come stigma, in cui la rappresentazione di una realtà unificata entra definitivamente in crisi e in cui l’arte diviene luogo di ospitalità dove l’etranger, l’altro, è colui ha avvertito per primo l'urto e la dissonanza fra la «domanda fondamentale» di senso che invoca l’umanità in ogni tempo e il silenzio del mondo di fronte alla barbarie della negazione di ogni statuto di civiltà e di umanità a chi è portatore di diversità.

Salvo Sequenzia
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La collettiva d'arte contemporanea "MEDITERRANEO" incontri tra culture, accoglie una parte significativa della collezione Beniamin Art.
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ARTISTS
Aiolo
Amir
Calusca
Chamak
Cantieri
Karmil Cardone
Vincenzo D'Arrò
Concetta De Pasquale
Beniamino Figura
Attilio Giordano
Paolo Greco
Hanyie
Parmida
Antonio Pilade
Pierluigi Portale
Edoardo puglisi
Rasta
Enzo Rovella
Toraldo
Vishka

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info e contatti
Ufficio turismo Taormina, tel. + 39 0942- 23243
Beniamin Art
+39 339 26 44 062 / + 39 095 53 24 02
beniamingroup@libero.it

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Catania: Tour dell'acqua - Catania romana
Apr
7
9:30 AM09:30

Catania: Tour dell'acqua - Catania romana

tour dell'acqua - Catania romana

La Dea Minerva sorride sotto "l'acqua 'o linzolu", la maestosa fontana dell'Amenano che osservandola, quasi con piglio enigmatico, sfida il passante a scoprire la misteriosa sorgente del fiume. Un viaggio tra fiumi sotteranei, antichi acquedotti e misteriose fontane di Catania, città legata in maniera indissolubile all’elemento acqua.
La guida vi immergerà in un suggestivo viaggio tra storia, leggende ed emozioni, sulle tracce del fiume Amenano, che prima di essere seppellito dall'eruzione del 1669 riforniva di acqua l'intera città di Catania. Successivamente l’Amenano divenne un fantasma silenzioso e sotterraneo, che si nasconde dentro le viscere della città per apparire solo in alcuni punti.
Le acque del fiume Amenano alimentavano le antiche e famose Terme Achilliane, centro di incontro e terapia che avremo modo di
esplorare e conoscere. In questa edizione visiteremo le Terme Achilliane, il Teatro greco-romano ed i principali luoghi termali pubblici di epoca romana.
Concluderemo il tour a pochi passi dal Castello Ursino dove, nascosto agli occhi dei passanti, esiste un luogo straordinario, il pozzo di Gammazita, uno dei luoghi simbolo della città ricco di storia e, in particolare, di intriganti leggende.

Meeting point ore 09:30, Villa Pacini. Le principali tappe:

- Villa Pacini
- Terme Achilliane ( ingresso )
- Fontana dell'Amenano
- Teatro greco romano ( ingresso)
- Fontana dei sette canali
- balneum Benedettini
- l'acquedotto romano
- terme piazza Dante
- terme della Rotonda ( esterne)
- Pozzo di Gammazita


FINE TOUR ORE 12:30

Il Tour comprende guida e e ticket ingressi dove previsti

Contributo di partecipazione euro 13 adulti, 3 euro bambini accompagnati) sotto 11 anni.

PRENOTAZIONI attraverso messaggio via whatsapp al 3913953279 con nome, cognome, numero persone e recapito telefonico.

Oppure prenota: https://www.sharingsicily.com/it/esperienze/esperienza.php?id=187

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Catania: Note di Città - visita guidata
Apr
7
9:30 AM09:30

Catania: Note di Città - visita guidata

note di città

Ritorna “Note di Città”, un itinerario che da Androne a Carmen Consoli, ci porterà alla scoperta dell’anima più vera e più bella di Catania, ovvero quella musicale.
Dall’epoca greca fino ai nostri giorni, sono tante le note da seguire per offrire uno spaccato ampio e vario della storia musicale della città.
Attraverso i luoghi parleremo di quelle espressioni nate dalla vita sentimentale del popolo che poi gli artisti con il loro geniale intuito sono riusciti a fissare sul pentagramma.

Evento curato da Ivan Nicosia (Guida abilitata Regionale) .

PROGRAMMA
Politi Bar - ApartHotel Catania
Via Politi n° 12 (Zona Piazza Mazzini).

-Introduzione per parole ed immagini a cura della Guida Turistica Ivan Nicosia.

-Itinerario: Odeon Romano - Chiesa S. Nicolò l’Arena - Piazza Stesicoro - Teatro Sangiorgi (esterno) - Teatro Massimo Bellini (esterno) - Piazza Università - Piazza Duomo - Villa Pacini.

Ore 09:30

Minimo 40 persone

Durata - ore 2:30 circa

Quota Partecipazione € 9,00
Gratis fino a 10 anni.

Comprende:
Guida Regionale Abilitata.
Audio Tour.
Cuffia monouso.
Ticket Ingresso ove previsto.


Info e Prenotazioni
Onde e Lapilli
Tel. 3476405759
(Telefono, Whatsapp, SMS)

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Siracusa: Personale fotografica di Daniele Cascone
Apr
6
to Apr 26

Siracusa: Personale fotografica di Daniele Cascone

daniele cascone-fototeca siracusana

La mostra, semplicemente intitolata “Fotografie”, è un portfolio d’artista, la perfetta esecuzione di un genere fotografico di culto che trae le sue origini dalla più bella storia della fotografia, nel suo percorso verso l’autonomia di genere, verso la conquista del meritato posto nel grande Pantheon delle Arti.

Con queste premesse non può che trattarsi di una mostra accattivante per i contenuti.

Una dozzina o poco più di “inquadrature”, surreali, metafisiche, simboliste, (ma che importa catalogare quando riescono a catturare lo spettatore?) in cui Cascone usa la forza persuasiva del medium fotografico con estrema maestria. Egli crea l’enigma, manipola con impegno la banale realtà costringendola a deviare verso la metafisicità dei corpi e degli oggetti, della prospettiva e della luce, assegnandone nuovi valori.

Inconscio regista di un racconto di cui lo spettatore vedrà solo la scena finale: summa fotografica di un pensiero ordinatamente ricomposto (metafisico) sul palcoscenico del suo studio fotografico, enclave di sogni (surreale) in un mondo di sole banali certezze.


La mostra rimarrà aperta fino al 26 aprile, l’ingresso è libero.

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Palermo: La Real Casina Cinese tra storia, segreti e simbolismo
Apr
6
10:30 AM10:30

Palermo: La Real Casina Cinese tra storia, segreti e simbolismo

la real casina cinese di Palermo

Torna l'appuntamento con PalermoinLove e la visita guidata alla Real Casina Cinese.
Un monumento che rappresenta un segno della rinascita culturale della nostra città riaperto al pubblico dopo un lungo periodo di restauro attento e scrupoloso che ha permesso di restituirla in tutta la sua regale magnificenza.
Immersa nel Real Parco della Favorita e residenza del re Ferdinando IV di Borbone e della moglie Maria Carolina d'Austria durante il loro esilio palermitano nel 1798, la Real Casina Cinese rappresenta un unicum nel suo genere per l'ecletticità del suo stile.
Un vero e proprio angolo d'oriente a Palermo tra decorazioni esotiche e simbolismo nascosto che rievocano il gusto tardo settecentesco per le "chinoiseries" e la moda orientale.
Tra aneddoti e curiosità intriganti rivivremo insieme la vita di corte dei sovrani con le loro abitudini, vizi e costumi.

Punto di incontro: ore 10.30 davanti la Palazzina Cinese (entrando dal cancello di piazza Niscemi).

Durata visita: 2 ore circa.

Costo visita: 10 euro a persona - 5 euro per bambini dai 6 ai 12 anni
(visita condotta da guide turistiche autorizzate)

Il tour si svolgerà al raggiungimento minimo di 10 partecipanti.

Prenotazione obbligatoria:
infotourpalermo@gmail.com
Stefania 340 2697419
Valentina 333 3979918

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Siracusa: mostra "Plemmirio The deep blue world"
Apr
5
to Apr 12

Siracusa: mostra "Plemmirio The deep blue world"

Plemmirio the deep blue world

GIORNATA NAZIONALE DEL MARE 2019
Plemmirio the Deep Blue World
Mostra Collettiva di foto e video in Amp Plemmirio
dal 5 al 10 aprile escluso sabato e domenica - 9,30/12,30 - ingresso libero –

Giornate Scuole - 9,00/12,00
Venerdì 5 aprile
Mercoledì 10 aprile
Venerdì 12 aprile

******

sala “Ferruzza –Romano” - Sede Consorzio Plemmirio
via G. Abela (comprensorio Castello Maniace) – Siracusa

Siracusa, 1 aprile 2019

Una mostra di foto e video subacquei sui tesori dell’Area Marina Protetta Plemmirio in occasione della Giornata Nazionale del Mare che si celebra l’11 aprile.
L’Area Marina Protetta Plemmirio apre le porte della sua bellissima sede ai lavori di un team di fotografi e videomaker professionisti i quali, per la speciale occasione, hanno istallato una esposizione all’interno della sala “Ferruzza-Romano”, nella suggestiva location prospiciente al Castello Maniace.
La mostra collettiva dal titolo “Plemmirio the Deep Blue World” sarà presentata alle scuole dagli stessi autori, con tre appuntamenti (il 5, il 10 e il 12 aprile) nel corso della quale avrà luogo anche un momento didattico di educazione ambientale e di introduzione alla conoscenza dell’oasi marina siracusana, curato dalla biologa marina Linda Pasolli.
Sono circa trecento gli studenti degli istituti superiori di secondo grado coinvolti nell’iniziativa e provenienti da quattro scuole: l’Istituto Tecnico Commerciale “A.Rizza”, il Liceo Statale polivalente “Quintiliano”, l’Istituto Professionale Alberghiero “Federico II di Svevia” e l’Istituto d’Istruzione superiore liceo “Gargallo”.

L’iniziativa rivolta alle scuole vedrà, di volta in volta, la partecipazione degli autori e cioè i fotografi Alfredo Milazzo, Elio Nicosia ed Emanuele Vitale e i videomaker Stefano Mirabella e Antonio Drosi i quali illustreranno i loro lavori e daranno anche la possibilità di una interazione diretta agli studenti partecipanti.

La mostra sarà inoltre aperta liberamente al pubblico dal 5 al 12 aprile, dalle 9,30 alle 12,30, escluso il sabato e la domenica.

<<Ringraziamo per la grande disponibilità – afferma la presidente dell’Amp Patrizia Maiorca - i fotografi e i videomaker che con il loro generoso contributo ci hanno fornito un bellissimo strumento per celebrare la Giornata Nazionale del Mare, introdotta l’anno scorso dalla riforma del Codice della Nautica da Diporto voluta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il concerto del MIUR. Si tratta di una giornata pensata proprio per le scuole con lo scopo di sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico>>.

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Palermo: MIA Sicilia - Mostra dell'artigianato d'eccellenza
Mar
23
to Mar 24

Palermo: MIA Sicilia - Mostra dell'artigianato d'eccellenza

MIA Sicilia artgianato d'eccellenza

MIA SICILIA Mostra Itinerante di Artigianato
Artigianato d'eccellenza - Cocktail di benvenuto - Musica dal vivo al violino e al pianoforte - Area Ristoro
INGRESSO LIBERO

Durante la vostra visita al nostro evento verrete accolti in una calda ed elegante atmosfera d'altri tempi.
Le splendide sale del piano nobiliare con i loro soffitti affrescati, i pavimenti in maiolica, i lampadari in vetro di Murano, le collezioni di reperti archeologici faranno da cornice ad una mostra mercato delle migliori eccellenze dell'artigianato locale.
Al vostro arrivo verrete gentilmente accolti dal nostro staff che vi offrirà un cocktail di benvenuto. Ed è in questa atmosfera rilassante che potrete ammirare le splendide creazioni di questi artigiani.
Pitture, ceramiche,gioielli, borse, abbigliamento e tanto altro, tutto realizzato a mano.
Tra le novità della manifestazione, nella giornata di sabato, ci sarà anche la presenza dello chef Daniele Riccobene che, spiegherà Le origini del cous cous trapanese, la lavorazione, tecniche di cottura, utilizzando e illustrando gli utensili artigianali dell’epoca.
Mentre nella giornata di domenica potrete assistere ad una esibizione dal vivo e degustazione di cassata proposta da maestri pasticceri.
E mentre sarete immersi in questo clima meraviglioso, verrete allietati da un sottofondo di musica classica suonata dal vivo al pianoforte o al violino.
Insomma un evento unico nel suo genere, assolutamente da non perdere.

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Siracusa: Giornate FAI di Primavera
Mar
23
to Mar 24

Siracusa: Giornate FAI di Primavera

giornate fai di primavera.jpg

Tornano per il ventisettesimo anno le Giornate FAI di Primavera: più di 1.100 luoghi aperti in tutta Italia con visite a contributo facoltativo (preferibilmente a partire da 3 Euro).

Ecco tutte le aperture a cura della Delegazione FAI di Siracusa:

➡️ LENTINI - Viaggio nei luoghi del martirio e della città medievale.

📍 Piazza Duomo, LENTINI (SR)

Verranno aperte:
la Chiesa Madre ex Cattedrale S. Alfio
la Chiesa della Fontana o dei Tre Santi;
la Grotta / Carcere dei Tre Santi;
la Chiesa di San Luca;
la Chiesa Rupestre di S. Giuliano;
la Chiesa Rupestre del Crocifisso.

⏰ Sabato 23, ore 10:00 - 13:00; 14:00 -17:30
Domenica 24, ore 10:00 - 13:00; 14:00 -17:30


➡️ SORTINO - Sortino Diruta, quartieri e strade della città sepolta.

📍 - Antiquarium Medievale, Via Carmine n 1 / angolo C.so Umberto
- Piazza Convento PP Cappuccini

⏰ Sabato 23, ore 10:00 - 16:30 (ultimo ingresso 16:00)
Domenica 24, ore 10:00 - 16:30 (ultimo ingresso 16:00)

- Itinerario Urbano: Antiquarium Medievale: esposizione reperti archeologici della Sortino Diruta; Chiesa di S.Sofia: esposizione tela raffigurante l’antica Sortino; Chiesa Madre con cripta e quadro dell’Annunciazione; Convento e Biblioteca dei Cappuccini.
- Itinerario Sortino Diruta A: Murales di Villa delle Rose, Chiesa di S.Francesco di Paola, Grotte ‘a Fezza, Grotte Cannata.
- Itinerario Sortino Diruta B: Passeggiata ecologica, con guida, tra gli opifici e i quartieri dell’antica Sortino.
Partenze ore 10:30 e 11:30 da Piazza Convento PP Cappuccini.
Necessaria prenotazione: cell 338 8152416 - Pro Loco Sortino.

➡️ SIRACUSA - Sulle tracce di Federico II. Convento Regio di San Domenico.

Visita all’intero complesso monastico domenicano di Piazza San Giuseppe ad Ortigia. Sarà offerta la possibilità di accedere nei locali che furono l’antica Chiesa di San Domenico, voluta dall’Imperatore Federico II nel 1222 e distrutta all’indomani dell’unità d’Italia per essere trasformata in caserma militare. Una parte della stessa chiesa è stata per 150 anni sede della nostra prestigiosa Banda Musicale Comunale.

📍 Piazza San Giuseppe, 4, SIRACUSA (SR)

⏰ Sabato 23, ore 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30)
Domenica 24, ore 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:30)

INIZIATIVE SPECIALI
Galleria Regionale di Palazzo Bellomo. "Soli Deo honor et gloria, La Magnificenza ritrovata" mostra delle opere d'arte appartenute al Regio Convento di San Domenico di Siracusa

In tutte le aperture sono disponibili visite in lingua inglese.

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Catania: Dentro e Attraverso - vernissage
Mar
22
to Apr 6

Catania: Dentro e Attraverso - vernissage

dentro e attraverso_vernissage

Da sempre lo sguardo dell’uomo si fa dimora del mondo e della sua esistenza.

Il suo desiderio di conoscere e capire non si ferma all’apprendimento di ciò che gli rivelano i sensi, ma va oltre, cercando non soltanto ciò che c’è ma ciò che, in esso, ogni uomo vi vede, magari andando oltre il documento, oltre la testimonianza; forse cercando una più consapevole valutazione del mondo.

La fotografia, dal momento “in cui si è inventata”, si è posta in questa direzione.

Il gesto fotografico, allora, si è rivelato lo strumento adeguato per “scegliere” l’istante privilegiato e decisivo, e raccogliere il “verso” di un albero, la “nota” di uno strumento, il “profilo” di un volto, “l’ombra” di una scala, la “luce” di un uscio.

Pippo Pappalardo

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Catania: visita al Pozzo di Gammazita
Mar
12
to Mar 24

Catania: visita al Pozzo di Gammazita

pozzo di gammazita

L'associazione Gammazita, in collaborazione con la compagnia teatrale Malerba, vi invita agli appuntamenti con la Catania Leggendaria, dedicati alla scoperta della Catania Medioevale e della Leggenda di Gammazita.

📅 Domenica 10 Marzo ore 12:00

📅 Domenica 24 Marzo ore 12:00

Appuntamento e raduno davanti la sede dell'Associazione Culturale Gammazita (Piazza Federico di Svevia, 92-93 #Catania).
Ogni visita dura 40 minuti circa, non è necessaria la prenotazione ed è gratuita.

Il Pozzo di Gammazita è un bene culturale del XII secolo, inaccessibile da decenni, a cui è legata l'omonima leggenda.
Per secoli è stato uno dei luoghi simbolo della città, da molto tempo è stato lasciato all'incuria e all'abbandono.
Da cinque anni i volontari e gli attivisti dell'associazione "Gammazita" si impegnano affinché il Pozzo possa ritornare ad essere un "bene comune" dei catanesi, organizzando passeggiate, incontri ed iniziative culturali tese alla valorizzazione e alla promozione del bene culturale custode della memoria storica cittadina.

www.gammazita.it

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Catania: mostra "Le ragioni della leggerezza" di Carmelo Nicotra
Mar
9
6:00 PM18:00

Catania: mostra "Le ragioni della leggerezza" di Carmelo Nicotra

le ragioni della leggerezza.jpg

Lo spazio BOCS di Catania presenta la mostra personale di Carmelo Nicotra a cura di Lorenzo Bruni. Il progetto è caratterizzato da tre nuove grandi sculture pensate per l’occasione che per le forme levigate, geometriche e i colori pastello sembrano interrogarsi sulla “eredità modernista”. Allo stesso tempo indagano le caratteristiche del ready made di natura “duchampiana” visto che nascono da elementi di mobili vintage senza cadere nell’idea di “presentare l’assente”. La conformazione delle singole sculture, che si situano in un equilibrio estenuante e innaturale tra oggetto nuovo e la ri-attivazione di un oggetto del quotidiano, provoca nell’osservatore una sensazione di inquietudine che influisce sulla percezione dell’ambiente circostante, ma anche sull’ipotetico ruolo che dovrebbe ricoprire l’opera d’arte in una società globale e immateriale che non produce più merci, bensì servizi.

EVENTO COMPLETO
https://www.bebocs.it/progetto/le-ragioni-della-leggerezza-carmelo-nicotra/


Le ragioni della leggerezza
Carmelo Nicotra
A cura di Lorenzo Bruni

28 dicembre 2018 | 9 marzo 2019

BOCS, via Grimaldi, 150 – 95121 Catania
(visite su appuntamento +39 328 866 47 36)

info@bebocs.it
www.bebocs.it

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Palermo: SHOOT workshop di scatto con Valerio Bispuri
Mar
8
to Mar 10

Palermo: SHOOT workshop di scatto con Valerio Bispuri

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SHOOT | workshop di SCATTO con Valerio Bispuri
8.9.10 marzo 2019

:::Presentazione:::
SHOOT, un’occasione unica. Tre giorni di full immersion con Valerio Bispuri, pluripremiato fotoreporter italiano. Un weekend a stretto contatto con la vita di Valerio e con il suo lavoro.

Il primo giorno di workshop sarà dedicato a una riflessione teorica sulla scelta della storia e su come affrontare il racconto che si vuole intraprendere, approfondendone l’aspetto emotivo, con l’idea che una grande fotografia non è mai casuale ma sempre frutto di un percorso interno, di una propria immagine interiore.
Il secondo giorno sarà caratterizzato dall’attività sul campo. Immerso in una location urbana il partecipante avrà la possibilità di costruire una storia fotografica con il sostegno di Valerio.
Il terzo giorno verranno infine analizzati i lavori dei partecipanti realizzati in questa occasione, per comprendere quali sono gli aspetti su cui lavorare e migliorare.


:::Programma:::
Venerdì 8 marzo 2019 h. 18 – 21
Introduzione del workshop. Cenni sulla costruzione della storia. Preparazione della giornata di scatto. Come avvicinarsi alla storia. Come affrontare gli ostacoli temporali e logistici. Analisi della luce e della composizione dell’immagine. Postura e movimenti davanti alla scena. Analisi di alcuni scatti dei partecipanti.

Sabato 9 marzo 2019 h. 10 - 18 @ location da definire
Giornata di full immersion di scatto. Ogni partecipante dovrà realizzare individualmente una storia fotografica con il sostegno di Valerio che sarà pronto ad intervenire in caso di dubbi o difficoltà.

Domenica 10 marzo 2019 h. 10 – 18
Analisi critica e dettagliata dei lavori realizzati il giorno precedente.

:::Requisiti:::
Il workshop è indirizzato agli appassionati di fotografia di reportage e intende approfondire il concetto di progettazione, realizzazione ed editing.

:::Attrezzatura necessaria:::
- Fotocamera reflex digitale
- Batterie e schede di memoria di riserva
- Valerio consiglia un’ottica fissa a scelta tra i 24 e i 35 mm e sconsiglia gli zoom.
- 15 foto di un progetto finito o work in progress (o per chi non lo avesse una selezione di 15 scatti singoli) per la lettura portfolio del primo giorno di workshop

:::Iscrizioni e informazioni:::
bispuri.workshop@gmail.com
numero massimo di partecipanti: 10


:::Valerio Bispuri:::
Bio
Valerio Bispuri, nato a Roma nel 1971. Dopo la laurea in lettere decide di dedicarsi alla fotografia.
Fotoreporter professionista dal 2001, collabora con numerose riviste italiane e straniere.
Ha realizzato reportage in Africa e Asia, ma è in America Latina che Valerio ha lavorato e lavora da tempo.
Il suo primo lavoro è dedicato al mondo Rom, entrando nella loro complessa realtà e visitando i campi di Roma, Napoli, Bologna, fino ad arrivare, accompagnato dagli stessi Rom, negli sperduti villaggi della Bosnia.
Per dieci anni si è occupato di “Encerrados”, un progetto fotografico sulla condizioni di vita dei “rinchiusi” nelle carceri di tutti i paesi del Sudamerica. Ha visitato 74 carceri maschili e femminili con l’obiettivo di raccontare la difficile realtà sociale di chi vive in un carcere. Il lavoro “Encerrados” è stato esposto al Visa pour l'Image a Perpignan (2011), al Palazzo delle Esposizioni di Roma, all'Università di Ginevra, al Browse Festival di Berlino, al Bronx Documentary Center (BDC) di New York. Nel 2015 “Encerrados” è diventato un libro edito da Contrasto.
Nel 2017 Valerio ha terminato dopo oltre 13 anni un altro progetto a lungo termine per denunciare la diffusione e gli effetti di una nuova droga a basso costo denominata “Paco”, che sta uccidendo una generazione di giovani nelle periferie delle metropoli sudamericane. “Paco”, è stato esposto nel 2014 a Istanbul dalla Croce Verde Internazionale e nel 2016 al Visa pour l’Image di Perpignan, dove è arrivato finalista al Visa d’Or. A settembre 2017 “Paco” è stato pubblicato dalla casa editrice Contrasto.
Questi lavori gli sono valsi numerose pubblicazioni e premi a livello internazionale, tra cui il Poy America Latina 2011 (menzione speciale), il Sony World Photography Awards 2013 (1° posto, Contemporary Issues), il Days Japan International Photojournalism Awards 2013, il Poy 2014 (2° posto, Feature Story Editing - Magazine).
Recentemente Valerio ha intrapreso altri quattro progetti a lungo termine, uno dedicato agli istituti penitenziari italiani, diventando il primo fotografo ad avere accesso all’interno di alcune delle carceri più antiche e affollate, tra cui Poggioreale, Regina Coeli, Ucciardone.
Il secondo sulle donne vittime della tratta in Argentina, il terzo sulla realtà dei sordi e il quarto sulle malattie psichiatriche e neurologiche in Africa.

www.valeriobispuri.com | FB Valerio Bispuri - Photoreporter | FB Valerio Bispuri

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Catania: XX - musica, danza, fotografia - arti performative - Zō
Mar
7
to Mar 9

Catania: XX - musica, danza, fotografia - arti performative - Zō

  • ZO Centro Culture Contemporanee (map)
  • Google Calendar ICS

XX - Musica Danza Fotografia Arti Performative

• 7/8/9 marzo dalle 18.00 : Istallazione multimediale "Harcèlement de rue"
• 7 marzo alle 21.00 : concerto Partiture ⎥Isabella Libra e Daniela Orlando "To play two too"
• 8 marzo alle 18.00 : performance "Harcèlement de rue"
• 8 marzo alle 21.00 : spettacolo AltreScene - rassegna di creazioni contemporanee ⎥Sabrina Vicari e Federica Aloisio "EOIKA"
• 9 marzo alle 21.00 : concerto Raizes - World Music Fest⎥ Matilde Politi e Simona Di Gregorio

Istallazione multimediale e performance "Harcèlement de rue" - 8 marzo alle 18.00 - Ingresso gratuito

Idea e realizzazione : Juliette Fagot
Dal progetto fotografico "Anàstasis" : Anthea Ipsale
Allestimento e performance di Zo Young Reviews : Cristina Cutuli, Anthea Ipsale, Gaetano Libranti, Emanuele Miceli, Giò Nicotra

Concerto Partiture di Isabella Libra e Daniela Orlando "To play two too" - 7 marzo alle 21.00

Nel programma delle due artiste, la musica e l'immagine declinano le loro potenzialità fecondandosi vicendevolmente. Il video, l'illustrazione e la performance incontrano la musica classica e contemporanea, generando trame fitte di stimoli sensoriali audiovisivi.
All'interno del programma, l'esecuzione di una partitura sperimentale, nata dalla collaborazione con il compositore Giovanni Arena: "Partit/ura a carte", propone un gioco musicale che utilizza un mazzo di 32 carte-spartito con cui i musicisti sono invitati ad improvvisare sulla base delle carte ricevute dal mazziere e delle sue indicazioni di conduzione.
Le carte da gioco sono realizzate dall'artista Cinzia Ruggieri.

☞ Evento Facebook : https://www.facebook.com/events/2036074190020511/

Spettacolo AltreScene - rassegna di creazioni contemporanee di Sabrina Vicari e Federica Aloisio "EOIKA" - 8 marzo alle 21.00

EOIKA (dal verbo greco ἔοικα - sono simile, sembra che io) pone il focus sull'illusione della visione, la realtà appare distorta, paradossalmente surreale. Due corpi che giocano a camuffarsi capovolgendo l'abituale percezione della realtà, innescando un incessante, forse vizioso, cortocircuito identitario.

☞ Evento Facebook : https://www.facebook.com/events/2213540555634285/

Concerto Raizes - World Music Fest di Matilde Politi e Simona Di Gregorio - 9 marzo alle 21.00

Riprendere i canti popolari vuol dire andare a cercare la relazione tra musica e luogo e cultura, ritrovare frammenti, echi delle voci di quella gente che cantava, tracce di questa geografia perduta. La tradizione musicale siciliana è diventata un repertorio scritto e fertile dal momento in cui si è smesso di lavorare cantando, viaggiare cantando, nascere e sposarsi cantando. Il repertorio che Matilde Politi (voce, fisarmonica, tamburello, marranzano) e Simona Di Gregorio (voce, chitarra, organetto, tamburello, marranzano) presentano, integra brani dalla tradizione orale, che nella loro varietà ritmica ed espressiva rispecchiano l'impasto culturale in una terra multietnica come la Sicilia.

☞ Evento Facebook : https://www.facebook.com/events/612275355884962/

Info e prenotazioni : info@zoculture.it
☎ 347 4826940

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