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Palermo: Ferdinando Scianna "Viaggio, racconto, memoria" alla GAM di Palermo
Feb
21
to Jul 28

Palermo: Ferdinando Scianna "Viaggio, racconto, memoria" alla GAM di Palermo

  • GAM - Galleria d'Arte Moderna Palermo (map)
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"Non sono più sicuro, una volta lo ero, che si possa migliorare il mondo con una fotografia. Rimango convinto, però, del fatto che le cattive fotografie lo peggiorano"

Ferdinando Scianna

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Con circa 200 fotografie in bianco e nero stampate in diversi formati, la rassegna attraversa l’intera carriera del fotografo siciliano e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo, costruito su diversi capitoli e varie modalità di allestimento.

Ferdinando Scianna è uno tra i più grandi maestri della fotografia non solo italiana. Ha iniziato ad appassionarsi a questo linguaggio negli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d’origine, la Sicilia. Il suo lungo percorso artistico si snoda attraverso varie tematiche – l’attualità, la guerra, il viaggio, la religiosità popolare – tutte legate da un unico filo conduttore: la costante ricerca di una forma nel caos della vita. In oltre 50 anni di racconti non mancano di certo le suggestioni: da Bagheria alle Ande boliviane, dalle feste religiose - esordio della sua carriera - all’esperienza nel mondo della moda, iniziata con Dolce & Gabbana e Marpessa. Poi i reportage (fa parte dell’agenzia foto giornalistica Magnum), i paesaggi, le sue ossessioni tematiche come gli specchi, gli animali, le cose e infine i ritratti dei suoi grandi amici, maestri del mondo dell’arte e della cultura come Leonardo Sciascia, Henri Cartier-Bresson, Jorge Louis Borges, solo per citarne alcuni.

Avendo deciso di raccogliere in questa mostra la più ampia antologia dei suoi lavori fotografici, con la solita e spiccata autoironia, Ferdinando Scianna, in apertura del percorso espositivo, sceglie un testo di Giorgio Manganelli: "Una antologia è una legittima strage, una carneficina vista con favore dalle autorità civili e religiose. Una pulita operazione di sbranare i libri che vanno per il mondo sotto il nome dell’autore per ricavarne uno stufato, un timballo, uno spezzatino..."

Ferdinando Scianna del suo lavoro scrive: "come fotografo mi considero un reporter. Come reporter il mio riferimento fondamentale è quello del mio maestro per eccellenza, Henri Cartier-Bresson, per il quale il fotografo deve ambire ad essere un testimone invisibile, che mai interviene per modificare il mondo e gli istanti che della realtà legge e interpreta. Ho sempre fatto una distinzione netta tra le immagini trovate e quelle costruite. Ho sempre considerato di appartenere al versante dei fotografi che le immagini le trovano, quelle che raccontano e ti raccontano, come in uno specchio. Persino le fotografie di moda le ho sempre trovate nell’azzardo degli incontri con il mondo."

 

Le sezioni della mostra:

  • LA MEMORIA, Bagheria - La Sicilia - Le feste religiose

  • IL RACCONTO, Lourdes - I bambini - Kami - Il dolore

  • OSSESSIONI, Il sonno - Le cose - L’ombra - Bestie - Gli specchi

  • IL VIAGGIO, America - Deambulazioni - I luoghi

  • RITRATTI

  • RITI E MITI, Le cerimonie - Donne - Marpessa.

    Ferdinando Scianna è nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943. Proprio nella sua città inizia a dedicarsi alla fotografia ancora giovanissimo, agli inizi degli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua terra d’origine. Decide molto presto di diventare fotografo, sconvolgendo i progetti dei propri genitori che lo volevano avvocato o dottore. Già i primi ritratti delle persone di Bagheria, che Scianna ritrae con tono curioso e partecipe, risultano carichi d’intensità. Nel 1961 si iscrive a Lettere e Filosofia all’Universitá di Palermo, mentre la sua passione per la fotografia inizia a strutturarsi. Conosce il grande critico Cesare Brandi e mostra le proprie foto a Enzo Sellerio attraverso il quale scopre l’universo culturale bressoniano. Sono anche gli anni in cui si forma una coscienza politica determinante per l’evoluzione della sua fotografia, così come il vincolo con la propria terra d’origine e le tradizioni siciliane.

    Circa due anni dopo fa un incontro fondamentale per la sua vita professionale e personale: entra in contatto infatti con Leonardo Sciascia, lo scrittore con il quale a soli 21 anni pubblica il saggio Feste Religiose in Sicilia, libro che ottiene il prestigioso Premio Nadar. ll libro crea molte polemiche, soprattutto a causa dei testi di Sciascia, che mostra l’essenza materialistica delle feste religiose. Ma anche le foto del giovane Scianna hanno il loro impatto.

    "La fotografia era la possibilità del racconto di una vicenda umana. Questo il mio maestro mi fece capire, e mi introdusse ad una certa maniera di vedere le cose, di leggere, di pensare, di situarsi nei confronti del mondo"

    Sull’onda del successo del libro, Scianna si trasferisce a Milano dove lavora per l’Europeo come fotoreporter, inviato speciale e corrispondente da Parigi, dove vive per 10 anni. A Parigi inizia anche a dedicarsi con successo alla scrittura. Collabora con varie testate giornalistiche, fra cui Le Monde Diplomatique e la Quinzaune Litterarie. "Mi ritrovavo più a scrivere che a fotografare, ma sapevo di essere un fotografo che scrive", racconta Scianna. Proprio nella capitale francese, il suo lavoro viene particolarmente apprezzato, da Henri Cartier-Bresson, che nel 1982 lo inviterà a presentare la sua candidatura all’agenzia Magnum Photos, da lui fondata nel 1947. Torna a Milano e lascia l’Europeo per dedicarsi alla fotografia: "L’agenzia é lo strumento di un gruppo di fotografi indipendenti, una struttura in grado di valorizzare il tuo lavoro tanto meglio quanto più sai utilizzare questo strumento. Magnum continua a sopravvivere secondo l’utopia egualitaria dei suoi fondatori, in modo misterioso riesce a far convivere le più violente contraddizioni".

    A Milano lavora per vari giornali. Inizia anche a fotografare per due giovani designer emergenti, Dolce e Gabbana. Un incontro casuale, che darà vita ad una delle collaborazioni meglio riuscite nella fotografia di moda. A Scianna viene richiesto di realizzare un catalogo inserendo la splendida modella Marpessa nel contesto della sua Sicilia. Scianna riesce a mescolare magistralmente i registri visivi del mondo della moda con l’esperienza del fotoreporter, creando un risultato originale che spezza la monotonia patinata della fotografia di moda. É un successo che lo porterà a collaborare con prestigiose riviste internazionali e a realizzare altri servizi di moda in cui affianca con maestria artificio ed autenticità.

    Questa improvvisa ed inaspettata svolta, apre il mondo fotografico di Scianna a nuove esperienze, parallele a quelle più tradizionali del fotogiornalismo: pubblicità e fotografie commerciali, senza mai abbandonare il reportage sociale, i ritratti ed il giornalismo: "Adesso, con immutata passione, divertimento ed ironia, opero nei campi più diversi. Faccio un po’ di moda, un po’ di pubblicità, il reportage e cerco piú che mai di fare ritratti. Inoltre recupero materiale dal mio archivio fotografico per numerosi progetti. Nelle mostre non faccio distinzioni tra le immagini nate dal lavoro di fotoreporter e quelle di moda, per esempio. Le inserisco tutte in una continuità che è poi quella della mia pratica professionale".

    In oltre un secolo di storia la Galleria d’Arte Moderna ha attraversato un lungo percorso che ha portato all’incremento delle collezioni, ma soprattutto alla sua affermazione come una delle istituzioni culturali più moderne e vitali della città di Palermo.

    Il Museo espone una collezione permanente di oltre duecento dipinti e sculture, suddivise in quattordici sezioni tematiche e monografiche che illustrano il percorso delle arti figurative in Italia tra Otto e Novecento a testimonianza del ruolo che pittori e scultori di rilievo nazionale hanno assunto nelle vicende della Palermo modernista.

    Tra i più grandi capolavori: le grandi tele di formato monumentale di Giuseppe Sciuti, i paesaggi di Francesco Lojacono, il naturalismo di Antonio Leto, i rimandi Art nouveau di Ettore De Maria Bergler, il gusto scintillante e luministico di Giovanni Boldini e la densa stagione del Novecento, testimoniata da autori come Massimo Campigli, Felice Casorati, Mario Sironi, Renato Guttuso, Franz von Stuck, che ci restituiscono le atmosfere e le suggestioni di una moderna capitale europea.

    A supporto della visita è possibile usufruire di numerosi servizi per i singoli e per i gruppi. Un’ampia offerta educativa è dedicata alle famiglie e alle scuole.

    Il Complesso monumentale di Sant’Anna che ospita il Museo, è totalmente accessibile ai diversamente abili.

FERDINANDO SCIANNA - Viaggio, racconto, memoria

Periodo
21 febbraio – 28 luglio 2019

Sede
Palermo, Galleria d’arte Moderna
Via sant'Anna 21

Orari
Dal martedì alla domenica ore 9.30 – 18.30
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti Acquista
Intero € 10,00
Ridotto € 7,00 per gruppi (minimo 15 persone), visitatori tra i 19 e i 25 anni, maggiori di 65 anni, titolari di apposite convenzioni
Gratuito per visitatori fino ai 18 anni, scolaresche, 1 accompagnatore per classe, visitatori diversamente abili con accompagnatore, studenti dell’Accademia Belle Arti di Palermo, giornalisti (iscritti all’Albo o accreditati), soci ICOM, guide turistiche
Cumulativo Mostra + Museo € 12,00
Audioguida (italiano – inglese) € 2,00

Info e prenotazioni
091.8431605 
Mail: info@gampalermo.it

Prenotazioni visite guidate per gruppi e scolaresche
091.8431605 
Mail: didattica@gampalermo.it

CONTEST:

In occasione della mostra è stato lanciato un concorso fotografico con una giuria composta da Ferdinando Scianna, Denis Curti e Paola Bergna.

Aspettiamo i tuoi scatti sui temi “Viaggio, Racconto, Memoria”.

Scopri il regolamento

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Agrigento: Ingresso gratuito alla Valle dei Templi
Mar
3
to Sep 1

Agrigento: Ingresso gratuito alla Valle dei Templi

  • Valle dei Templi Agrigento (map)
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ingresso gratuito alla valle dei templi.jpg

Anche per il 2019 è confermata l'iniziativa "Domenica al Museo", organizzato dal Mibact. Ogni prima Domenica di ogni mese l'ingresso alla Valle dei Templi sarà gratuito.
per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale www.parcovalledeitempli.it
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Consigli per ospitalità:
Casa vacanze Agrigento Doc House

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Siracusa: mostra "Ciclopica from Rodin to Giacometti"
Mar
27
to Oct 10

Siracusa: mostra "Ciclopica from Rodin to Giacometti"

  • Ex Convento San Francesco D'Assisi Siracusa (map)
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INFORMAZIONI SULLA MOSTRA:

TITOLO: CICLOPICA. From Rodin to Giacometti. 100 sculture dei più grandi artisti internazionali in Ortigia

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PERIODO: Dal 27 Marzo Al 30 Ottobre 2019

LUOGO: Ex Convento San Francesco d’Assisi, Via Tommaso Gargallo, 4-61, 96100 Siracusa SR

PRODOTTA DA: Sicilia Musei, in collaborazione con Diffusione Italia e Assicurazione Culturale Dietro Le Quinte

PATROCINATA DA: Comune di Siracusa, Assessorato alla Cultura

A CURA DI: Vincenzo Sanfo

BIGLIETTI: 

  • INTERO 10,00 €; RIDOTTO 7,00 € (Over 65 e Gruppi di min. 6 persone); 

  • RIDOTTO 6,00 € (Residenti, Universitari e ragazzi fino ai 18 anni); 

  • RIDOTTO 4,00 € (Scuole); 

  • OPEN 10,00 € + 1,50 € Diritto di prevendita; 

  • OMAGGIO bambini fino a 6 anni non compiuti, giornalisti previo accredito ai fini di servizio, membri ICOM, guide turistiche regolarmente autorizzate all’esercizio della professione, due insegnanti accompagnatori degli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche o private, regolarmente prenotati e autorizzati dal capo d’istituto, un accompagnatore per gruppo, disabili e invalidi riconosciuti dalla legge con un accompagnatore.

ORARIO: Marzo, Aprile, Maggio, Giugno e Ottobre: da Lunedì a Domenica – dalle 10,00 Alle 20,00; Luglio, Agosto e Settembre: da Lunedì a Domenica dalle 10,00 alle 22,00 (ultimo biglietto alle 21,00).

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Siracusa: mostra "L'impossibile è Noto"
Apr
11
to Nov 10

Siracusa: mostra "L'impossibile è Noto"

  • Convitto delle Arti Noto Museum (map)
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Con le opere di grandi artisti del Novecento, la mostra "L'impossibile è Noto", fruibile dall'11 aprile al 15 novembre al Convitto delle Arti Noto Museum, offre uno sguardo articolato sui fenomeni estetici dalla fine dell'Ottocento alla Seconda guerra mondiale.

Futurismo, Cubismo, Metafisica, Dada, Surrealismo: sono questi i principali movimenti artistici delle opere esposte. Oltre 100 opere uniche, provenienti da Fondazioni, Archivi e importanti collezioni private.

La mostra, a cura di Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta e prodotta da Sicilia Musei, non vuole solo ripercorrere il mezzo secolo più importante dell’arte del Novecento, ma anche allenare l'occhio e la mente alla percezione di queste diverse correnti estetiche e di pensiero, che poste l'una accanto all'altra, esprimono meglio la loro essenza, nella loro opposizione e differenza.

Il percorso espositivo si articola in 10 tappe: l'invenzione del movimento nella fotografia e nella pittura, Futurismo e Cubismo, Metafisica e Dada tra Europa e Italia, Surrealismo, il Futurismo negli anni trenta; tra volo-sogno e cosmo, Astrattismo e Astrattismo lirico, Mirò e Depero, l'Astrattismo e la materia, Dalì-stravaganze, focus sul futuro.

In mostra le opere di: Giacomo Balla, Edweard Muybridge, Umberto Boccioni, Roberto Marcello Baldessari, Carlo Carrà, Arturo Ciacelli, Enrico Prampolini, Pippo Oriani, Gino Severini, Lucio Venna, George Braque, Fernard Leger, Max Jacob, Pablo Picasso, Robert Delaunay, Natalia Goncharova, Hans Richter, Georges Valmier, Kirill Zdanevich, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Kurt Schwitters, Vinicio Paladini, Fortunato Depero, Francesco Cangiullo, André Masson, Antonio Fornani, Max Ernst, Salvador Dalì, Alberto Savinio, Man Ray, Tato, Leonor Fini, Tullio Crali, Paul Klee, Wassily Kandisky, Frantisek Kupka, Luigi Russolo, Gerardo Dottori, Juan Mirò, Fernand Léger, Filippo Tommaso Marinetti e Rammellzee.

Il percorso espositivo si conclude con un tributo a Salvador Dalì, in occasione del trentesimo anniversario della sua morte, con un'intera sala dedicata al grande artista spagnolo con opere uniche, bozzetti, oggetti e stravaganze immersi in suggestivo allestimento multimediale.

Inoltre, un'appendice della mostra nelle due sale esterne che danno sul cortile del Museo, mette a confronto Marinetti e Rammelzee  per un approfondimento tra movimenti che hanno cambiato e influenzato parte dell’arte e della cultura del Novecento. 

Convitto delle Arti Noto Museum:

  • Corso Vittorio Emanuele 91 - 96017 Noto (Sr) 

  • Dall’ 11 aprile al 10 novembre 2019

  • Visitabile (da aprile a giugno) da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 23.00; (da luglio a settembre) da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 24.00; (ottobre e novembre) da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 20.00

  • 12 euro (intero), 7 euro (over 65 e gruppi di minimo 6 persone), 6 euro (residenti, universitari e ragazzi fino a 18 anni), 4 euro (scuole), ingresso omaggio per bambini fino a 5 anni

  • Info e prenotazioni al numero 339 4816218

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Palermo: mostra "Leonardo - La ragione dei sentimenti"
Apr
13
to Sep 29

Palermo: mostra "Leonardo - La ragione dei sentimenti"

leonardo la ragione dei sentimenti

La mostra LEONARDO DA VINCI “ La Ragione dei Sentimenti” non è una semplice esposizione di ciò che e caratteristica, peculiarità del lavoro di un grande italiano, ciò che vogliamo proporre è un vero percorso in cui il visitatore veste i panni di un ricercatore che scopre e riscopre l’uomo, l’artista, l’uomo Leonardo da Vinci. All’interno del percorso espositivo verrà presentata la “mostra” delle macchine di Leonardo da Vinci suddivise in diverse categorie che si ispirano alla lettura degli elementi essenziali della vita: acqua, aria, terra e fuoco, opere realizzate in legno, tratte dai disegni originali dell’artista, i modelli sono stati realizzati nel laboratorio di Scenografia della Pusa University. In mostra opere originali dipinte su tavola dal suo aiutante Marco da Oggiono che collaborò con il Maestro alla realizzazione della celebre ultima cena a Milano. La mostra di Leonardo da Vinci “La Ragione dei Sentimenti” è una mostra multimediale inedita nel suo genere, in grado di raccontare il genio di Leonardo, la sua scienza ed eclettismo nelle varie discipline. Un progetto espositivo che fa proprio il concetto di edutainment, ossia la realizzazione di un genere d’intrattenimento culturale e family oriented, formativo e spettacolare. L’osservatore vestirà i panni dell’investigatore che interagirà con le proiezioni multimediali animate dei suoi grandi capolavori.

L’esposizione delle macchine di Leonardo fa parte del progetto “Grandi mostre itineranti” promosso da OMPSi (Osservatorio per il monitoraggio della pace e della sicurezza territoriale) e dalla Uniglobus University. Il progetto propone percorsi didattici integrati, attraverso riproduzioni fedeli delle opere originali e percorsi multimediali, per far conoscere al grande pubblico le opere dei maggiori artisti italiani della storia. Il modello utilizzato è quello delle “biblioteche itineranti” del Medioevo che andavano di paese in paese diffondendo cultura. Le numerose macchine inventate dallo sconfinato genio di Leonardo sono suddivise in diverse categorie che si ispirano alla lettura degli elementi essenziali della vita: acqua, aria, terra e fuoco. Il genio di Leonardo da Vinci, proposto per il grande pubblico, è attuale fucina di cultura ed esempio di trasmissione del sapere. Un omaggio a Leonardo da Vinci, che, con le sue intuizioni e il suo genio artistico, è il massimo esponente del Rinascimento italiano, universalmente riconosciuto per le sue invenzioni. La “mostra” delle macchine di Leonardo da Vinci è composta da opere in legno, tratte dai disegni originali dell’artista. I modelli sono stati realizzati nel Laboratorio di Scenografia della Pusa University.

Attraverso i suoi disegni Leonardo da Vinci realizza quella sperimentazione di forme e soluzioni compositive che accomuna i diversi ambiti della sua attività artistica: pittura, scultura, architettura. Il disegno diventa anche uno strumento attraverso il quale condurre e registrare, nelle sue carte, le indagini scientifiche rivolte ai campi più disparati del sapere, una pratica dunque in cui l’intento della rappresentazione è inscindibile dal processo della conoscenza e riflette ricerche, esperienze, invenzioni, riflessioni, seguendo i processi creativi e conoscitivi della sua mente. Il corpus dei disegni di Leonardo che ci è stato tramandato attraverso la raccolta tavole, taccuini e quaderni di appunti da lui compilati durante tutta la vita, rappresentano una testimonianza di quest’uomo straordinario. Leonardo fu un disegnatore instancabile: non furono molti i dipinti che completò, mai soddisfatto del proprio lavoro, ma i disegni e gli schizzi sono giunti a noi in numero consistente.

I disegni anatomici di Leonardo da Vinci sono in genere ammirati per il loro carattere analitico e per la precisione grafica, o sono studiati nella prospettiva delle scoperte scientifiche cui l’artista può essere pervenuto in campi strettamente anatomici o in quelli d’indagine patologica. Oppure, essi vengono ricondotti alle conoscenze e alle teorie coeve, non considerando appieno il valore e la novità della sua intenzione visualizzatrice. L’osservazione diretta e il valore comunicativo del linguaggio visivo sostituiscono tediose e inutili descrizioni verbali tipiche dei testi anatomici coevi, conducendo Leonardo alla sintesi programmatica espressa intorno al 1510: “Adunque è necessario figurare e LE MACCHINE.

La sezione della mostra dedicata agli strumenti musicali viene curata realizzata con la consulenza artistica del Dott. Sergio Basile (autore e curatore di numerose mostre di rilievo internazionale, dal 2003, presso le principali città d’arte europee) e in collaborazione con la Rete Museale Regionale As. Ar .P., ha ad oggetto una rassegna unica concernente la presentazione in esclusiva nazionale del primo Organo di Leonardo, il primo in assoluto, realizzato dal Maestro Mario Buonoconto in base ai progetti originali del Codice Secondo Madrid, nonché una collezione  unica di antichi strumenti artigianali, medievali e rinascimentali (vedi immagini e lista in allegato) afferenti all’arco temporale in cui visse Leonardo.

Il Maestro Mario Buonoconto:

È il primo ad aver riprodotto gli strumenti di Leonardo sulla base dei progetti dei Codici Vinciani conservati presso la Biblioteca Nazionale di Madrid – è uno dei più grandi liutai ed ebanisti a livello internazionale, noto come il “Liutaio di Leonardo” . Nasce vive e lavora a Majano in provincia di Udine. Dopo gli studi tecnici a Buenos Aires approfondisce lo studio della musica e degli strumenti musicali. Trasferendosi definitivamente in Italia incomincia il suo lavoro di ricerca e riproduzione di strumenti antichi. Frequenta diversi seminari e workshop con i più prestigiosi maestri contemporanei del settore come Grant O’Brian, Christopher Clark, Derek Adlam, Christopher Hogwood, Bernatd Brauchli, Thomas Walti, Jorge Gobelli, Albert Galazzo. Costruisce strumenti di epoche diverse, dal Medioevo al Preclassico, ad esempio symphonie, salteri, citole, liuti, viole da gamba, arpe, ghironde, clavicordi, spinette, clavicembali, fortepiani.

Si dedica con grande passione al recupero filologico degli strumenti che non hanno attualmente un nome conosciuto. Attualmente importanti gruppi di musica antica utilizzano le sue riproduzioni. Musei, conservatori e privati sono possessori di suoi strumenti.


Orari

La mostra è visitabile tutti i giorni ed effettua l’orario continuato.

Dal Lunedi al Venerdì:  9.30 – 20,00 

Sabato e Domenica:  9.30 – 21,30 

 

N.B. Ultimo ingresso trenta minuti prima della chiusura.

Ticket

  • Intero € 12

  • Ridotto € 10 (over 65 anni, personale docente ed educativo Ministero Pubblica Istruzione)

  • Ridotto € 8 (ragazzi fino a 18 anni, convenzioni, universitari, gruppi minimo 20 pax, disabili)

  • Scuole € 5

Gruppi e Scuole

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Telefono 345-2750787 / 342/1468635

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Siracusa: mostra "Caravaggio - per una crocifissione di S. Andrea"
Apr
18
to Jan 10

Siracusa: mostra "Caravaggio - per una crocifissione di S. Andrea"

  • Palazzo della Soprintendenza ai Beni Culturali Siracusa (map)
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Dal 19 Aprile 2019 al 10 Gennaio 2020

SIRACUSA

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LUOGO: Palazzo della Soprintendenza ai Beni Culturali

INDIRIZZO: piazza Duomo 15

CURATORI: Pierluigi Carofano, Nicola Barbatelli

ENTI PROMOTORI:

  • Con il patrocinio di

  • Regione Siciliana – Assessorato regionale dei Beni Culturali

  • Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali della provincia di Siracusa

  • Città di Siracusa

 
Dal 19 aprile 2019 al 10 gennaio 2020 i prestigiosi locali del Palazzo della Soprintendenza di Siracusa ospiteranno “Caravaggio. Per una crocifissione di Sant’Andrea”. La mostra, curata da Pierluigi Carofano e Nicola Barbatelli, è un progetto Sicilia Musei con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato regionale dei Beni Culturali, Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali della provincia di Siracusa e la Città di Siracusa.

La mostra sarà una vera e propria “Caravaggio experience” che vedrà al centro del progetto espositivo la “Crocifissione di Sant’Andrea” di Michelangelo Merisi da Caravaggio, collezione Spier Londra (già collezione Back Vega). L’opera la cui proprietà è di un fondo privato è stata esposta al museo di Cleveland nel 2017 in occasione del restauro dell’altra versione della “Crocifissione di Sant’Andrea” di proprietà del museo americano. In quella occasione è stato possibile effettuare tra i principali studiosi al mondo di Caravaggio il confronto tra le due opere. Gli studi hanno rilevato che Caravaggio ha dipinto due versioni della “Crocifissione di Sant’Andrea”. La mostra e il rispettivo catalogo intendono proporre per la prima volta in Italia un opera di Caravaggio poco conosciuta. La presenza nel catalogo di un saggio di Bruno Arciprete, tra i massimi restauratori dei dipinti di Caravaggio, conferma l’autografia del dipinto al grande maestro lombardo. 

Nell’ambito dello spazio espositivo, grazie alla collaborazione del Polo Museale di Messina per i siti culturali, potranno essere apprezzate due opere di Mario Minniti, grande amico di Caravaggio, che ospitò nel suo periodo siciliano: “Miracolo della vedova di Naim” e “Maddalena ai piedi della croce”.

Dal 17 maggio l’esposizione si arricchirà di un percorso immersivo nello splendido ipogeo situato a due passi dalla mostra, in piazza Duomo. Con l'ausilio di proiezioni immersive, realtà virtuale e suggestioni sonore, il visitatore sarà accompagnato per tutto il percorso espositivo in cui si ripropone l'esperienza creativa di Caravaggio. Due tematiche principali si avvicendano nella “Caravaggio Experience Sicily”: il soggiorno siciliano dell’artista ed il tormento che ha caratterizzato gli ultimi anni della vita di Michelangelo Merisi.

Il percorso si svilupperà lungo sei momenti:

LE OPERE SICILIANE
Caravaggio in persona, in un ologramma, introduce gli ospiti spiegando le vicende drammatiche del periodo siciliano. Il soggiorno nell’Isola è esaltato da grandi proiezioni che evidenziano i dettagli delle opere e le trasformazioni stilistiche. 

PINACOTECA DIGITALE
In alcuni monitor vengono mostrati dipinti del Caravaggio, appartenenti ai diversi periodi della sua storia artistica. Le opere sono riprodotte “in movimento”. I soggetti dei quadri si animano: i fasci di luce dipinti dal pittore si muovono sui soggetti impercettibilmente, i personaggi, fermi nello svolgersi delle azioni alle quali il pittore li ha destinati, accennano i movimenti ritratti.

LA CONDANNA
Al termine della pinacoteca digitale è trattato il tema della condanna che anticipa il viaggio e che segnerà la vita e la produzione del Merisi. Attraverso l’exhibit della ventola olografica si compongono ciclicamente le parole che sottolineano le condanne che pesano su Caravaggio. 

IN MARE, TRA MALTA E SICILIA
Attraverso la tecnologia del 3D Mapping si ripercorre il viaggio in mare tra Malta e la Sicilia. La proiezione del mare e del cielo di notte fa vivere al visitatore l’esperienza traumatica della fuga.

L’OSSESSIONE PER LA MORTE
L’iconografia caravaggesca è spesso tempestata da immagini truci e sanguinolente; realistiche, ma che diventano anche simboliche tramite l’utilizzo della luce, caratteristica pregnante dell’artista. Una parte della mostra è dedicata a questa iconografia macabra attraverso exhibit immersivi. L’ossessione per la morte, per le teste mozzate: tutto ciò è riprodotto su pannelli retroilluminati e su tele che parlano e raccontano la propria storia all’avvicinarsi del visitatore. 

CARAVAGGIO REGISTA
L’ultima parte della “Caravaggio Experience Sicily” è dedicata al tema “Caravaggio regista ante-litteram”, proprio perché utilizzava la tecnica della camera oscura. Lavorava, infatti, come un regista, a partire dalla scelta dei personaggi che avrebbero poi popolato le sue opere: sceglieva, girando per le strade, uomini e donne dai volti che gli sembravano adeguati alla sua idea. Il visitatore, grazie alla realtà virtuale, entra in un’antica taverna dove trova Caravaggio intento a lavorare sul dipinto siciliano del “Seppellimento di Santa Lucia”.   

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Ragusa: mostra fotografica "Donna iraniana racconta donna iraniana"
Jun
1
to Aug 25

Ragusa: mostra fotografica "Donna iraniana racconta donna iraniana"

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donna iraniana racconta donna iraniana.jpg

Donna Iraniana RACCONTA Donna Iraniana.
Madri del dolore e Spose della gioia. Ragazze della Decenza e Principesse della Bellezza. 100 scatti di donne narrate da 100 fotografe nella mostra fotografica “Donna iraniana racconta donna iraniana” che dall’1 al 16 giugno e dal 3 al 25 agosto sarà allestita all’ex Convento del Carmine a Modica (opening sabato 1 giugno, ore 11.30).
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// Desiderio dell’immortalità //
ALI ASGHAR KALANTAR
Nel misticismo islamico il desiderio di essere visto è una richiesta divina. Il desiderio eterno che ha creato la vita e ha messo l’uomo di fronte all'eternità. In un Sacro Hadith il Signore dice: "Ero un tesoro nascosto e volli essere conosciuto, così ho creato la creazione affinché mi conosca…". La Creazione e l'Amore sono due manifestazioni della divinità della donna iraniana. Lei nella sua natura desidera di essere vista: una volontà divina. La mostra fotografica "Donna iraniana racconta donna iraniana" è un tentativo di trasmettere donne e ragazze oneste e vere che vogliono raccontare, con passione, la loro storia per farsi conoscere. Per qualche minuto mettete da parte tutto quello che è stato espresso nella storia della magnifica arte e letteratura iraniana. In questa mostra, guardate il Dovere e l'Essere della donna iraniana, che ha lottato nella sua lunga storia, ferita dalle guerre subite e dalla lotta estenuante contro bigottismo, ignoranza, tempo e parola. In ogni immagine, nello stesso momento, ci sono due donne e presenze nascoste: soggetto, fotografa e geografia. Narratrice e narrazione sono entrambe "donna iraniana". La fotografa è “narratrice”, e la donna nella foto è “narrativa”. E ciò che unisce queste due è una geografia che determina la religione, la razza, la società, la famiglia e quello che è lei. Le storie sono diverse e l'artista è sempre alla scoperta. Riscoprire sè stessa, la fede, la dignità, la bellezza, il dolore, la gioia, la tristezza e la tolleranza. Quello che si presenta davanti agli occhi dei visitatori è un collettivo selezionato fra tante diverse opere che hanno partecipato a un bando tramite "woaret.ir", in una situazione in cui la crisi economica causata dalle sanzioni ha messo il popolo iraniano sotto una pressione enorme. Questa mostra è un omaggio alle madri iraniane, madri di attesa, madri dell'amore, madri di preoccupazione e madri della ninnananna.
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Paolo Nifosì
Mi viene difficile comprendere il dibattito politico internazionale sull’Iran guardando le immagini di questa bellissima mostra fotografica di 100 donne iraniane che fotografano donne iraniane. Difficile digerire le sanzioni dell’Occidente, l’integralismo islamico, l’individuazione di un mondo nemico, le ideologie di segno opposto, la condizione femminile in Iran, gli enormi interessi petroliferi, il nucleare e tutte le diavolerie che i potenti della terra spesso alimentano. Dicevo mi viene difficile rispetto all’intelligenza, alla sensibilità, al gusto che le fotografie di questa mostra narrano. Un mondo quello iraniano che l’Occidente non ha visitato se non sporadicamente. Mi trovo davanti ad immagini molto variegate, tra sofisticazione e povera realtà agraria, tra forme di rara invenzione e colori, sapori di un’antica e contemporanea civiltà che sentiamo anche nostra. Volti scavati dalla fatica e dagli anni e volti vellutati di giovani donne, donne viste tramite una mano che sbuca da una veste a fiorami, donne che ricamano, ritratti con capelli che diventano filamenti di luce, donne che dialogano sui tetti terrazzati, in interni di gusto occidentale, donne travestite con baffi da uomini, o truccate nel volto con disegni variopinti, donne che dipingono ombrelli variopinti su una parete di un palazzo, donne che suonano sul marciapiede di una passeggiata metropolitana, donne in ambienti poveri, portali con raffinate porte in ferro battuto e con elaborate piastrelle maiolicate, macellerie, pescherie. C’è di tutto in un contesto in cui è l’abbigliamento ad essere protagonista: hijab, chador, fazzoletti, foulard in immagini che suggeriscono, alludono dove è l’enigma ad essere il filo che tiene insieme un mondo per noi sconosciuto nei suoi significati e che possiamo solo percepire in modo frammentario. Una rara finestra su una cultura e su una condizione femminile che aspira ad una maggiore e naturale libertà.
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DIRETTORE DELLA MOSTRA
Ali Asghar Kalantar
A CURA DI
Najme Arshadi, Tonino Cannata, Paolo Nifosì
E CON
Hamid Tabaei, Stephanie Johnson
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SEDE E ORARI DI APERTURA
Ex Convento del Carmine
Piazza G. Matteotti
da martedì e domenica ore 17 - 21
lunedì chiuso
INGRESSO 2€.

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Palermo: Salinas by night
Jun
1
to Jul 27

Palermo: Salinas by night

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Ogni sabato sera, dal 4 maggio al 27 luglio, un'occasione esclusiva per visitare le collezioni del Museo!

Guidati da un archeologo andremo alla scoperta di importanti capolavori come i due grandi sarcofagi antropomorfi, provenienti dalla necropoli di Pizzo Cannita, o della famosa Pietra di Palermo, frammento di diorite risalente al periodo faraonico che attira visitatori da tutto il mondo.
O ancora delle celebri metope dei templi di Selinunte, tra i più importanti complessi scultorei d’arte greca d'occidente!

Dopo la visita, l'apertura del Culture Concept Store fino a mezzanotte, vi darà la possibilità di intrattenervi al Museo per una piacevole sosta tra un drink al Cafe Culture e una visita al Bookshop.

Modalità di partecipazione:
€ 10,00 intero
€ 7,00 ridotto under 18

Ingresso al Museo esclusivamente con visita guidata.

20:00 italiano
20:45 italiano
21:30 italiano
22:15 inglese


La visita ha una durata di 45 minuti circa.
Prenotazione consigliata al numero 091 7489995

L'ingresso al Culture Concept Store è libero.

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Agrigento: costruire per gli Dei
Jun
15
to Sep 15

Agrigento: costruire per gli Dei

  • Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi (map)
  • Google Calendar ICS
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Cos’altro è un tempio, se non la maestosa dimora di una divinità?

I greci questo lo sapevano benissimo e per edifici così importanti non potevano permettersi di lasciare nulla al caso: è questo il significato dell’itinerario di visita dedicato alla mostra didattica “Costruire per gli Dei. Il cantiere nel mondo classico”.

Il percorso è interamente dedicato ad alcuni tra gli aspetti più interessanti legati all’architettura templare, con riproduzioni di macchinari, utensili, impalcature, sistemi di traino, di ancoraggio, trasporto e molto altro ancora, tutti dislocati lungo un tragitto che si snoda tra le attrazioni archeologiche principali. Il tour parte dall’area ai piedi del Tempio di Giunone, in cima alla collina dei templi: gli operatori illustreranno i vari passaggi che si celano dietro alla costruzione di un tempio, dall’estrazione dei blocchi in cava con arnesi tanto rudimentali quanto efficaci fino alla loro messa in opera con ingegnosi macchinari, senza tralasciare il trasporto di giganteschi conci con veri e propri imballaggi, slitte e carri.

Altre sezioni della mostra saranno dedicate ai metodi di rifinitura delle singole partizioni litiche ed al passaggio dall’architettura dorica in legno a quella in pietra: i visitatori scopriranno che dietro quelle che sembrano mere decorazioni del Tempio della Concordia si celano antiche necessità realizzative dei templi più arcaici.

Al termine del percorso le vestigie dell’antichità non saranno più rovine mute sparse in modo confusionale ma attraverso un appassionante storytelling i visitatori acquisiranno conoscenze e vivranno un’esperienza coinvolgente.

🗓dal 15 al 30 Giugno
sabato e domenica, ore 11

🗓dal 14 Luglio al 15 Settembre
ogni giorno alle ore 11 e alle ore 16

€ 10.00 + biglietto di ingresso al sito gratuito per bambini sotto i 12 anni

Informazioni e prenotazioni
Visite acquistabili tramite call center al numero +39 0922 1839996

direttamente in biglietteria il giorno stesso della visita fino a 15 minuti prima dell’inizio della visita, previa disponibilità posti e online: http:/http://bit.ly/CostruirepergliDei

Meeting point
Area alberata Tempio di Giunone

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Catania: PALUDI - personale artistica di Giuseppe Agnello
Jun
22
to Nov 10

Catania: PALUDI - personale artistica di Giuseppe Agnello

  • Fondazione La Verde La Malfa - Parco dell'Arte (map)
  • Google Calendar ICS
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Giuseppe Agnello
Paludi
a cura di Daniela Fileccia

Opening / 22.06.2019 - h. 19.00 *INGRESSO LIBERO
23 Giugno - 10 Novembre 2019 *INGRESSO A PAGAMENTO

Comunicato Stampa
Apre al pubblico sabato 22 giugno alle ore 19.00 nella sala espositiva della Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte la mostra “Paludi” di Giuseppe Agnello, a cura di Daniela Fileccia, promossa e ideata dal presidente della Fondazione Alfredo la Malfa e da Dario Cunsolo, con il patrocinio del comune di San Giovanni la Punta (CT) e dell’Accademia di Belle Arti di Palermo (PA).

Lo scultore siciliano, dopo la recente esposizione “Dalle Dure Pietre” al Parco Archeologico della Valle dei Templi (AG) e “Arcadio/terra in moto” al Parco Archeologico di Naxos – Taormina (ME), in occasione di questa mostra presenta circa 15 opere della produzione recente, di cui alcune installative, accomunate dalla materia calcareo-cementizia, richiamando il lungo processo di fossilizzazione. In tutta la produzione dell’artista siciliano, la natura è la fonte alla quale attingere per la costruzione di forme e concetti, siano essi figure umane o elementi vegetali. La natura è il campo infinito da cui Giuseppe Agnello trae fonti, stimoli e connessioni con la sua idea di arte.

Se la metamorfosi con cui ha lavorato in passato Giuseppe Agnello evocava comunque il movimento, “Paludi” segna la fossilizzazione di un’umanità in un continuo stato di immobilità e di fragilità materiale e psicologica. Da una parte le paludi di Agnello raccontano di un'umanità stagnante e indolente talmente priva di energia vitale da essere assorbita dalla vegetazione e dal fango, dall'altra volgono uno sguardo fiducioso verso il futuro, in cui la decomposizione e il silenzio possono indicare un passaggio necessario al cambiamento.

Scrive la curatrice Daniela Fileccia nel testo critico:
«Nelle sculture di Giuseppe Agnello non c’è salvezza e, se la metamorfosi con cui ha lavorato in passato evocava comunque il movimento, Paludi segna la fossilizzazione di un’umanità che ha iniziato l’evoluzione con le migrazioni e che si trova oggi in uno stato di inerzia e debolezza che ne ha fiaccato ogni possibilità di azione; è un’umanità arresa a forze ormai più grandi di lei. I boccioli di acanto e i semi di girasole ibernati nel gesso rivelano un’impossibile fioritura e diventano fossili. Il bianco del calco riveste i boccioli come un sudario che ne preserva la potenziale bellezza impedendone lo sviluppo e l’inevitabile decadimento. (…) Corpi, boccioli e semi sono resti fossili di una mutazione genetica avvenuta attraverso il riscatto di una natura che invischia il corpo e costringe al silenzio. Un’umanità che appare immersa nelle sabbie mobili, muta e acquiescente. Essa non può che regredire ad uno stato ancora più profondo dove la testa diventa pietra, pesante pietra che curva le spalle in una discesa ancora più profonda dal mondo vegetale a quello minerale. Ed è proprio dalla testa che inizia il processo di trasmutazione e l’azione di brusca interruzione da una possibile rinascita. (…) Giuseppe Agnello è uno scultore spiazzante sempre in bilico fra, desiderio e repulsione, realtà e surrealtà e mentre i boccioli o i semi conservano una sacralità simbolica l’essere umano si avvia mesto verso la pietrificazione e la definitiva perdita della forma umana. (…) Corpi non più giovani avanzano fra arbusti di ferle in boccio che li avvolgono come in un bozzolo. La fossilizzazione è forse un gesto di protezione in attesa di tempi migliori, un ritorno alle origini primordiali, all’inizio dei tempi. (…) Paludi urla in silenzio di un’umanità che ha perso la divina forma e con essa la parola e lo sguardo rivolto al cielo. La dissoluzione, il solve alchemico non ha portato al coagula rassicurante di una resurrezione del corpo bensì alla cristallizzazione di quel seme divino di cui parla Ovidio, di quel corpo di bellezza che Michelangelo ridesta nella volta della Sistina o quella forma divina che risvegliava dai marmi di Carrara, nelle sculture di Giuseppe Agnello “Paludi” si riaddormenta nella pietra».

“Paludi” vuole essere testimone di un ritorno all’antica funzione della scultura nello spazio che Elena La Verde e Alfredo La Malfa hanno così fortemente voluto dedicare alla bellezza. Come afferma la curatrice Daniela Fileccia: “antico nel senso della funzione essenziale della bellezza, di rivelare lo spazio e il tempo al di là della forma e della materia”.

«La scelta di Giuseppe Agnello, per l'undicesimo anniversario della Fondazione – afferma il Presidente Alfredo La Malfa – nasce dal desiderio di ribadire il necessario e mai ineludibile rapporto fra l'uomo e l'intera creazione. Legame particolarmente conforme all’identità della Fondazione che già dalla spinta iniziale data dalla fondatrice includeva oltre l’impegno della progettazione artistica anche quello di una connessione con la dimensione della natura. Se è vero che il titolo lascerebbe immaginare un regresso dell'uomo alla condizione primigenia - di quasi completa indeterminatezza dell'uomo col mondo vegetale - tuttavia questo "ritorno" diventa necessario, se non indispensabile, per recuperare una condizione umana perduta a causa del degrado distruttivo voluto da una civiltà distorta e disgregata».

“Paludi” di Giuseppe Agnello rimarrà in permanenza fino al 10 novembre 2019 e sarà visitabile su prenotazione da giugno a novembre negli spazi della Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte, (S.G.La Punta) - istituzione attiva nella valorizzazione dei quattro fondi patrimoniali di cui dispone (il parco dell’arte che fa parte del circuito di Grandi Giardini Italiani; la sezione di opere d’arte moderna e contemporanea; la collezione di abiti d’epoca e di libri antichi) e nella promozione artistica attraverso l’organizzazione di attività ed eventi culturali.
Sarà, inoltre, realizzato un catalogo in cui sarà presente un testo critico di Daniela Fileccia, corredato da fotografie di Angelo Pitrone e il progetto grafico a cura di Miriana Chiarelli.

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Titolo: Paludi

Artista: Giuseppe Agnello

da un’idea di: Alfredo La Malfa e Dario Cunsolo

a cura di: Daniela Fileccia

Sede: Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte
via Sottotenente Pietro Nicolosi, 29 – 95037 – S. G.La Punta - Catania

Date: 22 giugno – 10 novembre 2019

Ingresso: La mostra è visitabile su prenotazione e a pagamento - Libero soltanto per la giornata dell'opening

Indicazioni stradali: Bus AST Catania – San Gregorio (fermata in via Madonnina delle Lacrime S.G.La Punta Trappeto) orari dalle 06.00 alle 20.00
AMT n.144 orari dalle 05.00 alle 24.00. No servizio navetta bus-fondazione

Informazioni al pubblico: Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte - Tel. 095-7178155 | 3385078352 - parcodellarte@libero.it | www.fondazionelaverdelamalfa.com

Ufficio Relazioni Pubbliche Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte e Comunicazione: +39 3386301380 - press@fondazionelaverdelamalfa.com

Sponsor & Patrocini: Garden Hotel, Comune di San Giovanni La Punta, Fondazione La Verde La Malfa, Fondazione Casa della Divina Belezza, Grandi Giardini Italiani, Accademia Belle Arti di Palermo.
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*Giuseppe Agnello è nato a Racalmuto, in provincia di Agrigento, il 9 dicembre 1962, ha frequentato la scuola di scultura dell'Accademia di Belle Arti di Palermo diplomandosi nel 1985. Ha insegnato scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara.
Attualmente è docente di Scultura e Tecniche della Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo. Ha realizzato diverse opere pubbliche sia in Italia che all'estero. È l’autore del celebre ritratto in bronzo dello scrittore Leonardo Sciascia, ubicato nella sua città natale, e della scultura in bronzo dedicata al celebre Commissario Salvo Montalbano, personaggio ideato dallo scrittore Andrea Camilleri, a Porto Empedocle.
Vive a Racalmuto (AG) in contrada Serrone e Palermo in via Colonna Rotta.

www.giuseppeagnello.com
info@giuseppeagnello.com

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*Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte
Nasce ufficialmente nel 2008 per forte volontà di Elena La Verde, artista e appassionata d’arte.
L’intero sito, costituito da un ettaro di parco naturale e da una grande villa divisa in diversi piani, fu costruito dall’Ingegnere Enzo La Malfa, marito della fondatrice, agli inizi degli anni ‘70, come abitazione per la propria famiglia.
Fu a partire dal 2000, reduce da una prolifera produzione artistica, che Elena La Verde, realizzando una serie di istallazioni per il parco, sentì l’esigenza di trasformare il proprio luogo di abitazione in un luogo di cultura, dove conservare e tutelare per sempre le proprie opere.
Ancora oggi la Fondazione La Verde La Malfa continua il suo sviluppo e persegue, secondo il proprio statuto, le sue finalità di promozione e realizzazione di iniziative di studio e di ricerca nell’area delle arti visive, letterarie, dello spettacolo e quant’altro possa consentire la tutela del patrimonio artistico del territorio, sancendo un proprio ruolo culturale in ambito nazionale e internazionale.

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Agrigento: Countless Cities la biennale delle città del mondo
Jun
28
to Aug 28

Agrigento: Countless Cities la biennale delle città del mondo

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Countless Cities, la Biennale delle Città del Mondo.
28 Giugno - 27 Ottobre 2019
Farm Cultural Park
Favara

Si stima che la terra sia oggi abitata da 7,7 miliardi di persone.
Più della metà della popolazione mondiale vive in ambienti urbani e il processo di abbandono delle campagne è destinato ad intensificarsi.
I cambiamenti climatici, gli sconvolgimenti economici e la migrazione globale verso le città definiranno il futuro dell’umanità.
Ma cosa sono le città? Come funzionano?
Perché amiamo alcune città più di altre?
A fine giugno 2019, Countless Cities sarà la prima edizione di una mostra biennale di Farm Cultural Park, che coinvolge fotografi, artisti, architetti e creativi che con diversi approcci e linguaggi ci raccontano non solo le Città ma anche le buone pratiche e le idee innovative che contribuiscono a renderle speciali.
I tre temi principali della prima edizione saranno la governance, le città resilienti e la nuova consapevolezza dei giovani.

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ENG
Countless Cities, the Biennial of the Cities of the World.
June 28th - October 27th 2019
Farm Cultural Park
Favara

It is estimated that the earth is today inhabited by 7.7 billion people. More than half of the world's population lives in urban environments and the process of abandoning the countryside continues to escalate. Climate change, economic upheaval, and global migration towards cities will define the future of humanity. What is a city? How does it work? Why do we love some cities more than others?
Countless Cities is a biennial exhibition, launching in June 2019, at Farm Cultural Park, a contemporary arts center in the midst of the rural town of Favara on the island of Sicily. The Farm is an ambitious urban renewal project that has transformed the run-down and semi-abandoned heart of Favara into a modern art exhibition and community space. Visitors have come from around the world to experience the art and ideas bursting forth from the Sette Cortili (Seven Courtyards) location of the Farm and Favara has been revitalized as a result. The Farm has several gallery spaces, a bookshop, apartments, restaurants, and hotels and has gained international recognition.
The Countless Cities exhibition includes photographers, artists, architects and creatives who tell us about the innovative practices that contribute to making cities around the world special. These practices intersect the following three themes - governance first, resilient cities and youth woke.
The first edition of Countless Cities is inspired by Africa. The exhibitions will be spread throughout the towns of Favara and neighboring Agrigento.

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Siracusa: Estate Fotografia 2019
Jul
2
to Aug 24

Siracusa: Estate Fotografia 2019

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Martedì 2 luglio alle 19:00, nel locali di Fototeca Siracusana si inaugurerà Estate Fotografia 2019.
Ospiti musicali della serata inaugurale, il duo 'Voce-Piano' Nicoletta Palermo & Gabriele Agosta.
La Rassegna, giunta al suo terzo anno, ha lo scopo di offrire al pubblico un piccolo ma significativo scorcio del grande universo della fotografia contemporanea, attraverso la proposta di autori scelti tra generi, stili e nazionalità diverse i cui contrasti costituiscono già un interessante strumento di lettura.
La Rassegna si svolgerà attraverso la successione di quattro mostre, nel periodo 2 luglio – 24 agosto, della durata di 12 giorni ognuna.
- Da martedì 2 a sabato13 luglio
Claire e Philippe Ordioni “Photographies barOques” (F)
Montserrat Diaz “Tierra madre y otros”(ES);
- Da martedì 16 a sabato 27 luglio
Mahmoud Issa “Gaza Strip”(PS)
Suryene Ramaget “I lottatori Kushti”(IT);
- Da martedì 30 luglio a sabato 10 agosto
Turi Avola “Excessus Mentis”(IT)
Lily Zoumpouli “Selenephilia” (GR)
- Da martedì 13 a sabato 24 agosto
Malinovskiy/Teschner “My little Columbine”(UA)
Kseniia Petrovska” The other side of the light”(UA) /
Giorgio Papadopoulos “Yalta”(GR).

Sono inoltre previsti due appuntamenti, di due giorni ciascuno, per il work shop di “Ritratto e Cianotipia” a cura dall’Ass.ne Le Fucine di Firenze che si terranno nelle seguenti date:
- 19 e 20 luglio;
- 7 e 8 agosto.
E’ disponibile il catalogo dell’evento.

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Messina: mostra "La croce e la luce"
Jul
6
to Sep 30

Messina: mostra "La croce e la luce"

  • Fondazione Casa delle Divina Bellezza (map)
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La Fondazione Casa della Divina Bellezza, in collaborazione con il Museo diocesano dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano - Marsico Nuovo, inaugura “La Croce e la Luce”, mostra curata da Giorgio Agnisola, storico e critico d’arte, docente di Arte sacra e condirettore presso la “Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia” della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Il vernissage è in programma persabato 6 luglio alle ore 18:30 nella sede della Fondazione, sita nel borgo medievale di Forza d’Agrò (Messina).

La Fondazione Casa della Divina Bellezza nasce nel 2009 su iniziativa di Alfredo La Malfa; quest’anno, in occasione del decennale dalla sua istituzione, è stato programmato un ricco calendario di convegni ed incontri d’arte a rafforzarne la mission, diretta a valorizzare i temi del sacro e della ricerca spirituale declinati attraverso i molteplici linguaggi dell’arte.

La mostra “La Croce e la Luce” si inserisce nel solco in tale programmazione celebrativa e propone una selezione di 16 opere provenienti dalla sezione di Arte Contemporanea del Museo diocesano di Potenza. Nel percorso espositivo si affronta il tema della Passione di Cristo, che diventa simbolo dell’esperienza universale del dolore.

«L’arte consente di leggere nella vita le sue implicazioni invisibili- così dichiara il curatore Giorgio Agnisola, nel suo intervento al convegno del 21 giugno scorso, in occasione della visita di Papa Francesco a Napoli, alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale - Pur raccontando il dolore, con una forza ed una intensità che possono essere straordinarie, non lenisce la sofferenza eppure riassegna ad essa un segno di profonda verità umana, e di vera e viva partecipazione. L’arte alimenta lo sguardo interiore, e i suoi riflessi nella vita spirituale possono esser straordinariamente fecondi. Ecco perché la vera arte può raccordarsi con la dimensione religiosa, diventando una via rivelativa e appello all’ ‘Oltre’».

L’opera emblematica della mostra è un olio su tela degli anni ’70 di Remo Brindisi, raffigurante una crocifissione su fondo verde; in esposizione anche dipinti di Ennio Calabria (dal titolo “Il dolore è trasversale” dedicato agli ultimi anni di pontificato di Papa Giovanni Paolo II) e Luigi Filocamo che raffigura “Gesù alla colonna”. La sezione sculture propone i crocifissi in bronzo di Luciano Minguzzi e Costantino Ruggeri; sul tema, anche una terracotta di Ugo Riva e una stampa fotografica su forex di Vitantonio Telesca.L’allestimento continua con otto litografie raffiguranti altrettante stazioni della Via Crucis di Aligi Sassu e, nell’ottica del dialogo tra i linguaggi della tradizione e quelli della contemporaneità, è presente anche un dipinto del XVIII secolo di autore ignoto, raffigurante il Cristo crocifisso.

La collezione di arte sacra, da cui le opere provengono, nasce dall’impegno quarantennale e dall’amore per l’arte del Vicario generale della Diocesi di Potenza, mons. Vitantonio Telesca, che è anche Direttore della “Commissione Diocesana per l’arte Sacra e i Beni Culturali”, una dedizione che ha prodotto una raccolta di pregio costituita da circa 400 opere - pitture, sculture e installazioni – di autori internazionali del Novecento.

Alla conferenza di presentazione interverranno: Alfredo La Malfa (presidente della Fondazione Casa della Divina Bellezza), Bruno Miliadò (sindaco di Forza d’Agrò), Giorgio Agnisola (curatore della mostra),S.E.mons. Cesare Di Pietro (vescovo ausiliare di Messina), mons.Vitantonio Telesca (vicario generale dell’Arcidiocesi di Potenza), Grazia Pastore (giornalista, critico d’arte e referente per la sezione di Arte Contemporanea del Museo diocesano di Potenza), Antonio Presti (imprenditore e mecenate).

La mostra sarà visitabile fino a 29 settembre nella sede della Fondazione Casa della Divina Bellezza a Forza d’Agrò, con ingresso libero solo in occasione della serata inaugurale, e su prenotazione nei giorni successivi con visita guidata, chiamando al numero 347 3359327.

Scheda dell’evento

Titolo “La Croce e la Luce”
a cura di Giorgio Agnisola

Inaugurazione Date sabato 6 luglio 2019 ore 18:30 06 luglio - 29 settembre 2019

Ingresso libero solo per l’inaugurazione.
Su prenotazione nei giorni successivi con visita guidata; mobile. 3473359327

Sede Fondazione Casa della Divina Bellezza, via Roma, 7 – 98030 – Forza D’Agrò – Messina

Informazioni al pubblico Fondazione Casa della Divina Bellezza tel. +39 0942 721028 – mobile. 3473359327 mail. info@fondazionecasadelladivinabellezza.it web. www.fondazionecasadelladivinabellezza.it

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Siracusa: mostra fotografica "Armando Rotoletti. Barbieri di Sicilia"
Jul
8
to Oct 6

Siracusa: mostra fotografica "Armando Rotoletti. Barbieri di Sicilia"

  • Palazzo Beneventano Lentini (map)
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"Armando Rotoletti. Barbieri di Sicilia" è il titolo della mostra fotografica che sarà inaugurata lunedì 8 luglio alle 19 a palazzo Beneventano di Lentini.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 6 ottobre con i seguenti orari di apertura: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21. Nei giorni feriali su prenotazione al 3287167281. Ingresso a sottoscrizione libera.

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Catania: Cicatrici in mostra a Catania
Jul
16
to Jul 20

Catania: Cicatrici in mostra a Catania

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Anche Catania accoglie Cicatrici, la mostra dei B.Livers.

Cicatrici è una straordinaria storia comune a tutti, realizzata da persone che con le proprie esperienze di vita e per mezzo di meravigliose opere d’arte, raccontano le ferite che hanno sul corpo, nel cuore, nell’anima, donandogli bellezza e una “visibilità” in cui ognuno può identificarsi. Segni, solchi, tagli che spesso non si vogliono mostrare, perché ci fanno apparire più fragili. Ma non sempre è così.

In un percorso di un anno i B.Livers, ragazzi affetti da gravi patologie croniche del progetto B.LIVE, e quelli del PiuLab, l’innovativo laboratorio del Politecnico di Milano, hanno immaginato e poi scolpito con le stampanti 3D le proprie cicatrici su due icone della bellezza, la Venere di Milo e il David di Michelangelo, in una “discesa” dentro a se stessi, che è un viaggio di emozioni e verifiche che tutti gli esseri umani possono fare per scoprire la propria meraviglia.

Cicatrici è una mostra, esposta per la prima volta alla Triennale di Milano ad ottobre 2018, che dal 2019 diventa itinerante grazie all’accoglienza della città di Catania che ospiterà la prima tappa di questo nuovo viaggio.

Cicatrici sarà esposta dal 16 al 20 di luglio 2019 alla GAM - Galleria d’Arte Moderna, Via Castello Ursino, 32, Catania.

Il 15 luglio alle ore 18.30 ci sarà l’inaugurazione di questa “avventura” a cui siete invitati a partecipare per emozionarvi e riflettere su cosa è davvero bello.

Per l’intera durata della mostra i visitatori saranno accolti dai B.Livers che li guideranno in questo percorso. Ci sarà inoltre un calendario di incontri, dove diversi protagonisti e realtà del territorio si confronteranno sul tema della fragilità.
Il programma sarà in continuo aggiornamento sul sito: bliveworld.org

In mostra e on line sul nostro sito sarà disponibile su donazione anche il catalogo realizzato in collaborazione con De Agostini Scuola.

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Palermo: Itinerario Liberty "Basile" a Palermo
Jul
12
5:00 PM17:00

Palermo: Itinerario Liberty "Basile" a Palermo

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www.italialiberty.it/artnouveauweek | Itinerario speciale in programma per l'Art Nouveau Week.

Il percorso Liberty "Basile" a Palermo è un itienrario speciale organizzato dall'associazione Italia Liberty dove il comune fruitore può conoscere l'opera dell'architetto Ernesto Basile attraverso una serie di tappe in ville e palazzi da lui progettati e soffermarsi davanti i disegni conservati in archivio.

Info: www.italialiberty.it/ernestobasile
Con la partecipazione del prof. Ettore Sessa, esperto dell'opera di Basile.

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Catania: Liberty a Catania - Art Nouveau Week
Jul
9
to Jul 15

Catania: Liberty a Catania - Art Nouveau Week

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www.italialiberty.it/artnouveauweek | INFO & PRENOTAZIONI: 338 1441760 o 333 9119648 MAIL asso.etnangeniousa@gmail.com

ART NOUVEAU WEEK CATANIA
8-14 LUGLIO 2019
PROGRAMMA

MARTEDI 9 LUGLIO
IL ROMBO DEI MOTORI: futurismo, innovazione e miti di progresso
PROGRAMMA
- Appuntamento in Piazza dei Martiri (sotto la colonna) ore 18.00
SPECIAL GUESTS: Palazzo Rosa, Negozio Musmeci
Include Sosta al chiosco per una bibita d’epoca
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE € 8.00
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GIOVEDI 11 LUGLIO
LA CITTA' NUOVA DEL NOVECENTO: Catania fra passato e futuro
PROGRAMMA
- Appuntamento ingresso Istituto Ardizzone Gioeni (Via Etnea 595) ore 18.00
SPECIAL GUESTS: Istituto Ardizzone Gioeni, Clinica Vagliasindi, Palazzo Libertini Scuderi
Include Sosta al chiosco per una bibita d’epoca
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE € 8.00
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VENERDI 12 LUGLIO
VILLE E PALAZZI: lusso ed eleganza d’inizio secolo
PROGRAMMA
- Appuntamento Corso Italia (Villa Manganelli) ore 18.00
GUEST STAR: Villa Majorana (Via Androne)
Include Sosta al chiosco per una bibita d’epoca
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE € 8.00
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SABATO 13 LUGLIO
LA BELLA VITA: cultura, teatri, spettacoli e divertimento nella Catania del XX secolo
PROGRAMMA
- Appuntamento ore 18.00 Villa Bellini (ingresso davanti alla fontana)
GUEST STAR: Chiosco della musica della Villa Bellini, Cinema Odeon, Antica Libreria - Pagine catanesi della Belle Epoque, a cura di Barbara Gallo, con la partecipazione di Armando Xibilia allo spacedrum
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE € 10.00
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DOMENICA 14 LUGLIO
NOVECENTO: Vita quotidiana, società e costumi
PROGRAMMA
- Appuntamento ore 18.00 Villa Bellini (ingresso piazza Roma)
SPECIAL GUEST: Negozio Frigeri con aperitivo in terrazza
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE € 15.00 (comprende aperitivo in terrazza)
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INFO E PRENOTAZIONI: 338.1441760 asso.etnangeniousa@gmail.com
PROMOZIONI E SCONTI SPECIALI per chi parteciperà a più eventi

Programma in aggiornamento.
Le passeggiate saranno un racconto attraverso luoghi, storie e personaggi della Belle Epoque catanese. I siti indicati sono quelli su cui ci soffermeremo in particolare, anche con esclusive visite interne, ma tanti altri ne scopriremo fra le strade della nostra città.

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Catania: Arte in Mostra 2019
Jun
28
7:00 PM19:00

Catania: Arte in Mostra 2019

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Anche quest’ anno siamo giunti alla conclusione dei corsi d’ arte a cura dell’Associazione Artea Lab

PITTURA , CUCITO CREATIVO e SARTORIALE , BIGIOTTERIA CREATIVA e CAKE DESIGN.

 

Siete tutti invitati a partecipare alla festa finale con  

MOSTRA COLLETTIVA DI PITTURA dei nostri artisti.

 

ARTEA IN MOSTRA 2019

Venerdi’ 28 giugno dalle ore 19 alle 22

presso la sede Artea a San Gregorio di Catania, 

vico immacolata n.8.

 

L'incontro sarà anche occasione per illustrarvi le nostre attività presenti e future. 

 

Farete la conoscenza degli insegnanti e di tutti i nostri corsisti che si sono messi in gioco e che hanno scoperto o ritrovato il lato creativo che è in ognuno di noi.

 

 

INGRESSO LIBERO

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Siracusa: Cynara - personale di Giuseppe Bombaci
Jun
22
to Jul 13

Siracusa: Cynara - personale di Giuseppe Bombaci

  • Quadrifoglio Galleria d'Arte Contemporanea (map)
  • Google Calendar ICS
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La galleria Quadrifoglio arte contemporanea di via Santi Coronati 13 a Ortigia ospiterà una personale di Giuseppe Bombaci dal titolo “Cynara”, a cura di Mario Cucè (inaugurazione sabato 22, ore 18,30).

Giuseppe Bombaci si è formato artisticamente tra Siracusa, sua città natale, Firenze e Milano, dove è stato allievo e poi assistente di Alberto Garutti e Giuseppe Maraniello all’accademia di Brera. Dal 1998, anno del suo debutto in pubblico a Siracusa, ha partecipato a numerose e qualificate collettive e personali, in gallerie private e in sedi istituzionali. Vive tra Siracusa e Milano.

Il percorso espositivo propone circa dodici opere recenti, alcune di grande formato, realizzate con colori a olio su diversi supporti. Il titolo della mostra trae origine dalla mitologia classica: Cynara era una ninfa dai capelli color cenere e gli occhi verdi dalle rarissime sfumature viola che Zeus, vistosi respinto, per vendetta trasformò in carciofo. Attraverso le suggestioni cromatiche e il simbolismo concettuale presenti nel mito (la bellezza prigioniera, la forma come limite, l’essenza come sola realtà dell’esistente), Bombaci dà vita a una pittura grafico-segnica, essenziale, scarnificata dalla materia, che approda a un sintetismo nuovo ed efficace, dai tratti eleganti e ricco di forza interiore. Una pittura, la sua, fortemente ancorata alla Storia dell’arte, che annovera tra i suoi referenti artisti come Diego Velasquez, Gino De Dominicis, Pablo Picasso.

“Nella sua ultimissima produzione – scrive Ettore Pinelli in un testo pubblicato nel pieghevole della mostra – [Bombaci] rappresenta esili icone incorporee che si materializzano sulla tela come fantasmi. Figure plastiche dai tratti lineari si stagliano su fondi monocromi ed emergono silenziose dall’ombra, una pittura disegnata e un disegno pittorico, stabiliscono il rapporto di contaminazione tra le due pratiche nella più recente produzione di Bombaci”.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13, e dalle 17 alle 20.

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Siracusa: Nat-idéo 2019 International Art Workshop
Jun
21
to Jul 5

Siracusa: Nat-idéo 2019 International Art Workshop

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Nat-idèo 2019
Lap-idèo 6th edition international art workshop
Programma:
21 giugno 2019 h 18:00 press conference at BIblioteca Comune di Canicattini Bagni SR
24 giugno 2019 h 18:00 attività per famiglie e bambini a cura di Nati per Leggere, Siracusa Città Educativa e Rete fattorie educative iblee
29 giugno 2019 h 20:30 osservazione volta stellata a cura dell’Associazione ternana astrofili
5 luglio 2019 h 18:00 evento espositivo finale e performance Natidèo 2019

Per info e prenotazioni chiama il n.3349898688 o scrivi un’email a agriturismostallaini@hotmail.it

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Siracusa: mostra collettiva "I Principessi e le Cavaliere"
Jun
20
6:00 PM18:00

Siracusa: mostra collettiva "I Principessi e le Cavaliere"

  • Via dei Mergulensi Siracusa, Sicilia, 96100 Italia (map)
  • Google Calendar ICS
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🏳️‍🌈 I Principessi e le Cavaliere - collettiva di fumetto e illustrazione 🏳️‍🌈
Undici artist* affrontano il tema dell’identità e dei ruoli di genere.

Doppio appuntamento!
⭐️ Giovedì 20 Giugno - Siracusa Pride Village - Via dei Mergulensi (Ortigia)
⭐️ Giovedì 27 Giugno - Catania Pride Village - Cortile CGIL (Via Crociferi 40)

Espongono:

Benedetta Vialli
Chia Filincieri
Crystal Maria Luca
Flavia Chiofalo
Giovanni Frasconi
Lavinia Cultrera
Lilia Miceli
Marika Fanin
Nina Pulvirenti
Rossella Ingemi
Salvatore Callerami

Grazie a REA - Rete Empowerment Attiva, Bossy, Siracusa PRIDE 2019 e Catania Pride 2019 💘

Date un’occhiata a Siracusa PRIDE 2019 e Catania Pride 2019 - Programma Pride per conoscere tutti gli altri eventi e ospiti dei Village!

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Catania: Umanimali - falegnameria artistica per adulti
Jun
19
6:00 PM18:00

Catania: Umanimali - falegnameria artistica per adulti

  • Libò Libreria dei Ragazzi e degli Errori (map)
  • Google Calendar ICS
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“Entrate, entrate, signore e signori, bambini e bambine, cani e gatti, unicorni e centauri, tavoli e sedie, angeli e demoni! Fatevi avanti, scoprite l’unica, incomparabile, incommensurabile, favolosa Esposizione di Animali del Signor Larsen! […] Qui si esibiscono esseri incredibili, Umanimali e Animoggetti…”

(I prodigiosi umanimali del signor Larsen. D. Monedero, A. Carrasco. Logos. 2011)

Un vero e proprio viaggio che, prendendo le mosse da un albo illustrato straordinariamente onirico, vedrà i partecipanti inventare, reinventare, costruire e decostruire l’animale uomo. Il legno rappresenterà, come sempre, l’elemento principe dell’incontro!
Incontro per adulti tenuto da Claudia Barone, a pagamento e su prenotazione.

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Siracusa: personale Itinerario 63 - di Sandra Rizza
Jun
14
to Jun 30

Siracusa: personale Itinerario 63 - di Sandra Rizza

ITINERARIO 63

locandina SANDRA RIZZA 2019 web.jpg

 

SANDRA RIZZA    solo show

 

14/30 giugno 2019

Bassi Palazzo Nicolaci

via Corrado Nicolaci

Noto

Sicilia

 

Con il testo critico di Antonio Zimarino

a cura di Vincenzo Medica

 

nell’ambito della Rassegna “Percorsi di NOTOrietà”

patrocinata dal Comune di Noto

 

 

ingresso libero

 

 

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Dove, lungo questa strada …di Antonio Zimarino

 

 

La metafora del viaggio e del percorso è quella che da sempre si associa alla transitorietà della nostra condizione tanto esistenziale che “quotidiana”: non sappiamo quali siano le sue direzioni, gli orizzonti o le mete e a mala pena, riusciamo a ricostruire le tracce di dove siamo transitati o le ragioni perché abbiamo scelto l’uno o l’altro percorso. Intitolandosi questa mostra “Itinerario 63” poiché Sandra ha metaforizzato il mito della simbolica highway americana Route 66 con la propria data di nascita, ci è lecito provare a decostruire la metafora individuando in quale “luogo” di questa strada si possa trovare la sua “narrazione” umana e artistica.

Attraverso queste scelte formali l’artista sembra prendere coscienza della complessità irriducibile degli intrecci e delle relazioni (formali , esistenziali) ma senza provare tensioni ansiose, forse solo una consapevolezza dell’inutilità dell’ansia stessa. Quasi che l’artista sperimenti una “resa” non drammatica, un lasciarsi andare verso ciò che verrà, con un atteggiamento curioso verso le strade e le connessioni che si apriranno o potranno aprirsi.

 Where, along this road ...

 

                                                                                                                                                                                                                by Antonio Zimarino

 

 

The metaphor of the journey and the path is that which has always been associated with the transience of our condition, both existential and "everyday": we do not know what its directions, horizons or goals are and, barely, we can reconstruct the traces of where we have passed or the reasons why we have chosen one or the other path. Calling this exhibition "Route 63" since Sandra metaphorized the myth of the symbolic American highway Route 66 with its own date of birth, we can try to deconstruct the metaphor by identifying in what "place" of this road we can find its "narration" human and artistic.

Through these formal choices the artist seems to become aware of the irreducible complexity of the plots and relationships (formal, existential) but without feeling anxious tensions, perhaps only an awareness of the uselessness of anxiety itself. Almost as if the artist were experiencing a non-dramatic "surrender", a letting go towards what was to come, with a curious attitude towards the roads and connections that will open or may open up.

 

 

 

 

 

In allegato la locandina

 

Segui l’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/427048908117329/

 

www.comune.noto.sr.it

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Catania: mostra "Cretamorfosi" di Mara Romano e Giampiero Buscemi
Jun
8
to Jun 16

Catania: mostra "Cretamorfosi" di Mara Romano e Giampiero Buscemi

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Nonostante si sia voluto giocare con le parole, il titolo "Cretamorfosi" non rappresenta altro che la trasformazione, appunto, della creta, elemento naturale che l'uomo ha sempre usato sin dalle sue origini per le esigenze quotidiane. Dalla fantasia, la creatività, l'esperienza di Mara Romano e Giampiero Buscemi vengono create opere  in ceramica che trasmettono emozioni, sensazioni, ricordi. Mitologie e memorie che vivono nel nostro tempo. La mostra, organizzata in collaborazione con l'associazione culturale Terra Erea e curata da Titti Metrico, sarà presentata dal dott. Martin Dyer e proporrà al suo interno delle fotografie di Toni Picone e Mariella Renda, oltre ad un piccolo omaggio al maestro Gaetano Romano.

Una ceramica che si contraddistingue da quella a cui siamo abituati ed è tutto merito loro. Mara Romano, figlia d'arte, discendente del maestro Gaetano Romano, importante figurinaio verista, guarda le cose da un altro punto di vista; colei che completa l'artista Giampiero Buscemi nell'organizzare, decorare e innovare la ceramica perché la finalità di Cretamorfosi è quella di portare a conoscenza del pubblico cosa è possibile realizzare con la ceramica, fin dove si può sperimentare ed elaborare pur rimanendo fedeli alla tradizione, alla mitologia, andando indietro nel tempo alla riscoperta di personaggi attuali diventando così un'alternativa. Solo guardando le cose da un'altra prospettiva e manipolando la creta si creano le innovazioni. Giampiero Buscemi, invece, è un artista autodidatta, un nostalgico del ricordo, un ricercatore, uno scopritore di storie solitarie e dimenticate, ritorna ad esporre le proprie opere dopo tre anni. Mara Romano e Giampiero Buscemi sono abili nel plasmare la creta, ci giocano, si divertono stravolgendo i canoni a cui siamo abituati. 

Anche se in maniera limitata, saranno esposti vasi, fischietti, civette e teste, la mostra fornisce lo spunto per realizzare altri eventi, una necessità dello stato d'animo dei due artisti di comunicare con la gente. La maggior parte delle opere sono realizzate con la tecnica a colombino, un metodo di lavorazione interazione manuale ed antico, con l'uso di colori e smalti, che permette di rimanere nella tradizione rendendole contemporanee. Opere che diventano d'arte perché fatte interamente a mano, pezzi unici, capolavori che può comprendere solo chi si intende di arte ceramica. I vasi, i fischietti, le civette e le teste rappresentano delle parodie di personaggi realmente esistiti nella nostra città, esprimono l'ilarità, narrano di storie tristi usando toni sarcastici. 

La mostra Cretamorfosi, ospitata presso l'ex Albergo Trinacria di via Roma 1 a Caltagirone, sarà inaugurata il prossimo 8 giugno alle ore 18 e sarà visitabile sino al 16 giugno, tutti i giorni dalle ore 16,00 alle 19,00.

Un ringraziamento particolare va ad Anny Bonanno per aver messo a disposizione le splendide sale espositive che ospiteranno la mostra.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere alla mail: ass.terraerea@gmail.com oppure consultare la pagina Facebook “Terra Erea”. 

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Palermo: Palermo ebraica
Jun
7
10:00 AM10:00

Palermo: Palermo ebraica

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Palermo Ebraica: Una passeggiata dove le tracce di una popolazione ricca di usanze e cultura
è nascosta tra le vie della città crocevia di popolazioni e commerci
Venerdì 7 giugno 2019 alle ore 10 Durata: 2 ore – Costo € 12
Appuntamento Palazzo Marchesi (Piazza SS. Quaranta Martiri al Casalotto, Palermo)
Si visiteranno: l’Archivio storico comunale e il Miqweh, bagno ebraico
Prenotazione obbligatoria: 320.7672134 – eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

La popolazione ebraica era presente in Sicilia da tempi antichi, il 1492, data di significativi avvenimenti storici, fu la data che ne decretò la cacciata da tutti i territori sotto la dominazione spagnola e, quindi, anche da Palermo.
Il quartiere ebraico comprende due contrade: alla Guzzetta vi fiorivano le attività commerciali, mentre nella contrada della Meschit troviamo gli spazi dei luoghi di culto, l la scuola, l’ospedale per poveri ed il miqweh.
Quest’ultima, è una delle parti della città, dove ancora vi possono leggere alcune testimonianze significative di quel periodo, tra gli spazi dell’Archivio storico comunale di Palermo con la bellissima architettura progettata da Damiani Almejda e Palazzo Marchesi , dove al suo interno vi è il Miqweh, per i bagni usuali di rito.
Una passeggiata dove le tracce di una popolazione ricca di usanze e cultura è nascosta tra le vie della città, nella città crocevia di popolazioni e crocevia di commerci.

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L’evento fa parte delle iniziative organizzate nell’ambito di Beer Bubbles 2019 • Festival delle birre artigianali

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Palermo: Dopo esservi commossi dovreste allarmarvi - mostra di Demetrio di Grado
May
24
to Jun 15

Palermo: Dopo esservi commossi dovreste allarmarvi - mostra di Demetrio di Grado

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Il 18 maggio alle ore 19.00 si inaugura la mostra D.E.C.D.A. “Dopo Esservi Commossi Dovreste Allarmarvi”, personale di Demetrio Di Grado, street artist palermitano che nel giro di pochi anni ha conquistato il pubblico con i suoi collage analogici intrisi di memoria e cultura pop, frutto di una grande ricerca iconografica e dell'elaborazione di un alfabeto segnico che è ormai la cifra di questo artista poliedrico.

La mostra, curata da Francesco Piazza, è l'evoluzione del progetto “Kind-Collage analogico” che l'anno scorso ha fatto tappa nelle gallerie più importanti della Sicilia, per chiudersi a Dicembre presso il museo Diocesano di Caltagirone che a Di Grado ha dedicato uno spazio espositivo tra i tesori esposti nella sua collezione. “In D.E.C.D.A.” (acronimo del titolo della mostra), scrive il curatore “Di Grado disegna un universo di immagini che sono il risultato di una ulteriore sintesi compositiva oltre che concettuale. Un'astrazione estrema del suo pensiero da cui emerge una consapevolezza esperta che abbandona quella levità che finora lo aveva contraddistinto e che affronta tematiche più introspettive e drammaticamente legate all'oggi.
Il titolo del progetto contiene l'idea di un cambiamento sociale ormai inevitabile e di sfida alle convenzioni che segna, per Di Grado, il passaggio ad un linguaggio legato alle contraddizioni di una società in perpetuo mutamento”.

D.E.C.D.A. arriva ad una settimana esatta, dall'intervento site specific che sarà realizzato da Di Grado in occasione del World Collage Day - Kolaj Magazine, su uno dei muri della facciata di Cre.Zi. Plus, “un luogo”, come viene definito dai suoi ideatori, “per abilitare creatività. Un community hub a Palermo, nel Mar Mediterraneo, per l’innovazione culturale”.
L'opera, un collage di grande formato realizzato interamente in situ, rappresenta l'incipit del progetto e reca sugli occhi dei soggetti raffigurati, inconfondibile firma dell'artista, la frase/titolo della mostra.

Info su #WORLDCOLLAGEDAY:
http://www.kolajmagazine.com/worldcollageday/2019/

Durante il vernissage di giorno 18, sarà presentata in anteprima assoluta la collezione in serie limitata di t-shirt “D.E.C.D.A. by Demetrio Di Grado” e le stampe serigrafate ispirate alla mostra, acquistabili presso il corner allestito per l'occasione.


Titolo:
D.E.C. D.A. Dopo Esservi Commossi Dovreste Allarmarvi - Collage analogico, a cura di Francesco Piazza
Inaugurazione: 18 maggio 2019 ore 19.00
Durata: 18 maggio - 15 giugno 2019
Grafica: Alessandro Bucceri
Location e organizzazione:
CRE.ZI. PLUS - Pad. 10-11,
Cantieri culturali alla Zisa - Palermo
Via P. Gili 4, 90138 - Palermo
www.creziplus.it
info@creziplus.it

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Siracusa: "Siamo liberi come le radici?"
May
23
to May 31

Siracusa: "Siamo liberi come le radici?"

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Siamo liberi come le radici?

Da un’idea di Salvatore Mauro

23 Maggio/ 28 Maggio 2019

Inaugurazione 23 maggio 2019, h. 19.00 presso SPAZIO AmMARE via alagona n 39 Siracusa

Siamo Liberi come le radici? E’ una domanda che lo spazio AmMare pone ai suoi artisti e al suo pubblico, dopo il progetto “Giardino Globale” che prendeva come metafora l’idea di “giardino”, che si precisa nell’idea di una città organica, che vive e respira sotto il flusso di una eredità culturale e di un sincretismo tra le culture che la animano. Questa mostra anticipa un cambiamento che lo spazio AmMare avrà nei prossimi mesi, non avrà uno spazio fisico ma diventerà un contenitore nomade con progetti collaterali con i suoi partner, per poi di nuovo radicare le sue radici in nuovo luogo. Oggi la visione dell’umano è cambiata, non ha più una sua fissa dimora è come una radice che cammina e si radica dove trova un terreno fertile. La mostra sarà una call agli artisti che hanno partecipato alle passate mostre, una ricognizione dei suoi autori che per l’occasione hanno creato dei progetti inediti.

Il manifesto di questa mostra è anche un grido all’indipendenza che ha vinto un importante call indetta da NESXT(Torino) e SPAZIOY(Roma) per l’evento M/AAVV – Manifesti/Appunti per un’autonomia della visione con una grande mostra sotto forma di affissione pubblica nella città di Torino. Solo 10 esemplari numerati verranno messi in vendita presso la libreria Zaratan di Siracusa e pochi sparsi nella città prima e dopo la mostra.

Per l’inaugurazione del 23 maggio ore 19:30 ci sarà una selezione musicale a cura di Giovanni Fiderio (musica indipendente e colonne sonore).

Poi ci sarà l’opera inedita di Anna Milano Carè che dopo la sua passata esperienza per Giardino Globale torna con una grande tela 2x4 pensata per lo spazio.

Titolo: Harmonices Mundi Space-Time 01( zero-uno)
Dopo No space no Time, sarà presente Space Time, dove non c’è sospensione spazio-temporale, dove tutto è possibile, una dialettica degli opposti. Con “No-spaceNo-Time” ho parlato di una dimensione terrena, abissale e ora mi sposto su una dimensione senza limiti spazio-temporali, in questa dimensione tutto è possibile, non esiste il piccolo ed il grande, il passato ed il futuro…..tutto E’.

A seguire lo street art Marco Bombaci (bom:-*) omaggerà l’iniziativa regalando un poster dal titolo Hand heART al quartiere giudecca che verrà affisso permanente esternamente. L’idea e di ringraziare attraverso l azione dello street artist il quartiere e l’ospitalità che ha trovato lo spazio AmMare in questi due anni di attività.

Lo spazio AmMare ospiterà una collettiva dove saranno presenti le opere di: Emanuele Vittorioso, Salvatore Mauro, Giuseppe Piccione, Saverio Magistri, Anna Milano Carè, canecapovolto, Filippo La Vaccara, MariaVittoria Trovato, LetteraVentidue, Davide Di Martino, Davide Lo Jacono , Walter Silvestrini, MADE Program.

Lo spazio AmMare è dedicato alla ricerca dei nuovi linguaggi della contemporaneità e offre anche uno spazio per il coworking ad altri creativi. E’ un luogo di produzione culturale, con un suo Temporary shop e con una sua linea di autori:
Salvatore Mauro, Giuseppe Piccione, Francesca Mirabile, Saverio Magistri, Anna Milano Carè, Francesco Lopes, Stefania Pennacchio, Danilo Torre, Carla Mura, Mariangela Savoia.

Lo spazio AmMare si trova in uno dei quartieri più dinamici dell’isola di Ortigia, il ghetto ebraico, infatti accanto abbiamo i bagni ebraici, si pensa che siano fra i primi insediamenti in Europa del popolo ebraico. Lo spazio è di 80 mq disposto su strada accanto a una delle fortezze spagnole “Forte Vigliena” che si affaccia sul mare. Lo spazio AmMARE è all’interno del palazzo Corpaci sede del exmuseo del cinema.

La direzione dello spazio è affidata a Salvatore Mauro e Anna Milano Carè.

Questo evento è collegato al concerto "DE MARION + MEKONIO" che si terrà presso la libreria Zaratan (corso Umberto I, n° 106) il 24 Maggio alle ore 19h.
#demarion #mekonio #concerto #libreriazaratan

ore 19:30 selezioni musicali a cura di Giovanni Fiderio (musica indipendente, colonne sonore).

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Siracusa: workshop di incisione su linoleum
May
19
to May 26

Siracusa: workshop di incisione su linoleum

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Workshop di incisione su linoleum: Cos’è la linoleografia?

La linoleografia è una tecnica di stampa d'arte diretta, riproducibile per una quantità quasi infinita di multipli, su supporti di carta, cartone o stoffa, che sfrutta l'uso di una matrice ricavata incidendo il negativo del soggetto da rappresentare su linoleum con delle sgorbie , che viene poi impressa con torchio xilografico o, nel nostro caso, con la tecnica della stampa a cucchiaio. Il corso ha come finalità di realizzare una stampa di 10x10.

A chi è rivolto?

A principianti e non, amanti dell'arte e a chiunque voglia imparare la tecnica incisoria, non è richiesta abilità nel disegno.

Come si svolgerà il corso

Introduzione teorica sulla tecnica di incisione diretta di stampa e spiegazione del concetto di “positivo” e “negativo”, propedeutico all'incisione xilografica e linoleografica.
Scelta del soggetto da realizzare ( tramite disegno o collage) e adattamento al linguaggio incisorio.
Preparazione della matrice e incisione su linoleum.
Prove di stampa con la tecnica del cucchiaio e preparazione di una stampa definitiva.
Impaginazione in un libretto d'artista a soffietto o in alternativa rilegato a mano.

Quanto dura il corso?

Saranno 4 lezioni di 3 ore ciascuna.

Quanto costa?

Il prezzo complessivo del workshop è di 50 € , in cui è incluso tutto il materiale necessario (matite, gomme,forbici, taglierino, fogli bianchi, fogli trasparenti, carta carbone,penne, pennarelli, timbrini, libri da consultare, lastra di linoleum, cartoncino, ago e filo, sgorbie di differente sezione e misura, inchiostro tipografico no toxic, rullo e cucchiaio ).


Il corso verrà attivato con un minimo di 5 partecipanti e un massimo di 10, prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti.

E' vivamente consigliato portare alla prima lezione l’immagine a cui ci si vuole ispirare; in alternativa si può realizzare il soggetto direttamente al corso.

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Siracusa: Casa America - Infiorata di Noto 2019
May
17
to May 19

Siracusa: Casa America - Infiorata di Noto 2019

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Casamerica
—inaugurazione
Noto—palazzo Trigona
venerdì 17 maggio 2019 ore 17:30

In occasione della 40° edizione dell’Infiorata di Noto, dal 17 al 19 maggio 2019, all’interno del prestigioso palazzo Trigona, l’Accademia di Belle Arti di Catania promuove e organizza:
Casa America - narrazioni grafiche e sceniche
sul viaggio Sicilia—America
a cura di Gianni Latino, Antonino Viola e Aldo Zucco

Gli studenti del biennio di Design della Comunicazione Visiva espongono degli artefatti comunicativi sul viaggio intrapreso dai siciliani, attraverso un linguaggio visivo-testuale.
Quarantatré manifesti raccontano storie e testimonianze di donne e
di uomini che, dal 1878 al 1960, emigrarono in America, partendo dai principali porti italiani (Palermo in primis, ma anche Napoli e Genova).
Non si possono che ricordare le parole di Leonardo Sciascia scritte in occasione della pubblicazione Gli zii di Sicilia (Einaudi, 1958): «Sapevo che la quarantanovesima stella sarebbe stata la Sicilia, la bandiera americana ne ha quarantotto, con la Sicilia quarantanove, verso di diventare americani c’era.»

Gli studenti del triennio e biennio di Scenografia, teatro, cinema e televisione progettano un allestimento scenico come un ponte invisibile, una rete fitta di fili alla quale sono appese tutte le memorie e le nostalgie del Vecchio Continente — sporche di fatiche, stenti, disperazione e fame — e le luci, le ombre e le speranze
del Nuovo Mondo. Un filo, che attraversa l'esperienza emotiva e umana delle grandi migrazioni verso gli Stati Uniti, che collega e stringe le valigie della Partenza — povere, colme e gonfie, ammassate l'una sull'altra senza quasi più colore — capaci di narrare e tramandare oltreoceano le storie in esse contenute.
L’America, un mondo che per i tanti siciliani arrivati è tutto un grande cantiere; una fabbrica di città, grattacieli, metropolitane — troppo lontane dalle dorate città barocche lasciate a casa — ma affamate di lavoro e generose di opportunità, talmente grandi da trasformare timide e spaesate minoranze in parte integrante alla Società, un cantiere serrato di ponteggi di lavoro e ritmo incessante: è lo spazio
poetico nel quale il filo della memoria diviene poema visivo.

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Siracusa: Laboratorio di Cianotipia a cura di Fosca Democrito
May
17
3:00 PM15:00

Siracusa: Laboratorio di Cianotipia a cura di Fosca Democrito

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In questo laboratorio sperimenteremo insieme la tecnica della Cianotipia, un antico metodo di stampa fotografica caratterizzata dal colore Blu di Prussia.
Si tratta di una stampa a contatto: i negativi fotografici o gli oggetti usati per la stampa vengono posizionati sulla carta trattata con sali ferrici ed esposti alla luce UV.
A fine laboratorio porterete a casa delle vere e proprie opere d'arte intrise di tutto il fascino della fotografia analogica!

Verranno messi a disposizione dei partecipanti degli elementi botanici da utilizzare per la stampa, ma vi suggeriamo anche di portate altri oggetti a vostro piacimento con cui poter creare le vostre composizioni cianotipiche.

Età consigliata: da 6 a 99 anni

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0931.090950
email: libreriazaratan@gmail.com

Costo del laboratorio: 20€ (inclusi i materiali e l'uso degli strumenti)

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Palermo: Sicilia Insularum Omnium Optima - mostra sulla cartografia - Settimana delle Culture 2019
May
17
to Jun 30

Palermo: Sicilia Insularum Omnium Optima - mostra sulla cartografia - Settimana delle Culture 2019

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Memoria cartografica di Palermo e di Sicilia nelle collezioni di Pierluigi Martorana Genuardi

La memoria cartografica di Palermo e Sicilia sarà oggetto di una eccezionale mostra allestita a Palazzo Asmundo in occasione della Settimana delle Culture Ottava Edizione 2019.
Il pubblico potrà ammirare per la prima volta il materiale iconografico, tra i più preziosi custoditi nella WunderKammer di Pierluigi Martorana Genuardi.

Saranno esposte oltre 300 tavole riguardante un arco temporale che va dal 1500 al 1860.

Inaugurazione 17 Maggio ore 19,00.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 17 maggio al 30 giugno 2019 nei giorni da giovedì a domenica.
Orario di ingresso dalle ore 10,00 alle ore 16,00.

Ingresso intero Euro 4,00

Ingresso ridotto Euro 2,00
Infoline e prenotazione: 091 214325 - cell. 3356687798

Email: asmundo1@iol.it

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Siracusa: mostra "Tellus Mater"
May
10
to May 31

Siracusa: mostra "Tellus Mater"

  • MOON - Move Ortigia Out of Normality (map)
  • Google Calendar ICS
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A maggio Siracusa diventa la città delle arti, dove è possibile incontrarsi e condividere emozioni, sull’onda di un grande evento internazionale, le rappresentazioni classiche al Teatro greco. E proprio al tema scelto dalla Fondazione INDA, “Donna e guerra”, che avrà il suo filo conduttore nella maschera di dolore delle donne e nell’essere loro stesse vittime della guerra ma anche protagoniste attive dell’opposizione a ogni conflitto, si ispira la collettiva “Tellus Mater - le radici del femminile”, esposta dal 10 al 31 maggio al MOON – Move Ortigia Out of Normality in via Roma 112. In mostra opere di Salvatore Mauro, Stefania Pennacchio, Marco Pettinari e Giuseppe Piccione. Inaugurazione, venerdì 10 maggio, ore 19.

Il titolo della mostra richiama la dea romana della Terra, la grande madre protettrice, oggi sempre più minacciata dai cambiamenti climatici, dalle guerre e dal capitalismo sfrenato. Il messaggio antico diventa un grido di dolore odierno, trasformandosi nella speranza che le future generazioni creino una nuova civiltà, più rispettosa del creato e dell’essere umano. Il tema generale è declinato in un percorso espositivo articolato e vario per tecniche, materiali e finalità espressive.

Salvatore Mauro (Augusta, 1977) sin dal 2000 ha preso parte a personali e collettive in tutta Italia, interessandosi alle nuove forme d’ibridazione nell’arte contemporanea. È uno degli ideatori del BOX Art Festival, ospitato al MACRO di Roma e al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università La Sapienza. La fotografia, che è alla base della sua produzione, è manipolata con diversi materiali che le danno un effetto "acquatico". A cinque anni dalla sua retrospettiva alla Galleria Montevergini di Siracusa, riproporrà “La luce che mi confonde”, tre light box con foto di donne, dal significato simbolico e religioso, allusione all’ambigua valenza della luce che può rischiarare la realtà ma anche accecare.

Stefania Pennacchio (Varese, 1970) vive e lavora a Milano. Da oltre vent’anni si dedica alla scultura in ceramica, disciplina nella quale prima ha conseguito la laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e poi ha affinato le tecniche giapponesi di cottura. Le sue sculture dedicate a figure e divinità femminili, hanno una straordinaria potenza evocativa e simbolica, con rimandi antichi e contemporanei, citazioni che spaziano attraverso i confini dello spazio e del tempo, déja-vu mnemonici e tracce antropologiche.

Marco Pettinari (Roma, 1972) vive e lavora a Pomezia. Si è avvicinato al mondo dell'arte solo dopo la prima laurea in Ingegneria Informatica, conseguendo la seconda in Arte figurativa all'Accademia di Belle Arti di Roma. I suoi molteplici interessi lo hanno portato a esprimersi con la pittura, la scultura, l’incisione, il design, la fotografia, le installazioni multimediali, utilizzando materiali sintetici, organici, riciclati e diversi tipi di supporti. Pettinari propone figure di donne o rappresentazioni femminili stilizzate che rimandano all’iconografia classica, realizzate attraverso la tecnica gestuale del dripping di resine pigmentate su pannelli di plexiglass.

Giuseppe Piccione (Siracusa, 1967), dopo l’infanzia trascorsa in Sud Africa, ha studiato Architettura a Firenze, esordendo sulla scena dell’arte nella metà degli anni Ottanta. Artista visivo, versatile e completo, comunica con installazioni, pittura, video arte, fotografia e tecniche digitali, creando dei ponti tra le arti. Piccione esporrà immagini e collage digitali inseriti tra due fogli di plexiglass trasparente (crystal photo) che conferiscono all’opera una nuova profondità. Al centro della sua ricerca espressiva, un universo femminile di visi inquietanti, angosciosi, onirici, sensuali, esotici, tribali, estrapolati dal mondo dei media, dai social network, dai cartelli pubblicitari delle metropoli, rielaborati con procedimenti pittorici o digitali.

La mostra sarà visibile tutti i giorni dalle ore 12 alle 15,30 e dalle 18,30 alle 22; martedì, per l’intera giornata, e mercoledì mattino chiuso.

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Catania: laboratorio realizzazione maschera in cuoio
May
10
to May 12

Catania: laboratorio realizzazione maschera in cuoio

  • Midulla Centro polifunzionale San Cristoforo (map)
  • Google Calendar ICS

Tra le attività di 🎭 Giù al Sud 🎭, la compagnia #Malerba è felice di ospitare l'atteso Laboratorio di Creazione Maschera in Cuoio a cura del maestro artigiano Alessio Sapienza di "Anonimo Siciliano" .

Un workshop fatto da 3 incontri dove potrete scegliere una delle tante Maschere Grottesche e di Commedia dell’Arte create dagli artigiani Alessio Sapienza e Margherita Cerrai.

Dallo studio di queste matrici lavorerete con la pelle, dalla conciatura alla battitura, fino alla colorazione con l'obiettivo di creare una maschera personale originale.
Il Laboratorio offre un’ esperienza di artigianato che affonda le sue radici ai tempi dei Commedianti dell'Arte, attori, imprenditori, ma soprattutto artigiani dei propri strumenti di lavoro: le maschere.

🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹🔸🔹

🔸🔹 PROGRAMMA 🔸🔹

• VENERDI’ 10 MAGGIO dalle 10.30 alle 18.30 ▶ Scelta del calco, posa della pelle e inizio della scultura.

• SABATO 11 MAGGIO dalle 10:30 alle 18.30 ▶ Modellamento e scultura della pelle sino al completamento della maschera.

• DOMENICA 12 MAGGIO dalle 11.00 alle 19.00 ▶ LEZIONE ALL'APERTO A Piazza dei libri ▶ Taglio, pittura e fissaggio dell’elastico.

Il prodotto finito resterà ai singoli creatori e sarà una maschera pregiata e pronta all’uso teatrale!

▪ Costo del Laboratorio: 90 euro.
ℹ Per Info e Prenotazioni telefonare al numero 329/8067550
oppure scrivere a compagniamalerba@gmail.com.
▪🍀 I posti sono limitati, quindi, affrettatevi! Saranno ammessi dai 5 ai 15 partecipanti.

L'appuntamento è al Midulla Centro Polifunzionale - San Cristoforo, via Zuccarelli 36, Catania.
#PiazzadeiLibri è in Piazza Federico di Svevia davanti la sede dell'associazione culturale Gammazita.

👨🏻 CHI È ALESSIO SAPIENZA?

Alessio Sapienza è un attore di Commedia dell'Arte ed un esperto artigiano di maschere in cuoio. Si diploma alla SIAC - Scuola Internazionale dell'Attore Comico diretta da Antonio Fava, dove ha potuto affrontare un lavoro specifico sulla Commedia dell’Arte e sul teatro comico. Ha poi accresciuto il suo bagaglio di studi accostandosi a grandi maestri di Commedia dell'Arte quali Carlo Boso, Ferruccio Soleri, Claudia Contin Arlecchino, Claudio de Maglio, Marco Sgrosso fino all'incontro con il maestro Michele Monetta con cui, in un laboratorio annuale tenuto da ICRA Project, ha potuto approfondire lo studio sulla Commedia dell'Arte come concetto di "tradimento" e trasformazione.
Nel 2013 fonda l'Associazione culturale La Bottega Dei Comici con lo scopo di divulgare la Commedia dell'Arte come patrimonio culturale, in Italia e all'estero. Nel 2017 ne diventa il presidente fino al 2018 quando decide di portare il proprio lavoro e la propria esperienza al di fuori della capitale. Prende parte come organizzatore al Come d' Arte - Festival internazionale di Commedia dell'Arte che, dal 2014 ad oggi, è il primo festival nel Lazio sulla Commedia.
Commediante a tutto tondo, studia e approfondisce anche l'artigianato, in modo particolare il settore di costruzione di maschere in cuoio, studiando con i maestri Alberto Ferraro, Giulia Falchi, ed il più noto Stefano Perocco di Meduna, mascheraio ufficiale di Carlo Boso. Nel Maggio 2019 sceglie la Sicilia per creare la bottega Anonimo Siciliano - maschere in cuoio, in collaborazione con l'artista Margherita Cerrai, scultrice e autrice dei meravigliosi calchi.

Vi aspettiamo numerosissimi per vivere insieme questa esperienza davvero unica!
Non capita tutti i giorni un Laboratorio di Costruzione Maschera in Cuoio!

🎭 Iscrivetevi subito!

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Palermo: Sguardi di luce - Rassegna Sole Luna DOC Architettura
May
9
8:30 PM20:30

Palermo: Sguardi di luce - Rassegna Sole Luna DOC Architettura

sguardi di luce_rassegna sole luna_doc architettura.jpg

Lo sguardo di alcuni tra i maggiori architetti del panorama internazionale condurrà il pubblico attraverso una riflessione sul concetto di spazio abitato, le esperienze che hanno condotto questi maestri a rivoluzionare la relazione tra paesaggio, contesto e individui che li abitano, la rifunzionalizzazione di edifici carichi di storia trasformati in spazi aperti al futuro. Fa da contraltare il “non-finito”, l’“incompiuto”, provocatoriamente definito “il più importante stile architettonico italiano dal dopoguerra a oggi”, un grand tour tra le rovine contemporanee.

7 marzo-30 maggio 2019
h. 20.30
Auditorium Palazzo Branciforte, Palermo
INGRESSO GRATUITO

La rassegna è curata da Chiara Andrich, Andrea Mura con il coordinamento di Monica Cosenza
Un progetto di Sole Luna Doc Film Festival
per Fondazione Sicilia
Partner: Università degli Studi di Palermo

9 maggio 2019
Carlo Scarpa, Tobia Scarpa
Introduce: Andrea Sciascia
SCARPA ALLA KALSA, Federico Savonitto e Ruben Monterosso
Italia 2010, 10’
La vicenda della realizzazione del primo moderno museo d’arte antica in Italia, attraverso i contrasti e l’amicizia tra il giovane Carlo Scarpa e il soprintendente di Palermo Giorgio Vigni, senese, collerico, instancabile lavoratore nella Palermo ancora ferita dai bombardamenti. La Galleria di Palazzo Abatellis sarà completata alla metà degli anni Cinquanta e ancora oggi resta una pietra miliare, nel mondo, per la concezione moderna, chiara e luminosa di uno spazio museale.
NEL CUORE MUTO DEL DIVINO, Riccardo Del Cal
Italia, 2018, 30’
Il film fa luce sul restauro di Palazzo Foscari, sede storica dell’Università di Venezia, da parte di Carlo Scarpa incaricato di metter mano alle strutture del palazzo al fine di rammodernare gli spazi con soluzioni tecniche razionali. Il percorso filmico nello spazio e nel tempo mira a raggiungere il cuore pulsante dell’intervento scarpiano: l’Aula Baratto. Un luogo i cui confini divengono labili: il pavimento si fa acqua e l’antica architettura del palazzo dialoga con gli elementi moderni introdotti da Scarpa. Tra i punti focali del film vi è l’analisi del rapporto tra “dentro” e “fuori” e della percezione forte del senso della città.
Teaser: https://vimeo.com/224039983
TOBIA SCARPA. L’ANIMA SEGRETA DELLE COSE, Elia Romanelli
Italia, 2015, 30’
Cinque incontri in tre anni. Nel mezzo il tempo lento e paziente del pensiero che si sovrappone a quello del fare in un ritmo quotidiano che include umori, suoni, musica e natura. L’architetto e designer, che sa lavorare con gli artigiani e con l’industria, non si sottrae all’occhio indagatore dell’obiettivo, a cui concede anche la ripresa di un improvvisato “concerto minimo” con i bambù, del metallo di risulta e un po’ di corda trovati nel suo giardino.
Teaser: https://vimeo.com/209708505

INFO
Palazzo Branciforte
Largo Gae Aulenti, 2
90133 Palermo

info@palazzobranciforte.it
info@solelunadoc.org
www.solelunadoc.org

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Catania: ABISSO
May
9
to May 11

Catania: ABISSO

abisso.jpg

Avaja, in collaborazione con il Teatro Coppola - Teatro dei cittadini, presenta: ABISSO.

Cosa sputa fuori un abisso? Qual è il segno di un peso immerso nell’acqua?
Il mare non riconosce forma, non assorbe identità.
Accoglie e raccoglie, tra perdita e rimpatrio. Guidati dal mare, persi nel tempo, scagliati sulla riva. Tra la profondità di un ricordo e un viaggio nell’assurdo.

In esclusiva concessione, all’interno del ciclo di rappresentazioni Teatro Coppola / Crescere nell'assurdo. Conversazioni sul teatro, verranno esposti dei reperti unici, ritrovati nel tratto di mare tra Capo Peloro e Torre Cavallo già Stretto di Messina.
Commerci, ricordi, viaggi e salvataggi finalmente riemersi da quel confine che da sempre allontana e protegge i siciliani dal resto d’Italia.


L’esposizione sarà visitabile dalle 19 alle 21, accompagnata dalle suggestioni sonore dal vivo a cura di Antonio Calandra

Si ringraziano per la collaborazione:

Emanuele Poki
Luca Prete
SinMetro
Alessandra Rigano
Cecilia
Miriam
Elisa Raciti

Per la visione dei reperti lo spazio resterà aperto nei giorni: venerdì 10 maggio e sabato 11 maggio dalle ore 19 alle ore 21.

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Catania: In punta di penna - workshop
May
9
5:30 PM17:30

Catania: In punta di penna - workshop

in punta di penna.jpg

Il workshop è rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a creare immagini usando una comune penna a sfera, da semplici segni all'illustrazione di una poesia.
L'incontro si terrà giovedì 9 maggio da Tabaré è rivolto a ragazzi e adulti ed è tenuto da Marina Pace, illustratrice e grafica.
Materiale richiesto: penna sfera (Bic), poesie o testi brevi a cui ispirarsi.
Il contributo è di 25.00 € a partecipante.
min.4 - max 8 partecipanti
Per info e prenotazioni chiama Marina +39 3939090452

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Siracusa: "Movenze gravitazionali"
May
5
to May 15

Siracusa: "Movenze gravitazionali"

  • Palazzo Beneventano Lentini (map)
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movenze gravitazionali

Domenica 5 maggio, alle ore 11.00, presso il Palazzo Beneventano, Lentini, in coincidenza con le passeggiate di APPuntamenti in movimento, verrà inaugurata la mostra dal titolo "#MovenzeGravitazionali", una personale del talentuoso scultore palermitano Alessandro Costagliola.
La mostra, visitabile sino al 27 giugno, accoglie una selezione di sculture in terracotta del giovane artista formatosi all’istituto d’arte e all’Accademia di Belle Arti di Palermo che ha già al suo attivo la partecipazione a numerose collettive e la realizzazione di mostre personali presso prestigiose istituzioni culturali come la fondazione Fondazione Puglisi Cosentino per l'Arte di #Catania, dove ha esposto nel 2015, il Museo civico e il Palazzo Nicolaci di Noto, dove ha esposto nel 2016 e nel 2017, la galleria Arionte di Palermo e la Galleria Studio Barnum contemporary di Noto.

A introdurre l’artista sarà il responsabile del #PalazzoBeneventano, Giorgio Franco, coadiuvato dalla storica dell'arte Cristina Pulvirenti e dall'altra consigliera di direttivo Patrizia Vacante.

La mostra vuole essere una riflessione sul concetto di durata-movimento e di gravità così come vine interpretato dall’artista attraverso l’uso di una materia antichissima e di grande valore simbolico come l’#argilla, usata sin dall’antichità.

La mostra si inserisce all'interno di un percorso di ricerca e di studio che il palazzo ha avviato ormai da anni, avvalendosi come luogo polifunzionale del contemporaneo, transdisciplinare di elaborazione e di espressione della contemporaneità.

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Siracusa: "Radici" personale d'arte di Domenico Pellegrino
Apr
30
to May 13

Siracusa: "Radici" personale d'arte di Domenico Pellegrino

  • Palazzo Beneventano Lentini (map)
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radici-personale d'arte

Radici ≽
di Domenico Pellegrino
a cura di Giorgio Franco
30 Apr. 2019 ore 19.00
Palazzo Beneventano – luogo del contemporaneo
via S.Francesco d'Assisi, 4
Lentini 96016
💡💡💡💡💡
In continuità con la propria ricerca artistica legata alla Sicilia e alle sue tradizioni popolari, #DomenicoPellegrino presenta una nuova istallazione dove fa rivivere, tramite l’arte delle luminarie, memorie, storie e tipicità dell'Isola.

I lavori di Domenico Pellegrino mostrano le città tra passato e presente, ma in una chiave vivace, passionale e legata al vissuto. Le luminarie sono “Simboli eterni scolpiti nel legno”, a ricordare “la rinascita, la via dei Santi, la luce dopo l’oblio”. Così Domenico Pellegrino, artista palermitano, racconta le sue luminarie, quelle che da secoli adornano le città del Sud Italia, durante le feste religiose e patronali. Pellegrino ne ha fatto il leitmotiv di alcuni progetti recenti: omaggi alla propria terra e a quei riti che scandiscono il tempo sacro e profano di una socialità popolare, tra sagre, processioni, prospetti barocchi, giostre, lustrini, edicole votive, insegne strobo ed altarini accesi.

Mischiando tavolozze di colori mediterranei, oggetti cult del profondo Sud, umori e rumori di vicoli affollati, sagome di cuori come ex voto-giocattolo, decori di carretti siciliani, profumi di street food e distese assolate, Pellegrino ha sfornato una collezione di oggetti impreziositi da file di lampadine e volute variopinte: luminarie impossibili, che incrociano reperti del quotidiano nel segno di un allegro folk contemporaneo.

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Siracusa: Beneventano Night Experience - visite guidate notturne
Apr
29
to May 15

Siracusa: Beneventano Night Experience - visite guidate notturne

  • Palazzo Beneventano Lentini (map)
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beneventano night experience.jpg

29 e 30 Aprile - 1 Maggio
4 Turni > durata 40 minuti
start 20.00, 21.00, 22.00, 23.00

13, 14 e 15 Maggio
4 Turni > durata 40 minuti
start 20.00, 21.00, 22.00, 23.00

Il "Beneventano Night Experience" è un ciclo di sei appuntamenti dedicati all'esplorazione inedita della monumentale dimora storica della famiglia Beneventano da Lentini; ma anche del nostro mondo interiore attraverso un percorso di consapevolezza ed esperienze.

Le memorie, gli aneddoti ed il contesto ci suggeriscono l’idea di un viaggio visionario ed introspettivo dentro una foresta di racconti, simboli e colori.
Attraverso questo itinerario si vuole presentare un'immagine metafisica, oltre tempo, di una realtà già vissuta ma contemporanea.

Nel nostro lavoro di ricerca, l'attore si fa interprete del proprio segreto conoscendo l'uomo contemporaneo e riscoprendo il contatto con l'altro: una miscellanea che da sempre abita la cultura isolana.
A questo materiale unico scaturito dai partecipanti sarà dato corpo e voce, cioè sarà data una forma visibile ad immagini che altrimenti resterebbero recluse nel nostro immaginario.


_Gli itinerari sono a numero limitato previa prenotazione ai numeri 3331033184 e 3287167281;
per info lentini@italianostra.org

L'appuntamento sarà presso l'atrio di Palazzo Beneventano, sito in via S.Francesco d'Assisi, 4 - 96016 Lentini
E' consigliabile un pubblico adulto.

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Messina: MEDITERRANEO - Incontro tra culture
Apr
12
to May 7

Messina: MEDITERRANEO - Incontro tra culture

  • Ex Chiesa del Carmine Taormina (map)
  • Google Calendar ICS


"MEDITERRANEO" INCONTRO TRA CULTURE

L’arte come luogo di ospitalità

Il Mediterraneo, più che una realtà geografica, un mare, è stato da sempre una realtà relazionale, un luogo di incontri tra culture e di contaminazione.

La presenza di diverse civiltà nel corso dei secoli, è stata la caratteristica fondamentale del mare nostrum e dei paesi che su di esso si affacciano. In nessun altra parte del mondo, infatti, si ha una fusione così intima di storia, di popoli, di etnie e di linguaggi: la “contaminazione” è stata l’elemento costitutivo dell’identità del Mediterraneo.

Per Jean Per Grenier, che fu maestro dello scrittore Albert Camus, il Mediterraneo è uno «spazio breve che suggerisce l’infinito». Fu proprio Camus a coniare l’espressione «pensiero meridiano», di cui, successivamente, il filosofo Franco Cassano è stato in Italia in anni recenti un lucido teorico. Il «pensiero meridiano» è il pensiero che nasce sulle sponde mediterranee, che si nutre del sole e del mare e considera essenziale il genius loci, che non è radicato in alcun luogo, bensì diviene una “estensione” - nello spazio e nel tempo – di un modo di essere e di concepire la realtà, una modalità di stare nel mondo e insieme altri altri.

Partendo da questo assunto fondamentale su cui poggia una vasta e complessa riflessione geopolitica, culturale, teologica, filosofica ed estetica, la mostra collettiva intitolata “Mediterraneo. Incontri tra culture”, nasce come momento di riflessione e come spazio di condivisione - affidato ai linguaggi di artisti diversi per formazione, età, etnia - che si prende carico di una tradizione, interpretandola e mettendola in discussione, e, allo stesso tempo, si pone una domanda di senso che individua il Mediterraneo odierno come il mare della speranza e della tragedia, della civiltà e della barbarie che si incrociano; il “confine”, insomma, che unisce e separa al tempo stesso, due mondi: il mondo del sud e il mondo del nord.

In tal senso, in questo snodo epocale in cui le grandi narrazioni hanno perduto la loro fatale credibilità dissolvendosi in eredità sterili e spesso problematiche, la mostra si configura come una riflessione sulla complessità che individua nell’identità mediterranea un modello pluralistico in grado di esaltare e di potenziare le diversità, il che significa considerare l’alterità come mosaico e non come mera frammentazione, muovendo dalle specificità singolari e plurali (gli individui, i popoli) da valorizzare nell'ottica di uno sviluppo policentrico, inclusivo e non esclusivo.

Da tale considerazione scaturisce anche la scelta di situare la mostra nella città di Taormina, luogo elettivo che, nei secoli, ha saputo interpretare il suo ruolo di città mediterranea divenendo uno spazio di incontro tra culture e di convivenza.

Nella mostra la diversità dei linguaggi, delle tecniche, delle estetiche di riferimento e delle visioni del mondo si dispiega e si ricompone in un percorso vario, molecolare, allusivo, in cui la diversità è assunta come valore e non come stigma, in cui la rappresentazione di una realtà unificata entra definitivamente in crisi e in cui l’arte diviene luogo di ospitalità dove l’etranger, l’altro, è colui ha avvertito per primo l'urto e la dissonanza fra la «domanda fondamentale» di senso che invoca l’umanità in ogni tempo e il silenzio del mondo di fronte alla barbarie della negazione di ogni statuto di civiltà e di umanità a chi è portatore di diversità.

Salvo Sequenzia
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La collettiva d'arte contemporanea "MEDITERRANEO" incontri tra culture, accoglie una parte significativa della collezione Beniamin Art.
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ARTISTS
Aiolo
Amir
Calusca
Chamak
Cantieri
Karmil Cardone
Vincenzo D'Arrò
Concetta De Pasquale
Beniamino Figura
Attilio Giordano
Paolo Greco
Hanyie
Parmida
Antonio Pilade
Pierluigi Portale
Edoardo puglisi
Rasta
Enzo Rovella
Toraldo
Vishka

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info e contatti
Ufficio turismo Taormina, tel. + 39 0942- 23243
Beniamin Art
+39 339 26 44 062 / + 39 095 53 24 02
beniamingroup@libero.it

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Siracusa: Personale fotografica di Daniele Cascone
Apr
6
to Apr 26

Siracusa: Personale fotografica di Daniele Cascone

daniele cascone-fototeca siracusana

La mostra, semplicemente intitolata “Fotografie”, è un portfolio d’artista, la perfetta esecuzione di un genere fotografico di culto che trae le sue origini dalla più bella storia della fotografia, nel suo percorso verso l’autonomia di genere, verso la conquista del meritato posto nel grande Pantheon delle Arti.

Con queste premesse non può che trattarsi di una mostra accattivante per i contenuti.

Una dozzina o poco più di “inquadrature”, surreali, metafisiche, simboliste, (ma che importa catalogare quando riescono a catturare lo spettatore?) in cui Cascone usa la forza persuasiva del medium fotografico con estrema maestria. Egli crea l’enigma, manipola con impegno la banale realtà costringendola a deviare verso la metafisicità dei corpi e degli oggetti, della prospettiva e della luce, assegnandone nuovi valori.

Inconscio regista di un racconto di cui lo spettatore vedrà solo la scena finale: summa fotografica di un pensiero ordinatamente ricomposto (metafisico) sul palcoscenico del suo studio fotografico, enclave di sogni (surreale) in un mondo di sole banali certezze.


La mostra rimarrà aperta fino al 26 aprile, l’ingresso è libero.

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Siracusa: mostra "Plemmirio The deep blue world"
Apr
5
to Apr 12

Siracusa: mostra "Plemmirio The deep blue world"

Plemmirio the deep blue world

GIORNATA NAZIONALE DEL MARE 2019
Plemmirio the Deep Blue World
Mostra Collettiva di foto e video in Amp Plemmirio
dal 5 al 10 aprile escluso sabato e domenica - 9,30/12,30 - ingresso libero –

Giornate Scuole - 9,00/12,00
Venerdì 5 aprile
Mercoledì 10 aprile
Venerdì 12 aprile

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sala “Ferruzza –Romano” - Sede Consorzio Plemmirio
via G. Abela (comprensorio Castello Maniace) – Siracusa

Siracusa, 1 aprile 2019

Una mostra di foto e video subacquei sui tesori dell’Area Marina Protetta Plemmirio in occasione della Giornata Nazionale del Mare che si celebra l’11 aprile.
L’Area Marina Protetta Plemmirio apre le porte della sua bellissima sede ai lavori di un team di fotografi e videomaker professionisti i quali, per la speciale occasione, hanno istallato una esposizione all’interno della sala “Ferruzza-Romano”, nella suggestiva location prospiciente al Castello Maniace.
La mostra collettiva dal titolo “Plemmirio the Deep Blue World” sarà presentata alle scuole dagli stessi autori, con tre appuntamenti (il 5, il 10 e il 12 aprile) nel corso della quale avrà luogo anche un momento didattico di educazione ambientale e di introduzione alla conoscenza dell’oasi marina siracusana, curato dalla biologa marina Linda Pasolli.
Sono circa trecento gli studenti degli istituti superiori di secondo grado coinvolti nell’iniziativa e provenienti da quattro scuole: l’Istituto Tecnico Commerciale “A.Rizza”, il Liceo Statale polivalente “Quintiliano”, l’Istituto Professionale Alberghiero “Federico II di Svevia” e l’Istituto d’Istruzione superiore liceo “Gargallo”.

L’iniziativa rivolta alle scuole vedrà, di volta in volta, la partecipazione degli autori e cioè i fotografi Alfredo Milazzo, Elio Nicosia ed Emanuele Vitale e i videomaker Stefano Mirabella e Antonio Drosi i quali illustreranno i loro lavori e daranno anche la possibilità di una interazione diretta agli studenti partecipanti.

La mostra sarà inoltre aperta liberamente al pubblico dal 5 al 12 aprile, dalle 9,30 alle 12,30, escluso il sabato e la domenica.

<<Ringraziamo per la grande disponibilità – afferma la presidente dell’Amp Patrizia Maiorca - i fotografi e i videomaker che con il loro generoso contributo ci hanno fornito un bellissimo strumento per celebrare la Giornata Nazionale del Mare, introdotta l’anno scorso dalla riforma del Codice della Nautica da Diporto voluta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il concerto del MIUR. Si tratta di una giornata pensata proprio per le scuole con lo scopo di sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico>>.

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