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Palermo: Ferdinando Scianna "Viaggio, racconto, memoria" alla GAM di Palermo
Feb
21
to Jul 28

Palermo: Ferdinando Scianna "Viaggio, racconto, memoria" alla GAM di Palermo

  • GAM - Galleria d'Arte Moderna Palermo (map)
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"Non sono più sicuro, una volta lo ero, che si possa migliorare il mondo con una fotografia. Rimango convinto, però, del fatto che le cattive fotografie lo peggiorano"

Ferdinando Scianna

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Con circa 200 fotografie in bianco e nero stampate in diversi formati, la rassegna attraversa l’intera carriera del fotografo siciliano e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo, costruito su diversi capitoli e varie modalità di allestimento.

Ferdinando Scianna è uno tra i più grandi maestri della fotografia non solo italiana. Ha iniziato ad appassionarsi a questo linguaggio negli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d’origine, la Sicilia. Il suo lungo percorso artistico si snoda attraverso varie tematiche – l’attualità, la guerra, il viaggio, la religiosità popolare – tutte legate da un unico filo conduttore: la costante ricerca di una forma nel caos della vita. In oltre 50 anni di racconti non mancano di certo le suggestioni: da Bagheria alle Ande boliviane, dalle feste religiose - esordio della sua carriera - all’esperienza nel mondo della moda, iniziata con Dolce & Gabbana e Marpessa. Poi i reportage (fa parte dell’agenzia foto giornalistica Magnum), i paesaggi, le sue ossessioni tematiche come gli specchi, gli animali, le cose e infine i ritratti dei suoi grandi amici, maestri del mondo dell’arte e della cultura come Leonardo Sciascia, Henri Cartier-Bresson, Jorge Louis Borges, solo per citarne alcuni.

Avendo deciso di raccogliere in questa mostra la più ampia antologia dei suoi lavori fotografici, con la solita e spiccata autoironia, Ferdinando Scianna, in apertura del percorso espositivo, sceglie un testo di Giorgio Manganelli: "Una antologia è una legittima strage, una carneficina vista con favore dalle autorità civili e religiose. Una pulita operazione di sbranare i libri che vanno per il mondo sotto il nome dell’autore per ricavarne uno stufato, un timballo, uno spezzatino..."

Ferdinando Scianna del suo lavoro scrive: "come fotografo mi considero un reporter. Come reporter il mio riferimento fondamentale è quello del mio maestro per eccellenza, Henri Cartier-Bresson, per il quale il fotografo deve ambire ad essere un testimone invisibile, che mai interviene per modificare il mondo e gli istanti che della realtà legge e interpreta. Ho sempre fatto una distinzione netta tra le immagini trovate e quelle costruite. Ho sempre considerato di appartenere al versante dei fotografi che le immagini le trovano, quelle che raccontano e ti raccontano, come in uno specchio. Persino le fotografie di moda le ho sempre trovate nell’azzardo degli incontri con il mondo."

 

Le sezioni della mostra:

  • LA MEMORIA, Bagheria - La Sicilia - Le feste religiose

  • IL RACCONTO, Lourdes - I bambini - Kami - Il dolore

  • OSSESSIONI, Il sonno - Le cose - L’ombra - Bestie - Gli specchi

  • IL VIAGGIO, America - Deambulazioni - I luoghi

  • RITRATTI

  • RITI E MITI, Le cerimonie - Donne - Marpessa.

    Ferdinando Scianna è nato a Bagheria, in Sicilia, nel 1943. Proprio nella sua città inizia a dedicarsi alla fotografia ancora giovanissimo, agli inizi degli anni Sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua terra d’origine. Decide molto presto di diventare fotografo, sconvolgendo i progetti dei propri genitori che lo volevano avvocato o dottore. Già i primi ritratti delle persone di Bagheria, che Scianna ritrae con tono curioso e partecipe, risultano carichi d’intensità. Nel 1961 si iscrive a Lettere e Filosofia all’Universitá di Palermo, mentre la sua passione per la fotografia inizia a strutturarsi. Conosce il grande critico Cesare Brandi e mostra le proprie foto a Enzo Sellerio attraverso il quale scopre l’universo culturale bressoniano. Sono anche gli anni in cui si forma una coscienza politica determinante per l’evoluzione della sua fotografia, così come il vincolo con la propria terra d’origine e le tradizioni siciliane.

    Circa due anni dopo fa un incontro fondamentale per la sua vita professionale e personale: entra in contatto infatti con Leonardo Sciascia, lo scrittore con il quale a soli 21 anni pubblica il saggio Feste Religiose in Sicilia, libro che ottiene il prestigioso Premio Nadar. ll libro crea molte polemiche, soprattutto a causa dei testi di Sciascia, che mostra l’essenza materialistica delle feste religiose. Ma anche le foto del giovane Scianna hanno il loro impatto.

    "La fotografia era la possibilità del racconto di una vicenda umana. Questo il mio maestro mi fece capire, e mi introdusse ad una certa maniera di vedere le cose, di leggere, di pensare, di situarsi nei confronti del mondo"

    Sull’onda del successo del libro, Scianna si trasferisce a Milano dove lavora per l’Europeo come fotoreporter, inviato speciale e corrispondente da Parigi, dove vive per 10 anni. A Parigi inizia anche a dedicarsi con successo alla scrittura. Collabora con varie testate giornalistiche, fra cui Le Monde Diplomatique e la Quinzaune Litterarie. "Mi ritrovavo più a scrivere che a fotografare, ma sapevo di essere un fotografo che scrive", racconta Scianna. Proprio nella capitale francese, il suo lavoro viene particolarmente apprezzato, da Henri Cartier-Bresson, che nel 1982 lo inviterà a presentare la sua candidatura all’agenzia Magnum Photos, da lui fondata nel 1947. Torna a Milano e lascia l’Europeo per dedicarsi alla fotografia: "L’agenzia é lo strumento di un gruppo di fotografi indipendenti, una struttura in grado di valorizzare il tuo lavoro tanto meglio quanto più sai utilizzare questo strumento. Magnum continua a sopravvivere secondo l’utopia egualitaria dei suoi fondatori, in modo misterioso riesce a far convivere le più violente contraddizioni".

    A Milano lavora per vari giornali. Inizia anche a fotografare per due giovani designer emergenti, Dolce e Gabbana. Un incontro casuale, che darà vita ad una delle collaborazioni meglio riuscite nella fotografia di moda. A Scianna viene richiesto di realizzare un catalogo inserendo la splendida modella Marpessa nel contesto della sua Sicilia. Scianna riesce a mescolare magistralmente i registri visivi del mondo della moda con l’esperienza del fotoreporter, creando un risultato originale che spezza la monotonia patinata della fotografia di moda. É un successo che lo porterà a collaborare con prestigiose riviste internazionali e a realizzare altri servizi di moda in cui affianca con maestria artificio ed autenticità.

    Questa improvvisa ed inaspettata svolta, apre il mondo fotografico di Scianna a nuove esperienze, parallele a quelle più tradizionali del fotogiornalismo: pubblicità e fotografie commerciali, senza mai abbandonare il reportage sociale, i ritratti ed il giornalismo: "Adesso, con immutata passione, divertimento ed ironia, opero nei campi più diversi. Faccio un po’ di moda, un po’ di pubblicità, il reportage e cerco piú che mai di fare ritratti. Inoltre recupero materiale dal mio archivio fotografico per numerosi progetti. Nelle mostre non faccio distinzioni tra le immagini nate dal lavoro di fotoreporter e quelle di moda, per esempio. Le inserisco tutte in una continuità che è poi quella della mia pratica professionale".

    In oltre un secolo di storia la Galleria d’Arte Moderna ha attraversato un lungo percorso che ha portato all’incremento delle collezioni, ma soprattutto alla sua affermazione come una delle istituzioni culturali più moderne e vitali della città di Palermo.

    Il Museo espone una collezione permanente di oltre duecento dipinti e sculture, suddivise in quattordici sezioni tematiche e monografiche che illustrano il percorso delle arti figurative in Italia tra Otto e Novecento a testimonianza del ruolo che pittori e scultori di rilievo nazionale hanno assunto nelle vicende della Palermo modernista.

    Tra i più grandi capolavori: le grandi tele di formato monumentale di Giuseppe Sciuti, i paesaggi di Francesco Lojacono, il naturalismo di Antonio Leto, i rimandi Art nouveau di Ettore De Maria Bergler, il gusto scintillante e luministico di Giovanni Boldini e la densa stagione del Novecento, testimoniata da autori come Massimo Campigli, Felice Casorati, Mario Sironi, Renato Guttuso, Franz von Stuck, che ci restituiscono le atmosfere e le suggestioni di una moderna capitale europea.

    A supporto della visita è possibile usufruire di numerosi servizi per i singoli e per i gruppi. Un’ampia offerta educativa è dedicata alle famiglie e alle scuole.

    Il Complesso monumentale di Sant’Anna che ospita il Museo, è totalmente accessibile ai diversamente abili.

FERDINANDO SCIANNA - Viaggio, racconto, memoria

Periodo
21 febbraio – 28 luglio 2019

Sede
Palermo, Galleria d’arte Moderna
Via sant'Anna 21

Orari
Dal martedì alla domenica ore 9.30 – 18.30
Lunedì chiuso
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietti Acquista
Intero € 10,00
Ridotto € 7,00 per gruppi (minimo 15 persone), visitatori tra i 19 e i 25 anni, maggiori di 65 anni, titolari di apposite convenzioni
Gratuito per visitatori fino ai 18 anni, scolaresche, 1 accompagnatore per classe, visitatori diversamente abili con accompagnatore, studenti dell’Accademia Belle Arti di Palermo, giornalisti (iscritti all’Albo o accreditati), soci ICOM, guide turistiche
Cumulativo Mostra + Museo € 12,00
Audioguida (italiano – inglese) € 2,00

Info e prenotazioni
091.8431605 
Mail: info@gampalermo.it

Prenotazioni visite guidate per gruppi e scolaresche
091.8431605 
Mail: didattica@gampalermo.it

CONTEST:

In occasione della mostra è stato lanciato un concorso fotografico con una giuria composta da Ferdinando Scianna, Denis Curti e Paola Bergna.

Aspettiamo i tuoi scatti sui temi “Viaggio, Racconto, Memoria”.

Scopri il regolamento

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Palermo: mostra "Leonardo - La ragione dei sentimenti"
Apr
13
to Sep 29

Palermo: mostra "Leonardo - La ragione dei sentimenti"

leonardo la ragione dei sentimenti

La mostra LEONARDO DA VINCI “ La Ragione dei Sentimenti” non è una semplice esposizione di ciò che e caratteristica, peculiarità del lavoro di un grande italiano, ciò che vogliamo proporre è un vero percorso in cui il visitatore veste i panni di un ricercatore che scopre e riscopre l’uomo, l’artista, l’uomo Leonardo da Vinci. All’interno del percorso espositivo verrà presentata la “mostra” delle macchine di Leonardo da Vinci suddivise in diverse categorie che si ispirano alla lettura degli elementi essenziali della vita: acqua, aria, terra e fuoco, opere realizzate in legno, tratte dai disegni originali dell’artista, i modelli sono stati realizzati nel laboratorio di Scenografia della Pusa University. In mostra opere originali dipinte su tavola dal suo aiutante Marco da Oggiono che collaborò con il Maestro alla realizzazione della celebre ultima cena a Milano. La mostra di Leonardo da Vinci “La Ragione dei Sentimenti” è una mostra multimediale inedita nel suo genere, in grado di raccontare il genio di Leonardo, la sua scienza ed eclettismo nelle varie discipline. Un progetto espositivo che fa proprio il concetto di edutainment, ossia la realizzazione di un genere d’intrattenimento culturale e family oriented, formativo e spettacolare. L’osservatore vestirà i panni dell’investigatore che interagirà con le proiezioni multimediali animate dei suoi grandi capolavori.

L’esposizione delle macchine di Leonardo fa parte del progetto “Grandi mostre itineranti” promosso da OMPSi (Osservatorio per il monitoraggio della pace e della sicurezza territoriale) e dalla Uniglobus University. Il progetto propone percorsi didattici integrati, attraverso riproduzioni fedeli delle opere originali e percorsi multimediali, per far conoscere al grande pubblico le opere dei maggiori artisti italiani della storia. Il modello utilizzato è quello delle “biblioteche itineranti” del Medioevo che andavano di paese in paese diffondendo cultura. Le numerose macchine inventate dallo sconfinato genio di Leonardo sono suddivise in diverse categorie che si ispirano alla lettura degli elementi essenziali della vita: acqua, aria, terra e fuoco. Il genio di Leonardo da Vinci, proposto per il grande pubblico, è attuale fucina di cultura ed esempio di trasmissione del sapere. Un omaggio a Leonardo da Vinci, che, con le sue intuizioni e il suo genio artistico, è il massimo esponente del Rinascimento italiano, universalmente riconosciuto per le sue invenzioni. La “mostra” delle macchine di Leonardo da Vinci è composta da opere in legno, tratte dai disegni originali dell’artista. I modelli sono stati realizzati nel Laboratorio di Scenografia della Pusa University.

Attraverso i suoi disegni Leonardo da Vinci realizza quella sperimentazione di forme e soluzioni compositive che accomuna i diversi ambiti della sua attività artistica: pittura, scultura, architettura. Il disegno diventa anche uno strumento attraverso il quale condurre e registrare, nelle sue carte, le indagini scientifiche rivolte ai campi più disparati del sapere, una pratica dunque in cui l’intento della rappresentazione è inscindibile dal processo della conoscenza e riflette ricerche, esperienze, invenzioni, riflessioni, seguendo i processi creativi e conoscitivi della sua mente. Il corpus dei disegni di Leonardo che ci è stato tramandato attraverso la raccolta tavole, taccuini e quaderni di appunti da lui compilati durante tutta la vita, rappresentano una testimonianza di quest’uomo straordinario. Leonardo fu un disegnatore instancabile: non furono molti i dipinti che completò, mai soddisfatto del proprio lavoro, ma i disegni e gli schizzi sono giunti a noi in numero consistente.

I disegni anatomici di Leonardo da Vinci sono in genere ammirati per il loro carattere analitico e per la precisione grafica, o sono studiati nella prospettiva delle scoperte scientifiche cui l’artista può essere pervenuto in campi strettamente anatomici o in quelli d’indagine patologica. Oppure, essi vengono ricondotti alle conoscenze e alle teorie coeve, non considerando appieno il valore e la novità della sua intenzione visualizzatrice. L’osservazione diretta e il valore comunicativo del linguaggio visivo sostituiscono tediose e inutili descrizioni verbali tipiche dei testi anatomici coevi, conducendo Leonardo alla sintesi programmatica espressa intorno al 1510: “Adunque è necessario figurare e LE MACCHINE.

La sezione della mostra dedicata agli strumenti musicali viene curata realizzata con la consulenza artistica del Dott. Sergio Basile (autore e curatore di numerose mostre di rilievo internazionale, dal 2003, presso le principali città d’arte europee) e in collaborazione con la Rete Museale Regionale As. Ar .P., ha ad oggetto una rassegna unica concernente la presentazione in esclusiva nazionale del primo Organo di Leonardo, il primo in assoluto, realizzato dal Maestro Mario Buonoconto in base ai progetti originali del Codice Secondo Madrid, nonché una collezione  unica di antichi strumenti artigianali, medievali e rinascimentali (vedi immagini e lista in allegato) afferenti all’arco temporale in cui visse Leonardo.

Il Maestro Mario Buonoconto:

È il primo ad aver riprodotto gli strumenti di Leonardo sulla base dei progetti dei Codici Vinciani conservati presso la Biblioteca Nazionale di Madrid – è uno dei più grandi liutai ed ebanisti a livello internazionale, noto come il “Liutaio di Leonardo” . Nasce vive e lavora a Majano in provincia di Udine. Dopo gli studi tecnici a Buenos Aires approfondisce lo studio della musica e degli strumenti musicali. Trasferendosi definitivamente in Italia incomincia il suo lavoro di ricerca e riproduzione di strumenti antichi. Frequenta diversi seminari e workshop con i più prestigiosi maestri contemporanei del settore come Grant O’Brian, Christopher Clark, Derek Adlam, Christopher Hogwood, Bernatd Brauchli, Thomas Walti, Jorge Gobelli, Albert Galazzo. Costruisce strumenti di epoche diverse, dal Medioevo al Preclassico, ad esempio symphonie, salteri, citole, liuti, viole da gamba, arpe, ghironde, clavicordi, spinette, clavicembali, fortepiani.

Si dedica con grande passione al recupero filologico degli strumenti che non hanno attualmente un nome conosciuto. Attualmente importanti gruppi di musica antica utilizzano le sue riproduzioni. Musei, conservatori e privati sono possessori di suoi strumenti.


Orari

La mostra è visitabile tutti i giorni ed effettua l’orario continuato.

Dal Lunedi al Venerdì:  9.30 – 20,00 

Sabato e Domenica:  9.30 – 21,30 

 

N.B. Ultimo ingresso trenta minuti prima della chiusura.

Ticket

  • Intero € 12

  • Ridotto € 10 (over 65 anni, personale docente ed educativo Ministero Pubblica Istruzione)

  • Ridotto € 8 (ragazzi fino a 18 anni, convenzioni, universitari, gruppi minimo 20 pax, disabili)

  • Scuole € 5

Gruppi e Scuole

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Telefono 345-2750787 / 342/1468635

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Palermo: Salinas by night
Jun
1
to Jul 27

Palermo: Salinas by night

salinas by night.jpg

Ogni sabato sera, dal 4 maggio al 27 luglio, un'occasione esclusiva per visitare le collezioni del Museo!

Guidati da un archeologo andremo alla scoperta di importanti capolavori come i due grandi sarcofagi antropomorfi, provenienti dalla necropoli di Pizzo Cannita, o della famosa Pietra di Palermo, frammento di diorite risalente al periodo faraonico che attira visitatori da tutto il mondo.
O ancora delle celebri metope dei templi di Selinunte, tra i più importanti complessi scultorei d’arte greca d'occidente!

Dopo la visita, l'apertura del Culture Concept Store fino a mezzanotte, vi darà la possibilità di intrattenervi al Museo per una piacevole sosta tra un drink al Cafe Culture e una visita al Bookshop.

Modalità di partecipazione:
€ 10,00 intero
€ 7,00 ridotto under 18

Ingresso al Museo esclusivamente con visita guidata.

20:00 italiano
20:45 italiano
21:30 italiano
22:15 inglese


La visita ha una durata di 45 minuti circa.
Prenotazione consigliata al numero 091 7489995

L'ingresso al Culture Concept Store è libero.

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Palermo: Itinerario Liberty "Basile" a Palermo
Jul
12
5:00 PM17:00

Palermo: Itinerario Liberty "Basile" a Palermo

itinerario liberty basile a palermo.jpg

www.italialiberty.it/artnouveauweek | Itinerario speciale in programma per l'Art Nouveau Week.

Il percorso Liberty "Basile" a Palermo è un itienrario speciale organizzato dall'associazione Italia Liberty dove il comune fruitore può conoscere l'opera dell'architetto Ernesto Basile attraverso una serie di tappe in ville e palazzi da lui progettati e soffermarsi davanti i disegni conservati in archivio.

Info: www.italialiberty.it/ernestobasile
Con la partecipazione del prof. Ettore Sessa, esperto dell'opera di Basile.

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Palermo: Palermo ebraica
Jun
7
10:00 AM10:00

Palermo: Palermo ebraica

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Palermo Ebraica: Una passeggiata dove le tracce di una popolazione ricca di usanze e cultura
è nascosta tra le vie della città crocevia di popolazioni e commerci
Venerdì 7 giugno 2019 alle ore 10 Durata: 2 ore – Costo € 12
Appuntamento Palazzo Marchesi (Piazza SS. Quaranta Martiri al Casalotto, Palermo)
Si visiteranno: l’Archivio storico comunale e il Miqweh, bagno ebraico
Prenotazione obbligatoria: 320.7672134 – eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline

La popolazione ebraica era presente in Sicilia da tempi antichi, il 1492, data di significativi avvenimenti storici, fu la data che ne decretò la cacciata da tutti i territori sotto la dominazione spagnola e, quindi, anche da Palermo.
Il quartiere ebraico comprende due contrade: alla Guzzetta vi fiorivano le attività commerciali, mentre nella contrada della Meschit troviamo gli spazi dei luoghi di culto, l la scuola, l’ospedale per poveri ed il miqweh.
Quest’ultima, è una delle parti della città, dove ancora vi possono leggere alcune testimonianze significative di quel periodo, tra gli spazi dell’Archivio storico comunale di Palermo con la bellissima architettura progettata da Damiani Almejda e Palazzo Marchesi , dove al suo interno vi è il Miqweh, per i bagni usuali di rito.
Una passeggiata dove le tracce di una popolazione ricca di usanze e cultura è nascosta tra le vie della città, nella città crocevia di popolazioni e crocevia di commerci.

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L’evento fa parte delle iniziative organizzate nell’ambito di Beer Bubbles 2019 • Festival delle birre artigianali

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Palermo: Dopo esservi commossi dovreste allarmarvi - mostra di Demetrio di Grado
May
24
to Jun 15

Palermo: Dopo esservi commossi dovreste allarmarvi - mostra di Demetrio di Grado

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Il 18 maggio alle ore 19.00 si inaugura la mostra D.E.C.D.A. “Dopo Esservi Commossi Dovreste Allarmarvi”, personale di Demetrio Di Grado, street artist palermitano che nel giro di pochi anni ha conquistato il pubblico con i suoi collage analogici intrisi di memoria e cultura pop, frutto di una grande ricerca iconografica e dell'elaborazione di un alfabeto segnico che è ormai la cifra di questo artista poliedrico.

La mostra, curata da Francesco Piazza, è l'evoluzione del progetto “Kind-Collage analogico” che l'anno scorso ha fatto tappa nelle gallerie più importanti della Sicilia, per chiudersi a Dicembre presso il museo Diocesano di Caltagirone che a Di Grado ha dedicato uno spazio espositivo tra i tesori esposti nella sua collezione. “In D.E.C.D.A.” (acronimo del titolo della mostra), scrive il curatore “Di Grado disegna un universo di immagini che sono il risultato di una ulteriore sintesi compositiva oltre che concettuale. Un'astrazione estrema del suo pensiero da cui emerge una consapevolezza esperta che abbandona quella levità che finora lo aveva contraddistinto e che affronta tematiche più introspettive e drammaticamente legate all'oggi.
Il titolo del progetto contiene l'idea di un cambiamento sociale ormai inevitabile e di sfida alle convenzioni che segna, per Di Grado, il passaggio ad un linguaggio legato alle contraddizioni di una società in perpetuo mutamento”.

D.E.C.D.A. arriva ad una settimana esatta, dall'intervento site specific che sarà realizzato da Di Grado in occasione del World Collage Day - Kolaj Magazine, su uno dei muri della facciata di Cre.Zi. Plus, “un luogo”, come viene definito dai suoi ideatori, “per abilitare creatività. Un community hub a Palermo, nel Mar Mediterraneo, per l’innovazione culturale”.
L'opera, un collage di grande formato realizzato interamente in situ, rappresenta l'incipit del progetto e reca sugli occhi dei soggetti raffigurati, inconfondibile firma dell'artista, la frase/titolo della mostra.

Info su #WORLDCOLLAGEDAY:
http://www.kolajmagazine.com/worldcollageday/2019/

Durante il vernissage di giorno 18, sarà presentata in anteprima assoluta la collezione in serie limitata di t-shirt “D.E.C.D.A. by Demetrio Di Grado” e le stampe serigrafate ispirate alla mostra, acquistabili presso il corner allestito per l'occasione.


Titolo:
D.E.C. D.A. Dopo Esservi Commossi Dovreste Allarmarvi - Collage analogico, a cura di Francesco Piazza
Inaugurazione: 18 maggio 2019 ore 19.00
Durata: 18 maggio - 15 giugno 2019
Grafica: Alessandro Bucceri
Location e organizzazione:
CRE.ZI. PLUS - Pad. 10-11,
Cantieri culturali alla Zisa - Palermo
Via P. Gili 4, 90138 - Palermo
www.creziplus.it
info@creziplus.it

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Palermo: Sicilia Insularum Omnium Optima - mostra sulla cartografia - Settimana delle Culture 2019
May
17
to Jun 30

Palermo: Sicilia Insularum Omnium Optima - mostra sulla cartografia - Settimana delle Culture 2019

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Memoria cartografica di Palermo e di Sicilia nelle collezioni di Pierluigi Martorana Genuardi

La memoria cartografica di Palermo e Sicilia sarà oggetto di una eccezionale mostra allestita a Palazzo Asmundo in occasione della Settimana delle Culture Ottava Edizione 2019.
Il pubblico potrà ammirare per la prima volta il materiale iconografico, tra i più preziosi custoditi nella WunderKammer di Pierluigi Martorana Genuardi.

Saranno esposte oltre 300 tavole riguardante un arco temporale che va dal 1500 al 1860.

Inaugurazione 17 Maggio ore 19,00.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 17 maggio al 30 giugno 2019 nei giorni da giovedì a domenica.
Orario di ingresso dalle ore 10,00 alle ore 16,00.

Ingresso intero Euro 4,00

Ingresso ridotto Euro 2,00
Infoline e prenotazione: 091 214325 - cell. 3356687798

Email: asmundo1@iol.it

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Palermo: Sguardi di luce - Rassegna Sole Luna DOC Architettura
May
9
8:30 PM20:30

Palermo: Sguardi di luce - Rassegna Sole Luna DOC Architettura

sguardi di luce_rassegna sole luna_doc architettura.jpg

Lo sguardo di alcuni tra i maggiori architetti del panorama internazionale condurrà il pubblico attraverso una riflessione sul concetto di spazio abitato, le esperienze che hanno condotto questi maestri a rivoluzionare la relazione tra paesaggio, contesto e individui che li abitano, la rifunzionalizzazione di edifici carichi di storia trasformati in spazi aperti al futuro. Fa da contraltare il “non-finito”, l’“incompiuto”, provocatoriamente definito “il più importante stile architettonico italiano dal dopoguerra a oggi”, un grand tour tra le rovine contemporanee.

7 marzo-30 maggio 2019
h. 20.30
Auditorium Palazzo Branciforte, Palermo
INGRESSO GRATUITO

La rassegna è curata da Chiara Andrich, Andrea Mura con il coordinamento di Monica Cosenza
Un progetto di Sole Luna Doc Film Festival
per Fondazione Sicilia
Partner: Università degli Studi di Palermo

9 maggio 2019
Carlo Scarpa, Tobia Scarpa
Introduce: Andrea Sciascia
SCARPA ALLA KALSA, Federico Savonitto e Ruben Monterosso
Italia 2010, 10’
La vicenda della realizzazione del primo moderno museo d’arte antica in Italia, attraverso i contrasti e l’amicizia tra il giovane Carlo Scarpa e il soprintendente di Palermo Giorgio Vigni, senese, collerico, instancabile lavoratore nella Palermo ancora ferita dai bombardamenti. La Galleria di Palazzo Abatellis sarà completata alla metà degli anni Cinquanta e ancora oggi resta una pietra miliare, nel mondo, per la concezione moderna, chiara e luminosa di uno spazio museale.
NEL CUORE MUTO DEL DIVINO, Riccardo Del Cal
Italia, 2018, 30’
Il film fa luce sul restauro di Palazzo Foscari, sede storica dell’Università di Venezia, da parte di Carlo Scarpa incaricato di metter mano alle strutture del palazzo al fine di rammodernare gli spazi con soluzioni tecniche razionali. Il percorso filmico nello spazio e nel tempo mira a raggiungere il cuore pulsante dell’intervento scarpiano: l’Aula Baratto. Un luogo i cui confini divengono labili: il pavimento si fa acqua e l’antica architettura del palazzo dialoga con gli elementi moderni introdotti da Scarpa. Tra i punti focali del film vi è l’analisi del rapporto tra “dentro” e “fuori” e della percezione forte del senso della città.
Teaser: https://vimeo.com/224039983
TOBIA SCARPA. L’ANIMA SEGRETA DELLE COSE, Elia Romanelli
Italia, 2015, 30’
Cinque incontri in tre anni. Nel mezzo il tempo lento e paziente del pensiero che si sovrappone a quello del fare in un ritmo quotidiano che include umori, suoni, musica e natura. L’architetto e designer, che sa lavorare con gli artigiani e con l’industria, non si sottrae all’occhio indagatore dell’obiettivo, a cui concede anche la ripresa di un improvvisato “concerto minimo” con i bambù, del metallo di risulta e un po’ di corda trovati nel suo giardino.
Teaser: https://vimeo.com/209708505

INFO
Palazzo Branciforte
Largo Gae Aulenti, 2
90133 Palermo

info@palazzobranciforte.it
info@solelunadoc.org
www.solelunadoc.org

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Palermo: SHOOT workshop di scatto con Valerio Bispuri
Mar
8
to Mar 10

Palermo: SHOOT workshop di scatto con Valerio Bispuri

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SHOOT | workshop di SCATTO con Valerio Bispuri
8.9.10 marzo 2019

:::Presentazione:::
SHOOT, un’occasione unica. Tre giorni di full immersion con Valerio Bispuri, pluripremiato fotoreporter italiano. Un weekend a stretto contatto con la vita di Valerio e con il suo lavoro.

Il primo giorno di workshop sarà dedicato a una riflessione teorica sulla scelta della storia e su come affrontare il racconto che si vuole intraprendere, approfondendone l’aspetto emotivo, con l’idea che una grande fotografia non è mai casuale ma sempre frutto di un percorso interno, di una propria immagine interiore.
Il secondo giorno sarà caratterizzato dall’attività sul campo. Immerso in una location urbana il partecipante avrà la possibilità di costruire una storia fotografica con il sostegno di Valerio.
Il terzo giorno verranno infine analizzati i lavori dei partecipanti realizzati in questa occasione, per comprendere quali sono gli aspetti su cui lavorare e migliorare.


:::Programma:::
Venerdì 8 marzo 2019 h. 18 – 21
Introduzione del workshop. Cenni sulla costruzione della storia. Preparazione della giornata di scatto. Come avvicinarsi alla storia. Come affrontare gli ostacoli temporali e logistici. Analisi della luce e della composizione dell’immagine. Postura e movimenti davanti alla scena. Analisi di alcuni scatti dei partecipanti.

Sabato 9 marzo 2019 h. 10 - 18 @ location da definire
Giornata di full immersion di scatto. Ogni partecipante dovrà realizzare individualmente una storia fotografica con il sostegno di Valerio che sarà pronto ad intervenire in caso di dubbi o difficoltà.

Domenica 10 marzo 2019 h. 10 – 18
Analisi critica e dettagliata dei lavori realizzati il giorno precedente.

:::Requisiti:::
Il workshop è indirizzato agli appassionati di fotografia di reportage e intende approfondire il concetto di progettazione, realizzazione ed editing.

:::Attrezzatura necessaria:::
- Fotocamera reflex digitale
- Batterie e schede di memoria di riserva
- Valerio consiglia un’ottica fissa a scelta tra i 24 e i 35 mm e sconsiglia gli zoom.
- 15 foto di un progetto finito o work in progress (o per chi non lo avesse una selezione di 15 scatti singoli) per la lettura portfolio del primo giorno di workshop

:::Iscrizioni e informazioni:::
bispuri.workshop@gmail.com
numero massimo di partecipanti: 10


:::Valerio Bispuri:::
Bio
Valerio Bispuri, nato a Roma nel 1971. Dopo la laurea in lettere decide di dedicarsi alla fotografia.
Fotoreporter professionista dal 2001, collabora con numerose riviste italiane e straniere.
Ha realizzato reportage in Africa e Asia, ma è in America Latina che Valerio ha lavorato e lavora da tempo.
Il suo primo lavoro è dedicato al mondo Rom, entrando nella loro complessa realtà e visitando i campi di Roma, Napoli, Bologna, fino ad arrivare, accompagnato dagli stessi Rom, negli sperduti villaggi della Bosnia.
Per dieci anni si è occupato di “Encerrados”, un progetto fotografico sulla condizioni di vita dei “rinchiusi” nelle carceri di tutti i paesi del Sudamerica. Ha visitato 74 carceri maschili e femminili con l’obiettivo di raccontare la difficile realtà sociale di chi vive in un carcere. Il lavoro “Encerrados” è stato esposto al Visa pour l'Image a Perpignan (2011), al Palazzo delle Esposizioni di Roma, all'Università di Ginevra, al Browse Festival di Berlino, al Bronx Documentary Center (BDC) di New York. Nel 2015 “Encerrados” è diventato un libro edito da Contrasto.
Nel 2017 Valerio ha terminato dopo oltre 13 anni un altro progetto a lungo termine per denunciare la diffusione e gli effetti di una nuova droga a basso costo denominata “Paco”, che sta uccidendo una generazione di giovani nelle periferie delle metropoli sudamericane. “Paco”, è stato esposto nel 2014 a Istanbul dalla Croce Verde Internazionale e nel 2016 al Visa pour l’Image di Perpignan, dove è arrivato finalista al Visa d’Or. A settembre 2017 “Paco” è stato pubblicato dalla casa editrice Contrasto.
Questi lavori gli sono valsi numerose pubblicazioni e premi a livello internazionale, tra cui il Poy America Latina 2011 (menzione speciale), il Sony World Photography Awards 2013 (1° posto, Contemporary Issues), il Days Japan International Photojournalism Awards 2013, il Poy 2014 (2° posto, Feature Story Editing - Magazine).
Recentemente Valerio ha intrapreso altri quattro progetti a lungo termine, uno dedicato agli istituti penitenziari italiani, diventando il primo fotografo ad avere accesso all’interno di alcune delle carceri più antiche e affollate, tra cui Poggioreale, Regina Coeli, Ucciardone.
Il secondo sulle donne vittime della tratta in Argentina, il terzo sulla realtà dei sordi e il quarto sulle malattie psichiatriche e neurologiche in Africa.

www.valeriobispuri.com | FB Valerio Bispuri - Photoreporter | FB Valerio Bispuri

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Palermo: Scianna incontra il pubblico al Teatro Santa Cecilia
Feb
20
7:00 PM19:00

Palermo: Scianna incontra il pubblico al Teatro Santa Cecilia

  • Real Teatro Santa Cecilia Palermo (map)
  • Google Calendar ICS
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Il 20 febbraio alle ore 19.00, presso il Real Teatro di Santa Cecilia, Ferdinando Scianna incontra il pubblico di Palermo: un vero e proprio abbraccio con la città, aperto a tutti, in cui il Maestro presenterà la mostra "Viaggio Racconto Memoria", che apre al pubblico il 21 febbraio 2019.
Ferdinando Scianna risponderà alle domande del pubblico, modera il co-curatore Denis Curti.
Al termine dell'incontro, ai partecipanti sarà riservata una visita all'esposizione nella vicina GAM - Galleria d'Arte Moderna di Palermo.
L'ingresso alla mostra sarà consentito fino alle 21.30 esclusivamente ai possessori dell’apposito coupon che verrà rilasciato al pubblico presente all’incontro.
Ferdinando Scianna firmerà il catalogo e le sue pubblicazioni presso il bookshop del museo, fino alle ore 21.30.

Per l’occasione, anche la Caffetteria GAM sarà aperta dalle ore 20.00 fino alle 22.30 (aperitivo 10 euro, accesso libero alla caffetteria).
Info 091.8431605

https://www.gampalermo.it/news-eventi/museo/627-scianna-cecilia.html

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Palermo: PROROGA - Visite al Kouros ritrovato
Feb
7
to Mar 31

Palermo: PROROGA - Visite al Kouros ritrovato

  • Palazzo Branciforte Palermo (map)
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Prosegue fino al 31 marzo 2019 a Palazzo Branciforte l’eccezionale esposizione del Kouros ritrovato, che sarà visitabile dal martedi al venerdi in orario mattutino dalle 9.30 alle 14.30, e sabato e domenica fino alle 19.30, con la possibilità di partecipare inoltre ai tour guidati per gli appassionati e i non specialisti, e alla visita esplorazione dedicata a tutta la famiglia.

Per gli adulti, ogni sabato e domenica alle 17.30 e alle 18.00, è disponibile la visita guidata "Ritrovando il kouros", per avvicinare il pubblico alla scoperta di questa eccezionale testimonianza della scultura greca e del suo pregevole restauro e approfondirne le vicende storiche.

Ogni domenica alle 16.30, speciale visita-gioco per famiglie con bambini “Ho visto un ragazzo…di marmo!”: i kouroi raffiguravano fanciulli e decoravano le antiche tombe greche per rappresentare la bellezza e la perfezione. Il nostro Kouros spiegherà “come siamo fatti” dalla testa ai piedi per imparare giocando a conoscere meglio il corpo umano.

Entrambe le visite durano trenta minuti e sono prenotabili allo 091.7657621; costo 2 euro a persona- oltre ingresso.

Per i gruppi organizzati, su prenotazione, è sempre disponibile anche la visita tematica “I kouroi: arte per l’aldilà” volta approfondire il significato dei kouroi all’interno delle pratiche funerarie del mondo greco, una tematica particolarmente rilevante all’interno della Sala della Cavallerizza, che custodisce numerosi reperti funerari dai corredi di Selinunte.

Per conoscere nel dettaglio l’avvincente storia del Kouros ritrovato, ma anche per comprendere le caratteristiche, la funzione e l’immaginario simbolico di questa altissima espressione dell’arte greca, è stata ideata una speciale proposta didattica per le scolaresche di ogni ordine e grado consultabile al link http://www.palazzobranciforte.it/public/news/file/file_583.pdf?451

L'esposizione del prezios Kouros ritrovato è stata realizzata grazie all'intervento della Fondazione Sicilia - in collaborazione con l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e al Centro Regionale Progettazione e Restauro- che ha sostenuto l’intervento conservativo e di pulitura delle superfici marmoree della scultura.

Biglietto di ingresso speciale Kouros 5,00 euro (gratuito fino a 18 anni) - Informazioni e prenotazioni visite guidate 091.7657621 info@palazzobranciforte.it

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Palermo: Corso di base della Storia dell'Arte
Feb
5
to May 7

Palermo: Corso di base della Storia dell'Arte

L'arch. Adriana Chirco continua il corso di storia dell'arte con il secondo modulo di 7 lezioni che copriranno il periodo tra l'arte egiziana e quella dei primi secoli del Cristianesimo.
Martedì 5 febbraio: l'arte del bacino del Mediterraneo dall'antico Egitto a Micene.
Martedì 19 febbraio: l'arte greca arcaiaca e le colonie della Sicilia.
Martedì 5 marzo: la Grecia Calssica ed ellenistica.
Martedì 19 marzo: l'arte ertusca.
Martedì 2 aprile: l'arte romana delle origini.
Martedì 16 aprile: Roma e l'impero.
Martedì 7 maggio: i primi secoli del Cristianesimo.
Contributo di 25 euro per i soci, di 30 per i non soci, di 20 per chi ha frequentato il primo modulo lo scorso anno.

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Palermo: Il Liberty a Palermo
Feb
1
6:30 PM18:30

Palermo: Il Liberty a Palermo

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Venerdì 1 Febbraio alle 18.30, il Professore Ettore Sessa sarà ospite alla Palazzina dei Quattro Pizzi per un incontro dal titolo “Il Liberty a Palermo”: Basile, Ducrot, Bergler e altri sono i protagonisti della stagione architettonica più raffinata e raggiante del capoluogo siciliano.
Introduce Vincenzo Prestigiacomo.

Prenotazione obbligatoria al numero:
+39 3913242207
Ingresso: € 5
Casa Florio, Palazzina dei Quattro Pizzi – Via Discesa Tonnara, 4 B - 90142

“Palermo è una città essenzialmente Liberty, quasi una piccola capitale dell’art nouveau“, scrisse Leonardo Sciascia.
Nel periodo compreso tra il 1897 e il 1924, in Sicilia, assistiamo a una capillare diffusione dello stile Liberty, fenomeno che coinvolse non solo l’architettura ma anche la pittura, la scultura, la grafica e il design. In particolare a Palermo, sono numerosissime le testimonianze di questo nuovo stile: Villa Igiea, il Villino Favaloro, il Chiosco Ribaudo, il Villino Florio all’Olivuzza, sono alcuni degli esempi di questa stagione artistica caratterizzata da eleganti e sinuose linee floreali ed elementi ornamentali ispirati al mondo vegetale e animale.
Le famiglie più influenti di quel tempo, come i Whitaker e i Florio, furono i principali committenti e promotori di architetti e ingegneri che definirono lo stile della Belle Èpoque.

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Palermo: Parco dell'Oreto, polmone verde della città
Jan
30
5:00 PM17:00

Palermo: Parco dell'Oreto, polmone verde della città

  • pin Museo Salinas-Polo regionale di Palermo per i Parchi e Musei Archeologici (map)
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Sono maturi i tempi per sensibilizzare l'opinione pubblica alle problematiche ambientali cittadine e in particolare a quelle connesse al fiume Oreto.

Il corso di questo fiume, una volta dalle acque limpide e pescose, si è degradato nel corso del tempo e specie negli ultimi decenni a causa di utilizzi e sversamenti impropri e illegali; da diverse parti si registra adesso un risveglio d'interesse ambientale con diverse ipotesi progettuali per il suo recupero.

Il progettato Parco dell’Oreto costituirà in futuro caratteristica oasi verde della città, il fiume diventerà un nuovo e inaspettato percorso naturalistico urbano, con positive ricadute su tutta l'area urbana circostante.

Il Garden Club Palermo in collaborazione con il Museo Salinas-Polo regionale di Palermo per i Parchi e Musei Archeologici, CoopCulture e Feudo Disisa organizzano un incontro per focalizzare questi temi importanti per tutta la città di Palermo.

Introducono
Francesca Spatafora [Direttore Museo Salinas]
Virginia Fatta Martinez Tagliavia [Presidente Garden Club Palermo]

Relatori
Silvano Riggio Università degli Studi di Palermo - Younipa
"Ambiente e Natura"

Beatrice Raffagnino UpPalermo
"Cittadinanza attiva e criticità"

Manfredi Leone Università degli Studi di Palermo - Younipa
"Il paesaggio fluviale urbano"

Ingresso libero

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Palermo: La quarta parete
Jan
18
7:00 PM19:00

Palermo: La quarta parete

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Lo spazio espositivo di Baco about photographs inaugura il nuovo spazio espositivo a Palermo, in via Giacalone 35, ospitando Massimiliano Tommaso Rezza il quale dialogando con gli spazi della galleria mette in mostra la sua "Quarta Parete".

"La Quarta Parete", nel gergo teatrale, è quell’invisibile parete divisoria che separa lo spazio scenico dalla platea, l’attore dal pubblico, la finzione dalla realtà. Per il pubblico essa è come un rettangolo-immagine nel quale si svolge lo spettacolo, per l’attore inondato di luce proveniente dai faretti, invece, essa è un lucido muro accecante che gli impedisce di vedere il pubblico e, quindi, lo isola dal mondo reale.
I social media creano una Quarta Parete ancor più spessa e ancor più invisibile. Il soggetto, isolato dal mondo fisico, accecato dalla speranza di avere una voce autonoma, di essere ammirato e ascoltato, lancia messaggi oltre il muro abbagliante della Quarta Parete.
Nell’ultimo anno, vincendo la resistenza a postare foto di se stesso e l’imbarazzo per l’eventuale motivazione puramente narcisista, il fotografo Massimiliano Tommaso Rezza, ha cominciato a comporre un autoritratto per frammenti allegorici.
Tra cliché, che il mezzo favorisce, e deliri formali, tra rivelazioni mascherate e finzioni verosimili, il suo intento è stato quello di tendere la narrativa che governa un autoritratto fino a renderla sottilissima, quasi al limite della rottura dell’unità psichica attorno alla quale si dovrebbe comporre un’immagine coerente di sé.
Le foto del lavoro La Quarta Parete sono state tutte fatte con un telefono cellulare; il progetto rivela una riflessione a posteriori sulle foto postate giorno dopo giorno su Facebook e su Instagram che escludono l’altro perché non lo interpellano per davvero.
Un autoritratto veritiero è sempre impossibile, perché manca di visione dall’alto, dall’esterno, dall’altro e manca soprattutto della visione dell’altro. Un autoritratto diventa una dannazione, un compito infinito e stancante.

Baco about photographs è un produttore e contenitore di progetti legati alla fotografia che vive e si rigenera nel costante dialogo e scambio con realtà e individui esterni, credendo nella fotografia come un’esperienza tattile oltre che visiva. Nato a Palermo alla fine del 2017 dalla sinergia tra Andrea Campesi, fotografo e stampatore e Valentina Sestieri curatrice. BACO è una camera oscura e dal 2019 sarà uno spazio espositivo.

Massimiliano Tommaso Rezza è nato nel 1967 e si è laureato in farmacologia chimica nel 1992. Nel 2010 si diploma in fotografia a Roma. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive: Fotografia Europea (Reggio Emilia), Colli Independent Gallery (Roma), Fotografia Festival di Roma ( settima e ottava edizione) Desc. Photo Espana (Madrid), Su Palatu. Nel 2015 pubblica il suo primo libro, ATEM, edito da Yard Press.
Scrive articoli di fotografia pubblicati da American Suburb X e Archivio Magazine. Insegna Photography For The Media alla Richmond University di Roma. Il lavoro di Rezza si misura sia con la responsabilità del fotografo cosi come con quella del pubblico ricevente, enfatizza il potere delle immagini e la retorica della forma fotografica usata.


Baco about photographs
Via Giacalone 35, Palermo
La Quarta Parete, 18 gennaio – 1 febbraio
Mercoledì-Sabato, 2-8 pm
Inaugurazione
Baco about photographs
venerdì 18 gennaio
7-9pm

www.bacoaboutphotographs.com

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Palermo: Visita guidata al Kuros ritrovato
Dec
15
to Jan 13

Palermo: Visita guidata al Kuros ritrovato

  • Palazzo Branciforte Palermo (map)
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Fino al 13 gennaio a Palazzo Branciforte l’eccezionale esposizione del Kouros ritrovato, che sarà visitabile anche ogni sabato e domenica pomeriggio con tour guidati per gli appassionati e i non specialisti, con appuntamenti dedicati a tutta la famiglia.

Per gli adulti, ogni sabato e domenica alle 17.30 e alle 18.00, è disponibile la visita guidata "Ritrovando il kouros", per avvicinare il pubblico alla scoperta di questa eccezionale testimonianza della scultura greca e del suo pregevole restauro e approfondirne le vicende storiche.  

Ogni domenica alle 16.30, speciale visita-gioco per famiglie con bambini “Ho visto un ragazzo…di marmo!”: i kouroi raffiguravano fanciulli e decoravano le antiche tombe greche per rappresentare la bellezza e la perfezione. Il nostro Kouros spiegherà “come siamo fatti” dalla testa ai piedi per imparare giocando a conoscere meglio il corpo umano. 

Entrambe le visite durano trenta minuti e sono prenotabili allo 09.7657621; costo 2 euro a persona- oltre ingresso.

Per i gruppi organizzati, su prenotazione, è sempre disponibile anche la visita tematica “I kouroi: arte per l’aldilà” volta approfondire il significato dei kouroi all’interno delle pratiche funerarie del mondo greco, una tematica particolarmente rilevante all’interno della Sala della Cavallerizza, che custodisce numerosi reperti funerari dai corredi di Selinunte. 

Per conoscere nel dettaglio l’avvincente storia del Kouros ritrovato, ma anche per comprendere le caratteristiche, la funzione e l’immaginario simbolico di questa altissima espressione dell’arte greca, è stata ideata una speciale proposta didattica per le scolaresche di ogni ordine e grado consultabile al link http://www.palazzobranciforte.it/public/news/file/file_583.pdf?451 

L'esposizione del prezios Kouros ritrovato è stata realizzata grazie all'intervento della Fondazione Sicilia - in collaborazione con l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e al Centro Regionale Progettazione e Restauro- che ha sostenuto l’intervento conservativo e di pulitura delle superfici marmoree della scultura.

Biglietto di ingresso speciale Kouros 5,00 euro (gratuito fino a 18 anni) - Informazioni e prenotazioni visite guidate 091.7657621 info@palazzobranciforte.it

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Palermo: mostra "Antonello da Messina" al Palazzo Abatellis
Dec
14
to Feb 10

Palermo: mostra "Antonello da Messina" al Palazzo Abatellis

Da venerdì 14 dicembre 2018 al 10 febbraio 2019, alla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis di Palermo è allestita la più grande mostra dedicata ad Antonello da Messina (soprannome di Antonio di Giovanni de Antonio, Messina, 1430 – Messina, 1479).

La mostra è curata da Giovanni Carlo Federico Villa, che ha curato la mostra-evento alle Scuderie del Quirinale nel 2006, ed è promossa dalla Regione Siciliana e da MondoMostre e rientra nel cartellone di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

Per i saloni dello spazio espositivo si possono ammirare dipinti provenienti da alcune delle più prestigiose collezioni e musei italiani e internazionali tra cui la celebre Annunciazione. Il dipinto è una rivoluzione dell'arte perché raffigurando la Vergine Maria nel momento in cui le viene annunciato che sarà la madre di Dio, l'artista sceglie di non rappresentare l'angelo annunciatore.

Presenti lungo il percorso espositivo anche una Crocifissione proveniente dal Museo Nazionale Brukenthal Sibiu della Romania e una meravigliosa Tavoltetta devozionale con l’Ecce Homo sul fronte mentre sul retro un San Gerolamo nel deserto (ritrovamento del critico Federico Zeri, 1981).

Dalla Galleria degli Uffizi è arrivato il Trittico con la Madonna con Bambino, San Giovanni Battista e San Benedetto e dalla Pinacoteca Malaspina di Pavia il Ritratto di giovane gentiluomo (a lungo considerato un autoritratto). Infine il ritratto d'uomo detto Ritratto di ignoto marinaio e la Visita dei tre angeli ad Abramo.

«Si tratta di un’occasione unica per permettere la visione unitaria dell’opera di un grande artista - dice l’assessore regionale ai Beni culturali e dell’Identità siciliana Sebastiano Tusa - raggruppando opere che altrimenti dovrebbero ammirarsi in tempi diversi a distanza di migliaia di chilometri».

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Palermo: Salinas by night
Dec
7
to Dec 28

Palermo: Salinas by night

  • Salinas - Museo Archeologico di Palermo (map)
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Serate speciali di aperture straordinarie alla scoperta dei capolavori del Museo archeologico "Antonino Salinas", in compagnia di un archeologo: tutti i venerdì di dicembre in tre turni - alle 20, alle 20.45 e alle 21.30 l'appuntamento è con "Salinas by Night".
7 euro (intero), 5 euro (ragazzi al di sotto dei 18 anni)Prenotazione consigliata al numero 091 7489995.

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Palermo: mostra "Acinque - un archivio di immagini e parole per la Sicilia"
Nov
19
to Nov 25

Palermo: mostra "Acinque - un archivio di immagini e parole per la Sicilia"

  • Oratorio di San Mercurio (map)
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ACINQUE un archivio d’immagini e parole per la Sicilia
La mostra
a cura di Giuseppe Mendolia Calella 

inaugurazione 17 Novembre 2018 ore 19.00
Oratorio di San Mercurio – Palermo
Cortile S. Giovanni degli Eremiti, 2
18 novembre – 25 novembre 2018 ore 10.00/18.00*

S’inaugura Sabato 17 Novembre 2018 alle ore 19.00 nel suggestivo Oratorio di San Mercurio di Palermo il progetto espositivo ACINQUE un archivio d’immagini e parole per la Sicilia.

All’interno dell'Oratorio di San Mercurio, di grande interesse per la presenza degli stucchi di Giacomo Serpotta, sarà allestita la mostra che raccoglie circa 40 libri d’artista prodotti da artisti visivi, operatori culturali, curatori e addetti ai lavori del sistema culturale ed artistico siciliano, italiano (e non solo), chiamati a riflettere sul patrimonio materiale e immateriale della Sicilia.

Contenuti di diversa natura, che spaziano dalla fotografia all’illustrazione, dal disegno alla grafica digitale fino alla mail art, alla manipolazione dei materiali e al collage, tutti accomunati da un unico parametro ovvero le dimensioni del formato A5 (148 x 210 mm).

La Call è stata lanciata lo scorso maggio nell’ambito del progetto ATTRAVERSO arti in rassegna, un intenso calendario di mostre e incontri promossi da un gruppo di giovani curatori che operano tra Palermo e Catania (Valentina Barbagallo, Cristina Costanzo, Danilo Lo Piccolo, Giuseppe Mendolia Calella). Il progetto ATTRAVERSO e la relativa mostra e call per la creazione dell’archivio ACINQUE rientrano nel programma di eventi di Palermo Capitale della Cultura 2018.

La mostra in oggetto presenta il primo step della creazione di questo archivio “d’immagini e parole per la Sicilia” e intende arricchirsi, nei prossimi mesi, di nuove partecipazioni e di un vero e proprio tour di presentazioni in giro per la Sicilia e l’Italia. La call, infatti, rimarrà aperta e sarà possibile visionare il bando completo al link: http://www.balloonproject.it/opencall_a5/

Il progetto ACINQUE è stato ideato e verrà curato da Giuseppe Mendolia Calella cofondatore di Balloon | Contemporary Art and Publishing(www.balloonproject.it), piattaforma che dal 2012 porta avanti una ricerca nell’ambito del libro d’artista e della microeditoria indipendente nelle arti visive contemporanee.

Di seguito i nomi degli artisti che ad oggi hanno risposto alla chiamata:

Roberta Abeni, Fabrizio Ajello, Daniela Ardiri, Calogero Enzo Barba, Ludovica Antonella Barba, Vincenzo Barba, Gaetano Blaiotta, Giovanna Brogna Sonnino, Laura Cantale, Carmen Cardillo, Federico Caruso, Claudia Castello, Mario Chiavetta, Maria Grazia Cipolla, Alessandro Costanzo, Paolo Cremona, Eleonora Cumer, M. Elena Danelli, Gabriele D’Angelo, Pasquale De Sensi, Francesco Di Giovanni, Giorgio Distefano, Zoltan Fazekas, Alessandro Federico, Rosa Franceschino, Rosario Ganci, Angelo Licciardello e Sebastiano Sicurezza, Mario Margani e Andrea Nicolò, Laura Maugeri, Giuseppe Mendolia Calella, Gaetana Milazzo, Pietro Milici, Gianluca Monaco e Melania De Luca, Claudio Parentela, Francesco Pietrella, Maurizio Pometti, Gabriella Sapienza, Stefania Scamardi, Caterina Scandurra, Federico Severino, Giacomo Simonetta, Samantha Torrisi, Ilenia Vecchio.

Ufficio Comunicazione

Account senior: Valentina Barbagallo | Giuseppe Mendolia Calella 

Account junior: Lucia Maniscalco con Roberto D’Angelo, Alessandra Randazzo, Martina Randazzo

Addetta alle relazioni esterne Amici dei Musei Siciliani
Cinzia Di Marco

Per maggiori informazioni
http://attraversoartiinrassegna.tumblr.com/ | http://www.balloonproject.it/

Contatti: attraverso.info@gmail.com

Sede espositiva
Oratorio di San Mercurio – Palermo
Cortile S. Giovanni degli Eremiti, 2, 90134 Palermo PA

www.amicimuseisiciliani.it

Partner:
091 Art Project - Arte Moderna e Contemporanea | Alab PalermoAssociazione liberi artigiani – artisti Balarm | Archivio Pappalardo | Associazione Amici dei Musei Siciliani | Balloon | Contemporary Art and Publishing | Associazione Intona Rumori | Associazione la Settimana delle Culture| Studio Keramos Arte e Restauro | Radio Lab | Scuola FuoriNorma, Catania

Wine Sponsor: Costantino Wines

http://www.costantinowines.it/

Un sentito ringraziamento all’Associazione Amici dei Musei Siciliani e a Bernardo Tortorici Montaperto di Raffadali.

*Opening: ingresso gratuito. Dal 18 al 25 novembre 2018 con contributo per il mantenimento dei siti monumentali: Intero 3€, ridotto 2€.

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Palermo: Notte a Villa Palagonia
Nov
16
8:00 PM20:00

Palermo: Notte a Villa Palagonia

  • 3 Piazza Garibaldi Bagheria, Sicilia, 90011 Italia (map)
  • Google Calendar ICS
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Visite serali alla Villa dei Mostri, la magnificente Villa Palagonia
Venerdì 16 novembre dalle ore 20 | Contributo: € 7
Piazza Garibaldi, 3 - Bagheria (PA)
Prenotazione obbligatoria: 329.8765958 – 320.7672134 - www.terradamare.org/infoline

Venerdì 21 settembre dalle ore 20: visite serali alla splendida dimora nobiliare voluta dal Principe di Palagonia, conosciuta come la "Villa dei Mostri" per le misteriose statue di cui è circondata. 
Come in un percorso iniziatico, si ammireranno: lo scalone monumentale a doppia rampa in marmo di Billiemi, le tante sale della Villa, tra cui l'enigmatica "Sala degli Specchi" con il suo gioco di sovrapposizioni tra magia e realtà e gli affreschi settecenteschi raffiguranti le Fatiche di Ercole.
Prenotazione obbligatoria, chiamando i numeri 329.8765958 – 320.7672134 o scrivendo a eventi@terradamare.org

__________
La storia di Villa Palagonia si inserisce su più livelli di narrazione, conosciuta come splendida dimora nobiliare, costruita a partire dal 1715 per conto di Ferdinando Francesco I Gravina Cruyllas, principe di Palagonia, ad opera dell'architetto Tommaso Maria Napoli e, altrettanto celebre, per le storie connesse alle misteriose statue raffiguranti figure mostruose che circondano la villa.
Quest'ultima aggiunta, cosi suggestiva ed emblematica, causa della denominazione della villa come Villa dei mostri, si deve all'omonimo nipote Ferdinando Francesco II, detto Il negromante.
Ma al di lá dell'alone di mistero, resta eccezionale il patrimonio artistico della dimora bagherese. 
Difatti, dall'impressionante facciata principale, animata da uno scenografico scalone a doppia rampa, si giunge al piano nobile.
Come un percorso iniziatico, il visitatore resta incantato dal vestibolo di forma ellittica fatto affrescare alla fine del Settecento con scene raffiguranti le Fatiche di Ercole.
Questo spazio è il proscenio dell'eccezionale Sala degli specchi, un grande salone di forma quadrangolare con il soffitto ricoperto da specchi posizionati con angolature varie in modo da, in un gioco di sovrapposiozioni tra magia e realtà, riflettere e deformare i presenti e contemporaneamente rendere unico questo spazio di altri tempi.

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Palermo: Boogie Workshop
Oct
26
to Oct 28

Palermo: Boogie Workshop

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Dal 26 al 28 Ottobre 2018

Come parte integrante degli eventi curati da Drago che si sono svolti a Palermo durante l’anno, ed in concomitanza con The Street is Watching, un’antologia sulla street photography attualmente al Centro Internazionale di Fotografia di Palermo, Drago è lieta di annunciare un’opportunità straordinaria: un WORKSHOP DI TRE GIORNI con il fotografo di origine serba BOOGIE, sulla STREET PHOTOGRAPHY.

Boogie è considerato uno degli street photographers contemporanei più influenti al mondo, grazie ai suoi lavori sulle gang e la cultura di strada negli Stati Uniti. Ha partecipato al documentario Everybody Street di Cheryl Dunn sulle vite e il lavoro dei fotografi di strada più iconici di New York. Le sue foto sono apparse in pubblicazioni di fama mondiale come The New York Times, Time e The Huffington Post.

Durante il workshop, Boogie mostrerà i suoi lavori più recenti, assieme ad esempi tratti dal suo archivio; farà una revisione portfolio dei partecipanti, e condividerà il suo modo di organizzare il lavoro, spiegando il suo approccio alla street photography, dalla concezione all’esecuzione di un’idea all’inquadramento del soggetto, fino alla selezione ed editing degli scatti per creare una sequenza accattivante.

Palermo, una città di eccezionale bellezza e profonda complessità, capitale italiana della cultura 2018 e città ospitante di Manifesta, sarà il palcoscenico delle vostre incursioni fotografiche. Lasciate che la strada vi ispiri. Esplorando le aree lontane dai circuiti turistici, andrai alla ricerca di storie da raccontare e immagini da catturare, per creare una storia forte e avvincente. Sotto la guida di Boogie, svilupperete il vostro progetto fotografico osservando le strade della città con un’ottica differente, per cercare e trovare ciò che di straordinario vi circonda. Lo scopo di questo workshop di fotografia è di rappresentare i vari livelli che compongono Palermo, assieme alle sue contraddizioni, e fornire gli strumenti per aiutarvi a sviluppare una narrazione personale e unica.

Nato e cresciuto a Belgrado (Serbia), Boogie inizia a fotografare le agitazioni e gli scontri durante la guerra civile che ha devastato il suo Paese durante gli anni 90 del Novecento. Crescere in un paese spazzato dalla guerra ha definito lo stile e l’attrazione di Boogie per il lato oscuro dell’esistenza umana. Si trasferisce a New York City nel 1998. Boogie è un narratore contemporaneo. Con le sue foto è riuscito a raccontare luoghi come Mosca, Bangkok, Città del Messico, Caracas, Istanbul, Tokyo e Kingston, una città tanto oscura e spaventosa quanto solare ed energica. Anche quando si focalizza sulla violenza generata da gangster, spacciatori di droga e polizia, Boogie tuttavia espande sempre il suo punto di vista per includere anche tutte le persone che vivono in città. Ha pubblicato diverse monografie, tra cui IT’S ALL GOOD (powerHouse Books, 2006), SAO PAULO (Upper Playground, 2008), BELGRADE BELONGS TO ME (powerHouse Books, 2009) e A WAH DO DEM (DRAGO, 2015, il suo primo libro a colori). Le sue recenti mostre personali includono Parigi, New York, Tokyo, Milano, Istanbul, Los Angeles, Berlino e Belgrado.

QUOTA: 300 EURO 

GRUPPO: Minimo 10 persone

COME PARTECIPARE: 

  1. Per iscriversi, versare la quota o via Paypal (books@dragolab.com) or tramite bonifico (DRAGO MEDIA KOMPANY SRL, BANCA POPOLARE DI NOVARA, IBAN: IT 50 O 05034 03255 000000193864  SWIFT: BAPPIT21AI9). Per favore indicare come causale “Boogie Photo Workshop”.

  2. Una volta effettuato il pagamento, mandateci un’email a books@dragolab.com, indicando i vostri dati (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, codice fiscale e contatti), per confermare l’iscrizione al workshop. Prego includere una copia dell’avvenuto pagamento.

  3. Portate la vostra attrezzatura fotografica a Palermo: avrete bisogno di un computer durante il workshop, oltre alla macchina fotografica.

  4. Portate un portfolio di massimo 30 immagini per illustrare il vostro lavoro a Boogie (indifferentemente in formato digitale o a stampa)

 

*ATTENZIONE: il workshop sarà tenuto in inglese.

Per maggiori informazioni, contattata Giulia Mariani: giulypet4@yahoo.it e +39 3488586173
Per contattare DRAGO, scrivi a book@dragolab.com o chiama +39 3939838480

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Palermo: la callitipia - dal ritratto alla stampa
Oct
26
to Oct 28

Palermo: la callitipia - dal ritratto alla stampa

ACSI Matteotti/Palermofoto® organizza il workshop di stampa alla Callitipia con il Maestro Roberto Lavini.

La Callitipia tra le stampe fotografiche è quella restituisce la più ampia gammma tonale. La qualità delle sue immagini può essere paragonata alla stampa al platino/palladio ma offre vantaggi in termini di minori costi di produzione e maggiore flessibilità alla sperimentazione. Variando il tipo di sviluppo e il viraggio, la Callitipia permette più combinazioni di colori che vanno dai toni freddi ai toni caldi.

Per ottenere il meglio dalle nostre immagini bisogna conoscere una manciata di “segreti” operativi.

Durante il Workshop saranno discusse le caratteristiche di tutte le tecniche di stampa argentiche e non e insieme a Roberto, entreremo nel magico mondo della fotografia tradizionale miscelata al mondo digitale.

Si riveleranno inoltre i segreti per ottenere il miglior risultato per la stampa dei negativi digitali prodotti dalle nostre stampanti inkjet su supporti trasparenti ad alta risoluzione.

Il WS si struttura in tre giornate di lavoro:

1.Introduzione sulle antiche tecniche di stampa e l’utilizzo insieme a file fotografici digitali.
Progettazione dello shooting personale sul ritratto da realizzare in sala di posa professionale.
Introduzione al flusso di lavoro per le antiche tecniche di stampa.
Nomenclatura degli strumenti e del materiale di consumo che si impiegherà durante il workshop.

2.Shooting personale di un’ora in sala di posa (orario da concordare con ciascuno dei partecipanti) e di seguito selezione e sviluppo del negativo digitale in grande formato.

3.Giornata intera di stampa.

La quota di partecipazione per i soci di ACSI Matteotti/PALERMOFOTO® è di € 175 e include il materiale didattico, il materiale di consumo per lo sviluppo e per la stampa e l’utilizzo della sala di posa.
La quota per la tessera annuale è di € 25.


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Roberto Lavini è fotografo professionista e fondatore del Centro di Fotografia Alternativa “Camera Creativa” di Arezzo. Ha conseguito la laurea in Fotografia e Arti Visive al DAMS dell’Università di Bologna. Ha scritto articoli di tecnica e cultura della fotografia su diverse riviste del settore. Ha tenuto workshop, letture e conferenze. Sperimenta e pratica diversi procedimenti fotografici storici e alternativi con particolare interesse ai processi al pigmento.
“La Storia non segue un corso progressivo: illudersi che la tecnologia sia sempre miglioramento, che in essa ci sia una sorta di evoluzione naturale delle forme e dell’espressione, è sbagliato. I salti della Storia a volte, sono più interessanti delle sue continuità apparenti.”


www.cameracreativa.it
facebook.com/cameracreativa.it

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Palermo: inaugurazione mostra "Viaggio per Immagini"
Oct
19
to Jan 13

Palermo: inaugurazione mostra "Viaggio per Immagini"

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Palermo, venerdì 19 ottobre, ore 18, villa Zito,  
inaugurazione della Mostra che potrà essere visitata fino al 13 gennaio 2019

IL SINCRETISMO CULTURALE ARABO-NORMANNO rappresentato nelle opere e negli edifici civili e religiosi, riconducibili alla cultura bizantina, araba e “latina”, ebbe un forte impatto nel medioevo, contribuendo significativamente alla formazione di una koinè mediterranea, un tratto distintivo della civiltà mediterraneo-europea moderna.
Il Mediterraneo è da millenni una regione del mondo in cui si incrociano ed integrano culture e popoli diversi e non può, e non deve essere, la linea di demarcazione fra ricchezza e povertà, tra pace e guerra.
Questa mostra, voluta dal Comitato di Pilotaggio del sito seriale “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” e realizzata dalla Fondazione
Patrimonio UNESCO Sicilia, racconta il lungo cammino di riscoperta e rivalutazione dell’itinerario monumentale che, nel 2015, è stato iscritto nella prestigiosa Word
Heritage List dell’UNESCO. Attraverso testimonianze figurative storiche – dalle stampe ai disegni, dai dipinti alle fotografie – il viaggio, percorrendo un arco temporale di quasi tre secoli, si articola lungo le tappe storiche fondamentali che hanno interessato questi monumenti: dalla riscoperta alla rivalutazione, dai restauri al riconoscimento del loro eccezionale valore universale.
Mostrare i monumenti arabo-normanni “ieri e oggi” significa muoversi nel sito, calarsi dall’alto e addentrarsi nei luoghi, ripercorrere le tappe monumentali e ruotare intorno ad esse nello spazio e nel tempo.
La mostra si svolge pertanto su un doppio registro, un continuo accostamento tra reale e figurato, materiale e immateriale. Un dialogo tra le immagini attuali dei monumenti nella loro fisicità tangibile e la figuratività iconografica prodotta sulla base dei modelli reali. Con tale finalità, la mostra è strutturata in quattro sezioni, ognuna delle quali presenta alcune delle più significative produzioni figurative aventi come soggetto queste testimonianze architettoniche uniche nel loro genere, che mettono in luce il diverso grado di attenzione ad esse rivolto nel periodo che intercorre dal Grand Tour di fine Settecento ai nostri giorni. In una parola ritrovare le radici culturali di una Palermo davvero Capitale senza tempo.

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Palermo: mostra "Arcaica" di Giuseppe Livio - ultima tappa
Oct
15
to Oct 27

Palermo: mostra "Arcaica" di Giuseppe Livio - ultima tappa

  • Galleria d'Arte Contemporanea Giuseppe Veniero Project (map)
  • Google Calendar ICS

Il 13 ottobre, alle 19.00, dopo Catania e Noto, si inaugura l'ultima tappa di “Arcaica”, la personale di Giuseppe Livio presso la Galleria Giuseppe Veniero Project. Ospite di Palermo Capitale della Cultura 2018 e inserita nel calendario AMACI, per la Giornata Nazionale del Contemporaneo, la mostra presenta le carte di grande formato disegnate a carboncino e nuove opere realizzate per l'occasione. Completerà il nuovo allestimento una scultura, summa concettuale di tutto il lavoro svolto dall'artista catanese a conclusione di questo lungo ed emozionante viaggio. Durante il vernissage verrà anche presentato il catalogo delle opere in mostra. "Arcaica" è realizzata con il patrocinio dell'Assessorato Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, delle Accademie di Belle Arti di Catania e Palermo e della Fondazione Orestiadi di Gibellina
La mostra è a cura di Francesco Piazza e Antonio Vitale
Coordinamento: Alessia Calvo
Ufficio Stampa: Melamedia
Organizzazione Giuseppe Veniero Project
Sponsor: Cantine Privitera | Soffio sulle Isole. Island and Wines | Istituto di Gestalt. H.C.C. Italy.

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Palermo: Il Novelli ritrovato
Oct
13
to Nov 4

Palermo: Il Novelli ritrovato

  • Piazza dell'Origlione Palermo, Sicilia, 90134 Italia (map)
  • Google Calendar ICS

Per il quarto anno la sezione palermitana di Italia Nostra partecipa alla manifestazione "Le vie dei tesori" e vi invita a visitare la chiesa di San Giovanni dell'Origlione che conserva il bellisimo dipinto murale di Pietro Novelli "Il trionfo di David". Sarà possibile effettuare donazioni che verranno interamente destinate al completamento del restauro del dipinto, già oggetto di un primo intervento di recupero finanziato in gran parte con le donazioni dei visitatori della chiesa.

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Palermo: laboratorio "Il ponte sullo schermo"
Oct
12
to Oct 13

Palermo: laboratorio "Il ponte sullo schermo"

  • Cantieri Culturali alla Zisa (map)
  • Google Calendar ICS
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12 ottobre e 13 ottobre ~ Sabir Festival
☸ IL PONTE SULLO SCHERMO
Laboratorio video a cura di Luna Gualano e Francesca Scanu in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia della Sicilia.
Il “Ponte sullo schermo” è il progetto di un laboratorio di cinema e videomaking rivolto ai rifugiati, nato dalla volontà di dare ai ragazzi che vi prendono parte le nozioni necessarie per poter esprimersi ed auto-rappresentarsi, a fronte di una sempre più distorta immagine che i media danno delle persone che arrivano sulle nostre coste e del fenomeno migratorio in generale. Il laboratorio di quest’anno vedrà la partecipazione e la condivisione del percorso anche con gli studenti dell’ Accademia di Belle Arti di Palermo.
Il laboratorio sarà così suddiviso:

☸ Venerdì 12 Ottobre 
~ Ore 10.00 - 13.30 Incontro con i ragazzi rifugiati 
Max 13 partecipanti. Tema dell'incontro:
Come si costruisce una storia, creazione di una semplice scena da realizzare il giorno successivo. Come si scelgono gli attori, casting e presentazione dei ruoli su un set. Pianificazione riprese video.

~ Ore 15.30 – 18.30 Incontro con gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti.
Tema dell'incontro: Presentazione del progetto “Il Ponte sullo Schermo”. Produzione video, solidarietà ed auto-rappresentazione. Narrazione video e relativismo culturale: come rispettare la diversità senza contravvenire ai propri principi. Presentazione del progetto elaborato in mattinata con i ragazzi rifugiati.
Laboratorio aperto agli studenti in Scenografia cinematografica, Arti Multimediali per il cinema e il video e Audio Video e Multimedia per un massimo di 10 studenti indicati dall'Accademia.

☸ Sabato 13 Ottobre
~ Ore 10.00 – 13.30 Incontro con ragazzi migranti e con gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti. Realizzazione e riprese video pianificate il giorno precedente

~ Ore 16.00 – 18.00 Montaggio del lavoro assieme agli studenti ed ai ragazzi rifugiati.

~ Ore 18.00 – 19.00 Proiezione del lavoro svolto e risposte ad eventuali domande di studenti/rifugiati.

L’iscrizione è obbligatoria all’indirizzo laboratori@festivalsabir.it

~ Cantieri Culturali alla Zisa (Palermo)
~ La partecipazione al laboratorio è aperta e gratuita
☸ Scopri il programma completo: bit.ly/SabirFestival

~~~ Festival ☸ Sabir ~~~
~ IV edizione ~ dall'11 al 14 ottobre 2018 ~ Palermo
~ Cantieri Culturali alla Zisa ~ Via Paolo Gili, 4, 90138
~~~~~~ Contatti ~~~~~~~
~ Sito: www.festivalsabir.it ~ Facebook: Sabir Festival
~ Instagram: SabirFestival ~ Mail: segreteria@festivalsabir.it

☸ Libertà di circolazione delle Persone, delle Idee, delle Culture e dei Diritti.

~ Organizzato da Arci nazionale insieme a Caritas Italiana , Acli - Associazioni cristiane lavoratori italiani e CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro
~ In collaborazione con A Buon Diritto, Associazione Studi Giuridici Immigrazione, Associazione Carta di Roma e UCCA
~ Con il patrocinio di RAI, Anci, Comune di Paliano e Palermo Capitale della Cultura 2018

#Sabir2018 #SabirFestival

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Palermo: World Press Photo Exhibition 2018
Sep
14
to Oct 7

Palermo: World Press Photo Exhibition 2018

  • World Press Photo Palermo (map)
  • Google Calendar ICS
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The World Press Photo Exhibition 2018 is a global exhibition presenting the best visual journalism of the past year. Come and see the most compelling photos in stunning high-quality Canon prints.

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"World Press Photo Exhibition" è la mostra-concorso di fotogiornalismo più importante al mondo e arriva per il secondo anno a Palermo, a Palazzo Bonocore dal 14 settembre al 7 Ottobre 2018.
La mostra è arricchita da un programma di eventi interni all'esposizione in cui spiccano le public lecture, ogni sabato un incontro con fotoreporter internazionali che raccontano il proprio lavoro e il proprio approccio alla fotografia.

PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO
- Venerdì 14 Settembre 2018
Inaugurazione: ore 18.30 - ingresso su invito
Apertura al pubblico: ore 20.30

- Sabato 15 Settembre ore 18.30
Public Lecture con Burhan Ozbilici, vincitore del WPP 2017 con il primo premio per la categoria Spot News e vincitore della World Press Photo of The Year per lo stesso anno.

- abato 22 Settembre ore 18.30
Public Lecture con Luca Locatelli, vincitore del secondo premio World Press Photo 2018 sezione storie per la categoria Ambiente.

- Sabato 29 Settembre ore 18.30
Public Lecture con Alessio Mam, vincitore WPP 2018 con il suo ritratto di Manal.

- Sabato 6 Ottobre ore 18.30
Public Lecture con Francesco Pistilli.
Vincitore WPP 2018 per aver documentato l'inasprimento della cosiddetta rotta balcanica verso l'Unione europea, bloccando migliaia di rifugiati che tentavano di viaggiare attraverso la Serbia per cercare una nuova vita in Europa.

- Domenica 7 Ottobre
Serata conclusiva dalle ore 18.00 con la proiezione delle Photo of the Year dei 63 anni di World Press Photo.

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Per approfondire e restare aggiornato:
www.worldpressphotopalermo.it 
https://www.facebook.com/worldpressphotopalermo
https://www.instagram.com/worldpressphoto_palermo/

Per informazioni dettagliate scrivete a info@worldpressphotopalermo.it, per richiedere l'accredito stampa contattateci a press@worldpressphotopalermo.it.

TICKET
Intero: € 5,00
Ridotto under 25 e over 65: € 4,00
Abbonamento "Entra quando vuoi": € 10,00

STORIA
*La Fondazione WORLD PRESS PHOTO dal 1955 tutela la libertà di informazione, inchiesta e espressione come diritti inalienabili promuovendo e tutelando il foto-giornalismo di qualità.
Oggi la 62° Mostra Internazionale WORLD PRESS PHOTO 2017 è il concorso di fotogiornalismo più prestigioso al mondo, che vede annualmente la partecipazione di circa 6.000 fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Le Monde, El Pais.
Ogni anno, una giuria internazionale seleziona tra 80.000 scatti i 150 migliori che compongono la mostra apprezzata da milioni di visitatori in tutto il mondo.
WORLD PRESS PHOTO rappresenta l’eccellenza della fotografia d’attualità con la foto vincitrice dell’anno “World Press Photo of the Year” e le diverse categorie: Contemporary Issues, Daily Life, General News, Long-Term Projects, Nature, People, Sports e Spot News.

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Palermo: Palermo Nascita Contemporanea di Mauro di Girolamo
Jun
30
to Jul 15

Palermo: Palermo Nascita Contemporanea di Mauro di Girolamo

  • Chiesa di S. Maria del Piliere (map)
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PALERMO NASCITA CONTEMPORANEA
di MAURO DI GIROLAMO
Inaugurazione: 30 giugno 2018 ore 18.00
Apertura: 1, 7, 8, 14, 15 luglio 2018 - dalle 10.00 alle 18.00
Ingresso alla mostra gratuito

Quali prospettive per lo scenario della pittura contemporanea? Come fa oggi l’arte contemporanea a richiamare il divino? Inserita nel calendario di “Palermo Capitale Italiana della cultura 2018”, è in programma la mostra “Palermo nascita contemporanea” dell’artista palermitano Mauro Di Girolamo: l’inaugurazione, ad ingresso gratuito, si svolgerà sabato 30 giugno alle ore 18 all’interno della Chiesa di Santa Maria del Piliere di Palermo, piazzetta Angelini 1. Previsto l’intervento del filosofo e artista Enrico Spedale e la performance musicale di Aldo Ammirata. Con la mostra, a cura di Pamela Bono e Danilo Lo Piccolo, Mauro Di Girolamo vuole proporre una riflessione e un’indagine sul concetto di “rinascita”, un’occasione per ragionare sul contemporaneo e sul senso dell’arte oggi. Se prima aveva un forte legame con il divino, tramite un linguaggio essenzialmente religioso, oggi l’arte è pensiero, interpretazione, valica ogni confine della definizione. L’arte è ogni cosa e in ogni cosa.
(Verdiana Parasporo) 

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Evento inserito nel calendario di "Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018” 
A cura di Pamela Bono e Danilo Lo Piccolo / Con la presenza del filosofo e artista Enrico Spedale / Performance musicale di Aldo Ammirata e Ex tempora pittorica di Mauro Di Girolamo.

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Ringraziamento speciale a:
Bernardo Tortorici, Presidente dell'Associazione Amici dei Musei Siciliani e
Maurizio Gascone, Galleria Studio-A Modern Art Gallery di Ragusa

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Mostra ANTEPRIMA === CriptTate ===
Indagine sul concetto di Rinascita
Un progetto nato da un'idea di Mauro Di Girolamo, in collaborazione con Amici del Piliere e Blu22

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BIO
Mauro Di Girolamo, giovane artista Siciliano/Italiano, nato a Palermo e viaggiatore per natura, torna con una raccolta pittorica, a breve distanza dalla mostra di settembre 2017 a Palazzo Jung, che ha tra le altre visto l'esposizione di grandi tele come "Traffico", "Il trionfo della vita", "La Zattera di Lampedusa" e "Vucciria_Tribute#RenatoGuttuso"
Di Girolamo vive tra la Sicilia e la Spagna e, come ha scritto Kurt Grötsch, le sue radici latine impregnano di Mediterraneo la sua pittura che pur attinge a piene mani dal contesto internazionale.  

Dipinge fin da bambino, quando mostra la dote innata per la pittura.  
Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Palermo in Pittura, e inoltre vi si specializza, dopo aver vissuto e studiato anche al Politecnico di Valencia Facoltà di Bellas Artes, ed è proprio lì che inizia il suo intenso percorso espositivo con la prima mostra personale, curata dall’allora direttore Miguel Guillem Romeu. 
Tra il 2012 e il 2013 esegue performances alla Tate Modern di Londra, alla Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano.  
Nel 2013 rende omaggio a Renato Guttuso con il proprio quadro “VucciriaTribute#1974_2014”, esposto in un confronto artistico-generazionale con il Maestro. 
Si è impegnato in mostre collettive e personali per il mondo, fra le quali: la prestigiosa mostra personale al Museo del Baile Flamenco di Siviglia, una collettiva a tre nello stesso Museo, ed un’altra collettiva in Australia, in una galleria nei Northen Territory. 
In Italia, oltre alla Sicilia, dove non manca di essere sempre presente, ha esposto a Genova e Bologna.  
Nel 2017 viene selezionato per la mostra Energia Creativa “Tra astrazione e figurazione”, mostra collaterale alla Biennale presso Palazzo Albrizzi, a cura di Artevents (Ve).
È stato cultore della materia in Pittura, Tutor presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo e docente di Discipline pittoriche presso il Liceo Artistico Ugdulena di Termini Imerese. 
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Hanno parlato e scritto su Mauro Di Girolamo:
Dr. Kurt Grötsch Director del Museo del Baile Flamenco Cristina Hoyos, Leoluca Orlando Professore e Sindaco di Palermo, Maurizio Carta Prorettore dell’ Università degli Studi di Palermo Architetto e dottore di ricerca in Pianificazione urbana e territoriale, Bernardo Tortorici Presidente dell’Associazione Amici dei Musei Siciliani, Giancarlo Giannini Attore e regista, Vittorio Sgarbi Storico e critico dell’arte, Giada Cantamessa Architetto e Curatrice, Gregorio Napoli Critico cinematografico, Uwe Jäntsch Artista, Manuel Chabrera Artista e Architetto, Presidente della Chabrera WolrdWide Foundation Siviglia, Mariella Magazù Giornalista, Chips Mackinolty, giornalista e artista, Dolma Gyairi Presidentessa del Tibet in esilio, Hug Morison Under Secretary for Industry presso Scottish Office, Fabio Carapezza Guttuso Archivi Renato Guttuso, Andrea Lombardo Giornalista, Luigi Amato Docente di Estetica dell’Arte Contemporanea Accademia di Belle Arti di Palermo, Giuseppe Giovanni Blando Critico e Storico dell’Arte, Maria Pia Caradonna Architetto, Lavinia Pinello Scrittrice, Enrico Spedale Amico, Artista, Filosofo, Grazia Fresu Scrittrice, Giulio Gallo Gallo Fotografo, Pietro Schirò Dottorando in Scienze Giuridiche Europee e Internazionali, Jan Paul Palancher Docente di Madre Lingua Francese presso Università degli Studi di Palermo, Carmen Zanda Scrittrice, Laura Francesca Di Trapani Curatrice indipendente Critico d’Arte, Fosca Medizza Scrittrice, Ornella Miritello e Marco Zanotti Santostefanoventinove Bologna, Rosadea Fiorenza Curatrice indipendente, Ombretta Zora Curatrice indipendente.
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LE SUE OPERE SONO PRESENTI IN COLLEZIONI, PUBBLICHE E PRIVATE : Museo Ente Mostra di Pittura Contemporanea Città di Marsala, Museo del Baile del Flamenco Cristina Hoyos Siviglia (SPAGNA) Diocesi di Monreale, Diocesi di Mazzara del Vallo, Stazione Metropolitana d’Orleans Ferrovie dello Stato Italiane Palermo , Collezione Vittorio Sgarbi, Collezione Ludovico Corrao, Galleria Criso Art di Torino, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea L’altro Palermo, Rotary Club Genova, Reparto Oncoematologia Pediatrica dell’ARNAS Ospedale Civico Palermo, Fondazione Manuel Chabrera Siviglia, Fundación del Centro del Mediterraneo de Derechoc Humanos Estaciòn de trein, Dènia, Alicante (SPAGNA), Collezione Dolma Gyairi Presidentessa del Tibet in esilo, ecc..

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Palermo: ONE of a TYPE
Jun
29
to Jul 29

Palermo: ONE of a TYPE

Trentadue designers internazionali per raccontare l’identità culturale di Palermo, riuniti in ONE OF A TYPE, mostra collettiva curata da CIAO CIAO Studio con il patrocinio di Palermo Capitale Cultura e di Aiap, Associazione Italiana design della comunicazione visiva

L'obiettivo è quello di celebrare l’identità di Palermo, sintesi di stratificazioni artistiche e culturali, grazie al contributo di designers di fama mondiale provenienti da 12 nazioni diverse.
Ogni partecipante è stato invitato a tradurre in versione “grafica” la propria visione della città, attraverso il disegno di una sola lettera dell’ alfabeto. Una sola “type”.
Il titolo della mostra è infatti un gioco di parole ispirato al modo di dire inglese "one of a kind" che in questo caso diventa "one of a type". L’unicità di Palermo coincide pertanto con ogni singolo carattere; la somma di tutte le lettere darà vita ad un alfabeto “scoordinato” che riflette la natura mutevole e multiculturale della città e le sue diverse impronte culturali. 

Le 26 lettere saranno stampate in posters di formato 50x70 cm ed esposte al pubblico durante tutto il mese di Luglio 2018 nei locali dell’Atelier di Botteghe Colletti di via A. Paternostro n. 78.
L’ alfabeto in mostra sarà spunto di riflessione sui cambiamenti storici ed attuali, instaurando un dialogo con il pubblico all’interno di un vero e proprio laboratorio visivo multiculturale.

👋🏻
Nei prossimi giorni annunceremo i designers partecipanti! 

Ringraziamo per il supporto: Botteghe Colletti, Dimora OZ, Officine Grafiche, Favini, Fotograph, Block Design, Bibite Polara.

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Thirty-two international designers to express the cultural identity of Palermo through one letter of the alphabet. It’s ONE OF A TYPE, a typography exhibition organized by Ciao Ciao Studio during Palermo Italian Capital of Culture 2018, with the support of the Italian association of visual communication design (AIAP).

The aim is to celebrate the identity of Palermo, as the result of a long-lasting syncretism of cultures and artistic layering, with the help of world-renowned designers coming from 12 different nationalities.

Each one of them defined their own vision of the city with the design of a single letter. One single “type”. The sum of all the letters will create a dissonant alphabet, consistent with the ever-changing and multicultural nature of the city.
The title of the initiative is a play on words inspired by the English saying one of a kind – in this case, one of a type. The uniqueness of Palermo resonates in each character.

All 26 letters of the alphabet will be printed on 50x70cm posters and exposed to the public during the month of July 2018. The exhibition will be hosted by Atelier Botteghe Colletti – via A. Paternostro 78, one of the most interesting streets of Palermo’s historical center.

We are announcing the participants in the next days! Further updates will follow! 

Thanks to: Botteghe Colletti, Dimora Oz, Officine Grafiche, Favini, Fotograph, Block Design, Bibite Polara.

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Palermo: Incompiuto Summer School - 1° edizione
Jun
18
to Jun 24

Palermo: Incompiuto Summer School - 1° edizione

  • Cantieri Culturali alla Zisa (map)
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For Manifesta Biennial, Fosbury Architecture together with Alterazioni Video, organizes a study and design workshop dedicated to unfinished public works in Italy.

The project is an official collateral event of Manifesta, together with a photographic exhibition by Alterazioni Video and the launch of the publication:
INCOMPIUTO - The Birth of a Style.

The aim of INCOMPIUTO Summer School will be to define an intervention protocol for this artifacts. The projects by the participants will be delivered to the city of Palermo as a stimulus and contribution for the analysis of these architectural objects.

Who can take part? 

INCOMPIUTO Workshop is open to students as well as professionals worldwide

Language

The tuition languages will be English and Italian

Equipment

Participants should bring their own lap-top computers. WLAN is freely available. Please ensure that all your own equipment is covered by your insurance.

Cost

200€ to be paid by bank transfer

Ticket includes

A weeklong workshop, 7 lectures and 1 final critic from the guest architects.
A field trip, one aperitivo and a goodbye party.
An INCOMPIUTO surprise package inside a totebag and a printed copy of the workshop booklet.

Ticket does not include

Travel expenses, accommodation, local transportation, meals other than aperitivo at ZISA, and extra studio material.

Field Trip

The field trip is organized in the first day of the workshop in order to provide a direct experience of an unfinished public building for all the participants. The trip will include a visit to the most interesting unfinished case studies on the island:
. Sports field, Isola delle Femmine
. Church, Calatafimi
. Theatre, Gibellina
. Dam, Cammarata
. Dam, Blufi
. Viaduct, Agrigento
. Viaduct, Porto Empedocle

Guest

Failed Architecture
Architecture of Shame
Ippolito Pestellini Laparelli
Beniamino Servino
Filippo Minelli (Padania Classics)
Elisa Cristiana Cattaneo
Lorenzo Degli Esposti
Matteo Ghidoni

Info and subscription

incompiutosiciliano@gmail.com

Full programme

https://www.dropbox.com/sh/x0iig8bvpngd6bn/AACAIFI9Zejgv1ryAcDald_Aa?dl=0

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Palermo: Caudu e Fridu
Jun
16
to Sep 15

Palermo: Caudu e Fridu

  • 24 Via Bandiera Palermo, Sicilia, 90133 Italy (map)
  • Google Calendar ICS
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A cura di Claudia Gioia

Opening 16 Giugno 2018 h 17:00  
Palazzo Oneto di Sperlinga
Via Bandiera 24, Palermo

Dal 16 giugno al 15 settembre la Fondazione VOLUME!, nell’ambito degli eventi collaterali della Biennale Manifesta 12 a Palermo, presenta Caudu e fridu di Massimo Bartolini a cura di Claudia Gioia. 
L’opera site specific pensata per gli spazi di Palazzo Oneto, costruito verso la fine del XVII secolo e che riapre al pubblico in questa occasione dopo un importante restauro, è concepita in stretta relazione con la storia e la tradizione della città. Il caldo ed il freddo del titolo sono estratti da un graffito ritrovato sulle pareti delle celle di Palazzo Chiaramonte Steri che ospitò dal 1600 al 1782 il tribunale dell’Inquisizione e fanno riferimento alle febbri terzane che colpivano i detenuti. Queste scritte, tracciate con mezzi di fortuna e talvolta situate in punti non visibili alle guardie, nel lavoro di Bartolini assumono un ruolo e un aspetto opposto: quello di una scritta al neon rosso, che si staglia sulla parete come un urlo fragoroso che viene dal silenzio, come un’insegna che esplode nella notte. 

In un continuo gioco di opposizioni e ossimori, alla scritta si contrappone la grande installazione che invade gli spazi del salone di Palazzo Oneto: una serie di luminarie tipiche delle feste siciliane, dopo essere state spente e disposte nello spazio come se si ritirassero dopo la festa - quasi a cancellare l’architettura che le ospita - da oggetto pubblico diventano un oggetto privato che, dimenticato il caos delle strade, si offre allo sguardo silenzioso degli spettatori. 
“Il silenzio – afferma l’artista – è difficilmente condivisibile, è affare privato, ma l’unica possibilità di sovvertire le sorti tragiche che la nostra irrequietezza di umani promette è nella condivisione pubblica del silenzio”. A dialogare con la caotica e barocca sovrapposizione delle luminarie sono gli elementi che compongono l’apparato decorativo del palazzo: complesse composizioni in stucco sulla tradizione degli oratori del Serpotta e sontuosi affreschi tipici di una abitazione settecentesca.

Come scrive la curatrice Claudia Gioia “Massimo Bartolini ci introduce in un ambiente di filigrana, una membrana fragile di luminarie spente attraverso cui intravedere la struttura forte di un interno di Palazzo Oneto. Storia e transitorietà si rincorrono nei chiaroscuri di ombre reciproche così come le domande su chi ha spento le luci e su chi potrà riaccenderle e per quali nuove visioni. Spento e silenzio opposti alla luce calda e rossa da un altrove laterale fatto di memoria riscritta con parole di neon per arrivare a noi dai tempi arbitrari dell'Inquisizione. La quiete a luce spenta, la paura con la luce, un ossimoro che attraversa il progetto di Bartolini, così come il nostro tempo, per un invito a pensare alla luce e alle parole oltre l'apparenza”. 

La mostra è realizzata con il supporto di Magazzino Arte Moderna Roma, Massimo De Carlo Milano, Londra, Hong Kong e per Palazzo Oneto Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona.


Info:
Massimo Bartolini, Caudu e Fridu
a cura di Claudia Gioia
Opening: 16 Giugno 2018 h 17:00
Dal 15 giugno (press preview) al 18 giugno dalle h12.00 alle h19.00
Palazzo Oneto di Sperlinga
Via Bandiera 24, Palermo
Info: info@fondazionevolume.com
Organizzazione: Lorenzo Calamia
Ufficio Stampa: Roberta Pucci e Antonella Liucci press@fondazionevolume.com
Tel +39 06-6892431 Cell +39 340 8174090 o +39 388 1707863


In collaborazione con :
Frith Street Gallery
Galleria Massimo De Carlo
Magazzino

Sponsor tecnico:
Neon Alario

Grazie a:
Accademia di belle arti di Palermo

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Palermo: Evgeny Antufiev "When Art became part of the Landscape- chapter 1"
Jun
16
to Nov 4

Palermo: Evgeny Antufiev "When Art became part of the Landscape- chapter 1"

“Noi siamo contemporanei di tutta l’arte che ha visto la luce e si è conservata”
Evgeny Antufiev

Il Museo Archeologico Salinas di Palermo, l'Assessorato dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, il Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, nell’anno di Palermo Capitale Cultura 2018, in collaborazione con la Collezione Maramotti di Reggio Emilia sabato 16 giugno alle 10,00 presentano una mostra personale dell’artista russo Evgeny Antufiev: Evgeny Antufiev. When Art became part of the Landscape. Chapter I

La mostra inserita negli Eventi Collaterali di Manifesta 12 e curata da Giusi Diana rappresenta un ideale collegamento con l’ultima edizione di Manifesta Biennial 11 tenutasi a Zurigo nel 2016 in cui Antufiev, invitato dal curatore Christian Jankowski, ha presentato una complessa installazione Eternal Garden nella Wasserkirche presso l’Helmhaus e opere al primo piano del Löwenbräukunst.


“We are contemporary of all the art that has seen the light and has been preserved.” 
Evgeny Antufiev  

The Archaeological Museum Salinas in Palermo, Assessorato dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, in collaboration with the Collezione Maramotti in Reggio Emilia, Saturday 16 june at 10,00 presents a solo exhibition of the Russian artist Evgeny Antufiev: Evgeny Antufiev. When Art became part of the Landscape. Chapter I

The exhibition included in the Collateral Events of Manifesta12 and curated by Giusi Diana represents an ideal link with the last edition of Manifesta Biennial 11, held in Zurich in 2016, where Antufiev, invited by curator Christian Jankowski, showed the complex installation, Eternal Garden, in Wasserkirche near Helmhaus and other works in the first floor of Löwenbräukunst.

Silvana Editoriale, Milan; Museo Carlo Zauli, Faenza; Z2o Sara Zanin Gallery, Rome; CoopCulture Sicily have also supported the project.

Evgeny Antufiev Евгений Антуфьев
When Art became part of the Landscape. Chapter I
a cura di | curated by Giusi Diana
16 June – 4 November 2018
Opening: 16 June 10.00 am / the artist will be present
Welcome Breakfast offerto da |offered by Pasticceria Cappello, Palermo

Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas
Piazza Olivella – 90133 Palermo
tel. +39 091-6116805/7
press.museosalinas@gmail.com
poloarcheologico.pa@regione.sicilia.it
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Orari di visita
da martedì al sabato h. 9.30-18,30
Domenica e festivi: h. 9.30-13.30
chiuso il lunedì

Biglietto d'ingresso: 3 euro (tariffa ridotta) 
gratuito: ragazzi al di sotto dei 18 anni di tutte le nazionalità e ogni prima domenica del mese per tutti i visitatori

Opening hours
From Tuesday to Saturday h 9.30am-6.30pm. 
Sunday and holidays: h 9.30am-1.30pm. Closed Mondays
Admission ticket: 3 euro (reduced fare)  
Free admission: young people (under 18 years) and all visitors every first Sunday of the month

Info and Bookings
Info e Prenotazioni
tel. +39 091-7489995

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