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Palermo: presentazione "Poesie creaturali"

  • Prospero | Enoteca Letteraria (map)
poesie creaturali - da prospero

Giovedì 28 marzo alle ore 18:00 presentazione del libro di Tiziano Fratus "Poesie creaturali" pubblicato da Libreria Della Natura. Dialoga con l'autore Ivana Peritore.
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La poesia è quasi una preghiera. Come scriveva la teologa ed eremita Adriana Zarri la vera preghiera è «quel nostro silenzio stupefatto» ed è proprio da questo silenzio stupefatto che nascono le liriche meditative di Tiziano Fratus, Poesie creaturali, ovvero composizioni selvatiche, animate, agitanti, che non ne vogliono sapere di smettere di crescere. La musa prima di Fratus, per così dire la sua prima radice, è la natura, sono i boschi, gli alberi, che qui vengono scandagliati a fondo, sfiorando la dimensione dell�atomo e rinnovando la visita a quel continente compreso fra la carta e la corteccia di cui spesso l�autore parla in pubblico. Ma la scrittura non si esaurisce nella contemplazione: genera altri filoni, altre vene, alimenta una costellazione di esistenze composta di voci, corpi, anime, incontri, visioni, tutto un mondo scritto, poiché una poesia ben temperata indaga la distanza, il margine che esiste fra la condizione dell�animale e l�essere umano che si diventa e si perfeziona nel comporsi del tempo. Poesie creaturali si offre al lettore secondo uno stile personale, a geometria foliare, una maniera armoniosa di disegnare lo spazio destinato ai quadri che compongono un vero e proprio bosco in versi miniato. Il volume è arricchito da interventi dei filosofi Leonardo Caffo e Susanna Mati e della poetessa Franca Alaimo.
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L'autore
Tiziano Fratus è un uomo radice, è cresciuto nella pianura bergamasca e sulle colline del Monferrato; dal 2006 vive ai piedi delle Alpi Cozie, in un villaggio in Val Sangone fra le riserve naturali dei Laghi di Avigliana e del Monte San Giorgio.

Ha pubblicato libri di teatro e poesia in diverse parti del mondo, presentandoli in università prestigiose (Columbia, San Diego State, University of Ilinois, University of Vermont), Istituti Italiani di Cultura (Singapore, Chicago, Marsiglia, Bratislava, Edimburgo, Lisbona), festival, librerie e gallerie d’arte.
Fra i suoi libri si ricordano: Lo spazio aperto (Roma, 2002), L’architettura dei fari (Borgomanero, 2003), Lumina (Roma, 2003), A inquisiçao (Lisbona, 2004), Il molosso (Roma 2005, Torino 2007 e 2010), Studi per esseri umani (Roma, 2005), Il vangelo della carne (Torino, 2008), A Room in Jerusalem (Brooklyn, 2008), Poèmes chuchotes sur la berge du Po (Lugano, 2008), Double Skin (Singapore, 2009), Il respiro della terra (Torino 2009), Creaturing. Selected Poems (Detroit, 2010), Nuova Poesia Creaturale (Torino, 2010). In collaborazione con Brunella Pelizza ha curato il volume Il mulo è scettico per natura. Conversazioni con poeti che abitano il Piemonte (Torino 2010). E’ in uscita in Brasile un’antologia della sua poesia; sta lavorando alla nuova raccolta Poesie luterane.

Ha pubblicato Homo Radix. Appunti per un cercatore di alberi, volume dedicato alla storia, alla geografia e alla letteratura di alberi centenari e monumentali in Italia e nel mondo, ai propri vagabondaggi alberali, strettamente connesso ad un archivio di fotografie di alberi che ha superato i mille esemplari e che è oggetto di esposizioni.
Ha in cantiere Le bocche di legno. Una guida arborea per ragazzi destinato agli studenti delle scuole medie e superiori; l’edizione in lingua inglese di Homo Radix; una rubrica settimanale dedicata agli alberi su uno dei principali quotidiani italiani ed il programma televisivo Le Voci degli Alberi per Quartarete. Da Homo Radix si sta estrapolando la drammaturgia per uno spettacolo teatrale che debutterà nel corso del 2011.

Ama leggere i romanzi di Carlo Cassola, Francesco Biamonti e Jean Giono; la poesia statunitense e australiana, scrittori quali D. H. Thoreau, Rigoni Stern, Roger Deakin e gli scienziati viaggiatori del diciottesimo e diciannovesimo secolo.
Crede in una “scrittura ambientale” e ritiene la poesia un prodotto della terra.

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Ingresso libero. A chi acquisterà il libro offriremo un calice di vino.