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Palermo: presentazione "Piccola italiana"

  • Mondadori Point 25 Via Valerio Villareale Palermo, Sicilia, 90141 Italia (map)
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Mercoledì 3 Luglio, daremo spazio a Giacomo Cacciatore, autore di PICCOLA ITALIANA, romanzo storico ambientato durante il ventennio. Presenta e legge qualche brano Aneeta Sansone.

Sotto il regime fascista, Agata Amodio viene abbandonata
sulla soglia di un istituto gestito da suore. La piccola crescerà
lì, dimostrandosi presto “diversa”: bizzarra, riottosa
e autonoma in un contesto in cui l’autonomia non è affatto
prevista. I suoi rapporti con le religiose e con le insegnanti
non saranno facili. Né quelli con le compagne di scuola. Per
il suo temperamento, Agata diventerà un “caso” da sottoporre
all’inquietante psichiatra dottor Marcus e alla sorveglianza
della vigilatrice Itala Calcaterra, da sempre invaghita
di Mussolini e persa in vaneggiamenti su una possibile storia
d’amore con lui.
Agata riuscirà a disinnescare ogni tentativo di farsi ridurre
all’obbedienza e alle regole. Refrattaria al sentimento, la
bambina si legherà soltanto a Virginia Levi, una coetanea
ebrea. Sempre più isolate in un contesto sociale dominato
da una propaganda di regime che avvelena ogni rapporto,
le due finiranno per stringere uno strano “patto d’amicizia”
del tutto simile a quello che Italia e Germania firmeranno di
lì a poco...

«Cacciatore centra il bersaglio con la perizia del fuoriclasse
» (Salvatore Ferlita, la Repubblica)
«Giacomo Cacciatore, con la forza della letteratura,
ci riporta alla realtà» (Antonio Calabrò, Il Giorno)

Giacomo Cacciatore è nato in Calabria nel
1967, ma vive da sempre a Palermo. Ha collaborato
per una decina d’anni come narratore
e corsivista con «la Repubblica». Ha pubblicato
sei romanzi: L’uomo di spalle (Dario
Flaccovio, 2005), Figlio di Vetro (Einaudi,
2007), Salina, la sabbia che resta (Dario Flaccovio,
2010), La differenza (Meridiano Zero,
2014), Se tornasse Natale (Baldini&Castoldi,
2015), Uno sbirro non lo salva nessuno (Dario
Flaccovio, 2017). Alcuni suoi libri sono stati
tradotti in Francia, Germania e Spagna. Con
il saggio Il terrorista dei generi. Tutto il cinema
di Lucio Fulci, scritto con Paolo Albiero
(Un mondo a parte, 2005; edizione ampliata
Leima, 2015), ha vinto il Premio Efebo d’Oro
speciale 2005 per il miglior libro di cinema.