Bianco Mangiare - la semplicità del latte

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Si può pensare che la cucina siciliana sia poco adatta alla stagione estiva, così calda e afosa, al punto che anche i nostri ritmi quotidiani rallentano. Ed è vero. La cucina della nostra amatissima terra, per quanto saporita ed unica al mondo, è davvero una cucina ricca e forse poco adatta all’estate e alle alte temperature. L’estate è quella stagione nella quale si consiglia sempre di mangiare poco, in maniera leggera e di consumare piatti che non appesantiscano la digestione. Ma come fare allora se si vuole gustare qualcosa di tipicamente siciliano e allo stesso tempo leggero?

Cercheremo di rispondere alle vostre esigenze ne “Lo Sfizio” , all’insegna della leggerezza, cercando di proporvi delle ricette siciliane o che contengano ingredienti tipicamente siciliani, da poter sfruttare in diverse occasioni, sotto l’ombrellone, per esempio, o per una cena con i vostri amici, oppure per trascorrere un bel pomeriggio in compagnia dei vostri figli. 

La prima ricetta che andremo a proporvi sarà una ricetta dolce, fresca e leggera, adatta sia per la colazione che per un fine pasto o in accompagnamento al caffè pomeridiano. Si tratta di un piatto tipicamente siciliano, di una semplicità quasi essenziale, che quindi può essere arricchito o modificato a piacere o in base alle esigenze alimentari di ciascuno.

Stiamo parlando del Bianco Mangiare. Inserito all’interno dei P.A.T. (Prodotti Agroalimentari Tipici italiani) e presente anche nella cucina francese e nelle cucine ragionali della Sardegna e della Valle D’Aosta, questo piatto deve il suo nome al candido colore del suo ingrediente principale: il latte. La ricetta risale addirittura al Medioevo ed è stato importato in Sicilia presumibilmente dagli Arabi. Nella sua versione siciliana questo piatto è caratterizzato principalmente dall’uso della mandorla, o meglio del suo latte, e come spesso succede in Sicilia ne esistono diverse varianti, in base alla zona di provenienza della ricetta. 

INGREDIENTI:

  • 1 lt. di latte di mandorla;

  • 200 gr. di amido di mais;

  • 100 gr. di zucchero semolato;

  • Un pizzico di cannella;

  • Mandorle a lamelle o in granella, per guarnire.

Tempo di preparazione 30 min. circa, ai quali va aggiunto il tempo di raffreddamento.

Per una riuscita ottimale della ricetta sarebbe opportuno utilizzare un latte di mandorla di qualità, estratto da mandorle certificate e siciliane (ovviamente), preferibilmente fresche. 

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PROCEDIMENTO:

Per cominciare versare il latte in una pentola e riscaldare a fiamma bassa; una volta raggiunta la temperatura sciogliere l’amido nel latte, cercando di non creare grumi; aggiungere lo zucchero e la cannella e mescolare con una frusta, evitando che il composto si attacchi al fondo della pentola. Una volta che la crema risulterà addensata spegnere il fuoco e versare il bianco mangiare in uno stampo grande per budino o in tanti piccoli stampi mono porzione. Lasciare raffreddare e una volta freddo riporre in frigorifero per almeno una notte. Una volta sformata la crema potete guarnire con le mandorle, a vostro piacimento.

Quella che vi proponiamo oggi è una ricetta fresca e gustosa, semplice da realizzare ed adatta a tutti, perché non contiene lattosio. Per chi fosse allergico alle noci si possono sempre utilizzare altri tipi di latte alternativo, come quello di riso, bisognerà solo regolare il sapore della crema con lo zucchero e la cannella. Siamo sicuri che prepara questo dessert vi piacerà e che la sua dolcezza delicata rinfrescherà questa calda estate.



Francesca Brancato

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