Maggio 2026 segna l’esordio discografico di E Attività Subacquee con “Chisciotte”, un album che sfugge alle definizioni e che nasce dall’incontro di tre personalità artistiche diverse ma perfettamente complementari.
Registrato e mixato da Lorenzo Bardarè presso i Royal Rooms Studios e masterizzato da Giuseppe Ielasi, il progetto prende forma da un’idea di Pierluigi Longo, illustratore affermato e musicista rimasto finora lontano dai riflettori.
Per anni Longo ha custodito e sviluppato in solitudine melodie essenziali, affidandole al pianoforte. L’incontro con il musicologo Fabrizio Defraia e con il produttore, compositore e musicista Lorenzo Bardarè rappresenta però la svolta decisiva: quelle intuizioni musicali trovano finalmente una veste compiuta, trasformandosi in brani veri e propri grazie a un intenso lavoro collettivo.
L’esperienza teorica e pratica di Defraia e Bardarè, unita alla sensibilità artistica di Longo, dà vita a un linguaggio sonoro originale in cui ogni componente del trio contribuisce in modo determinante. Il risultato è un disco che riflette l’identità condivisa del gruppo e che non potrebbe esistere senza l’apporto di ciascuno dei suoi membri.
Registrato quasi interamente ad Avola, “Chisciotte” si arricchisce inoltre della partecipazione di diversi musicisti ospiti del territorio: Claudio Garofalo al trombone, Sebastiano Nanè e Francesca Campisi al flauto, Gabriele Ferro al clarinetto e Valeria Maggiani alla voce.
Dal punto di vista stilistico, l’album si muove liberamente tra suggestioni jazzistiche, richiami alle colonne sonore e atmosfere che evocano il pop sperimentale dei primi anni Ottanta. A tenere insieme questi elementi è una sottile e costante vena ironica che attraversa l’intero lavoro.
Anche il titolo dell’album racchiude un piccolo gioco di prospettive. “Chisciotte” non ha infatti alcun legame con il celebre personaggio creato da Cervantes, ma deriva da un termine onomatopeico che richiama un particolare suono percussivo presente nel brano omonimo.
Non meno enigmatica è la scelta del nome della band. “E Attività Subacquee” è infatti la scritta riportata su un’insegna abbandonata nel centro di Milano, città dove, paradossalmente, non è certo facile praticare immersioni. Quale storia si nascondesse dietro quell’attività scomparsa resta un mistero, ma proprio quell’alone di ambiguità e immaginazione è sembrato perfetto per identificare il progetto musicale.
Il mondo sommerso ritorna anche nei titoli dei brani, che alternano riferimenti all’universo subacqueo ad associazioni di idee nate spontaneamente durante il processo creativo.
I componenti della band
Fabrizio Defraia, nato a Cagliari nel 1990, coltiva da sempre una forte passione per la musica antica. Diplomato in Direzione di Coro e Composizione Corale presso il Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, è attualmente laureando in Musicologia all’Università di Pavia, sede di Cremona.
Pierluigi Longo, nato a Tripoli nel 1969, ha studiato chitarra classica e pianoforte fin da giovane età. Illustratore professionista di fama internazionale, ha collaborato con alcune delle più importanti case editrici italiane, oltre che con quotidiani e periodici nazionali e stranieri.
Lorenzo Bardarè, nato ad Avola nel 1994, è trombettista della Banda di Avola. Laureato in Musica Elettronica e Sound Design presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, concentra la propria ricerca sulle tecniche di produzione in studio e sulla composizione musicale contemporanea.
Con “Chisciotte”, E Attività Subacquee propone un debutto capace di unire ricerca sonora, immaginazione e leggerezza, invitando l’ascoltatore a immergersi in un universo musicale originale, sospeso tra realtà e suggestione.






