imageimage.jpegimage.jpeg
mock up contemporanea notabilis
notabilistestata1

facebook
youtube
instagram
notabilistestata1

MENU

INFO & CONTATTI

MENU

INFO & CONTATTI

NEWS

NEWS

NOTA CRITICA

NOTA CRITICA

EVENTI

EVENTI

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

 

A PROPOSITO DI  CULTURA...

Dopo appena un anno dalla nomina, la Sovrintendente dell'INDA Valeria Told rassegna le dimissioniVino Connect Sicilia: dai banchi alle vigneTeatro in Sicilia. Prosegue l’attività di Rete Latitudini con due spettacoli prodotti da Nave Argo“FINO ALL’ULTIMO RAGGIO DI LUNA”: LA SPERANZA È UNA FIAMMELLA, MA LA VITA È SEMPRE BELLA“PICCOLE DONNE”: TEATRO, MUSICA E LETTERATURA, UNA VERA GODURIAMUSEI SICILIA: aumento dei costi di ingresso con il nuovo annoSICILIA IN TAVOLA: “50 Top Italy” svela la classifica dei migliori cannoli sicilianiLinguaglossa: polemica per la decisione di ridimensionare la Biblioteca Comunale “Antonino Gullo”“Scale del Gusto” rilancia l’antica ricetta dello "Sfogliato Ragusano"Un anno ricco alla FILDIS di Siracusa: momento di bilanci e confronti

“LA SCUOLA DELLE MOGLI”: GELOSIA OSSESSIVA E DELL’AMORE I GERMOGLI

2023-05-21 12:58

Lucia Corsale

NOTE, Note TEATRO, eventi teatro, eventi catania, le note, le note teatro, la scuola delle mogli, molière, teatro del canovaccio catania,

“LA SCUOLA DELLE MOGLI”: GELOSIA OSSESSIVA E DELL’AMORE I GERMOGLI

Molière arriva al Teatro del Canovaccio a Catania

foto11.jpeg

La scuola delle mogli,  celebre commedia di Molière, rivisitata dalla regista, Tatiana Alescio, e rappresentata al Teatro del Canovaccio di Catania,  è divenuta un  esilarante copione su chi, accecato dalla gelosia, ha perso il lume della ragione. La commedia, spartiacque tra il precedente teatro comico e quello realistico, in cui la carta vincente è il mix tra verità e ilarità, è una sferzata alle usanze del ‘600, ma la morale sottesa sfida indenne il fluire del tempo. Nella messa in scena di Tatiana Alescio che, sulle note del Rondò Veneziano, ha previsto un ballo di ingresso, i nomi dei personaggi ricalcano la  tradizione, la tematica non è scalfita, il linguaggio e le battute sono il frutto della sua fervida invenzione. L’argomento, certo, non è una novità, le corna  messe all’uomo ne ledono la dignità. Sul palco, dunque, sale Arnolph (Sergio Molino) il quale, ahimè, tradito dalla moglie, adotta la piccola Agnese che, crescendo pura e innocente, un giorno ne potrà soddisfare le voglie. Povera Agnese (Tatiana Alescio) costretta a vivere dentro una campana di vetro, ops, una gabbia dorata all’uopo sul palco accomodata.

Quello splendore di ragazza, seni prorompenti, capelli biondi e un’indicibile grazia, è ingenua fino al paradosso,  brilla il suo candore anche se dentro di lei si fa strada un certo fervore. Ma siccome il diavolo vi mette spesso lo zampino e Cupido scocca le frecce dell’amore con le sembianze di un puttino, arriva Horace (Giuseppe Orto) che della fanciulla dal linguaggio sgangherato conquista il suo cuoricino. E nonostante la voce del padrone (Arnolph) le abbia intimato che certe cose - signori miei - costituiscono grave peccato, Agnese, ormai sedotta, si abbandona a un profluvio di parole che su Horace hanno l’effetto di un raggio di sole: «Forse non mi esprimo moltemente bene»; «Non può essere peccato mortale una cosa così dolcificata»; «Vi amo tutta para para». 

foto22.jpeg

Arnolph, per il quale «non esiste uguaglianza fra gli sposi, il marito comanda, la moglie obbedisce» intima alla serva (Lucia Giudice) assai sempliciona, di sorvegliare sullo  spasimante, perché mai possa diventare della sua Agnese l’amante. Ma si sa che l’amore ha spesso il sopravvento e Horace, figlio di Oronte, amico di Arnolph, si confida con quest’ultimo, che cela la sua identità sotto un falso nome (Del Ceppo). Il finale comunque è lieto, del teatro comico la commedia  ha conservato anche il faceto. Crisalide, contessa Giselle (Mary Accolla), intercede e svelando un segreto di famiglia ritiene che Horace possa mettere al dito di Agnese - sorprendentemente scaltra - una fede. I costumi sono di Mary  Accolla: parrucche e belletti, sottovesti bianche e stringenti corpetti, calzoni voluminosi fissati al ginocchio, stivali con bordi ripiegati e scarpe decorate con fibbie a più non posso. È proprio lei a far calare il sipario: «Questa è la morale, per evitare le corna basta non doversi maritare».

 

 

©riproduzione riservata

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

www.notabilis.it  |  All Right Reserved Notabilis © 2023 

www.notabilis.it  |  All Right Reserved Notabilis © 2023 


facebook
youtube
instagram

facebook
youtube
instagram
image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Notabilis