Aquiloni - Quando la creatività spicca il volo

Per i nostri nonni e genitori era uno dei giocattoli più belli, perché richiedeva impegno, abilità e creatività nel costruirlo, ma donava soddisfazione e tanto divertimento quando si librava in aria. Stiamo parlando dell'aquilone.

Inventati in Cina, la patria della carta, materiale flessibile e resistente, gli aquiloni inizialmente venivano utilizzati come mezzo per comunicare a distanza, o durante una battaglia. Intorno al '700 Benjamin Franklin li utilizzò per studiare l'elettricità dei fulmini, verso la fine dell'800 i fratelli Wright li utilizzarono durante l'ideazione e la costruzione del primo aeroplano, e quando questi cominicarono a svilupparsi per come li conosciamo oggi l'interesse per gli aquiloni diminuì ed essi vennero usati dai bambini nei momenti di gioco e svago. Oggigiorno, a causa di tutta la tecnologia che ci circonda, accade sempre meno di frequente di vedere i bambini per le strade o le piazze giocare con gli aquiloni, anche se ultimamente si è visto un ritorno di interesse per i passatempi di una volta. Gli aquiloni si possono trovare già montati o da assemblare nei negozi di giocattoli, ma evete mai provato a costruirli in casa, riciclando magari qualche materiale di scarto?

Iniziamo con un semplice aquilone di carta.

Per costruirne uno vi servirà soltanto un foglio di carta da imballaggio. Ricavatene un rettangolo e posizionate i lati più lunghi in alto e in basso; piegate il foglio a metà facendo in modo che i lati corti si tocchino; prendete righello e matita e segnate un punto, in alto a sinistra, ad un centimetro dall'angolo; fate la stessa cosa sul lato inferiore del foglio, segnando però il punto a metà di esso; con la matita tracciate una linea che unisca i due punti e piegate il foglio lungo la linea tracciata, su entrambi i lati; fate in modo che le due pieghe siano rivolte verso il basso, e assicuratele con del nastro adesivo (in questo modo otterrete la forma base dell'aquilone); con del nastro adesivo attaccate una cannuccia o un legnetto sulle ali; lungo la piega create un foro a circa un terzo dell'altezza, dopo di che fate passare un filo nel foro ed assicuratelo con un nodo. Adesso non resta che creare la coda con un nastro, una striscia di plastica o carta, di circa 2 cm, da attaccare con del nastro adesivo alla base e decorare le ali con pennarelli e colori ed il vostro aquilone sarà pronto.

Se invece siete amanti della natura e volete riciclare qualcosa che avete in casa, l'aquilone ricavato dalla carta delle uova di pasqua è quello che fa per voi.

La carta delle uova di pasqua si rivela un ottimo materiale di base per creare degli splendidi aquiloni, perché è colorata, luccicante e resistente, allo stesso tempo, ma anche molto leggera e sottile. Per questo tipo di aquilone vi serviranno: carta o plastica delle uova di pasqua; bacchette di legno; nastro adesivo; filo da pesca; spago. Per prima cosa assicuratevi che la carta delle uova non sia stata danneggiata o strappata, il foglio dovrà essere intatto. Stirate la carta in modo da eliminare tutte le pieghe e le arricciature, dopo di che tagliate il foglio della forma che desiderate (per esempio un rombo) ma potete anche lasciare il foglio di forma quadrata. Per lo scheletro dell'aquilone verificate che le bacchette di legno siano lunghe quanto le diagonali del foglio, poggiate la prima sul foglio e fissatela ad esso con il nastro adesivo, poi poggiate la seconda sopra, a formare una croce, e piegatela leggermente ad arco. Una volta ottenuta la forma desiderata fissate la seconda bacchetta alla prima con la colla e poi con lo spago nel punto dove si forma la croce. Inarcate anche la prima a formare un arco e fissate le estremità alla carta con del nastro adesivo. Capovolgete l'aquilone e praticate due fori dove si incontrano le bacchette, in modo da fissarle ancora meglio con lo spago. Fate la stessa cosa con il filo da pesca, praticando dei fori dove sono le estremità delle bacchette e dove si incrociano, fate in modo che le estremità dei fili da pesca si incontrino e si leghino insieme in un unico filo. Infine con i rimasugli della carta dell'uovo ricavate delle striscioline da attaccare alla base dell'aquilone, per creare la coda.

Questi procedimenti sembrano più complicati di quanto siano in realtà, quindi non preoccupatevi se non riuscirete a creare il vostro aquilone al primo tentativo, ci vogliono solo un po' di manualità e pazienza. Ciò che conta è che il risultato vi piaccia, che vi siate divertiti nello sperimentare con carta e colori e che abbiate passato dei bei momenti con le famiglie o i vostri amici.

Aspettate le prime giornate di sole (e magari anche un po' di vento che aiuti il decollo) per andare al parco, in montagna o al mare con i vostri genitori e i vostri amici e fare a gara per scoprire quale dei vostri aquiloni andrà più in alto oltre ad essere il più bello e colorato. Siamo sicuri che a vincere saranno i vostri aquiloni!

Francesca Brancato