Giornata Nazionale del Sollievo: educare fin da piccoli al rispetto per i meno fortunati

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La Giornata Nazionale del Sollievo, giunta alla sua 16° edizione, si svolgerà domani 25 maggio al Palazzo Vermexio. La manifestazione “L’Arte del Sollievo”, organizzata dall’Associazione Amici dell’Hospice di Siracusa (che si trova all’interno del reparto dell’Ospedale Rizza “Hospice e cure palliative”) e patrocinata dal Comune di Siracusa, dall’Asp di Siracusa e dal Forum provinciale del Terzo Settore, ha in programma diverse attività a partire dal primo pomeriggio di domani, con vari eventi per i più grandi e per i più piccoli, che purtroppo già conoscono il dolore e la malattia. Parteciperanno all’evento anche le associazioni “Sapere Aude!”, “Auser Siracusa”, “Samot e Andaf Onlus” e “Ciao Onlus”.

Si comincerà alle 16 con il laboratorio di pittura “Yakinthos”, mentre alle 16.30 i più piccoli potranno essere affascinati dallo spettacolo di magia della Maga Benny. Alle 17, nella Sala Borsellino, i più grandi potranno assistere alla tavola rotonda “L’Arte del Sollievo”, moderata dal giornalista Francesco Nania, con la partecipazione del vicesindaco della città archimedea Francesco Italia, del Direttore Generale ASP di Siracusa Salvatore Brugaletta, del responsabile del reparto “Hospice e cure palliative” dell’Ospedale Rizza Giovanni Moruzzi, della scrittrice Giusy Norcia, della docente e maestra del coro polifonico “G. De Cicco” Maria Carmela De Cicco, dellopsicoterapeuta ed esperto della risata Franco Scirpo e di Roberta Mobilio, volontaria dell’Associazione Amici dell’Hospice di Siracusa, la quale parlerà della propria esperienza come volontaria e del valore del prendersi cura degli altri. Alle 19.30, lo spettacolo teatrale di Massimo Tuccitto e il tradizionale lancio di palloncini colorati in Piazza Duomo concluderanno la manifestazione e l’intenso pomeriggio a essa dedicato.

Sarà un momento: 

di divertimento e leggerezza (pur trattando un tema così serio); 

di confronto con realtà che ci circondano, ma che a volte facciamo finta di non vedere;

di insegnamento per educare i più piccoli che ci possono essere dei problemi nella vita, anche fisici o di altra natura, ma la vita è una e tutti, nessuno escluso, hanno diritto a divertirsi, a praticare uno sport, uscire a mangiare un gelato o avere una bella e sincera amicizia 

di riflessione su come l’arte, la musica, la letteratura e lo sport possano essere di grande aiuto per l’equilibrio psicofisico della persona di ogni età, fin da bambini;

di aiuto per se stessi e per gli altri, perché dando un sostegno a chi ne ha bisogno ci si migliora, si cambia e si capisce il vero e profondo senso della vita. 

 

Per avere una società migliore e più giusta, bisogna partire dal proprio comportamento con la nostra famiglia, con chi incontriamo ogni giorno, con i colleghi o compagni di classe che hanno difficoltà,  con quel vecchietto ammalato che richiede un po’di attenzioni e di affetto, ma che non troviamo mai il tempo di scambiarci due parole, con chi è disperato per una patologia tremenda che sta logorando lui o uno dei suoi cari. Non facciamoli sentire soli.  Ci vuole sempre rispetto e sensibilità verso chi presenta momenti “bui”: in fondo vuole “solamente” sentirsi parte integrante della comunità e vivere circondato da po’ più di amore.

 

Alessandra Leone