Svelata la data di inaugurazione della WonderLAD

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CATANIA - Il 20 novembre 2019, nella data della Giornata Mondiale dei Diritti per l’Infanzia, verrà inaugurata WonderLAD, la casa delle meraviglie. La grande notizia è stata ufficializzata lo scorso 25 maggio, davanti ad una numerosa platea, che ha partecipato alla giornata di festa promossa da LAD Onlus.

Dopo un concorso internazionale di architettura, vinto dalla FRONTINITERRANA ARCHITECTS, e tre anni di attesa e lavoro intenso, aprirà le porte la casa del “cure and care”, che accoglierà i bambini con malattie oncologiche e le loro famiglie, supportate nel periodo del ricovero presso il Policlinico Universitario di Catania. Un progetto di solidarietà condivisa che prende spunto da CasaOz a Torino, realizzato grazie al sostegno non solo di tante realtà nazionali e siciliane ma anche straniere, che, spontaneamente, hanno manifestato il desiderio di contribuire alla realizzazione della più grande opera di terzo settore attualmente in cantiere in Italia.

Duemila metri quadri di bellezza, immersi nel cuore della città di Catania, circondati dal verde, in cui si snodano laboratori, uffici e una zona notte, pronta ad accogliere 24 persone con sei stanze da quattro posti letto ciascuna. Ma non solo, WonderLAD è dotata anche di un auditorium, la cui acustica è stata curata da Francesco Pellisari da Cambridge, mentre l’ingegnerizzazione è stata gestita dalla Canducci Group di Pesaro, e che ospiterà convegni, concerti e spettacoli per un pubblico di 300 persone.

«Siamo convinti che il destino ci assista in questo percorso perché tutte le difficoltà sono sempre state superate insieme alle tante persone che hanno creduto in questo progetto come noi. – spiega Cinzia Favara Scacco, presidente di LAD - La nostra mission è quella di restituire la normalità di una vita quotidiana e l’interazione con il mondo esterno a interi nuclei familiari che spesso vengono isolati dal peso della malattia, attraverso l’arte che cura. Questa casa nasce dalla nostra esperienza al reparto di onco-ematologia del Policlinico di Catania, che vogliamo regalare a un numero sempre maggiore di bambini, facendo perno sulla ricerca scientifica, che portiamo avanti da oltre vent’anni».

Un’opera in bioedilizia, considerata esempio virtuoso di costruzione in qualità ed efficienza, che rispetta l’ambiente e che punta al risparmio energetico, realizzata con legno, sughero tostato e alluminio e che offre ottimi risultati sia dal punto di vista della performance dell’involucro, sia bioclimatico. «Questo è un progetto di eccellenza e inclusivo – ha sottolineato il project manager Emilio Randazzo - con una priorità comune: i nostri bambini. Con LAD Project abbiamo sognato a voce alta e abbiamo avuto delle straordinarie dimostrazioni di grande umanità intorno a noi. Ma la famiglia di LAD è in continua espansione, la testimonianza che quando noi siciliani collaboriamo insieme possiamo ottenere grandi risultati».

Una giornata ricca di emozione, tra sorrisi e forti applausi, durante la quale è stato accolto un nuovo prestigioso sostenitore, Parmalat Italia con il marchio Latte Sole. «La Sicilia - ricorda Giovanni Pomella, General Manager di Parmalat - è una regione di grande rilevanza strategica per Parmalat; abbiamo deciso di sostenere LAD in un progetto di rilievo sociale per le famiglie siciliane che concorre a dare valore al territorio in cui operiamo da quasi 60 anni con il marchio Sole».

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Bioparco di Sicilia: un’atmosfera da fiaba per le famiglie

Carini (Pa) - Se si è amanti della natura e degli animali non si può non conoscere il Bioparco di Sicilia, a Villagrazia di Carini in via Amerigo Vespucci, in provincia di Palermo, un luogo magico ed incontaminato dove è possibile entrare a contatto con più di 60 specie diverse tra scimpanzé, bertucce ma anche lemurizebre di Grante asini grigi siciliani, passeggiare alla scoperta della ricca e fitta vegetazione composta da piante esotiche e rare oppure dedicarsi ad un tuffo nella preistoria percorrendo l’area destinata alla riproduzione di oltre venti modelli di dinosauroricostruiti a grandezza reale come l’Ankilosaurus, il Triceratops o il grande e più conosciuto Tyrannosaurus Rex. 

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 Il giardino zoologico, la fattoria, la terra dei dinosauri, il rettilario composto da serpenti, anfibi, tartarughe e sauni, ed il giardino botanico sono davvero alla portata di tutti, che ci si muova in famiglia o con un gruppo di amici, i percorsi sono concepiti per soddisfare la curiosità di adulti e più piccoli. Un luogo dove è, inoltre, possibile organizzare iniziative a scopo didattico dedicate alla scuola, così come assistere ai laboratori rivolti alle diverse fasce d’età.

Un occhio di riguardo è senza dubbio destinato ai bambini ed ai ragazzi, per loro sono state appositamente realizzate delle aree gioco chiamate “Peter Pan”, “Giungla”, e “Funny Worm”. Delle zone munite, per l’occasione, di altalene, scivoli, scacchiera gigante, giostre e teleferica, per dare l’opportunità ai giovani di immergersi in un’atmosfera fiabesca ma anche di divertirsi e socializzare.

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Il prossimo appuntamento in calendario previsto al Bioparco di Sicilia, sarà “Banditi in natura, campagna Uiza contro il bracconaggio”, è fissato per domenica7 aprilee prevede un incontro di sensibilizzazione contro il fenomeno del bracconaggio. L’evento, promosso ed organizzato in collaborazione con l’Unione italiana degli zoo e degli acquari, affronterà i pericoli che si nascondono dietro il traffico illegale di animali e fornirà alle famiglie validi strumenti per comprendere quali animali è possibile adottare senza incorrere in alcun tipo di ostacolo. Nel corso dell’iniziativa saranno destinati degli spazi dedicati ad attività ludiche ed educative.

 Il Bioparco resterà aperto fino al 29 marzo dalle 9,30 alle 16,30, dal lunedì al venerdì, sabato, domenica festivi e prefestivi dalle 9,30 alle 18. Da sabato 30 marzo a venerdì 31 maggio si potrà visitare la struttura dalle 9,30 alle 18, dal lunedì al venerdì ed il sabato e la domenica inclusi festivi e prefestivi dalle 9,30 alle 19,30. Il costo del biglietto intero è di 8,50 euro, sono previste riduzioni per i bambini, per gli over 65, per le persone con disabilità ed i loro accompagnatori e per i bambini con disabilità. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito bioparcodisicilia.it.

Emilia Rossitto

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Tagesmutter, la mamma professionista. I casi in Sicilia.

Fare la mamma è un lavoro a tempo pieno e nell’era attuale più diventare perfino remunerativo. Si chiama Tagesmutter, l’ultima moda che sta impazzando nelle nostre città. Tagesmutter significa letteralmente “mamma di giorno” e infatti si tratta di donne che, quasi sempre mamme, decidono di accogliere nella propria casa un gruppo di bambini, occupandosi della loro cura ed educazione durante gli orari in cui i genitori sono a lavoro. Questo servizio, nato nel nord Europa, si è diffuso in Italia dal 2004. Numerosissime sono le mamme che vi hanno aderito. Quali sono i vantaggi che implica questa soluzione di sevizi socio-educativa?

  1. Affidabilità: la tagesmutter è obbligata a dover seguire una formazione professionale, non opera mai isolata, ma generalmente in accordo con una cooperativa, così che il lavoro svolto è soggetto a controlli periodici.
  2. Flessibilità: i servizi di tagesmutter non hanno orari prestabiliti ma determinati in accordo con le esigenze dei rispettivi genitori.
  3. Personalizzazione: ogni tagesmutter può ospitare nella propria casa massimo 5 bambini, potendo così dedicare loro tutte le attenzioni necessarie, rispettandone le abitudini e facendoli muovere in un ambiente più familiare come può essere quello di una casa.
  4. Il bambino in questo modo può sperimentare una prima socializzazione sin da tenera età. E in Sicilia? Abbiamo cercato e selezionato due esempi: la cooperativa Baby casa tagesmutter di Catania (www.babycasatagesmutter.it) e l’associazione S.O.S. Tagesmutter-madri di giorno di Siracusa (www.sostagesmutter.blogspot.it). Ciascuno con le proprie peculiarità, queste due realtà hanno messo in campo servizi attivi di grande utilizzo per le famiglie che cercano un’opzione valida a cui affidare i propri figli serenamente, oltre ad asili o nonni.

Daniela Tralongo