Spisidda Design - Il brand che fa da "ponte" tra Messina e Reggio Calabria

BIOGRAFIA:

Sono Chiara Muzzupappa, una Designer di 27 anni. Sono nata e cresciuta a Reggio Calabria, ma mi sono trasferita a Milano dopo il diploma e qui ho conseguito la laurea in Design alla NABA. Da circa 2 anni ho lanciato il mio brand di moda: Spisidda Design.

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Progetto e realizzo a mano principalmente borse di legno con ricami ed incisioni interamente personalizzabili. La personalizzazione di ogni borsa può riguardare la forma, il disegno, i colori e/o l’incisione. Desidero arricchire lo stile delle mie clienti per farle sentire uniche e preziose grazie a prodotti personali che acquisiscono valore nel tempo.


Quando e come è nata l'idea di dare vita a Spisidda Design?

Spisidda Design è nata durante una serata tra amici nel marzo 2017, quasi come sfida. Mia sorella mi chiese di realizzare un micro ricamo che rappresentasse un gatto. Lei mi conosce bene e sa che sono una ragazza che non si tira mai indietro. Il gatto che realizzai sembrava più un topo, ma da quel momento qualcosa cambiò. Dopo la laurea avevo provato diversi lavori, ma avevo un forte bisogno di esprimere al massimo la mia personalità. Questo espediente mi ha dato la spinta per creare un brand di accessori artigianali per donna. L’idea che sta dietro Spisidda Design è quella di trasmettere due valori: personalizzazione e ereditarietà. Spisidda Design pone il cliente al centro: la borsa non è di valore perché è di marca, ma perché è tua, personalizzata, unica e tramandabile: una borsa che rafforza il suo valore nel tempo.


Spisidda: un termine siciliano per identificare un prodotto che ha molta personalità

Spisidda è legato alla mia infanzia: mia nonna mi ha sempre chiamata “Spisidda” fin da piccola e ancora oggi vengo chiamata così. Si tratta di un termine dialettale messinese che può rappresentare la scintilla, come quelle del fuoco: piccola ma piena di energia. Una “spisidda” racchiude tanta personalità, proprio come i miei ricami.

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Qual è il processo che precede la lavorazione delle borse e di quali materiali si compongono?

Prima della lavorazione viene la fase di progettazione. In generale, trovo ispirazione un po’ da tutto quello che mi circonda: la natura, le persone, le tendenze. Appena ricevo l’ispirazione riporto l’idea su disegno e poi lo lavoro al pc per creare il disegno tecnico. Molto spesso, cosa che adoro, le miei clienti sono protagoniste di questo processo: sono loro a fornirmi, per esempio, gli input per il disegno da ricamare sulla borsa! Infatti offro ad ogni cliente la possibilità di personalizzare la propria borsa: dalla forma, al ricamo, fino all’incisione di nome o iniziali. Oltre alla forma della borsa, progetto ogni singolo forellino che poi ricamo a mano per fare emergere il disegno. I materiali che prediligo sono il filo ed il legno, che mi piace definire “la mia materia“. Oltre ad essere materiali eco-friendly, il legno ed il filo si uniscono in un prodotto sensoriale.


Continui a ispirarti al sud per le tue creazioni?

Certo che si: sono affascinata dai paesaggi, dalle persone e dallo stile di vita del sud. Il meridione è una terra ricca di folklore, che sa sorprendere e che conserva una grande tradizione. Sono una grande estimatrice delle tecniche centennali del ricamo siciliano, come lo sfilato. Ho ripreso la tradizione del ricamo e l’ho applicata su di un materiale insolito quale il legno. Forte è il mio legame con il sud, come evidente nelle borse della nuova collezione Ex Voto dove uso colori accesi e disegni della tradizione.

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Sei nata e cresciuta a Reggio Calabria ma ora vivi a Milano. C'è la volontà di ritornare nella tua città natale?

Nonostante io abbia trascorso solo pochi anni a Milano, è mia convinzione che Milano sia la città più adatta per fare crescere Spisidda Design. Per quanto io ami la mia terra e ne tragga ispirazione, credo che Milano offra maggiori opportunità di crescita. Porto Reggio sempre nel mio cuore con nostalgia e per questo motivo sarei fiera di vedere i miei prodotti esposti in una vetrina in corso Garibaldi, un giorno.

Cosa porti del sud con te?

Prima di tutto il soprannome: Spisidda. Oltre a quello, porto con me i colori, le tradizioni e la storia del sud. Quando penso al sud affiorano nella mia mente i paesaggi, il sole, il mare, le caratteristiche feste popolari, i profumi, così come il lavoro ed il sacrificio. Da persona “del sud” condivido il sacrificio di doversi trasferire per inseguire i propri sogni, l’allontanarsi dagli affetti, il costruirsi un futuro coltivando la propria passione.


Una linea dedicata a ragazze e giovani donne. Quali i progetti in cantiere?

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Le mie ultime due collezioni, la Collezione Circus e la Collezione Ex Voto, sono dedicate tanto a bambine quanto a donne. Devo ancora completare il lancio della terza ed ultima borsa della Collezione Ex Voto (la pubblicherò tra pochi giorni!) ma sto già pensando a ciò che verrà dopo. Oltre al lancio del mio sito e-commerce, Spisidda Design, in questo periodo mi sto dedicando alla sperimentazione di materiali nuovi e forme insolite. Desidero anche instaurare partnership strategiche con negozi fisici a Milano e non solo.


Dove è possibile trovare ed acquistare le tue collezioni?

Le mie collezioni di borse sono disponibili sul sito www.spisiddadesign.com dove è anche attivo un buono sconto del 10% sul primo ordine con il codice GRAZIE10. La consegna è sempre gratuita in tutta Italia. In caso di dubbi o per richiedere la propria borsa personalizzata: mi trovate su Facebook e su Instagram.







Emilia Rossitto

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Un po’ di magia con Lidia Mallia

Credo che quando la stoffa c’è (e anche di stoffe in questo articolo si parla), se sei determinato e magari trovi anche le persone giuste che aiutano a far emergere le tue potenzialità e a credere che “il sogno realtà diverrà” (come cantava saggiamente Cenerentola in un ritornello fresco, romantico e orecchiabile, diventato simbolo del potere dei sogni), bhe… Hai delle ottime chance di ottenere successo e di fare ciò che ami nella vita! Ho conosciuto Lidia Mallia tramite i social (grazie a una amica) e da lì sono rimasta letteralmente affascinata dalle sue creazioni… Le ho trovate creative, eleganti, di gusto e sono rimasta colpita quando Lidia mi ha detto che ha soli 23 anni. Complimenti! (Alla faccia di chi dice che i giovani italiani sono bamboccioni…).

“Sono Lidia e mi occupo di progetti creativi! Ti auto nella scelta di un accessorio unico, realizzato appositamente per te o per qualcuno importante, mi occupo anche di scattare delle fotografie per il tuo business o ritratti e di progettare delle grafiche per tessuti e carta”. Così, in maniera semplice e diretta, la talentuosa giovane siciliana originaria di Francofonte si presenta sul proprio sito www.lidiamallia.com, tra colore e magia. Sì magia, perché, come lei stessa ammette, “È magia poter vedere un disegno che passa dalla carta ad un abito, ad una borsa, o appunti scritti diventare fotografia. Tante piccole magie quotidiane che cercano di alleggerire il peso della realtà e si trasformano in prodotti”. Ciascuno di noi, ovviamente a proprio modo, può creare piccole magie quotidiane! Basta crederci e volerlo davvero.

Cara Lidia, ci parli un po’ di te? Chi sei? Come ti definisci?

Sono una studentessa di ventitrè anni, siciliana, che non ha voglia di fuggire dalla propria terra e che cerca con tutte le forze di realizzare il proprio sogno qui dov’è nata. Mi definisco fotografa e artigiana, amante dell’arte in generale. Ho sempre avuto questa tendenza in qualsiasi fase della mia vita e infatti tutti i miei studi si sono sempre basati su questo. Adesso sto per concludere la mia carriera accademica in scenografia teatrale.

Quando e come hai iniziato a occuparti di progetti creativi?

Dal punto di vista lavorativo, dal 2009; come progetti personali, da sempre. Ho iniziato con la fotografia nel 2009, appassionandomi e sperimentando nuove tecniche, mentre nel 2015 ho acquistato la mia prima macchina da cucire ed è rifiorito l’amore che avevo da bambina per le stoffe. Ho approfondito e sperimentato vari modelli di accessori e adesso che ho ufficialmente aperto la mia attività sto utilizzando materiali pregiati, come la vera pelle e tessuti d’alta moda, cercando di avvicinarmi all’abbigliamento.

Cosa sognavi da piccola?

Da piccola avevo tante cose in mente, ma una cosa è rimasta sul serio. Dicevo: “Da grande voglio avere un negozio pieno di cose che realizzo, vestiti e oggetti”. Credo di averlo capito, anche dimenticato e adesso dopo vari giri so dove voglio andare.

“Non sopporto il disordine, amo il caos ordinato, ogni linea va raddrizzata. Maniaca del salmone, della mozzarella di bufala e del pistacchio (insieme formano una palette meravigliosa)... Fotografare, cucire borse, disegnare tessuti e inventare una storia per ognuno di loro”: queste le tue parole che si leggono sul sito www.lidiamallia.com. Ci racconti una tua giornata tipo?

Non sono mai stata mattiniera… La mia sveglia è intorno alle 8.30, preparo il caffè e ritorno sotto le coperte per stare altri trenta minuti in assoluto silenzio mentre lo sorseggio dalla mia tazzina preferita a forma di bacio perugina. Vado a lavoro alle 10 e ritorno a pranzo alle 14, per poi ritornare al laboratorio alle 16. Alcuni pomeriggi o mattine rimango a casa a studiare. In base agli impegni mi organizzo. La sera guardo un film o vado da qualche parte. Comanda la stanchezza!

Qual è per te il fil rouge che lega la fotografia, il cucire borse e il progettare delle grafiche per tessuti e carta?

Ho capito che sono le mie passioni: tutte e tre le cose sono fondamentali e riescono a non rendermi statica. Anche se ho i miei riti quotidiani, non sopporto seguire troppo degli schemi; mi piace variare e distribuire le mie passioni in questo modo. Se una mattina non avrò nessuna ispirazione per realizzare nuovi tessuti, starò a cucire qualcosa; quando nessun modello mi soddisferà, spegnerò la macchina da cucire e fotograferò dei prodotti per lo shop online. Mi piace vedere stampati su tessuto i miei disegni o le mie fotografie, come la collezione “Giardino di Notte”, in cui ho fotografo una serie di fiori su fondo nero e realizzato una collezione che ancora adesso produco, perché ha riscontrato parecchio successo. Bisogna sempre esplorare, non darsi per vinti e studiare.

Come sono le tue clienti? Solitamente cosa cercano?

Le mie clienti cercano l’esclusività, adorano poter avere qualcosa realizzato appositamente per loro e io cerco di rendere al meglio i loro desideri.

Che tipo di rapporti instauri con loro?

Con molte di loro siamo diventate amiche, con altre siamo in contatto per scambiarci consigli e sono ritornate spesso per altri lavori o regali per le amiche.

Sei amante del vintage e delle “cose piene di storia”, come scrivi sempre sul tuo sito. Da dove proviene questa passione? Te l’ha trasmessa qualcuno?

No, nessuno. Mi affascina l’idea di un oggetto che racconta qualcosa, che ha vissuto una determinata epoca; il suo odore, il colore che con il tempo è svanito. Immagino chi lo ha avuto prima di me, perchè lo ha scelto.

A chi ti senti di dire grazie?

L’elenco sarebbe davvero lungo! Durante tutta la mia vita, anche se ancora so di essere molto giovane, le persone che ho conosciuto mi hanno tutte insegnato qualcosa; nel bene e nel male ho assimilato le esperienze, le critiche e i consigli che mi hanno portata fin qui.

Sei felice, cara Lidia? Cosa speri per il futuro?

Con questa domanda mi hai fatto pensare a una fotografia che scattai nel 2010 e che una mia amica tiene appesa in camera sua. Sì, sono felice. Per quanto riguarda il mio futuro non lo so, sicuramente spero di crescere professionalmente, magari aprire quel famoso negozio che sognavo da bambina. Per adesso mi godo il mio nuovo posto a forma di mansarda.

Alessandra Leone