Palazzo Biscari ha ospitato l'Haute Couture made in Sicily

Catania - Il 25 marzo scorso, all’interno dell’incantevole dimora storia che è Palazzo Biscari a Catania, si è svolta una manifestazione che portato alla ribalta il meglio dell’alta sartoria made in Sicily. Stiamo parlando della prima edizione di Capsule di moda, che ha visto protagonisti alcuni tra i migliori e più innovativi brand siciliani di handmade ma di livello sartoriale, la quale si è tenuta all’interno della manifestazione “Pasquettando”, volta alla promozione dell’artigianato siciliano. 

L’iniziativa è stata prodotta da Filippo Mannino e il suo debutto in una sede d’eccezione, come Palazzo Biscari, è stato fortemente voluto da Silvana Bucceri, Presidente di Eventi In. Oltre mille spettatori sono accorsi ad assire alla sfilata di presentazione, ma non tutti hanno potuto, dato il numero limitato di posti. 

Ad aprire il fashion show sono state le creazioni di Lovemà, brand creato dalla giovanissima e talentuosa stilista Martina Veneziani, i cui outfit erano completati dalle borse dell’altrettanto giovane e talentuosa Lidia Mallia (che noi di Notabilis abbiamo avuto il piacere di intervistare lo scorso anno). Quelli di Lovemà sono stati 12 outfit in stile ”ready to wear”, letteralmente pronti da indossare, caratterizzati però da una qualità decisamente sartoriale. A seguire la capsule collection dedicate al prêt-à-porter di Pleasure - Moda al Femminile, caratterizzate da uno stile boho chic ma anche facile da portare, adatto ad una donna versatile, che vuole essere comoda ma perfetta in ogni occasione. A completare i look le borse di Borbone Borse, dal gusto tipicamente mediterraneo, che richiama subito all’estate.

Oltre al prêt-à-porter, sono state presentate delle capsule di haute couture firmate Kea Atelier - Il Giardino Segreto, che ha portato in passerella la collezione “Calatinus”, nella quale la stilista ha espresso tutta la sua vena più creativa e sperimentale. È stato dato spazio anche alla moda maschile, il cui protagonista è stato il brand Millenia Uomo, che ha dato alle sue creazioni uno stile simil Cool Hunter. A completare tutti gli outfit i gioielli firmati HRU Gioielli – Raffaella Hawieh Urso Orafa e gli occhiali Gufo Design, brand siciliano che si sta facendo strada nel mondo degli accessori di moda. 

Dopo il sold out di questo primo appuntamento non resta che tenersi pronti per l secondo, che è già stato fissato per il mese di giugno e che interesserà la presentazione delle collezioni beachwear.

 

Francesca Brancato

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Dolce&Gabbana omaggia Siracusa, con una shopping bag per I 2750 anni della città

I festeggiamenti per i 2750 anni della fondazione di Siracusa continuano in grande stile con l’omaggio che Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno fatto alla città. L’annuncio era stato dato sul profilo Instagram di Stefano Gabbana, che manifestava tutto il suo orgoglio italiano.

Per tutto il mese di ottobre, infatti, in tutti gli store europei del famoso brand italiano, sarà possibile ricevere la shopping bag con la frase in italiano e in inglese “Siracusa: 2750 anni di storia da raccontare” sovrapposta ad uno scatto che raffigura uno scorcio di Ortigia e la Chiesa del Santo Spirito (opera del grande architetto Pompeo Picherali) viste dal mare. 

I due stilisti sono molto legati alla città aretusea, come dimostrano gli splendidi lampadari presenti nell’ingresso del Teatro Comunale, che sono stati donati tre anni fa, in occasione di una grande festa organizzata per il lancio di un nuovo profumo D&G. 

Afferma il vicesindaco di Siracusa Francesco Italia: “Un graditissimo omaggio a Siracusa da parte di un brand che dimostra di voler continuare a puntare sull’identità e sulla tradizione italiane. Una nuova, importante occasione di promozione per la nostra splendida città che, grazie anche all’anniversario di fondazione, continua ad essere protagonista confermando il suo grande appeal mediatico”.

Noi non possiamo che essere orgogliosi e contenti di un tale omaggio, all’insegna dello stile italiano, ma soprattutto siciliano.

 

Francesca Brancato

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Louis Vuitton e i suoi 20 anni a Palermo: festa ed eventi con gli sciuscià

Il marchio Louis Vuitton domenica scorsa ha compiuto vent'anni di attività nella città di Palermo, festeggiando in grande stile con 48 ore di eventi. La boutique, inaugurata nel 1997, si trova in via Libertà, cuore pulsante della città e dello shopping, offrendo una vasta gamma di accessori, sia per uomo che per donna, e diversi prodotti legati al mondo del viaggio.

Tra sabato 20 e domenica 21 sono stati vari gli appuntamenti, come la presentazione della nuova collezione di borse e accessori “Masters”, realizzata in collaborazione con l’artista newyorkese Jeff Koons, la quale ha creato l’arte figurativa dei suoi dipinti “Gazing Ball” nei prodotti dell’amata casa di moda e le cui riproduzioni dei lavori di Da Vinci, Tiziano, Rubens, Fragonard e Van Gogh sono state trasferite sulle borse icona della maison, come la Speedy, la Keepall e la Neverfull, oltre ad accessori di piccola pelletteria e tessili.

Inoltre all'interno del punto vendita, 6 lustrascarpe (i cosiddetti”sciuscià”), alla loro prima uscita in grembiule e papillon, si sono alternati sul corner realizzato per l’occasione, naturalmente nei colori della maison, dando dimostrazione del loro savoir faire e svelando preziosi accorgimenti per la cura delle calzature. Questi 6sciuscià, lavoro così nobile e purtroppo ormai così raro, appartengono alla Cooperativa Shoeshine 2.0, recentemente costituita dalla Confartigianato Palermo. Entusiasta Nunzio Reina, presidente di Confartigianato, che si è mostrato ben felice “di partecipare a questo evento, che dà la possibilità ai nostri lustrascarpe di dimostrare la propria professionalità. Il fatto che una grande griffe ci abbia scelto conferma che degli antichi mestieri si sente la mancanza. Rivalutarli continua ad essere una delle priorità di Confartigianato”.

Ben mille e cinquecento gli invitati che hanno partecipato all'evento inaugurale, ma la lista dei vip non si è esaurita qui: presente anche uno degli artigiani più esperti della Manufacture de Souliers Louis Vuitton di Fiesso d’Artico, nella Riviera del Brenta, in Veneto, distretto mondiale dell’artigianalità manifatturiera della calzatura, che “con sapiente maestria, ha mostrato la realizzazione, interamente a mano, delle cuciture «goodyear »e «novergese», espressioni della più alta qualità artigiana", come hanno spiegato dalla casa francese.

Alessandra Leone