
Immaginate che Caravaggio vi conduca per i luoghi e nelle atmosfere dei suoi tempi, vale a dire del 1600. Un'esperienza immersiva può dare queste sensazioni con il racconto virtuale che trasmette un'esperienza immersiva. Quattro momenti chiave scandiscono la narrazione: la formazione romana nella bottega del Cavalier d’Arpino, gli anni turbolenti nelle osterie e nei vicoli di Roma, come quella della Lupa; il rifugio nei Quartieri Spagnoli di Napoli dopo l’uccisione di Ranuccio Tomassoni; e l’approdo in Sicilia, a Siracusa, dove dipinge il Seppellimento di Santa Lucia nella Basilica Santuario di santa Lucia al Sepolcro.
Grazie alla realtà virtuale, lo spettatore entra nei luoghi vissuti e dipinti da Caravaggio, cammina tra luci e ombre, percepisce il tormento e la bellezza che hanno segnato la sua opera. Un racconto visivo potente, dove arte e vita si fondono in un’unica, indimenticabile esperienza.
L’esperienza culmina con la rievocazione de I Persiani di Eschilo: lo spettatore si ritroverà parte integrante della messa in scena, respirando l’emozione di uno spettacolo teatrale dell’antichità, tra suoni, parole e movimenti evocati digitalmente.
L'esperienza immersiva può essere fatta nella sala del Vermexio dove è stata allestita la realtà virtuale, attraverso la quale, i visitatori potranno assistere alla ricostruzione del Teatro Greco di Siracusa così com’era al tempo di Eschilo: con la sua imponente cavea, la scenografica skené e l’area del ninfeo. Posizionati virtualmente nel diazoma, cuore visivo e acustico dell’edificio, sarà possibile ammirare la maestosità dell’architettura antica e scorgere la terrazza e il ninfeo incastonati nel paesaggio.
L’esperienza culmina con la rievocazione de I Persiani di Eschilo: lo spettatore si ritroverà parte integrante della messa in scena, respirando l’emozione di uno spettacolo teatrale dell’antichità, tra suoni, parole e movimenti evocati digitalmente.






