
Con la tradizionale accensione dell'albero in piazza XVI maggio, Noto è entrata nel clima natalizio che prevede una serie di iniziative e di eventi che hanno l'obiettivo di rendere ancora più attraente la capitale del barocco. Ad animare la serata sono stati gli alunni degli istituti scolastici della città che si sono esibiti in un concerto musicale.
“L'Accensione dell'albero di Natale - afferma il sindaco di Noto, Corrado Figura (nella foto) - da quattro anni è una tradizione che allieta le famiglie e i bambini. E' il momento clou che vede la partecipazione delle scolaresche dando il via alle attività che svolgeremo durante il periodo natalizio”.
- Il Natale, insomma, arricchisce l'offerta turistica della città?
"La destagionalizzazione del turismo passa anche da queste iniziative che consentono di valorizzare Noto anche d'inverno e di attrarre i visitatori che, peraltro, dimostrano di essere a conoscenza di questi eventi”.
- E' ricco il programma degli aventi natalizi?
“Per il Natale sono previsti eventi importanti con spettacoli teatrali e musicali. Per il quarto anno ospitiamo la pista di ghiaccio, punto di riferimento a contorno delle iniziative del Natale e di tutte le attrattive che rendono viva la nostra città anche nel periodo invernale”.
- Noto vuole confermarsi guida del Distretto turistico del Sud-Est?
“Noto continua cresce - dice il sindaco - e lo dimostrano le numerose presenze di turisti anche stranieri. Un incremento pari al servizio di accoglienza, dell'inclusività che riusciamo ad offrire. Oggi quando si parla di turismo e di città d'arte il primo riferimento è certamente a Noto. Ciò significa che stiamo andando nella direzione che ci eravamo prefissi, cioè di rendere questa città un fiore all'occhiello a livello internazionale, attirando tanti investitori che stanno avviando attività commerciali. Non è un caso che Noto sia tra le poche città della Sicilia ad avere un incremento demografico passando da 23 a quasi 25mila abitanti. Prova ne sia che tanti giovani sono ritornati a Noto perché hanno constatato che c'è una prospettiva e la possibilità di realizzarsi a Noto”.







